Le best practice Veritas Technologies

Fabio Pascali, Country Manager Italia, Veritas
I dati potrebbero essere diventati il nuovo petrolio, ma molti non sono in grado di proteggere una risorsa così preziosa.
Più di un migliaio di telefoni cellulari, computer portatili e dischi rigidi vengono persi o rubati ogni giorno. All’interno di questi dispositivi smarriti sono memorizzate proprietà intellettuale sensibili, dettagli riguardanti clienti e dipendenti e informazioni aziendali critiche. In molti casi, i dati non sono mai stati sottoposti a backup, il che significa che sono persi per sempre.
La Giornata Mondiale del Backup (World Backup Day) è una buona occasione per ricordare a tutti di fare il backup dei nostri dati preziosi. Le aziende dovrebbero anche cogliere questa opportunità per ripulire i propri dati digitali ed educare i dipendenti sulle best practice in materia di etichetta dei dati.
Ecco come potete riprendere il controllo dei vostri dati:
Eseguire il backup a intervalli regolari – Impostare un programma regolare per fare più copie dei vostri dati può sembrare ovvio, ma è un passo che molte organizzazioni dimenticano di fare. Nell’improbabile eventualità di un blackout o di un attacco ransomware, si desidera mantenere la resilienza del business e assicurarsi che le operazioni continuino a funzionare con interruzioni minime.
Applicare la protezione dei dati su tutti i carichi di lavoro – I dati stanno crescendo rapidamente e diventando sempre più distribuiti, tra cloud, ambienti virtuali e piattaforme applicative. La protezione unificata dei dati è l’unico modo in cui la vostra organizzazione IT può fornire i livelli di servizio richiesti con costi e rischi limitati, sia che i dati risiedano on-premise o nel cloud.
Isolare i backup – È fondamentale che la tecnologia utilizzata per memorizzare i dati di backup non faccia parte del vostro network. Questo è particolarmente importante per gli attacchi ransomware. Il cloud pubblico è affidabile e conveniente da configurare. È anche molto facile da scalare man mano che l’azienda cresce e si evolve.
La regola 3-2-1 – Conservare almeno tre copie dei dati, su almeno due dispositivi, con almeno una copia offsite.
Verifica il tuo processo di recovery – L’esecuzione regolare di test contribuirà a garantire che i dipendenti acquisiscano familiarità con i processi coinvolti nel recovery dei dati di cui hanno bisogno. Si tratterà di verificare che un sito secondario sia online in caso il sito principale non funzionasse, oppure può essere semplice come recuperare un file a caso su un PC e verificare che sia identico all’originale.

Veritas Technologies acquisisce APTARE

Veritas Technologies annuncia di aver acquisito APTARE, società software privata con sede a Campbell, in California. APTARE è leader globale nelle soluzioni analitiche per ambienti cloud ibridi ed è la principale piattaforma di analisi IT aperta ed estensibile del settore. La tecnologia di APTARE consentirà a Veritas di offrire ai clienti una piattaforma di analisi avanzata che fornisce insight e report attraverso i diversi ambienti di protezione dei dati, infrastrutture virtuali e storage. Consentirà ai clienti di: Ottenere visibilità sull’intera infrastruttura, on-premise e su qualsiasi cloud, per prendere decisioni più consapevoli. Avere una piattaforma di reporting comune, dal tape to disk al cloud, essenziale in un ambiente multi-cloud. Anticipare meglio le esigenze e prevedere i risultati, come l’ottimizzazione dell’infrastruttura, la riduzione dei costi e il rispetto dei requisiti di conformità e SLA. L’aggiunta delle soluzioni di IT Analytics di APTARE al portfolio di prodotti Veritas rafforza anche l’integrazione dei prodotti dell’azienda con i principali provider tecnologici e cloud tra cui VMware, AWS, Microsoft Azure, OpenStack e ServiceNow.

