Intelligent Storage nel portafoglio HPE

Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha annunciato ulteriori innovazioni nelle proprie soluzioni storage intelligenti per aiutare i clienti a concretizzare le potenzialità dei dati, trasformare insight pratici in nuovi flussi di ricavi e ottenere un impatto positivo sulle aziende. HPE ha introdotto:
·      Innovazioni nella propria piattaforma AIOps (Artificial Intelligence for Operations), HPE InfoSight;
·      L’espansione di HPE Cloud Volumes, un servizio storage multicloud, a Regno Unito e Irlanda;
·      HPE Memory-Driven Flash, una nuova classe di storage enterprise realizzata con tecnologie Storage Class Memory (SCM) e Non-Volatile Memory express (NVMe);
·      Il rafforzamento della partnership con Cohesity sui workload secondari per aiutare i clienti ad accelerare il percorso verso il cloud ibrido.

Per migliorare l’impatto di business, le aziende hanno bisogno di infrastrutture semplici da gestire così da potersi concentrare sul modo migliore per ricavare il massimo dai propri dati. I clienti esigono una mobilità trasparente dei dati tra ambienti on-premises e cloud allo scopo di velocizzare i cicli di sviluppo e proteggere i dati stessi. Infine, hanno bisogno di un’esperienza storage allineata alle proprie necessità economiche per mezzo di modelli a consumo e flessibilità dal punto di vista finanziario. HPE permette ai clienti di mettere a frutto i loro dati e trasformare le aziende attraverso soluzioni storage intelligenti che si adattano e si auto-ottimizzano in tempo reale, che spostano trasparentemente i dati dove occorre, e che ottimizzano i dati secondo il modello economico appropriato.

HPE InfoSight ricorre all’intelligenza artificiale per eliminare l’onere di gestire l’infrastruttura prevedendo e prevenendo i problemi oltre a fornire una base per gestire i dati secondo il relativo contesto. HPE InfoSight può ridurre i costi operativi fin del 79% facendo in modo che l’infrastruttura si gestisca da sola e che l’IT si ottimizzi autonomamente.

HPE InfoSight si espande oggi in direzione della gestione dei workload aggiungendo le seguenti funzionalità di intelligenza basate su machine learning per ridurre i rischi e il lavoro manuale nella pianificazione di nuovi workloads:
·      Le raccomandazioni cross-stack per HPE Nimble Storage estendono il motore di raccomandazioni di HPE InfoSight anche al layer di virtualizzazione. HPE InfoSight va ora oltre i tool analitici predittivi elementari offerti da altri vendor per fornire invece indicazioni basate su AI attraverso tutto lo stack infrastrutturale allo scopo di ottimizzare al meglio gli ambienti dei clienti e la collocazione dei loro dati.
·      Un planner di risorse basato su AI che aiuta a ottimizzare l’assegnazione dei workload sulle risorse disponibili eliminando incertezze e rischi di problemi durante il deployment di nuovi workload.
·      Performance insights di HPE 3PAR riduce il tempo trascorso a risolvere problemi avvalendosi del machine learning per autodiagnosticare i colli di bottiglia prestazionali. Questa funzionalità, prevista in fornitura on-premises, estende HPE InfoSight anche ai siti privi di accesso al cloud.

Con un numero crescente di applicazioni che vengono sviluppate per il cloud, le aziende hanno bisogno di spostare i dati in modo ottimale attraverso i loro ambienti cloud ibridi. HPE Cloud Volumes, attualmente disponibile per HPE Nimble Storage, mette a disposizione un servizio storage di livello enterprise con mobilità ibrida e multi-cloud. HPE Cloud Volumes espande oggi le proprie capacità di servizio e la presenza globale con:
·      L’espansione nel Regno Unito e in Irlanda nel 2019, per servire i clienti britannici ed europei che hanno bisogno di accesso ai dati su cloud locale.
·      Supporto delle principali piattaforme container come Docker e Kubernetes per velocizzare le attività DevOps nonché i test e lo sviluppo di app native su cloud e workload per cloud ibridi.
·      Completamento della certificazione SoC 2 Type 1 per i clienti con severi controlli di compliance e conformità HIPAA per i clienti del settore sanitario.

