L’infrastruttura completa, AI-Ready per tutte le aziende: AIRI Mini di Pure Storage

Pure Storage annuncia la seconda Infrastruttura AI-Ready, AIRI™ Mini, powered by NVIDIA. AIRI nasce dalla sinergia tra Pure Storage e NVIDIA, per consentire ai data architect, ai data scientist e ai business leader di estendere le capacità di NVIDIA DGX-1. Con AIRI Mini, le aziende di qualsiasi dimensione e budget possono implementare una soluzione semplice, e al contempo potente, per trarre un vantaggio competitivo attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, ad un prezzo accessibile per qualsiasi società in qualsiasi mercato.

L’Intelligenza Artificiale rappresenta un’opportunità per accelerare le operations, fornire una migliore esperienza all’utente e incrementare le performance attraverso iniziative data-centriche.

La soluzione è ingegnerizzata in maniera completamente integrata, lato software e hardware, da Pure Storage e NVIDIA. AIRI Mini fornisce un’architettura semplice e potente che offre un’infrastruttura data-centrica fondamentale per abbracciare tutte le potenzialità dell’AI.

AIRI Mini è basata su FlashBlade di Pure Storage, la prima piattaforma storage creata per l’AI e i modern analytics, configurati con 7x 17TB blade e su 2 server NVIDIA DGX-1, in grado di supportare fino a 2 petaFLOP di performance Deep Learning. Questi sistemi sono interconnessi con switch da 100GbE, che supportano GPUDirect RDMA per le migliori performance di training distribuite. AIRI è dotato inoltre di GPU Cloud Deep Learning Stack di NVIDIA e di AIRI Scaling Toolkit di Pure Storage, consentendo così ai data scientist di avviare iniziative nel campo dell’Intelligenza Artificiale non più in settimane o mesi, ma in ore.

Pure ha inoltre annunciato la disponibilità di AIRI e AIRI Mini con gli switch di Cisco Nexus9000 100Gb Ethernet. Le migliaia di clienti comuni di Pure Storage e Cisco trarranno vantaggio da queste nuove soluzioni per avviare nuove iniziative di AI.

AIRI e AIRI Mini sono le prime infrastrutture convergenti create per l’AI, in grado di consentire ai data architect e ai data scientist di fornire un time-to-insight scalabile. Ogni azienda genera e archivia un’enorme mole di dati e, ora più che mai, gli innovatori hanno bisogno di ottenere insight da queste informazioni, per rendere il loro business più efficace e competitivo.

UnternehmerTUM è uno dei più grandi centri di innovazione e imprenditorialità in Europa, che sostiene le start-up ed i rispettivi fondatori, dall’idea iniziale fino all’IPO. L’organizzazione no profit tedesca ha collaborato con alcuni dei principali attori del settore pubblico, dell’industria e della tecnologia per l’iniziativa appliedAI, supportata da Pure Storage FlashBlade e NVIDIA DGX-1.

Scott Strubel vice president of worldwide channels di Commvault

Commvault ha nominato Scott Strubel vice president of worldwide channels, con la responsabilità di guidare l’ecosistema globale di reseller e distributori dell’azienda. In questo ruolo, Strubel sarà impegnato nella creazione di programmi innovativi che aiutino i partner di canale a differenziare l’offerta di soluzioni Commvault sul mercato e a garantire valore ai loro clienti, supportando allo stesso tempo la crescita dell’azienda.



Grazie alla sua esperienza nella guida delle vendite e delle relazioni con i partner in aziende del mondo IT, Strubel è la persona più preparata per assumere questo ruolo. Di recente, è stato vice president of the Americas Partner Organization di NetApp, con la responsabilità delle vendite sul canale indiretto, delle attività con i partner e delle operazioni di inside sales e demand generation dell’organizzazione Americas Virtual Sales. In precedenza, ha creato e gestito il field operativo per il software di gestione enterprise di NetApp. Strubel ha ricoperto anche ruoli dirigenziali nelle vendite e nel canale in HP, partecipando al lancio di HP Software.
La nomina di Strubel segue gli ultimi recenti ingressi di Owen Taraniuk in qualità di Head of Worldwide Partnerships and Market Development e di Andy Vandeveld come Vice President Worldwide Alliances, parallele alle nuove e consolidate partnership con alcune aziende leader nel mondo cloud e tecnologico quali AWS, Microsoft, Hitachi, Ltd, HPE e Infinidat.

