Sanjay Mirchandani President e CEO di Commvault

Commvault ha annunciato la nomina di Sanjay Mirchandani a President e Chief Executive Officer (CEO), nonché Member of the Board, con effetto immediato. Già CEO di Puppet, azienda attiva nella IT automation, Sanjay Mirchandani prende il posto di Bob Hammer, attuale President e CEO, che si ritira a vita privata. Bob Hammer ha guidato l’azienda per oltre venti anni, portandola a un market cap di 3,1 miliardi di dollari. In contemporanea, l’azienda ha annunciato la nomina di Nick Adamo a Chairman of the Board, sempre in sostituzione di Bob Hammer, che resterà con il ruolo Chairman Emeritus; il tutto a partire dal 18 aprile prossimo.
La nomina di Sanjay Mirchandani conclude una ricerca estesa e condotta a livello globale, avviata come parte di un più ampio percorso di trasformazione pensato per sostenere le prestazioni di business e accelerare la crescita dell’azienda. Sanjay Mirchandani ha ricoperto in passato posizioni di responsabilità in VMware, EMC e Microsoft, e vanta una grande esperienza nella trasformazione dell’IT. Sotto la sua guida, Puppet ha visto crescere la base clienti delle proprie soluzioni, open source e commerciali, ad oltre 40.000, con il 75% delle aziende Fortune 100.
Sanjay Mirchandani porta con sé anche un’esperienza fortemente internazionale, frutto di un background professionale ricco e articolato. In Puppet, ha anche fatto crescere la presenza internazionale dell’azienda aprendo nuovi uffici a Seattle, Singapore, Sydney, Timisoara e Tokyo.
“È un onore per me entrare a far parte di un team come quello di Commvault, apprezzato per sua reputazione, leadership tecnologica e nei servizi, oltre che cultura aziendale”, aggiunge Sanjay Mirchandani. “L’approccio incentrato sui partner di Commvault è perfettamente in linea col mio. Il mio impegno a favore del nostro ecosistema di clienti, partner e canale sarà mirato a offrire loro soluzioni complete.”
Al Bunte, che ha operato a fianco di Bob Hammer per oltre venti anni, lascia il suo ruolo di Chief Operating Officer (COO), mantenendo però il posto nel Board of Directors dell’azienda. Sia Hammer che Bunte resteranno in azienda per un periodo transitorio, che per Hammer si concluderà il 31 marzo prossimo.

ScaleProtect e IntelliSnap offrono alle aziende data protection più estesa

Commvault ha annunciato che la propria tecnologia di snapshot IntelliSnap è stata testata e certificata per operare con i sistemi iperconvergenti Cisco HyperFlex, per proteggere workload applicativi, file system e macchine virtuali (VM), senza necessità di strumenti di terze parti, offrendo così ai clienti controllo, semplificazione e opzioni architetturali flessibili che consentano loro di raggiungere gli obiettivi di business, oggi e in futuro.

ScaleProtect™ with Cisco UCS® estende molte funzionalità della piattaforma Cisco HyperFlex con opzioni di backup and recovery. Forte del più esteso ecosistema di public cloud provider integrati, ScaleProtect with Cisco UCS sottolinea il ruolo di Cisco HyperFlex come piattaforma realmente multi-cloud. Grazie al suo collaudato support ad applicazioni enterprise come SAP HANA – per cui Commvault è certificata – ScaleProtect with Cisco UCS consente ai clienti di operare applicazioni mission-critical su Cisco HyperFlex con la tranquillità di avere sempre un backup disponibile dei dati e delle applicazioni. L’abbinamento tra ScaleProtect with Cisco UCS e Cisco HyperFlex crea una soluzione scale-out e software-defined in grado di offrire backup and recovery di livello enterprise per una protezione end-to-ednd del data center Intent-based.

Integrazione tra Commvault Complete Backup & Recovery Software e i sistemi Hewlett Packard Enterprise (HPE) StoreOnce

Commvault annuncia la piena integrazione tra Commvault Complete™ Backup & Recovery Software e i sistemi Hewlett Packard Enterprise (HPE) StoreOnce, incluso HPE StoreOnce Catalyst. Questa soluzione permette a Commvault di gestire l’intero ciclo di vita delle attività di data management per i sistemi HPE StoreOnce. L’integrazione tra i sistemi HPE StoreOnce con Catalyst Copy soddisfa le sfide di backup, recovery e compliance, riducendo i requisiti di risorse e rispondendo alla costante crescita dei dati che i clienti devono affrontare.

