Micron SSD 2300 e 2210 con prestazioni NVMe client e ottimo rapporto qualità-prezzo

Micron Technology ha presentato nuove unità a stato solido client (SSD) che forniscono prestazioni NVMe™ alle applicazioni client di elaborazione, liberando così computer portatili, workstation e altri dispositivi portatili da architetture legacy, a volte causa di un peggioramento delle prestazioni e della produttività dei dispositivi, nonché dell’aumento del consumo di batteria. Micron® 2300 SSD unisce la potenza e la densità necessarie per applicazioni ad alta elaborazione in un fattore di forma compatto con un consumo energetico ridotto, richiesto dagli attuali utenti di dispositivi mobili. Per la prima volta, Micron riunisce le prestazioni NVMe e i NAND a celle quad-level (QLC) a basso costo nel Micron® 2210 QLC SSD. Combina la veloce capacità di trasmissione NVMe e la leadership di Micron nella tecnologia QLC per offrire funzionalità flash a prezzi simili a quelli dei dischi rigidi, riducendo al contempo il consumo di energia di 15 volte rispetto ai dischi rigidi.2

Entrambi gli SSD presentati oggi si basano sull’innovativa tecnologia NAND 3D a 96 strati, offrendo così risparmio energetico, giusta capacità e fattori di forma compatti che permettono design flessibili.3 Forniscono inoltre funzionalità di sicurezza lato client e capacità di protezione dati migliorate, con supporto TCG Opal 2.0 e TCG Pyrite 2.0.

Micron 2300 NVMe

Micron 2300 SSD è pensato per le applicazioni che richiedono alte prestazioni e capacità leader nel settore nel popolare fattore di forma M.2. Le funzionalità comprendono la possibilità di:

  • Ottimizzare carichi di lavoro ad alta intensità di dati, come CAD, progettazione grafica e video editing, ottenendo tempi di caricamento delle applicazioni più rapidi e una migliore reattività.
  • Offrire un’ampia gamma di punti di capacità, da 256 GB a 2 TB.
  • Adattarsi a svariate esigenze di progettazione desktop e mobile con un fattore di forma M.2, piccolo e compatto (22×80).
  • Raggiungere fino a 3.300 MB/s in lettura sequenziale e fino a 2.700 MB/s in scrittura sequenziale.
Micron 2210 NVMe

Micron 2210 SSD colma il divario tra i dischi rigidi low cost e le prestazioni, l’affidabilità, il consumo energetico ridotto e la sicurezza degli SSD. Utilizza l’architettura QLC, economica e ad alta densità, che Micron ha portato per la prima volta nei data center. Le funzionalità comprendono la possibilità di:

  • Ridurre i tempi di caricamento delle applicazioni e aumentare la reattività con NVMe veloce, rendendolo lo strumento ideale per applicazioni sensibili alle prestazioni, dove i dischi rigidi non riescono a far fronte.
  • Offrire un’ampia gamma di punti di capacità, da 512 GB a 2 TB nel fattore di forma compatto M.2 (22×80).
  • Fornire una cache con maggiore resistenza alla scrittura e migliori prestazioni, con un’innovativa accelerazione dinamica della scrittura ottimizzata per l’architettura QLC.
  • Raggiungere fino a 2.200 MB/s in lettura sequenziale e fino a 1.800 MB/s in scrittura sequenziale.
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NetApp

