Categories
news

JumpDrive Fingerprint F35 di Lexar

Nital S.p.A., distributore dei prodotti Lexar in Italia, è lieta di presentare la JumpDrive Fingerprint F35, un dispositivo di archiviazione con un livello superiore di sicurezza grazie all’autenticazione con impronte digitali ultraveloce.
Questa unità compatta ed elegante combina infatti un’integrazione di memorizzazione sicura dei dati con tecnologia biometrica, così i dati e i documenti riservati sono al riparo da tentativi di accesso non autorizzati. È inoltre in grado di registrare fino a 10 ID di impronte digitali e ognuna verrà salvata per accedere alla partizione sicura dell’unità, assicurando così
che solo coloro che hanno il permesso abbiano accesso ai file.

Il riconoscimento è velocissimo, meno di un secondo, così in un attimo ci si può mettere al lavoro e iniziare prontamente a trasferire i file con velocità fino a 300 MB/s. Anche la configurazione è semplice e rapida: basta infatti collegare l’unità e utilizzare l’applicazione per impostare le password, registrare le impronte digitali e gestire gli utenti.
In più, come se l’utilizzo delle impronte digitali per accedere all’unità non fosse già sufficientemente sicuro, la JumpDrive Fingerprint F35 è dotata di crittografia AES a 256 bit per proteggere i file critici e le sue dimensioni ridotte permettono di avere tutti i documenti e i dati importante sempre con sé.

Principali caratteristiche JumpDrive Fingerprint F35:
 Fino a 10 ID di impronte digitali consentiti.
 Riconoscimento ultraveloce – meno di 1 secondo
 Facile configurazione, non è necessario alcun driver software
 Protegge i file in modo sicuro utilizzando la crittografia AES a 256 bit
 Garanzia di 3 anni
 Disponibile nelle capacità di 32GB, 64GB, 128GB e 256GB

Categories
news Toshiba

I nuovi modelli MG08-D da 4TB, 6TB e 8TB da Toshiba

Toshiba Electronics Europe GmbH (TEE) annuncia i nuovi hard disk (HDD) della serie Toshiba MG08-D, progettati per un’ampia varietà di applicazioni business-critical, tra cui l’analisi dei dati per la business intelligence, i server di piccole e medie imprese e la gestione e archiviazione dei dati.

La tecnologia air-filled di nuova generazione proposta da Toshiba offre un’efficienza energetica migliore e un minor numero di componenti ad un costo totale di gestione inferiore rispetto ai modelli della serie precedente. La nuova gamma MG08-D è disponibile con capacità 4 TB, 6 TB e 8 TB, sia per le interfacce SATA che SAS. Le unità da 4 TB sono disponibili nei modelli a settore 512e, 4Kn e “legacy 512n” mentre quelle da 6 TB e 8 TB sono fornite nei modelli a settore 512e e 4Kn.

Con un workload di 550 TB all’anno la serie MG08-D offre diverse funzionalità tra cui prestazioni a 7200 rpm in un form factor da 3,5 pollici con la possibilità di scegliere tra interfacce SATA da 6Gbit/s o SAS da12Gbit/s. Rispetto ai modelli precedenti come MG04/05 e MG06, gli hard disk della nuova serie MG08-D da 4 TB, 6 TB e 8 TB offrono più vantaggi grazie all’implementazione di ulteriori progressi tecnologici nella generazione di dispositivi MG08. Ad esempio, rispetto ai modelli precedenti, le nuove unità da 4 TB hanno una velocità di trasferimento sostenuta massima di circa il 23% in più – che raggiunge i 243 MiB/s. Anche la dimensione del buffer della cache è stata raddoppiata a 256 MiB, mentre l’affidabilità operativa è stata estesa, con l’aumento del MTTF, da 1,4 milioni di ore (AFR 0,63%) a 2,0 milioni di ore (AFR 0,43%). Il MTTF da 2,0 milioni di ore è supportato anche dai nuovi modelli da 6TB e 8TB della serie MG08-D. 

Categories
news Toshiba

I nuovi modelli Canvio Flex e Canvio Gaming e nuovi colori e texture per Canvio Advance e Canvio Ready

Toshiba Electronics Europe GmbH (TEE) presenta due nuovi modelli speciali della linea di hard disk portatili Canvio di TEE, che vanno ad affiancare i modelli Standard, Advanced e Premium. I modelli speciali Canvio Flex e Canvio Gaming rispondono a specifiche esigenze di storage esterno, come il gaming e la gestione cross-platform.

