Veritas e Pure Storage migliorano la gestione dei dati

Veritas Technologies in collaborazione con Pure Storage annuncia una nuova collaborazione a livello globale per aiutare i clienti comuni a modernizzare la protezione dati e a massimizzarne il loro valore per ottenere un vantaggio competitivo.

La collaborazione consentirà alle organizzazioni di consolidare con confidenza i moderni carichi di lavoro sull’esclusiva architettura data hub di Pure Storage, powered by Pure Storage FlashBlade. Grazie all’integrazione di NetBackup, la tecnologia di punta di Veritas, i dati aziendali possono essere condivisi, protetti e utilizzati per ottenere un valore senza precedenti.

A causa della rapida crescita e la frammentazione dei dati, le imprese di qualsiasi dimensione faticano a gestire, proteggere e ottenere informazioni dai dati. L’intelligenza moderna richiede una tecnologia che non solo memorizzi i dati, ma che sia anche in grado di generare insights dai dati, così ricchi di informazioni dall’essere naturalmente predittivi. Oggi, Veritas e Pure Storage offrono protezione dati e recupero rapido per i moderni carichi di lavoro, alimentando al contempo l’analisi dei dati e migliorando il machine learning.

Basato su FlashBlade, il data hub di Pure Storage centralizza i dati per facilitare un approccio unificato degli analytics, del backup, dei data lake e dei cluster di intelligenza artificiale (AI) per ottenere livelli di insights fino ad ora impensabili. Veritas NetBackup è in grado di proteggere un’intera architettura data hub basata su FlashBlade e può anche sfruttarla come target di backup, con rapidi ripristini quando necessario. Inoltre, Veritas NetBackup, insieme a Veritas CloudPoint, è stato integrato con Pure Storage FlashArray™, consentendo la gestione completa degli snapshot tramite la console di NetBackup. Il consolidamento delle tecnologie tra le due aziende consente di sfruttare l’AI e il machine learning su set di dati più grandi e diversificati, fornendo una business intelligence migliore che può portare a una più rapida innovazione.

Veritas e Pure Storage aiutano le aziende multi-cloud a ottenere più agilità e velocità, grazie alla protezione integrata basata su snapshot per le soluzioni di storage scale-out flash. Grazie all’integrazione di Veritas NetBackup e CloudPoint, le organizzazioni possono raggiungere RTO – Recovery Time Objective – più aggressivi e avere una protezione altamente performante dei dati su storage flash. Ciò consente ai clienti di soddisfare i rigorosi obblighi in termini di RTO e RPO – Recovery Point Objective – nel settore finanziario, nella sanità e in altri settori verticali in cui la normativa impone il recupero e la resilienza dei dati.

I benefici aggiuntivi della partnership includono:
• Maggiore agilità e velocità grazie alla protezione integrata basata su snapshot per architetture di storage flash, grazie all’integrazione di Veritas NetBackup e Veritas CloudPoint.
• RPO e RTO ottimizzati anche per le applicazioni più critiche e altamente transazionali dall’architettura parallela Pure Storage.
• Miglioramento del recupero dati con copie point-in-time consistenti e più affidabili grazie a Veritas NetBackup e all’integrazione tra Veritas CloudPoint e Pure Storage.
• Backup più veloce ed elevate prestazioni grazie all’integrazione tra Veritas NetBackup e Veritas CloudPoint senza lunghe finestre per gli snapshot e time-out delle applicazioni.

Data Hub: l’architettura data-centrica di Pure Storage

Pure Storage presenta data hub, la propria visione per rinnovare l’architettura storage per i workload non strutturati e data-intensive. Progettata partendo da Pure Storage FlashBlade™, data hub è disegnata per essere un’architettura data-centrica, che consenta alle aziende di utilizzare efficacemente i dati.

Per innovare e sopravvivere in un contesto sempre più data-driven, le aziende devono progettare infrastrutture che in primo luogo tengano conto dei dati e consentano un accesso completo ed in tempo reale a questi ultimi. Le soluzioni oggi più diffuse sono state progettate per i dischi e hanno storicamente contribuito a creare silos di dati. Un’architettura data hub è invece progettata per fornire, condividere e unificare i dati, offrendo la possibilità di accedere ad un valore senza precedenti.