Gestione del dato nelle aziende italiane: Roadmap to Intelligent Enterprise

Le imprese si trovano oggi a competere non soltanto nei processi di trasformazione materiale di beni e servizi, ma anche nella capacità di impiegare il dato come fattore produttivo attraverso un proprio autonomo processo di trasformazione.



Per cogliere le nuove sfide dei mercati occorre una cultura aziendale che sia centrata sul dato: l’abilità di impiegare strumenti analitici avanzati, di visualizzare e interpretare relazioni implicite fra dati eterogenei, e di indirizzare tali competenze a un supporto immediato e costante dei processi decisionali richiede un balzo oltre i tradizionali paradigmi di analisi, introducendo nuove soluzioni, nuovi processi e nuove figure professionali. L’impresa che intende affrontare la sfida della trasformazione digitale deve necessariamente evolvere a una dimensione del tutto nuova.
I sistemi di business intelligence e business analytics esistono da decenni. Tuttavia, queste soluzioni non sempre hanno prodotto un reale supporto decisionale, limitandosi a rilasciare informazioni senza fornire indicazioni. E’ quindi necessario spostare la focalizzazione dai big data, dagli analytics o dal machine learning alle decisioni, così da sfruttare le informazioni per un vantaggio competitivo che non si esaurisca nell’immediato. Entro il 2021, prevede IDC, una grande impresa su quattro avrà creato un processo di interpretazione del dato basato su un’ampia articolazione di figure professionali specifiche e indipendenti, per sfruttare nel miglior modo possibile il fattore produttivo e decisionale del nuovo millennio, l’informazione.
Ma, allo stato attuale, come si posizionano le aziende, soprattutto in Italia, in questo percorso di gestione del dato come fattore competitivo? Una ricerca di IDC condotta su un campione di 172 imprese italiane di classe enterprise ha individuato quattro stadi di avanzamento.
Quasi la metà del campione (il 43%) si trova al primo stadio: aziende che devono ancora concludere la fase di razionalizzazione dei propri sistemi e della propria strategia digitale, e che dunque ancora non riescono a trarre un vantaggio competitivo concreto dai dati.
Al secondo stadio appartiene il 25% delle grandi aziende italiane: qui il dato viene considerato come uno strumento indispensabile per progredire nei processi di automazione industriale, ovvero rappresenta un valore soltanto se consente di automatizzare meglio i processi.
I due stadi più avanzati vedono presente solo un terzo delle grandi organizzazioni italiane. Nel terzo stadio risiede il 23% del campione analizzato da IDC: si tratta di imprese che impiegano i dati per consolidare un vantaggio immediato nei confronti dei concorrenti senza procedere necessariamente attraverso l’automazione, ma migliorando l’efficacia dei processi di pianificazione e controllo.
Infine, allo stadio più avanzato, ovvero il quarto, appartiene il 9% delle grandi aziende italiane: realtà che IDC colloca in una fase profonda di trasformazione, capaci di gestire i dati non solo per automatizzare i processi o migliorare la pianificazione e il controllo, ma per competere sul
terreno dell’innovazione a lungo termine.
Roadmap to Intelligent Enterprise: le nuove strategie per competere nell’economia della conoscenza è il titolo di un nuovo evento che MicroStrategy in collaborazione con IDC organizza a Milano il prossimo 30 maggio. Durante l’incontro, gli analisti di IDC e gli esperti di MicroStrategy
illustreranno le nuove tendenze nell’ambito degli analytics e condivideranno le loro esperienze su temi quali il data-driven decision making e l’intelligence process workflow, per spiegare alla platea di CIO e innovation manager cosa stiano concretamente facendo le grandi imprese in Italia e in Europa per affrontare la sfida della trasformazione in Intelligent Enterprise.

SynetoOS 4 disponibile su tutti i dispositivi della gamma HYPERSeries

SynetoOS 4 rappresenta la punta di diamante della tecnologia di Syneto. Il nuovo sistema operativo è ora disponibile su tutti i nuovi dispositivi della gamma HYPERSeries. Si tratta della prima soluzione software al mondo in grado di offrire alle piccole e medie imprese lo stesso livello tecnologico delle aziende enterprise, ma con un grado di complessità ridotto.



Obiettivo di SynetoOS 4 è quello di semplificare le operazioni IT dell’azienda, accelerare il business e proteggere i dati e l’investimento tecnologico. Questo obiettivo è stato raggiunto dopo un intenso anno di sviluppo da parte degli ingegneri dell’azienda, che sono riusciti nel difficile compito di permettere la gestione unificata di diversi ambiti IT. Tipicamente il controllo dei server, dei dispositivi di storage, delle applicazioni e dell’infrastruttura di rete sono attività molto complicate e con un basso livello di automazione. SynetoOS 4 implementando la filosofia “1-click-everthing” – un solo tasto per fare tutto – consente una estrema semplicità e velocità nella gestione dei dati.