Canvio Flex è il nuovo hard disk portatile USB-C progettato per PC Windows, computer Mac, iPad Pro e altri tablet per una compatibilità multipiattaforma. Canvio Gaming è il nuovo hard disk portatile progettato per console di gioco e PC gaming. Questi due nuovi modelli consentono rispettivamente ai giocatori e agli utenti multipiattaforma di espandere l’archiviazione su vari dispositivi. Gli utenti potranno portare con sé i propri contenuti preferiti, racchiusi in un design elegante.

Le serie Canvio Advance e Canvio Ready, che offrono portabilità, archiviazione affidabile e di facile accesso sono state rinnovate dal punto di vista del design. Questa nuova generazione di Canvio offre una portabilità senza soluzione di continuità, un’elevata capacità di archiviazione e un’ampia compatibilità con vari dispositivi USB.

“La serie Canvio di hard disk portatili è una scelta eccellente per un’ampia gamma di applicazioni e testimonia il nostro impegno nello sviluppo di nuovi hard disk per soddisfare le esigenze di soluzioni di storage in continua evoluzione. La nuova linea è adatta ad un’ampia gamma di utilizzatori, tra cui utenti multipiattaforma, giocatori, professionisti, fotografi e studenti. Esiste un modello che si adatta alle esigenze di ciascuno”, afferma Larry Martinez-Palomo, General Manager, Storage Products Division, Toshiba Electronics Europe GmbH.

I nuovi modelli Toshiba Canvio offrono soluzioni di storage per un’ampia gamma di utenti e tipi di utilizzo:

  • Canvio Flex – L’hard disk portatile Canvio Flex ha fino a un massimo di 4 TBdi spazio di archiviazione, con cavi USB-C e USB-A, che consentono agli utenti di archiviare e accedere ai propri dati su più dispositivi, tra cui computer Mac, PC Windows, iPad Pro e altri modelli di tablet supportati, con una sola soluzione.
  • Canvio Gaming – Con l’hard disk portatile Canvio Gaming, gli utenti potranno espandere la loro libreria di giochi più facilmente con la possibilità di trasportare fino a 100 giochi (4TB) in un’elegante case portatile. Progettato per le più note console di gioco e PC game system, il Canvio Gaming è dotato di una modalità “Always-On” personalizzata a livello di firmware per supportare il gameplay reattivo.
  • Canvio Advance – L’hard disk esterno Canvio Advance è caratterizzato da un nuovo design unico, con nuovi colori. Con i software di backup automatico e di sicurezza dei dati inclusi, questo disco portatile aiuta i creatori di contenuti e i fotografi a proteggere i loro dati in movimento.
  • Canvio Ready – L’hard disk esterno Canvio Ready – ora caratterizzato da un nuovo design bicolore – è una soluzione di archiviazione per utenti entry-level che desiderano un semplice backup dei dati. Questo hard disk portatile offre USB plug & play, drag & drop dei file e una semplice espansione di archiviazione per PC Windows.
Categories
CommVault news

Il backup aziendale non è più adatto allo scopo? Ecco cosa fare

Nigel Tozer, Direttore Marketing Soluzioni EMEA di Commvault

Per molte organizzazioni, la consapevolezza che i prodotti di backup – fondamentali per la protezione e la gestione dei dati – non siano più adatti allo scopo è una scoperta molto sgradita, ma non sempre facile da prevedere perché i requisiti cambiano rapidamente. Da fattori di crescita come carichi di lavoro aggiuntivi, agli effetti di una nuova strategia cloud, all’introduzione di nuove regolamentazioni fino al timore di un riscatto, decidere cosa fare può avere implicazioni a lungo termine.

Chiunque si trovi di fronte a questa situazione deve prendere decisioni importanti: una delle più frequenti è quella di aggiungere qualcosa a ciò che si ha, o di cercare qualcosa di nuovo. In effetti, Gartner prevede che “entro il 2022, il 40% delle organizzazioni sostituirà le proprie applicazioni di backup rispetto a quelle implementate a inizio del 2018”, dimostrando che le aziende sono più che disposte ad apportare cambiamenti significativi se ritengono che la soluzione esistente non sia compatibile con le loro esigenze.