Veritas Backup Exec certificato Microsoft Azure e Windows Server 2019

Veritas Technologies annuncia che la sua soluzione unificata di protezione dei dati Veritas Backup Exec ha ottenuto la certificazione per Microsoft Azure e Windows Server 2019. La recente versione di Veritas Backup Exec consentirà alle organizzazioni di qualsiasi dimensione di personalizzare la protezione dei loro dati grazie a un supporto affidabile e continuativo, ovunque risiedano i loro dati, su macchine fisiche o virtuali o nel cloud.
Il Disaster Recovery è l’ultima linea di difesa nel dinamico mondo digitale di oggi, in quanto consente alle organizzazioni di ripristinare rapidamente i propri dati e le applicazioni critiche in caso di disastro informatico, attacco di ransomware o perdita di dati. “Sebbene non esista una risposta magica su quanto impatto avranno i tempi di inattività sulla vostra azienda, le attuali indagini di settore hanno dimostrato che un’organizzazione aziendale arriva a perdere in media circa 5.600 dollari per ogni minuto di downtown non pianificato nel proprio ambiente informatico”, secondo il rapporto di Gartner . Per evitare enormi perdite finanziarie e danni alla reputazione, le organizzazioni devono ripristinare la propria infrastruttura business critical all’ultimo stato disponibile e nel minor tempo possibile, ovunque risiedano le applicazioni e i dati.
Veritas Backup Exec è una delle prime soluzioni di protezione dei dati nel settore ad ottenere le certificazioni per Microsoft Azure e Windows Server 2019, offrendo ai clienti una copertura completa fin da subito su implementazioni cloud, virtuali e fisiche. Con questa soluzione unificata di protezione dei dati, le organizzazioni di qualsiasi dimensione possono ora gestire e personalizzare centralmente le esigenze di protezione delle loro applicazioni e dei moderni workload.
Per i sistemi aziendali critici, Veritas Backup Exec aggiunge un ulteriore livello di protezione a costi contenuti sfruttando il servizio di disaster recovery basato su cloud, Azure Site Recovery (ASR) di Microsoft. Veritas Backup Exec utilizza la propria funzione integrata Instant Cloud Recovery per agevolare l’interazione con questo servizio e creare e aggiornare automaticamente repliche offsite di macchine virtuali critiche all’interno di ASR. Quando si verifica un guasto critico del sistema on premise, i clienti di Veritas Backup Exec sono in grado di eseguire rapidamente un failover su Azure. Non sono necessari investimenti in siti secondari o licenze upfront per beneficiare di questo ulteriore livello di protezione. Per ottimizzare ancora di più i processi e i costi di backup, i clienti possono anche eseguire test sulle proprie procedure di disaster recovery in tutta sicurezza.

Certificazione Docker per NetBackup

Veritas Technologies annuncia che NetBackup 8.1.2 ha ricevuto la certificazione per la protezione dei carichi di lavoro basati su container Docker. I clienti di Veritas saranno in grado di proteggere i propri dati containerizzati e altri workload tradizionali o moderni come SAP Hana, Hadoop o MongoDB, in ambienti multi-cloud, virtuali e fisici.

La “containerizzazione” dei moderni carichi di lavoro sta diventando la norma per le organizzazioni di tutto il mondo, come modo efficiente per sviluppare e implementare le applicazioni. Gartner prevede che “entro il 2020, oltre il 50% delle organizzazioni globali avrà in produzione applicazioni containerizzate, ad oggi meno del 20%”. Questa rapida implementazione sta portando a interrogativi sull’integrità dei dati, in quanto un numero crescente di nuove applicazioni containerizzate sono progettate per creare e modificare i dati permanenti. Questa evoluzione sottolinea la necessità di processi di backup e recovery maturi che proteggano i dati e le applicazioni containerizzati ovunque essi risiedano.

Nelle architetture applicative basate su container, alcuni container sono progettati per creare o modificare dati permanenti. In questo caso, la protezione dei dati sarebbe critica, ma consente anche altri scenari in cui i dati possono essere esclusi in modo sicuro dai processi di backup.

Come soluzione certificata di backup e il recovery di container Docker, Veritas offre tre diversi modi per proteggere i container con NetBackup, per consentire la massima flessibilità. Veritas ha sviluppato un client NetBackup containerizzato che può essere implementato come container e utilizzato per proteggere i dati persistenti delle applicazioni in questo ambiente dinamico. La certificazione della piattaforma Docker Enterprise garantisce una facile implementazione per il cliente attraverso un supporto cooperativo di Docker e di Veritas per gli ambienti di produzione.