HPE Memory-Driven Flash è una nuova classe di storage che si avvale delle tecnologie SCM e NVMe per accelerare le performance applicative di HPE 3PAR e HPE Nimble Storage. HPE Memory-Driven Flash riduce la latenza fino a due volte tanto ed è fino al 50% più veloce degli array all-flash con unità SSD NVMe. L’intelligenza implementata all’interno di HPE 3PAR e HPE Nimble Storage ottimizza la tecnologia SCM per consentire l’elaborazione in tempo reale dei workload misti e delle applicazioni sensibili alla latenza – come AI e machine learning o le transazioni ad alta velocità – su vasta scala. HPE 3PAR è la prima piattaforma storage enterprise disponibile con SCM e NVMe. HPE Memory-Driven Flash segna un passaggio architetturale verso le architetture memory-driven che contraddistingueranno la prossima generazione di innovazioni.

HPE Memory-Driven Flash sarà disponibile da dicembre 2018 per HPE 3PAR sotto forma di semplice aggiornamento trasparente, ed è previsto nel 2019 per HPE Nimble Storage.

Lo storage più intelligente del mondo si compone di un portafoglio di prodotti storage ottimizzati in base al workflow che agiscono da destinazione ultima per ogni tipologia di dato. I nuovi prodotti e le nuove funzionalità riguardano:
·      Peer Persistence per HPE Nimble Storage, che fornisce in modo semplice alle aziende la disponibilità always-on attraverso la replica sincrona multi-sito con failover automatico. La funzione è disponibile gratuitamente su HPE Nimble Storage.
·      Il rafforzamento della partnership con Cohesity combina l’efficienza e la scalabilità su scala web del software Cohesity con le infrastrutture e i servizi HPE per big data e infrastrutture storage. Il nuovo accordo di rivendita, che ha ora qualificato i server HPE Apollo e HPE DL 380, permette ai clienti di consolidare i backup e i dati secondari su cloud ibrido.
·      La disponibilità della piattaforma HPE Apollo 4200 Gen10, particolarmente adatta per l’analisi di big data, il software-defined storage di tipo scale-out e altri workload imperniati sullo storage.

HPE gestisce attualmente per conto dei propri clienti 500 PB di dati sotto forma di servizio con HPE GreenLake Flex Capacity fornendo ai clienti scalabilità e semplificazione delle operazioni IT secondo un modello pay-per-use on-premises. HPE ha esteso ora HPE GreenLake per il backup includendo Veeam Software nell’ambito del modello a consumo, semplificando ulteriormente l’aspetto economico della protezione dei dati.

Integrazione tra Commvault Complete Backup & Recovery Software e i sistemi Hewlett Packard Enterprise (HPE) StoreOnce

Commvault annuncia la piena integrazione tra Commvault Complete™ Backup & Recovery Software e i sistemi Hewlett Packard Enterprise (HPE) StoreOnce, incluso HPE StoreOnce Catalyst. Questa soluzione permette a Commvault di gestire l’intero ciclo di vita delle attività di data management per i sistemi HPE StoreOnce. L’integrazione tra i sistemi HPE StoreOnce con Catalyst Copy soddisfa le sfide di backup, recovery e compliance, riducendo i requisiti di risorse e rispondendo alla costante crescita dei dati che i clienti devono affrontare.

L’integrazione di Commvault Complete™ Backup & Recovery Software, che l’azienda ritiene sia la soluzione di backup e recovery più complete e ricca di funzionalità del mercato, con i sistemi HPE StoreOnce, ottimizza i costi dello storage, riduce il traffico di rete, offre massima data mobility e semplifica la gestione dei dati. Inoltre, gli utenti possono spostare i dati del backup in maniera nativa, affidabile e conveniente verso cloud pubbliche, private, o ibride. Questa capacità è assicurata da HPE Cloud Bank Storage, funzionalità che sarà supportata da una release software HPE schedulata per novembre.

La nuova soluzione comprende il supporto per la deduplica in modalità low bandwidth (source-side) che riduce i dati ridondanti, minimizza lo spostamento automatico dei dati verso storage più economico a mano a mano che i dati invecchiano in base alle policy definite dall’utente, e comprende il supporto per backup completi e sintetici con Catalyst Clone.