Per chiunque si trovi in tale posizione, ecco cinque semplici considerazioni che possono aiutare a prendere decisioni sulla strategia di backup:

1.         Automazione

La ricerca di soluzioni in cui l’automazione intelligente, e anche l’Intelligenza Artificiale, favoriscano l’eliminazione degli elementi complessi o banali del backup può fare la differenza in termini di efficienza ed efficacia. Avere più tempo da dedicare ad attività produttive, interessanti o creative non è mai una cattiva idea, e le tecnologie di automazione del backup possono consentire di concentrare le sempre più rare competenze IT su altre aree di modernizzazione.

2.         Flessibilità

Quando si cercano nuove soluzioni di backup, tutti si assicurano che soddisfino le esigenze di oggi, ma che ne sarà di domani? Cosa succede se l’azienda cambia o effettua un’acquisizione – il nuovo sistema di backup sarà ancora all’altezza? Un ambito troppo ristretto riduce l’agilità – una nuova applicazione, tecnologia o servizio cloud potrebbero costringervi ad aggiungere un altro sistema di backup facendo lievitare spese e complessità.

3.         Costo

Il costo potrebbe sembrare ovvio, ma non è semplice come si pensa. Scegliere una soluzione economica che utilizza più tempo di CPU cloud potrebbe alla fine risultare la più costosa, o adottare un software adeguato alle proprie esigenze odierne, ma che richiede un’appliance di deduplica a mano a mano che si cresce, potrebbe diventare dispendioso. Lo stesso vale per le tradizionali appliance di backup scale-up: se la crescita accelera, andare oltre le specifiche originali significa una nuova e costosa appliance. I modelli scale-out offrono molta più flessibilità e richiedono meno expertise anche in fase di cambiamento. Non accontentatevi solo dei modelli di acquisto in conto capitale – le licenze a termine o quelle su modello opex tengono il fornitore sulle spine e non richiedono l’investimento iniziale che preoccupa il CFO.

4.         Scalabilità

Si tratta di un cambio di passo per i sistemi di backup, quindi vale la pena di approfondire la questione. Per le organizzazioni che stanno modernizzando i loro sistemi on-premise con infrastrutture iperconvergenti (HCI), lo scale-out fa lo stesso per il backup. Proprio come per l’HCI, funziona su un modello ‘plug-in to grow’ senza la necessità di ri-architettare il progetto di backup a ogni cambiamento. A differenza delle appliance ‘scale-up’, la potenza di calcolo cresce di pari passo con l’aumento dello storage, garantendo sempre le stesse prestazioni. Inoltre, la sua natura ridondante lo rende molto più affidabile del backup tradizionale. Alcuni sistemi di backup scale-out funzionano anche su architetture di riferimento, offrendo la libertà di scegliere l’hardware, che può rappresentare un enorme vantaggio.

5.         Consolidamento

Molti prodotti significano più silos, spazio sprecato e maggiore complessità. Il consolidamento su una piattaforma di backup invece che su più prodotti può fare la differenza; assicurando notevoli risparmi infrastrutturali e in termini di complessità. In questo modo è possibile impostare policy comuni per la protezione dei dati, ovunque essi siano, e per qualsiasi mix di multi-cloud ibrido e software-as-a-service.

È importante ricordare che i dati sono il cuore di ciò che la maggior parte delle aziende oggi fa. Non riuscire a proteggerli adeguatamente o a mantenerne l’accesso ha delle conseguenze. La scelta della strategia potrebbe rivelarsi la cosa più importante da fare nel 2020.

Categories
news Thecus Toshiba

Stimare i costi di un sistema di storage e scegliere la soluzione migliore all’altezza degli obiettivi di un’azienda

Se foste il responsabile IT di un’impresa o un fornitore di servizi e aveste la necessità di supportare 100 nuove assunzioni all’anno per i prossimi 5 anni, di quanta capacità di storage e prestazioni avreste bisogno? Come implementereste la vostra infrastruttura? Questa domanda risulterebbe ancora più difficile se doveste fare delle stime su servizi nuovi di cui non si riesce a prevedere l’impatto.

Anche se le soluzioni di archiviazione cloud, sempre più popolari e utilizzate, sembrano adatte a tutte le esigenze, in realtà non è così. Ad esempio, su larga scala, non sono convenienti da un punto di vista economico e non sempre sono la soluzione più indicata in caso di dati più sensibili o per gli approcci di implementazione in cui sarebbe preferibile tenere i dati in un luogo fisicamente sicuro (ma questo richiede spazio, connettività e hardware).