I clienti di Veritas possono anche proteggere il proprio ambiente fisico e le moderne implementazioni in ambiente virtuale e multi-cloud, con prestazioni scalabili tipiche degli ambienti enterprise, dato che l’ultimo NetBackup 8.1.2 supporta Docker e altri carichi di lavoro di nuova generazione come Hadoop, Nutanix, MySQL, PostgreSQL, MariaDB, SQLite, HBase e MongoDB.

Le operazioni di backup e restore in queste architetture complesse ed eterogenee vengono gestite attraverso un’interfaccia utente molto più semplice e intuitiva che consente ai dipendenti autorizzati di proteggere e monitorare facilmente i propri dati e le proprie applicazioni, ovunque essi risiedano.

Veritas e Pure Storage migliorano la gestione dei dati

Veritas Technologies in collaborazione con Pure Storage annuncia una nuova collaborazione a livello globale per aiutare i clienti comuni a modernizzare la protezione dati e a massimizzarne il loro valore per ottenere un vantaggio competitivo.

La collaborazione consentirà alle organizzazioni di consolidare con confidenza i moderni carichi di lavoro sull’esclusiva architettura data hub di Pure Storage, powered by Pure Storage FlashBlade. Grazie all’integrazione di NetBackup, la tecnologia di punta di Veritas, i dati aziendali possono essere condivisi, protetti e utilizzati per ottenere un valore senza precedenti.

A causa della rapida crescita e la frammentazione dei dati, le imprese di qualsiasi dimensione faticano a gestire, proteggere e ottenere informazioni dai dati. L’intelligenza moderna richiede una tecnologia che non solo memorizzi i dati, ma che sia anche in grado di generare insights dai dati, così ricchi di informazioni dall’essere naturalmente predittivi. Oggi, Veritas e Pure Storage offrono protezione dati e recupero rapido per i moderni carichi di lavoro, alimentando al contempo l’analisi dei dati e migliorando il machine learning.

Basato su FlashBlade, il data hub di Pure Storage centralizza i dati per facilitare un approccio unificato degli analytics, del backup, dei data lake e dei cluster di intelligenza artificiale (AI) per ottenere livelli di insights fino ad ora impensabili. Veritas NetBackup è in grado di proteggere un’intera architettura data hub basata su FlashBlade e può anche sfruttarla come target di backup, con rapidi ripristini quando necessario. Inoltre, Veritas NetBackup, insieme a Veritas CloudPoint, è stato integrato con Pure Storage FlashArray™, consentendo la gestione completa degli snapshot tramite la console di NetBackup. Il consolidamento delle tecnologie tra le due aziende consente di sfruttare l’AI e il machine learning su set di dati più grandi e diversificati, fornendo una business intelligence migliore che può portare a una più rapida innovazione.

Veritas e Pure Storage aiutano le aziende multi-cloud a ottenere più agilità e velocità, grazie alla protezione integrata basata su snapshot per le soluzioni di storage scale-out flash. Grazie all’integrazione di Veritas NetBackup e CloudPoint, le organizzazioni possono raggiungere RTO – Recovery Time Objective – più aggressivi e avere una protezione altamente performante dei dati su storage flash. Ciò consente ai clienti di soddisfare i rigorosi obblighi in termini di RTO e RPO – Recovery Point Objective – nel settore finanziario, nella sanità e in altri settori verticali in cui la normativa impone il recupero e la resilienza dei dati.

I benefici aggiuntivi della partnership includono:
• Maggiore agilità e velocità grazie alla protezione integrata basata su snapshot per architetture di storage flash, grazie all’integrazione di Veritas NetBackup e Veritas CloudPoint.
• RPO e RTO ottimizzati anche per le applicazioni più critiche e altamente transazionali dall’architettura parallela Pure Storage.
• Miglioramento del recupero dati con copie point-in-time consistenti e più affidabili grazie a Veritas NetBackup e all’integrazione tra Veritas CloudPoint e Pure Storage.
• Backup più veloce ed elevate prestazioni grazie all’integrazione tra Veritas NetBackup e Veritas CloudPoint senza lunghe finestre per gli snapshot e time-out delle applicazioni.