StoreOnce Catalyst può essere facilmente configurato avvalendosi dell’interfaccia utente Commvault in pochi clic. Una volta abilitato, Commvault gestisce i backup e gli spostamenti per i sistemi HPE StoreOnce così come fa per qualunque altro client Commvault. Sulla base del livello di integrazione non sono necessarie altre configurazioni. Aggiornamenti StoreOnce Catalyst future saranno compresi nei periodici service pack Commvault.

Commvault entra in Hewlett Packard Enterprise Complete

Commvault è entrata a far parte di Hewlett Packard Enterprise (HPE) Complete, punto unico di commercializzazione di soluzioni infrastrutturali end-to-end certificate di HPE e di terze parti. Attraverso questo programma di rivendita, HPE e i suoi partner globali potranno ora vendere l’ampia gamma di soluzioni Commvault per la data protection, come la Commvault Data Platform, in modo completamente integrato con i prodotti HPE Storage.



Commvault entra in HPE Complete nel momento in cui le aziende si affidano sempre più a soluzioni di backup e data protection semplici, complete e potenti, per ridurre la complessità nei loro ambienti IT. Sulla spinta del continuo aumento della quantità e varietà dei dati, le aziende devono immagazzinare, gestire e analizzare questo vero e proprio tesoro di cui dispongono, riducendo nel contempo i rischi associati ad attacchi ransomware sempre più diffusi e sofisticati, e ad altre minacce ancora. Grazie a questa estensione della collaborazione, realtà che operano nei mercati più vari, compreso quello pubblico e della sanità, possono acquistare con semplicità su HPE Complete soluzioni software Commvault ottimizzate per HPE Storage, tra cui HPE StoreOnce, HPE 3PAR, HPE Nimble Storage, HPE Apollo e HPE ProLiant, ovunque nel mondo, tramite la rete commerciale diretta o indiretta di HPE. A seguito di ciò, i clienti HPE possono semplificare protezione, gestione e attivazione dei loro dati, indipendentemente dal fatto che si trovino on-premise o nel cloud, il tutto accelerando il loro processo di digital transformation.
Le soluzioni software Commvault HPE Complete offrono alle aziende un modo veloce, a costi e rischi contenuti, per proteggere le potenti funzionalità di data protection, backup e disaster recovery di cui hanno bisogno per ottimizzare le loro operazioni IT e trasformare i dati in uno strumento di business:
• Ottimizzando le attività di backup, archiviazione, recovery, ricerca ed e-discovery su database, applicazioni ed endpoint.
• Implementando strategie estese di data protection e compliance normativa, che consentono alle aziende di trovare, amministrare, governare e ripristinare velocemente i dati all’interno dell’intera organizzazione, da un portale centrale.
• Consentendo strategie hybrid cloud grazie alla possibilità di trasferire, gestire e attivare dati tra infrastrutture on-premise e nel cloud.
Grazie all’estensione della partnership con HPE annunciata, Commvault è in grado di offrire una soluzione di data protection pre-validata, che risponde alle necessità sia di storage primario che secondario, grazie alla Commvault Data Platform e alla tecnologia Commvault HyperScale™.
L’ingresso in HPE Complete sottolinea anche il momento particolarmente positivo che Commvault sta vivendo nel mercato healthcare, consentendo a Commvault di offrire in modo più semplice e immediate ai clienti HPE soluzioni pre-validate e completamente integrate per la gestione e la protezione di dati sanitari su prodotti storage HPE, come descritto nel dettaglio da un comunicato stampa dedicato. Inoltre, il nuovo accordo di commercializzazione conferma altre recenti iniziative comuni tra Commvault e HPE, compresa la scelta da parte di HPE della Commvault Data Platform come base della nuova soluzione HPE GreenLake Backup.

HPE InfoSight: le basi per il data center autonomo con AI Recommendation Engine

Hewlett Packard Enterprise ha introdotto il primo AI Recommendation Engine progettato per ridurre le problematiche di gestione delle infrastrutture e aumentare l’affidabilità delle applicazioni. Facendo leva su tecniche di machine learning avanzate, le nuove funzionalità di HPE InfoSight tracciano la strada che conduce al data center autonomo. HPE ha annunciato inoltre la prima release di HPE InfoSight per HPE 3PAR, nell’ottica di estendere HPE InfoSight all’intero portafoglio storage HPE.