I manager dei data center e i fornitori di servizi possono testare le loro soluzioni presso i Global Data Centers EMEA, una divisione di NTT Ltd. I loro Technology Experience Lab forniscono non solo spazio, potenza e protezione, ma anche la libertà di sperimentare soluzioni innovative basate su tecnologia cloud e di storage. Questo permette ai manager dei data center e ai fornitori di servizi di testare, a basso costo, i cloud privati o ibridi o rivedere le architetture distribuite e misurare il loro impatto sulla fornitura di servizi IT. Il tutto viene supportato da una comunità sempre attiva e aggiornata grazie a webinar, boot camp, meetup e hackathon.

La sede principale è a Francoforte (Francoforte 1) e ospita 65.000 mq di spazio per i server in un edificio progettato per essere un data center. È alimentato in modo sicuro da due sottostazioni separate e protetto da due gruppi di continuità (UPS) e sistemi di alimentazione ridondanti con generatore diesel. La sicurezza fisica e il controllo degli accessi assicurano che i sistemi siano protetti da qualunque attacco, grazie al monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e alla ridondanza dei sistemi. La connettività fino a 10 Gbit/s è fornita da un carrier-mix di oltre 350 fornitori, che vanno fornitori locali a quelli tier 1. Questo campus è anche collegato, tramite connessione in fibra ottica, al data center di NTT a Rüsselsheim (Francoforte 3), consentendo implementazioni multi-sito.

Ad oggi, è stata sperimentata un’ampia serie di utilizzi che vanno dal cloud ibrido, storage e Big Data, attraverso DevOps e App Management, all’High Performance e al Cognitive Computing. Sono stati intrapresi anche studi su approcci hardware, come il test del raffreddamento ad acqua con recupero del calore residuo.

Molti manager IT, di data center e fornitori di servizi continuano a cercare l’up-scaling dei loro sistemi esistenti, aggiungendo più hardware e unità per aumentare le prestazioni e la capacità, per soddisfare questa esigenza NTT fornisce un ambiente in cui tali approcci possono essere valutati con un server di archiviazione dati ad alte prestazioni che garantisce alta affidabilità e prestazioni elevate e che potrebbe essere utilizzato per vari obiettivi iSCSI con dimensioni che vanno da 10TB a 40TB.

Il sistema, installato nel 2017, utilizza server della serie Supermicro X10 in formato 2U, con due CPU Intel Xeon e 128 GB di RAM. Questo è stato accoppiato con un controller Microsemi ASR8885, 10 Gbit/s NICs, e un toploader JBOD di Celestica con doppio espansore a 60-bay. Lo storage è stato implementato utilizzando gli HDD di classe enterprise Toshiba MG04SCA40EA da 4 TB con interfaccia SAS a 12 Gbit/s, con prestazioni a 7.200 giri/min in un fattore di forma di 3,5 pollici. Il sistema è basato su Open-E JovianDSS, un software Linux di archiviazione dati che utilizza il file system ZFS e che può essere utilizzato per progettare l’archiviazione su iSCSI, Fiber Channel (FC), NFS e SMB (CIFS). L’applicazione di backup è molto leggera, il che spiega perché può funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza alcuna influenza significativa sulla produzione. Può essere utilizzata per scopi di backup/ripristino regolari o per il disaster recovery istantaneo.

La soluzione finale ha fornito 108 TB di storage con un’efficienza di capacità Zpool del 50% utilizzando un tipo di ridondanza di storage mirror bidirezionale. Lo Zpool è stato suddiviso in 30 gruppi di coppie di dischi dati/parità, fornendo 240 TB di capacità lorda non formattata e 120 TB netti. Salvo un singolo arresto pianificato per un aggiornamento del software, il sistema è operativo senza interruzioni o guasti del disco dall’agosto 2017.

Ambienti come quello fornito da NTT con il suo spazio fisico professionale e la sua comunità di supporto, permettono di avere spazio per la sperimentazione utilizzando sistemi significativi. A loro volta, le soluzioni che devono far fronte alle sfide quotidiane non solo possono essere valutate, ma anche quantificate in condizioni non critiche per il sistema.