Oggi le aziende si affidano a quattro tipologie di soluzioni di analytics in silos: data warehouse, data lake, streaming analytics e cluster di AI. Un data hub integra le caratteristiche più importanti di queste quattro tipologie di silos e le unifica in una singola piattaforma. Un data hub deve avere quattro caratteristiche principali:
Throughput elevato sia per object storage che per archiviazione di file. I dispositivi di backup e data warehouse richiedono un throughput elevato per workload comuni e basati su file, e per applicazioni cloud-native e object-based.
Architettura scale-out. La caratteristica primaria del data lake è la sua architettura scale-out nativa, che consente di scalare senza limiti i lavori batch, in quanto è il software, non l’utente, a gestire la resilienza e le prestazioni.
Prestazioni multidimensionali. I dati non sono prevedibili e possono arrivare a qualsiasi velocità, pertanto le aziende necessitano di una piattaforma in grado di processare qualsiasi tipo di dato e con qualsiasi modello di accesso.
Elaborazione in parallelo. Nell’industria informatica c’è stato un profondo cambiamento dalle tecnologie seriali alle tecnologie parallele, costruite per imitare il cervello umano, e lo storage deve omologarsi.

Pure Storage acquisisce StorReduce

Pure Storage ha annunciato l’acquisizione di StorReduce, una software company che offre una soluzione di storage software-defined e cloud-first per la gestione di dati non strutturati su larga scala.

L’acquisizione consente a Pure Storage di espandere le proprie integrazioni e l’offerta di cloud pubblico e soddisfare la crescente domanda dei clienti per gestire in modo trasparente i dati non strutturati su larga scala in ambienti multi-cloud. La tecnologia ottimizzata per il cloud di StorReduce consente alle soluzioni ibride Flash Plus e cloud di sostituire il disco e il nastro in una varietà di casi d’utilizzo, tra cui tiering dei dati multi-cloud, migrazione e protezione.

Pure Service Orchestrator: lo Storage-as-a-Service basato su Container

Pure Storage annuncia la disponibilità di Pure Service Orchestrator, che fornisce Storage-as-a-Service basato su Container agli sviluppatori e operatori IT, supportandoli nell’implementazione di applicazioni di microservizi basate su container. Pure Service Orchestrator offre ai clienti uno storage autonomo e senza complicazioni in grado di gestire un’architettura data centrica con un’agilità simile a quella del cloud pubblico, supportata da velocità all-flash e affidabilità di livello Enterprise.

Con Pure Service Orchestrator, le aziende possono utilizzare ambienti container dinamici impiegando lo storage-as-a-service per applicazioni persistenti e containerizzate su infrastrutture di Shared Accelerated Storage. Ciò consente ai clienti di promuovere l’innovazione, e un time-to-market più rapido.

Pure Service Orchestrator consente un’integrazione con Docker, Kubernetes e non solo, per fornire un supporto storage persistente per gli ambienti containerizzati attraverso il plug-in di volume Docker e Kubernetes FlexDriver. Inoltre, Pure Service Orchestrator vanta un approccio di provisioning dello storage scalabile, intelligente ed automatizzato al fine di fornire un’esperienza del tutto simile al cloud, a cui gli sviluppatori sono abituati.

Si adatta elasticamente a più sistemi di storage e supporta ambienti containerizzati altamente fluidi che possono espandersi rapidamente a migliaia di contenitori.

Pure Service Orchestrator risolve questo problema, scala elasticamente lo storage su FlashArray, FlashBlade™ o su un mix di entrambi i sistemi, supporta file e blocchi e offre la flessibilità necessaria per avere configurazioni diverse per ogni sistema di storage che fa parte del servizio. Grazie alla facilità di espansione tramite un singolo comando, i clienti possono iniziare con uno storage di piccole dimensioni e scalarlo rapidamente, e senza soluzione di continuità, man mano che crescono le esigenze dei loro ambienti containerizzati.

Pure Service Orchestrator funziona come una torre di controllo della virtualizzazione che consente agli ambienti containerizzati di passare dal consumo di storage-as-a-device a quello di storage-as-a-service.