L’integrazione di Commvault Complete™ Backup & Recovery Software, che l’azienda ritiene sia la soluzione di backup e recovery più complete e ricca di funzionalità del mercato, con i sistemi HPE StoreOnce, ottimizza i costi dello storage, riduce il traffico di rete, offre massima data mobility e semplifica la gestione dei dati. Inoltre, gli utenti possono spostare i dati del backup in maniera nativa, affidabile e conveniente verso cloud pubbliche, private, o ibride. Questa capacità è assicurata da HPE Cloud Bank Storage, funzionalità che sarà supportata da una release software HPE schedulata per novembre.

La nuova soluzione comprende il supporto per la deduplica in modalità low bandwidth (source-side) che riduce i dati ridondanti, minimizza lo spostamento automatico dei dati verso storage più economico a mano a mano che i dati invecchiano in base alle policy definite dall’utente, e comprende il supporto per backup completi e sintetici con Catalyst Clone.

StoreOnce Catalyst può essere facilmente configurato avvalendosi dell’interfaccia utente Commvault in pochi clic. Una volta abilitato, Commvault gestisce i backup e gli spostamenti per i sistemi HPE StoreOnce così come fa per qualunque altro client Commvault. Sulla base del livello di integrazione non sono necessarie altre configurazioni. Aggiornamenti StoreOnce Catalyst future saranno compresi nei periodici service pack Commvault.

L’intelligenza artificiale può semplificare la protezione dei dati

Edwin Passarella, Technical Services Manager, Commvault Italia
Edwin Passarella, Technical Services Manager, Commvault Italia
Intelligenza Artificiale e Machine learning: è raro ormai non vedere citate queste tecnologie in articoli o pubblicità. A volte può essere una trovata promozionale, spesso invece le ragioni sono valide, ad esempio, la promessa di automazione per semplificare le nostre vite attraverso lo svolgimento di attività regolari, ed in grado di adattarsi ai cambiamenti per raggiungere gli obiettivi prefissati.
L’idea del machine learning in sé può evocare immagini di un futuro distopico che ricorda il film Terminator, con una trama che narra di esseri umani che perdono il controllo delle macchine da loro create. Nel mondo reale, il vero potere di tecnologie come questa si realizza quando otteniamo il controllo e possiamo stabilire le attività che desideriamo, in qualità di amministratori di sistema e utenti aziendali. Non soccombere alla loro volontà, perché Intelligenza Artificiale e Machine Learning sono in grado di apprendere e imparare ad adattarsi. In molti conosceranno il proverbio cinese “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegna a un uomo a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.”
Allo stesso modo stiamo istruendo le macchine a realizzare operazioni su base regolare, definendo le nostre esigenze di business principali, RPO e RTO da applicare ai differenti dati, migliorando la prontezza di ripristino dell’intero ambiente.
È importante scegliere soluzioni in grado di apprendere e di adattarsi ai cambiamenti tramite la definizione di obiettivi, l’identificazione di anomalie e la semplificazione della governance e dei requisiti di conservazione dei dati.
Abbiamo appena iniziato a capire come queste tecnologie possono facilitare diversi aspetti della nostra vita. Alcune aziende inventeranno nomi bizzarri per definire i loro tentativi di automazione. Riteniamo intelligenza artificiale e machine learning essenziali e molto attesi negli odierni ambienti di dati in rapida crescita e apporteranno un nuovo livello di fiducia nei modelli di protezione dei dati, garantendo una migliore visibilità delle operazioni quotidiane e delle anomalie impreviste in modo tale da rendere le attività più semplici.

Wenceslao Lada Vice President Worldwide Alliances di Commvault

Wenceslao Lada, Vice President Worldwide Alliances, CommvaultCommvault ha nominato Wenceslao Lada Vice President Worldwide Alliances.

Lada, grazie alla sua consolidata esperienza, entra in Commvault con la responsabilità di rafforzare le partnership esistenti e stringere nuove alleanze con cloud provider e aziende tecnologiche leader di settore. Inoltre, grazie alle sue competenze, Lada supporterà lo sviluppo di nuove opportunità di business e l’ampliamento del market share di Commvault e dei suoi partner globali.

Lada ha più di 20 anni di esperienza nello sviluppo e realizzazione di strategie di canale e OEM per aziende leader IT. Prima del suo ingresso in Commvault, è stato Vice President, Worldwide Global Customer Success Sales di Cisco e, in precedenza, Vice President and General Regional manager for Americas and EMEA di Hewlett-Packard.

Lada, che risponde a Taraniuk, sarà responsabile del nuovo team Worldwide Alliances, che unisce le divisioni attuali OEM e Alliances.