I prodotti Syneto sono gli unici che implementano un nuovo approccio iper-convergente delle infrastrutture IP, unificando in un’unica soluzione i componenti di backup e di disaster recovery, insieme alla gestione tipica dei data-center e dello storage. Con il nuovo Syneto OS4 il manager IT può ora fare affidamento su un unico punto di gestione che permette la creazione di risorse, la protezione dei dati, il ripristino delle attività e il monitoraggio.

Un’architettura innovativa e inedita quella che presenta SynetoOS 4 che si articola, infatti, in 4 diversi livelli, progettati per lavorare insieme in una perfetta sintonia. I componenti sono: il file system di base, robusto e affidabile; l’iper-convergenza che permette di gestire tutte le macchine virtuali; il Copy Data Management, elemento essenziale del sistema, che introduce una grande innovazione e trasformazione sui processi di backup e di rispristino nativi, che diventano in questo modo quasi istantanei nel caso in cui si verifichi qualsiasi danno fisico o logistico; l’interfaccia, un moderno e intuitivo centro di gestione basato sul concetto di tutte le operazioni 1-click, creando un’esperienza “consumer grade simplicity” per l’utilizzatore.

Tale obiettivo è stato raggiunto analizzando con attenzione i processi aziendali e le modalità di lavoro degli addetti all’infrastruttura informatica aziendale durante gli 8 anni di attività operativa di Syneto, disegnando con un approccio olistico una soluzione software perfettamente integrata con l’hardware.

Uno degli elementi distintivi implementanti da SynetoOS 4 è che il Copy Data Management (CDM) utilizza le copie multiple dei dati rendendo possibile il ripristino di qualsiasi applicazione business (macchina virtuale) o file in decine di secondi, tutto con sistema 1-click.

I vantaggi sono diversi e immediatamente tangibili. Intanto, dal punto divista della semplificazione i manager IT hanno a disposizione una soluzione 1-click per gestire tutti i principali compiti (provisioning, protezione, recupero e monitoraggio), facile da installare, di rapido apprendimento e con un unico centro di supporto.

Dal punto di vista della protezione, oggi una delle sfide più grandi per le aziende è quella di proteggere il proprio business dai danni di tipo logistico o umano, come per esempio ransomware, attacchi informatici o cancellazione accidentale dei file e applicazioni. Nel 2017, infatti, più del 54% delle aziende nel mondo ha subito un attacco hacker. Di queste il 43% è una PMI, mentre il 60% è fallito in meno di 6 mesi.

Grazie al motore di Copy Data Management, la protezione completa del business è assicurata al 100% anche in questi casi, rendendo la soluzione Syneto totalmente immune ad ogni attacco, con la possibilità di ripristinare istantaneamente la situazione esistente prima che si verificasse il danno.

Write your story: hard disk interni delle serie N300, X300 e L200 da Toshiba

Toshiba Electronics Europe GmbH (TEE) ha annunciato un ampliamento della capacità dei prodotti e l’introduzione di nuovi modelli nella sua gamma di hard disk interni (HDD), espandendo la presenza dell’azienda nel settore degli hard disk. All’interno della gamma, tre famiglie di hard disk sono state aggiornate con capacità e buffer di archiviazione superiori. L’hard disk N300 NAS Hard Drive per Network Attached Storage e l’X300 Performance Hard Drive per PC ad elevate prestazioni o per il gaming sono ora disponibili anche nella versione da 10 TB, oltre a modelli più piccoli e con maggiori opzioni di cache, mentre l’hard disk L200 Laptop PC Hard Drive, per notebook consumer e professionali, offre fino a 2 TB di spazio di archiviazione e una cache potenziata a 128 MB nei nuovi modelli.



L’hard disk N300 NAS da 3,5 pollici (N300) è progettato per applicazioni NAS personal, home office e small business come sistemi RAID scalabili. La capacità di storage della famiglia è stata ampliata fino a 10 TB (rispetto agli 8 TB dei modelli del 2017). Inoltre, sono state ottimizzate le prestazioni, l’affidabilità e la resistenza per le applicazioni di storage ad elevata capacità 24/7.

