LightningPRO, storage all-flash da Thecus

Thecus Technology ha ufficialmente lanciato la nuova linea di batterie di storage “all-flash”. La serie LightningPRO di Thecus offre produttività di livello superiore, essendo ottimizzata per gestire applicazioni business-critical in grandi imprese. Dotati di connettività 10GbE, in grado di gestire oltre 700K IOPS e con funzionalità di protezione dei dati, questi dispositivi di storage vengono offerti alle aziende con otto o dieci unità a stato solido (SSD).

La serie LightningPRO di Thecus comprende i modelli SC180 e SE300. Il primo occupa un modulo 1U negli armadi standard e offre 360K IOPS in continuo attraverso 10 unità SSD SATA sostituibili a caldo. Il modello SE300, invece, offre maggiore potenza, pur occupando comunque un solo modulo 1U. Grazie a otto SSD che utilizzano l’interfaccia NVMe si possono ottenere velocità di trasferimento dati elevatissime: 700K IOPS per operazioni di scrittura in ordine casuale di 4KB, che contribuiscono ad accelerare l’intero sistema.

Thecus utilizza la tecnologia FlexiRemap, che riordina le operazioni di scrittura casuali trasformandole in traffico sequenziale per aumentare le prestazioni. Diversamente dagli algoritmi RAID, FlexiRemap riordina i dati ogni volta che questo rappresenta un vantaggio prima di passarli alla sottostante memoria flash, riducendo i cicli di programmazione/cancellazione dei chip di memoria fino al 150% rispetto alla tradizionale tecnologia RAID, evitando così sovraccarichi non necessari e allungando la vita delle SSD. Questo permette alle aziende di eliminare i colli di bottiglia, raggiungere prestazioni inferiori al millisecondo e ottenere un miglior ritorno sull’investimento hardware.

La serie LightningPRO in breve
· Prestazioni elevate, con oltre 700K IOPS e tempi di risposta prevedibili al di sotto di 1ms
· Prestazioni continue nel tempo, indipendentemente dal peso dei carichi di lavoro
· Tutto è realizzato all’interno della piattaforma software
· Vita delle batterie e delle unità SSD più lunga
· Fault tolerance e ricostruzione automatica dei dati sostituendo un drive
· TCO contenuto ed elevata efficienza energetica, che consentono alle aziende e ai data center di fare di più con minori risorse