La linea Easy UPS 3M di Schneider Electric ora anche a 200kVA

Schneider Electric amplia la gamma di Easy UPS 3M da 60-200 kVA, l’UPS trifase dedicati al mondo elettrico, con l’aggiunta di gruppi di continuità (UPS) da 120, 160 e 200 kVA. Gli Easy 3M da 120-200 kVA sono facili da installare, da utilizzare e da gestire, garantiscono continuità operativa per le piccole e medie imprese, sono perfetti sia per i data center che per gli ambienti industriali.
Con un design compatto e funzionalità avanzate, Easy 3M è un prodotto versatile in grado di proteggere le apparecchiature più critiche dai danni dovuti a interruzioni di corrente, sovratensioni e picchi. Questa unità consente di risparmiare sull’investimento CapEx e allo stesso tempo offre un’efficienza fino al 99% nella modalità ECO a risparmio energetico. I clienti beneficiano del servizio di avviamento incluso, per garantire che Easy 3M sia configurato correttamente e in sicurezza per ottenere le migliori prestazioni, massima affidabilità, sicurezza e tranquillità.
Easy 3M offre un’alimentazione stabile e performance eccellenti a lungo tempo grazie alle caratteristiche avanzate del prodotto, alle solide specifiche elettriche e al design compatto che garantisce continuità operativa. Progettato e testato seguendo le rigorose procedure standardizzate di Schneider Electric, Easy 3M è dotato di un’interfaccia di visualizzazione intuitiva che rende facile la configurazione e semplice il monitoraggio.

Datacenter Management as a Service: EcoStruxure IT

Schneider Electric presenta EcoStruxure™ IT, l’evoluzione Datacenter Management as a Service. In un mondo sempre connesso, è fondamentale proteggere i dati e le informazioni critiche mantenendo l’infrastruttura del data center sempre al passo con le nuove complessità introdotte dall’IoT e da nuovi ambienti IT che si estendono dall’on-premise al cloud, all’edge.
In questo contesto, l’introduzione delle architetture Data Management as a Service (DMaaS) rappresentano una vera rivoluzione, che consente di affrontare le nuove sfide con successo differenziandosi dai modelli tradizionali di Data Center Infrastructure Management.
Con la recente introduzione della nuova generazione di EcoStruxure IT Schneider Electric ha creato un’architettura unica sul mercato, che consente di beneficiare al 100% dei vantaggi dell’approccio DMaaS in termini di disponibilità, protezione, sicurezza degli ambienti IT di oggi e del futuro. Scegliendo il Data Management as a Service infatti si possono:
Aggregare e analizzare le grandi quantità di dati ottenute dai device connessi dell’infrastruttura data center dei clienti tramite una connessione protetta e crittografata;
Applicare algoritmi su grandi set di dati – raccolti anche da diversi Data Center (quindi in ottica multi-sito) che operano nelle più diverse condizioni ambientali – per prevedere rischi quali guasti, superamento delle soglie di raffreddamento etc – moltiplicando la capacità di intelligence nel tempo grazie alla progressiva crescita del set di dati a disposizione;
Creare nuove opportunità di ricavo integrando il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture data center in pacchetti di offerta che possono essere forniti ai clienti sotto forma di “asset as a service”.
Con EcoStruxure TM IT i clienti possono avere:
Visibilità globale attraverso l’ecosistema ibrido, da qualsiasi luogo, con un solo tocco per l’accesso direttamente da uno smartphone;
Informazioni sui dispositivi, allarmi intelligenti e monitoraggio attraverso un sistema aperto che raccoglie dati da tutti i dispositivi indipendentemente dal fornitore;
Previsione dei rischi potenziali facendo leva su analisi comparative globali e analisi nel data lake di EcoStruxure;
Facilità di implementazione grazie a un comodo modello di abbonamento per ambienti di qualsiasi dimensione.