I benefici includono:
· Provisioning intelligente: fornisce lo storage ai container on-demand in base a criteri di policy e prende decisioni ottimali per il provisioning valutando le prestazioni, la capacità e lo stato di salute dei sistemi di storage. A differenza di altre soluzioni, che richiedono parametri di configurazione complessi, la distribuzione dello storage ai containers con Pure Service Orchestrator è impeccabile. I clienti possono limitarsi semplicemente a specificare la dimensione della capacità desiderata.
· Scalabilità elastica: scalabilità su più sistemi con un mix di file e blocchi in un unico servizio. I clienti possono ora sostenere fino a decine di migliaia di applicazioni che coprono l’intero parco di FlashArray e FlashBlade array. L’aggiunta di nuovi array di storage all’infrastruttura di shared storage esistente è semplice. Grazie alla facilità di espansione, tramite un singolo comando, i clienti possono iniziare con uno storage di piccole dimensioni e scalarlo rapidamente, e senza soluzione di continuità, man mano che crescono le esigenze dei loro ambienti containerizzati.
· Recovery trasparente: Auto-riparazione per supportare servizi affidabili. La ri-provisioning automatica aiuta a proteggere i clienti da problemi quali guasti ai nodi e limiti delle prestazioni dell’array.

Matthieu Brignone Head of EMEA Channel and Alliances e il Partner Program di Pure Storage

Pure Storage ha annunciato la nomina di Matthieu Brignone a Head of EMEA Channel and Alliances. Matthieu sarà responsabile della promozione vendite, dell’accelerazione della crescita e dell’aumento della redditività per i partner. Prima di Pure Storage Matthieu era in Commvault, mentre in precedenza, è stato Direttore Vendite Canali EMEA e Country Manager Francia presso HP ESP (Enterprise Security Products) ed ha ricoperto ruoli di vendita e gestione in Quest Software, WASATIS, Cisco, Trend Micro e Novell.

Pure Storage presenta il nuovo Partner Program. Il programma si è evoluto per tenere il passo con la significativa crescita dell’azienda: offre pertanto ai partner nuovi strumenti di formazione, certificazione, supporto e incentivi. Presentato al Global Partner Forum durante la conferenza Pure//Accelerate 2018, il programma, con tutti i suoi vantaggi, entrerà in vigore a partire dal 1° agosto 2018.

Il modello di business di Pure Storage è sempre stato incentrato al 100% sul canale. A testimonianza di questo impegno, l’azienda ha effettuato investimenti strategici negli strumenti e nelle risorse necessari a realizzare un programma che risulti attrattivo e di effettivo supporto per i partner. Sono previsti premi per i partner più attivi e che meglio affiancano Pure nella strategia di mercato. Di seguito, le principali novità del programma:
· Nuovi livelli: il nuovo programma prevede due livelli e consente ai partner di qualsiasi dimensione di raggiungere quello successivo. A partire dall’entry level Preferred, è possibile raggiungere il livello superiore Elite. Accessibile esclusivamente su invito, quest’ultimo è riservato ai partner che generano e concludono iniziative di successo grazie alle proprie competenze di business, di vendita, tecniche, di marketing e, in generale, allo sviluppo di nuovi servizi. I partner Elite devono soddisfare inoltre un numero minimo di clienti raggiunti. La notifica del loro status verrà inviata ai partner ad agosto 2018 e le valutazioni avranno ricorrenza annuale.
· Empowerment: un aspetto importante del nuovo programma riguarda la standardizzazione degli sconti e del listino prezzi applicabili dai partner, il che consentirà loro di muoversi in autonomia con i clienti. Verranno inoltre messi a loro disposizione strumenti avanzati per la formulazione di proposte e quotazioni per le soluzioni Pure Storage.
· Training: Pure Storage offrirà una maggiore specializzazione tecnica a tutti i partner, a completamento dei programmi di training già disponibili. A San Francisco hanno debuttato inoltre il cosiddetto “Pure Storage Foundation Exam” e l’esame per diventare FlashArray Architect. Il programma di formazione sarà ulteriormente aggiornato ed ampliato nel corso dell’anno.