Il modello da 10 TB è caratterizzato da una velocità di rotazione di 7.200 rpm, permettendo una velocità di trasferimento dati fino a 248 MB/s e un buffer di dati di 256 MB. Tutti i modelli della famiglia sono dotati di sensori di vibrazione rotazionale (RV) e supportano un carico di lavoro di 180 TB/anno.Toshiba ha anche implementato tecnologie avanzate come Toshiba Stable Platter e offre elevate prestazioni, affidabilità, resistenza e scalabilità in sistemi NAS multi-bay in cui è richiesta l’archiviazione di una grande quantità di dati in modo efficiente e facilmente accessibile.

L’hard disk X300 Performance da 3,5 pollici (X300) è destinato al mercato dei PC gaming e ad elevate prestazioni. Raggiungendo ora una capacità fino a 10 TB di spazio di archiviazione è inoltre disponibile nelle varianti da 8 TB, 6 TB, 5 TB e 4 TB. Questa famiglia di prodotti può archiviare e fornire rapidamente accesso anche alle librerie di giochi in continua crescita. L’HDD è dotato della tecnologia Dynamic Cache di Toshiba, che ottimizza l’allocazione della cache durante la lettura e la scrittura per garantire elevate prestazioni in tempo reale, oltre a una migliore accuratezza del tracciamento grazie a riduzione delle vibrazioni del sistema durante le operazioni di lettura e scrittura.

L’X300 ha una velocità di lettura di 7.200 rpm e permette un buffer di dati di 256 MB che evita rallentamenti durante il gioco. L’X300 offre prestazioni estreme e una grande capacità per applicazioni creative e professionali tra cui progettazione grafica, animazione, editing di foto, video e giochi per PC.

La famiglia di hard disk L200 Laptop PC (L200) da 2,5 pollici per PC ultra-portabili e notebook è stata ampliata per quel che riguarda la capacità, è resistente agli urti e alle vibrazioni ed è progettata per tutti i principali brand di notebook, sistemi di gioco e storage esterno. Nel 2018 è stata introdotta una nuova versione più sottile da 1 TB mentre la capacità massima è stata portata a 2 TB. L’L200 è disponibile in due formati (7 e 9,5 mm) e tre opzioni di capacità (500 GB, 1 TB e 2 TB). I modelli da 2 TB da 9,5 mm e il più sottile da 1 TB da 7 mm offrono ora una maggiore cache da 128 MB, che permette migliori prestazioni rispetto ai modelli con cache da 8 MB. La famiglia L200 è caratterizzata da consumi ridotti rispetto agli HDD da 3,5 pollici, permettendo di ottimizzare la durata della batteria del dispositivo, oltre ad avere un sensore d’urto integrato e tecnologia Ramp Loading per una maggiore affidabilità.

Il lancio di questi nuovi modelli di HDD avviene in contemporanea con la partenza della nuova iniziativa di branding lanciata da Toshiba per i suoi hard disk interni ed esterni dal titolo “Write your story”.

Questa iniziativa si basa sulla premessa che chiunque, sia esso un data center infrastucture manager, un architetto o un blogger di viaggi, possa archiviare i propri dati con il giusto hard disk.

Nell’ambito di “Write your story” ogni modello di hard disk interno è caratterizzato da un preciso colore, che cambia a seconda della sua applicazione, così da garantire l’uso del prodotto giusto in ogni occasione: il colore Oro per i NAS (N300), l’Argento per i PC ad alte prestazione e per il gaming (X300), il Verde per le applicazioni dedicate alla videosorveglianza (S300), il Blu per lo streaming video (V300), il Rosso per PC e laptop professionali e consumer (P300 e L200), il Blu scuro per i sistemi d’impresa (modelli Enterprise Capacity MG e Enterprise Performance AL). Queste etichette “user friendly”, utili a riconoscere il drive perfetto grazie al colore, insieme al packaging dedicato per la vendita al dettaglio, aiutano i consumatori ad acquistare il drive perfetto per le loro esigenze.

Toshiba sta continuando ad espandere sua offerta di prodotti con capacità di storage e prestazioni sempre maggiori. I nuovi HDD N300, X300 e L200, mostrano una volta di più gli sforzi di Toshiba per continuare ad offrire soluzioni di storage adatta ad ogni applicazione: per i PC, il gaming, i NAS, le imprese, ora anche per la videosorveglianza e lo streaming video.

I nuovi HDD N300, X300 e L200 saranno disponibili da maggio 2018. Prezzo di vendita al dettaglio consigliato: a partire da euro 149,90 per la serie N300, da euro 139,90 per la serie X300 e da euro 49,90 per la serie L200 SMR.