Cesar Cernuda Presidente di NetApp

NetApp ha annunciato la nomina di Cesar Cernuda come Presidente di NetApp, che riferirà al CEO George Kurian, a partire da luglio. Guiderà le global go-to-market Opeerations che spaziano dalle vendite, al marketing, ai servizi e al supporto. Cernuda arriva da Microsoft, dove è stato presidente di Microsoft America Latina e vicepresidente della Microsoft Corporation. Durante la sua carriera ha acquisito una vasta esperienza nella guida della business transformation, nella costruzione di team diversificati e ad alto rendimento e nella guida di un cloud business di successo. Nel suo ruolo di presidente, Cernuda lavorerà per migliorare la strategia e l’organizzazione del go-to-market di NetApp®, accelerandone la crescita, trasformando il modo di approcciarsi a una clientela sempre più diversificata e cogliendo nuove opportunità di crescita, in particolare nel cloud.
Le tecnologie odierne e il rapido ritmo dell’innovazione digitale hanno creato nuove opportunità per le organizzazioni di impegnarsi e servire i propri clienti. Per cogliere al meglio queste opportunità, le divisioni di marketing, vendite e servizi e supporto di NetApp saranno riunite sotto la guida di Cernuda per creare un’organizzazione di go-to-market integrata e globale. La sua esperienza nella gestione delle vendite aziendali globali e nella trasformazione del business permetterà a Cernuda di favorire un più stretto allineamento tra i gruppi di lavoro, aiutando NetApp a sfruttare in modo più efficiente e rapido nuove opportunità di crescita nei sistemi di storage aziendale e nei cloud data services.
“In un momento in cui stiamo accelerando la nostra strategia cloud e software, l’esperienza di Cesar nel trasformare con successo le grandi organizzazioni globali riuscirà sicuramente a rafforzare la posizione di
NetApp come leader nei servizi cloud e a portare valore ai nostri azionisti”, ha dichiarato George Kurian, CEO di NetApp. “Sono entusiasta di dare il benvenuto a un leader del suo calibro, che porterà al team la sua passione per i risultati, il suo impegno per la costruzione di team diversificati e altamente performanti e la sua esperienza nella business transformation, mentre continuiamo a sviluppare la nostra strategia di go-to-market per rispondere ai bisogni sempre diversi dei clienti”.
“Con l’adozione di servizi cloud e dati in continua crescita nella regione EMEA, NetApp si trova in un’ottima posizione per poter aiutare clienti e partner a muoversi al meglio nell’ambito della trasformazione digitale”, ha dichiarato Cernuda.”I principali fornitori di cloud pubblici su larga scala hanno scommesso sulla tecnologia NetApp perché li supporti nella loro offerta ai clienti, e credo che questo sia uno dei migliori esempi di come NetApp si stia trasformando per diventare un’organizzazione cloud-first”. Sono entusiasta dell’opportunità di aiutare e supportare clienti e partner nella gestione e nella protezione di una delle loro risorse più importanti: i loro dati”.

Prima di entrare a far parte di NetApp, Cernuda è stato presidente di Microsoft America Latina e vice presidente aziendale di Microsoft Corporation, dove era responsabile di tutti i prodotti, servizi e offerte
di supporto di Microsoft in tutta l’America Latina, nonché responsabile della trasformazione dell’azienda nell’era mobile-first e cloud-first.
Prima ancora, Cernuda è stato presidente di Microsoft Asia Pacific, dove era alla guida dei prodotti commerciali e di consumo e delle offerte di servizi e assistenza dell’azienda. È stato anche vicepresidente mondiale delle vendite e delle field operations di Microsoft Business Solutions. Ha supervisionato il business go-to-market di Microsoft ERP e CRM in tutto il mondo. In precedenza, è stato vicepresidente di Microsoft Business Solutions International, dove era responsabile delle vendite, delle prevendite, del canale, del marketing, del prodotto, del supporto e dei servizi. 
Cernuda ha conseguito una laurea in business administration e marketing presso l’Università ESIC in Spagna e ha completato un management development program (PDD) presso la Business School IESE dell’Università di Navarra in Spagna. Nel 2012 ha completato il programma “Leadership for Senior Executives” offerto dalla Harvard Business School. Cernuda è un membro indipendente del consiglio di amministrazione di GESTAMP, multinazionale specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di componenti metallici altamente ingegnerizzati per l’industria automobilistica.

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Pure Storage

FlashBlade: piattaforma storage nativamente veloce e unificata per file e oggetti

Pure Storage ha annunciato la disponibilità di Purity//FB 3.0 per FlashBlade™, la nuova generazione del più avanzato software storage del settore per dati non strutturati. FlashBlade fornisce una piattaforma scale-out per file e object storage realmente unificata, veloce e appositamente realizzata per supportare lo sviluppo di applicazioni moderne, gli analytics e la protezione dei dati.