Dal core all’edge, lo spazio digitale rimodella il data center

Trasformarsi digitalmente significa per gran parte delle aziende interagire con i clienti in modo più innovativo e immersivo, sfruttando la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare i dati direttamente in prossimità di grandi concentrazioni di persone o cose – quello che in gergo viene definito l’edge. L’edge, per estensione, è anche una risorsa IT remota, una sorta di micro data center dotato di particolari accorgimenti in materia di sicurezza
e resilienza, e soprattutto quasi completamente automatizzato non risultando il più delle volte presidiato da personale umano.
L’edge computing sta ponendo nuove sfide alle imprese. Entro il 2021, prevede IDC, i settori più rivolti ai consumatori investiranno maggiormente in innovazione e upgrade delle infrastrutture edge rispetto a quelle core, vale a dire i tradizionali data center aziendali, che saranno comunque lo stesso fortemente impattati da questo fenomeno.
Com’è facile immaginare, molta della spesa si focalizzerà su tecnologie intelligenti in grado di portare più automazione possibile nei collegamenti tra data center core ed edge, non fosse altro che per sopperire alla mancanza di presidio umano nei siti edge. Quindi, piattaforme in grado di monitorare in tempo reale lo stato dell’infrastruttura – dalle componenti di alimentazione e raffreddamento fino ai sistemi IT e di comunicazione – e soluzioni capaci di analizzare e prevenire richieste e picchi di elaborazione così da migliorare l’efficienza operativa e di business.
Ovviamente, supportare iniziative di digital transformation implica anche rendere i propri data center in grado di erogare servizi IT con la massima rapidità e agilità, nonché garantire quel livello di resilienza tale da evitare disservizi. Proprio per questo motivo, IDC prevede che il 55% delle grandi aziende sarà costretto nei prossimi tre anni a modernizzare i propri asset data center.

Internet of Things, supply chain digitali, convergenza IT-OT, digital signage, autonomous transportation e robotica sono tutti esempi che introducono o accentuano il bisogno di nuovi ambienti edge in un panorama IT già diversificato, dall’on-premise al cloud.

E proprio per spiegare come questa esigenza di “prossimità digitale” andrà a trasformare le strategie data center – interessando il core, l’edge e il cloud – Schneider Electric in collaborazione con IDC incontrerà le aziende italiane in due appuntamenti che si terranno il 24 maggio a Castel San Pietro Terme (Bologna) e il 31 maggio a Torino.
Il roadshow, intitolato Local Edge: strategie e regole per la nuova era di gestione delle risorse IT, vedrà gli analisti di IDC insieme a ospiti ed esperti di Schneider Electric illustrare come applicare il modello edge e “smarter data center” ai nuovi processi digitali, valutando le ricadute sugli aspetti architetturali e infrastrutturali. Saranno anche presentate best practice e introdotti i nuovi KPI per i processi di analisi, visibilità e controllo.

Certificazione Data Center Certified Associate (DCCA) con online Energy University

Energy UniversitySchneider Electric ha annunciato la disponibilità del programma di certificazione Data Center Certified Associate (DCCA) erogato tramite la piattaforma online Energy University™. La piattaforma, creata da Schneider Electric, ospita corsi di formazione, con contenuti indipendenti rispetto all’offerta di specifici vendor, dedicati alla formazione nel settore della gestione dell’energia.

Il programma di certificazione DCCA offre ai professionisti che operano nel mondo Data Center la possibilità di apprendere tematiche di attualità, trend emergenti, pratiche che permettono di rafforzare le proprie credenziali e la propria credibilità.
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Smart-UPS C 1000VA e 1500VA

Schneider Electric i nuovi prodotti per la protezione dell’alimentazione su installazioni rack o tower Smart-UPS C 1000VA e 1500VA per apparecchiature di rete e server entry-level.

Secondo le previsioni di IDC il segmento di mercato dei server entry-level registrerà nel 2014 una crescita del 12% a livello globale: una percentuale nettamente superiore a tutte le altre tipologie di server, andando a rappresentare il segmento di crescita più vasto di tutte le altre categorie di server con una crescita quasi doppia rispetto a quella del mercato globale e che entro il 2014 supererà la metà delle forniture totali.

Appositamente studiati per questo mercato, i nuovi Smart-UPS C sono in grado di offrire una protezione efficace dell’alimentazione con sinusoidale pura col miglior rapporto prezzo-prestazioni della categoria.

APC Smart-UPS C 1500VA
APC Smart-UPS C 1500VA
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