Datacenter Management as a Service: EcoStruxure IT

Schneider Electric presenta EcoStruxure™ IT, l’evoluzione Datacenter Management as a Service. In un mondo sempre connesso, è fondamentale proteggere i dati e le informazioni critiche mantenendo l’infrastruttura del data center sempre al passo con le nuove complessità introdotte dall’IoT e da nuovi ambienti IT che si estendono dall’on-premise al cloud, all’edge.
In questo contesto, l’introduzione delle architetture Data Management as a Service (DMaaS) rappresentano una vera rivoluzione, che consente di affrontare le nuove sfide con successo differenziandosi dai modelli tradizionali di Data Center Infrastructure Management.
Con la recente introduzione della nuova generazione di EcoStruxure IT Schneider Electric ha creato un’architettura unica sul mercato, che consente di beneficiare al 100% dei vantaggi dell’approccio DMaaS in termini di disponibilità, protezione, sicurezza degli ambienti IT di oggi e del futuro. Scegliendo il Data Management as a Service infatti si possono:
Aggregare e analizzare le grandi quantità di dati ottenute dai device connessi dell’infrastruttura data center dei clienti tramite una connessione protetta e crittografata;
Applicare algoritmi su grandi set di dati – raccolti anche da diversi Data Center (quindi in ottica multi-sito) che operano nelle più diverse condizioni ambientali – per prevedere rischi quali guasti, superamento delle soglie di raffreddamento etc – moltiplicando la capacità di intelligence nel tempo grazie alla progressiva crescita del set di dati a disposizione;
Creare nuove opportunità di ricavo integrando il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture data center in pacchetti di offerta che possono essere forniti ai clienti sotto forma di “asset as a service”.
Con EcoStruxure TM IT i clienti possono avere:
Visibilità globale attraverso l’ecosistema ibrido, da qualsiasi luogo, con un solo tocco per l’accesso direttamente da uno smartphone;
Informazioni sui dispositivi, allarmi intelligenti e monitoraggio attraverso un sistema aperto che raccoglie dati da tutti i dispositivi indipendentemente dal fornitore;
Previsione dei rischi potenziali facendo leva su analisi comparative globali e analisi nel data lake di EcoStruxure;
Facilità di implementazione grazie a un comodo modello di abbonamento per ambienti di qualsiasi dimensione.

Smart-UPS On-Line APC con batterie agli ioni di litio

Le soluzioni di protezione dell’alimentazione elettrica APC Smart-UPS On-Line con batterie agli ioni di litio rispondono all’esigenza di avere certezza e protezione in un mondo sempre più connesso.
Oggi le strategie IT delle aziende prevedono sempre più spesso di distribuire potenza di calcolo, di elaborazione e di gestione dati in più sedi per cogliere i vantaggi dell’Edge Computing.
I rischi di gestione legati a malfunzionamenti e guasti aumentano, in particolare perché le infrastrutture IT si possono trovare installate in aree di ogni tipo: filiali e uffici, punti vendita, pavimenti industriali, persino siti all’aperto.
In questo contesto, la continuità elettrica richiede UPS di nuovo tipo, all’altezza del compito di proteggere infrastrutture distribuite ovunque esse siano collocate, garantendo efficienza e prestazioni. La risposta a questo tipo di esigenze risiede in una nuova scelta di alimentazione: adottare UPS con batterie a Ioni di Litio.
La tecnologia delle batterie agli ioni di litio offre una serie di vantaggi che le rendono un’opzione interessante e conveniente per un numero crescente di aziende la cui attività fa affidamento sull’infrastruttura IT distribuita:
Le batterie agli ioni di litio sono circa il 30% più leggere delle batterie VRLA e significativamente più piccole. Questo è importante soprattutto per le applicazioni di run-time perché significa che più energia può essere immagazzinata nello stesso spazio.
Le batterie agli ioni di litio sono in grado di resistere alle fluttuazioni della temperatura rispetto alle tradizionali batterie VRLA, rendendole più adatte a luoghi con temperature più elevate.
La durata della batteria è 2 volte superiore. Questo significa costi di manutenzione ridotti e un’installazione più rapida. La soluzione Smart-UPS On-Line agli ioni di litio riduce il TCO fino al 53%.
Il monitoraggio dell’UPS può avvenire in remoto. Un APC Smart-UPS On-Line agli ioni di litio che utilizzi una scheda di gestione di rete, EcoStruxure™ IT può essere visualizzato sempre e ovunque da qualsiasi dispositivo intelligente.
Gli Smart-UPS On-Line con batterie agli ioni di litio sono sicuri, la comprovata esperienza di APC nel campo della sicurezza, la qualità del design e l’osservanza delle norme di sicurezza (UL 1973, UL1642/IEC62133) garantiscono una maggiore tranquillità.