FlashBlade vanta una specifica capacità di accelerare le applicazioni e consentire la condivisione dei dati tra applicazioni e workload. I nuovi aggiornamenti di FlashBlade introducono prestazioni real-time che permettono ai workload applicativi di assumere un ruolo centrale dando vita a una Modern Data Experience che sostituisce complessità e sistemi antiquati con soluzioni veloci, flessibili e agili create per rispondere alle necessità del mondo moderno.

Architettata per aiutare i clienti a ottenere un miglior tasso di utilizzo delle risorse di calcolo e storage, FlashBlade riduce le complessità che scaturiscono dai data silos. FlashBlade estende questo approccio alle principali funzionalità enterprise come la capacità di replica di file e oggetti, file system rollback, e permette ai data scientist e ai data architect di concretizzare più velocemente le potenzialità dei modelli che progettano e creano.

Purity//FB 3.0, il software scale-out su cui si basa FlashBlade, è contraddistinto dal medesimo livello di semplicità e facilità d’uso delle nuove funzionalità che i clienti amano e si aspettano da FlashBlade. Pure-as-a-Service, un vero modello basato sui costi operativi, consente ai clienti di sfruttare FlashBlade attraverso un modello flessibile a consumo.

Purity//FB 3.0 propone funzionalità in grado di affrontare sfide quali:
•          File Replication: consente di implementare il disaster recovery dei file system. I dati read-only residenti nel sito di replica target possono essere usati con finalità di test delle procedure di DR e convalida dei dati stessi.
•          Object Replication: la replica degli oggetti tra due FlashBlade migliora l’esperienza degli utenti geograficamente distribuiti riducendo i tempi di latenza in accesso e aumentando il throughput in lettura. La replica degli object data in formato nativo da FlashBlade ad Amazon S3 consente la mobilità nel cloud. I clienti possono avvalersi del cloud per creare una copia secondaria, o utilizzare i servizi cloud pubblici per accedere ai dati generati on-premise.
•          File system Rollback: File system Rollback è una funzionalità cruciale per la protezione dei dati del file system che permette di recuperare rapidamente i file system dalle copie snapshot.
•          NFS v4.1 Kerberos: Kerberos fornisce un livello avanzato di sicurezza autenticando gli utenti che si connettono ai file system NFS v4.1 su FlashBlade.
•          Audit Log e Supporto SNMP: novità essenziali per la prontezza degli ambienti enterprise che forniscono migliori funzionalità di sicurezza, alerting e monitoraggio.

Praticamente tutti i vendor di analytics hanno avviato il passaggio verso architetture cloud-enabled, come Splunk SmartStore e Vertica Eon Mode. Costruita all’insegna di prestazioni, agilità e semplicità, FlashBlade è una soluzione particolarmente adatta a questi ambienti. Test interni hanno dimostrato che FlashBlade migliora di 80 volte le performance di query rispetto alle piattaforme storage tradizionali che disaggregano la componente storage da quella di calcolo. Prestazioni costantemente elevate nelle query si traducono in insight più rapidi per i clienti rappresentando un vantaggio business-critical in caso di una violazione di sicurezza o di un attacco ransomware. FlashBlade permette inoltre agli amministratori di scalare liberamente il layer di calcolo verso l’alto o verso il basso a seconda delle necessità, rendendo un ricordo la lentezza delle attività amministrative del passato.

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news Veeam

Nuova versione di Veeam Backup for Microsoft Azure

E’ disponibile il nuovo Veeam Backup for Microsoft Azureuna soluzione cloud enterprise per il backup e il ripristino dei dati. La nuova offerta Veeam aiuterà aziende e service provider a trasferire un numero maggiore di applicazioni e dati su Azure, proteggendo al contempo dati e applicazioni cloud in Azure in modo economico, sicuro e semplice. Inoltre, i formati di backup portabili di Veeam, abilitano una completa Cloud Mobility – inclusi backup, ripristino e migrazione – in un ambiente multi-cloud.