Le aziende non possono permettersi di affrontare intoppi operativi o subire ritardi nelle applicazioni. Ma la complessità delle infrastrutture provoca un “gap tra app e dati”, che impatta sul business. Per questa ragione HPE è costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni in grado di minimizzare inconvenienti e tempi di fermo attraverso le funzionalità di AI e di analisi predittiva di HPE InfoSight, che permettono di ridurre fin dell’85%1 il tempo dedicato a risolvere le problematiche.

HPE InfoSight analizza ogni secondo milioni di sensori diffusi nella propria base installata globale utilizzando i relativi dati per prevedere e prevenire problemi che vanno dallo storage alle applicazioni. HPE InfoSight assicura performance affidabili e continuità operativa aiutando a raggiungere oltre il 99,9999% di disponibilità garantita.

Un nuovo passo verso il data center autonomo
HPE InfoSight pone le basi del data center autonomo per mezzo del nuovo AI Recommendation Engine. Facendo leva sulle proprie funzionalità predittive, HPE InfoSight consiglia preventivamente l’IT sulle azioni da intraprendere per evitare problemi, migliorare le prestazioni e ottimizzare le risorse disponibili. Le raccomandazioni sono basate su capacità di machine learning avanzate che sfruttano quasi un decennio di esperienza nella data science unitamente a dati telemetrici raccolti da oltre 10.000 clienti HPE Nimble Storage. HPE InfoSight apprende continuamente rendendo i sistemi dei clienti sempre più intelligenti e affidabili. Uno studio indipendente ha recentemente provato che HPE InfoSight riesce a ridurre i costi correnti IT dello storage del 79%.

La potenza dell’analisi predittiva arriva su 3PAR
HPE ha dimostrato le particolari capacità di HPE InfoSight negli ambienti HPE Nimble Storage, dove oggi l’86% dei problemi viene risolto automaticamente prima ancora che il cliente possa accorgersi dell’inconveniente. Estendendo HPE InfoSight a 3PAR, sia i clienti HPE Nimble Storage che i clienti 3PAR possono ora beneficiare di vantaggi concreti grazie ad HPE InfoSight.

Questa prima release di HPE InfoSight for 3PAR rende disponibili le seguenti funzionalità:
· Analisi sull’intero stack. Per i clienti 3PAR che utilizzano l’ultima versione del sistema operativo 3PAR2, HPE InfoSight permette all’IT di risolvere i problemi di performance e identificare la causa primaria tra storage e virtual machine (VM) dell’host. Fornisce anche la visibilità per localizzare le VM “noisy neighbor”.
· Visibilità globale. Attraverso un nuovo portale cloud, che unisce HPE InfoSight e HPE StoreFront Remote, tutti i clienti 3PAR che utilizzano sistemi connessi da remoto, potranno disporre di informazioni dettagliate relative a performance trending, capacità predittive, controlli dello stato di salute dei sistemi e best practice, attraverso tutti gli array 3PAR.
· Basi funzionali per consentire il supporto predittivo. È stata implementata un’infrastruttura di automazione e analytics che potrà essere utilizzata in futuro per rilevare anomalie, prevedere problemi complessi e dirottare le casistiche direttamente al supporto di 3° livello.

HPE Apollo 4510 Gen10

Questo sistema di nuova generazione è stato costruito su misura per lo storage a oggetti e mette a disposizione una delle più ampie capacità storage di qualsiasi server di profondità 4U standard, con un limite di 600TB per sistema.



La piattaforma è ideale per i clienti che intendono ottimizzare la conservazione e il collocamento di enormi quantità di dati avvalendosi dello storage a oggetti come archivio attivo per l’accesso immediato ai dati strutturati e non strutturati.
Il sistema HPE Apollo 4510 Gen10 offre superiori prestazioni con il 16% di core in più rispetto alla generazione precedente.
Il nuovo supporto delle schede NVMe può essere utilizzato come efficiente cache per i metadati di Scality RING con il 100% degli alloggiamenti per gli hard disk destinati allo storage di dati a oggetti.
Inoltre, il sistema HPE Apollo 4510 Gen10 si avvale di un design dual-drawer a caricamento frontale con profondità rack standard per facilitare i clienti nella manutenzione dei loro sistemi.