Dal core all’edge, lo spazio digitale rimodella il data center

Trasformarsi digitalmente significa per gran parte delle aziende interagire con i clienti in modo più innovativo e immersivo, sfruttando la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare i dati direttamente in prossimità di grandi concentrazioni di persone o cose – quello che in gergo viene definito l’edge. L’edge, per estensione, è anche una risorsa IT remota, una sorta di micro data center dotato di particolari accorgimenti in materia di sicurezza
e resilienza, e soprattutto quasi completamente automatizzato non risultando il più delle volte presidiato da personale umano.
L’edge computing sta ponendo nuove sfide alle imprese. Entro il 2021, prevede IDC, i settori più rivolti ai consumatori investiranno maggiormente in innovazione e upgrade delle infrastrutture edge rispetto a quelle core, vale a dire i tradizionali data center aziendali, che saranno comunque lo stesso fortemente impattati da questo fenomeno.
Com’è facile immaginare, molta della spesa si focalizzerà su tecnologie intelligenti in grado di portare più automazione possibile nei collegamenti tra data center core ed edge, non fosse altro che per sopperire alla mancanza di presidio umano nei siti edge. Quindi, piattaforme in grado di monitorare in tempo reale lo stato dell’infrastruttura – dalle componenti di alimentazione e raffreddamento fino ai sistemi IT e di comunicazione – e soluzioni capaci di analizzare e prevenire richieste e picchi di elaborazione così da migliorare l’efficienza operativa e di business.
Ovviamente, supportare iniziative di digital transformation implica anche rendere i propri data center in grado di erogare servizi IT con la massima rapidità e agilità, nonché garantire quel livello di resilienza tale da evitare disservizi. Proprio per questo motivo, IDC prevede che il 55% delle grandi aziende sarà costretto nei prossimi tre anni a modernizzare i propri asset data center.

Internet of Things, supply chain digitali, convergenza IT-OT, digital signage, autonomous transportation e robotica sono tutti esempi che introducono o accentuano il bisogno di nuovi ambienti edge in un panorama IT già diversificato, dall’on-premise al cloud.

E proprio per spiegare come questa esigenza di “prossimità digitale” andrà a trasformare le strategie data center – interessando il core, l’edge e il cloud – Schneider Electric in collaborazione con IDC incontrerà le aziende italiane in due appuntamenti che si terranno il 24 maggio a Castel San Pietro Terme (Bologna) e il 31 maggio a Torino.
Il roadshow, intitolato Local Edge: strategie e regole per la nuova era di gestione delle risorse IT, vedrà gli analisti di IDC insieme a ospiti ed esperti di Schneider Electric illustrare come applicare il modello edge e “smarter data center” ai nuovi processi digitali, valutando le ricadute sugli aspetti architetturali e infrastrutturali. Saranno anche presentate best practice e introdotti i nuovi KPI per i processi di analisi, visibilità e controllo.

Schneider Electric ha rilasciato un patch per StruxureWare Data Center Expert e raccomanda di installare al più presto gli aggiornamenti disponibili

Positive Technologies ha annunciato di aver rilevato una vulnerabilità critica nel sistema StruxureWare Data Center Expert di Schneider Electric.

La soluzione di Schneider Electric, progettata per monitorare l’infrastruttura fisica dei Data Center, viene utilizzata da banche, società di media, compagnie assicurative, centri medici e altre aziende per gestire completamente il corretto funzionamento dei propri DC, dal sistema di raffreddamento ai generatori di backup.

La vulnerabilità rilevata è stata valutata 7.6 sulla scala CVSS v3 (Common Vulnerability Scoring System), un alto livello di pericolo legato al possibile accesso da remoto di un estraneo in grado di accedere alle informazioni sensibili contenute nei sistemi di supporto dei Data Center associati a StruxureWare Data Center Expert. A causa di questa vulnerabilità gli hacker sono in grado di recuperare le password dalla memoria operativa dal lato cliente della piattaforma dove queste vengono tenute in forma non criptata.

Per eliminare le vulnerabilità Positive Technologies raccomanda di aggiornare StruxureWare Data Center Expert alla versione 7.4 .

Certificazione Data Center Certified Associate (DCCA) con online Energy University

Energy UniversitySchneider Electric ha annunciato la disponibilità del programma di certificazione Data Center Certified Associate (DCCA) erogato tramite la piattaforma online Energy University™. La piattaforma, creata da Schneider Electric, ospita corsi di formazione, con contenuti indipendenti rispetto all’offerta di specifici vendor, dedicati alla formazione nel settore della gestione dell’energia.

Il programma di certificazione DCCA offre ai professionisti che operano nel mondo Data Center la possibilità di apprendere tematiche di attualità, trend emergenti, pratiche che permettono di rafforzare le proprie credenziali e la propria credibilità.
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