L’adozione di infrastrutture-as-a-service (Iaas) cloud pubbliche, come Microsoft Azure, è in rapida crescita. Anche in questi ambienti, sebbene l’uptime dell’infrastruttura sia garantito dal fornitore del servizio, il cliente è sempre responsabile dei dati e della loro protezione contro ransomware, cancellazioni accidentali, corruzione o furti, esattamente come avviene in caso di infrastrutture on-premises. Con il nuovo Veeam Backup for Microsoft Azure, Veeam estende il suo supporto alla piattaforma, grazie ad una soluzione completa che garantisce backup addizionale e ripristino di app Azure e di dati che si trovano su virtual machine Azure.

Il nuovo Veeam Backup for Microsoft Azure fornisce alle aziende la tranquillità necessaria per spostare dati e applicazioni su cloud, consapevoli del fatto che la stessa piattaforma Veeam che utilizzano negli ambienti on-premise è ora estesa ad Azure. Tra i benefici: 

  • Piena integrazione con Azure per iniziare a proteggere i dati da subito grazie alla distribuzione immediata attraverso l’Azure Marketplace, l’automazione integrata degli snapshot per punti di ripristino più frequenti, il backup su Azure Blob storage e recovery veloci a livello di file.
  • Cloud mobility in ambiente multi-cloud abilitato dall’esclusivo formato di backup portabile di Veeam che offre backup, ripristino e migrazione in ambienti cloud, virtuali e fisici.
  • Minore TCO cloud grazie ad un sistema di calcolo dei costi di backup per ottimizzare le policy ed evitare addebiti eccessivi o inaspettati e alla conservazione a lungo termine all’interno di un economico storage Azure Blob.
  • Isolamento dei dati di backup dalla produzione per aumentare la sicurezza con backup cross-subscription e cross-region, e con autenticazione multi-fattore come ulteriore livello di difesa contro gli attacchi.
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Infinidat

Nuovo driver Container Storage Interface (CSI) di InfiniBox

Infinidat rilascia il driver Container Storage Interface (CSI) per Kubernetes e altri ambienti container conformi a CNCF. Il nuovo driver CSI di InfiniBox aiuta gli utenti a gestire in modo efficiente il proprio sistema di storage InfiniBox all’interno di piattaforme container che supportano lo standard CSI. Il driver è la risposta concreta alla costante richiesta dei clienti di estendere l’automazione e la semplicità d’uso di InfiniBox anche alle pratiche DevOps e conferma, come convalidato nel recente GigaOm radar per il data storage per Kubernetes, il costante impegno di Infinidat nell’ampliare l’ecosistema Kubernetes.

Scegliere l’adeguata infrastruttura di storage, in un momento dove gli ambienti container sono sempre più diffusi, diventa una delle sfide principali per le aziende, che necessitano di maggiore scalabilità e flessibilità. Container Storage Interface (CSI) è diventato così il nuovo standard per l’orchestrazione delle operazioni di gestione nei sistemi storage basati su file e blocchi.

Tra le altre funzionalità chiave, il driver CSI di InfiniBox consente agli utenti di:

• Creare centinaia di migliaia di volumi permanenti per InfiniBox
• Gestire volumi permanenti tramite i protocolli iSCSI, NFS o Fibre Channel
• Controllare più sistemi InfiniBox all’interno di un singolo cluster Kubernetes
• Gestire snapshot e cloni di InfiniBox, incluso il ripristino da snapshot
• Clonare, estendere e gestire volumi permanenti creati al di fuori del driver CSI di Infinidat

Come ulteriore dimostrazione del continuo impegno di Infinidat nelle implementazioni mission-critical di Kubernetes, il driver CSI di InfiniBox è certificato per le principali distribuzioni commerciali Kubernetes, come Red Hat OpenShift Container Platform e VMware Tanzu Kubernetes Grid Integrated Edition. I clienti possono accedere a Infinidat Operator per il driver CSI di InfiniBox tramite Red Hat Ecosystem Catalog, semplificando l’implementazione per questi ambienti, mentre gli utenti di altre piattaforme Kubernetes possono implementare la soluzione tramite Helm. Il driver CSI di InfiniBox, inoltre, è stato inserito anche all’interno di VMware Solutions Exchange.