Soluzioni di Availability su IBM AIX e Oracle Solaris

Veeam® Software annuncia l’espansione del portfolio di soluzioni di Availability con il supporto agli ambienti operativi IBM AIX e Oracle Solaris. I clienti Enterprise possono ora sostituire la loro soluzione di backup legacy con un’ unica soluzione completa per la protezione dei dati e l’Availability di applicazioni, sistemi e dati mission-critical esistenti negli ambienti aziendali.



Il supporto di Veeam per IBM AIX e Oracle Solaris, attraverso la partnership tecnologica con Cristie Software, consente alle aziende di promuovere la business trasformation con una singola piattaforma di Availability per i carichi di lavoro fisici, virtuali e sul cloud. La tecnologia di Cristie è usata da oltre 3.000 clienti in tutto il mondo e oltre 1.000 aziende utilizzano il loro software per gestire i sistemi AIX e Solaris.

Sulla base della tecnologia sviluppata da Cristie Software, il supporto di Veeam per gli ambienti operativi di IBM AIX e Oracle Solaris sarà ulteriormente potenziato e integrato nella Veeam Availability Platform. Le soluzioni software di Cristie supportano le aziende a proteggere, recuperare e spostare le macchine critiche su hardware, hypervisor e ambienti cloud diversi, nell’ambito delle loro strategie di migrazione e della pianificazione DR. Cristie fornisce funzionalità di ripristino istantaneo del sistema, simulazione di recupero, migrazione flessibile della macchina e standby a caldo.

Con la Veeam Availability Platform, Veeam consente a qualsiasi azienda di offrire l’esperienza di Digital Life che gli utenti si aspettano, fornendo la nuova generazione di Availability for the Always-On Enterprise. Fornisce alle aziende di tutte le dimensioni i mezzi per garantire la disponibilità di qualsiasi applicazione e dati su qualsiasi infrastruttura cloud. Il supporto Veeam per IBM AIX e Oracle Solaris estende ulteriormente la protezione dei dati leader del settore per la virtualizzazione per includere ambienti fisici e cloud, fornendo in modo specifico:

§ Continuità del business non-stop per recuperare istantaneamente ogni applicazione, dato su ogni cloud.
§ Agilità di trasformazione digitale con gestione e migrazione dei dati multi-cloud, scelta personalizzata della strategia cloud
§ Analisi e visibilità con informazioni utili per la gestione dei dati, le prestazioni operative e la conformità

Veeam Availability Console: nuova versione

Veeam Software annuncia la disponibilità immediata della nuova Veeam® Availability Console™, una console gratuita di gestione dedicata ai service provider che forniscono servizi tramite Veeam, quali il Backup as a Service (BaaS) e il Disaster Recovery as a service (DRaaS), per supportare la gestione, il monitoraggio e la fatturazione di questi servizi in maniera più efficiente. In aggiunta, la console di Veeam estende le opportunità offerte ai rivenditori e ai nuovi managed service provider (MSP) che desiderano avviare un’attività di servizi di backup gestiti per acquisire nuovi volumi di fatturato. La Veeam Availability Console può inoltre essere usata dalle aziende moderne che operano in un modello di erogazione di servizi IT e che desiderano offrire un backup efficiente e gestito centralmente, la protezione dei dati e i servizi di disaster recovery su un ambiente multi-cloud distribuito, on-premises o cloud privato e pubblico, uffici remoti e filiali (ROBO), nonché da dipendenti che lavorano da casa o da postazioni mobili.



Con l’incremento dell’adozione del cloud, la capacità di distribuire, gestire e monitorare l’infrastruttura IT può risultare difficoltosa. Veeam Availability Console semplifica questo aspetto e consente ai service provider di Veeam di fornire valore aggiunto fornendo, gestendo e monitorando soluzioni di Veeam virtuali, fisiche e cloud per i propri clienti. Ciò consente ai partner di generare nuove possibilità di business offrendo servizi completamente gestiti di BaaS e DRaaS parallelamente alle loro linee di business tradizionali.

Gli elementi più importanti della Veeam Availability Console sono:
· Integrazione semplificata dei clienti, con la possibilità di supportare e gestire centralmente più clienti in un unico luogo;
· Rilevamento di rete remota degli ambienti dei clienti per l’implementazione delle soluzioni Veeam di Availability virtuali, fisiche e basate su cloud
· Supporto di endpoint e server virtuali, fisici, virtuali e basati sul cloud;
· Gestione e monitoraggio da remoto dei backup e delle repliche di Veeam per i clienti in una dashboard unica
· Monitoraggio, fatturazione e contabilità per garantire una visibilità completa delle risorse utilizzate in tempo reale, con fatture white label;
· Gestione self-service e monitoraggio sfruttando un portale multi-tenant per i partner e gli utenti finali
· RESTful API per integrare facilmente le funzionalità della Veeam Availability Console nei portali di gestione e flussi di lavoro esistenti e automatizzare le attività di gestione più comuni

 

Accordo di rivendita per la partnership tra Veeam e NetApp

Veeam Software annuncia che NetApp aggiungerà le soluzioni di Availability di Veeam al proprio listino prezzi globali. I clienti di NetApp potranno acquistare le soluzioni Veeam e NetApp direttamente da NetApp e dai suoi rivenditori in una singola transazione. Le aziende potranno così usufruire di un IT semplificato e dell’availability 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all’anno.



La combinazione delle soluzioni di Availability di Veeam con NetApp E-Series, AltaVault, ONTAP, All-Flash FAS e le soluzioni di cloud ibrido, semplificherà le operazioni di gestione del reparto IT, ridurrà i costi e i recovery point e recovery time objectives (RTPO™) per tutte le applicazioni e i dati si abbasseranno a secondi da ore e giorni, come succedeva con le soluzioni legacy. Questo accordo consentirà a 4.000 rivenditori NetApp in tutto il mondo di fornire le soluzioni integrate di NetApp e Veeam.

Gli utenti sono in grado di usufruire degli snapshot NetApp con le migliori caratteristiche di availability e ripristino di Veeam per minimizzare la perdita di dati e il downtime. Ciò consente di applicare una migliore strategia di backup dei dati, di ripristino e di disaster recovery. Il risultato finale si può riassumere con la massimizzazione del tempo di funzionamento delle applicazioni, velocità aumentata del ripristino a livello VM e degli elementi, efficienza IT migliorata e l’Availability for the Always-On Enterprise sempre più vicina.

I clienti inoltre riceveranno i seguenti benefici dall’acquisto delle soluzioni Veeam da NetApp:
· Un ‘one stop shop’, ovvero sarà possibile acquistare le soluzioni complete NetApp e Veeam con un singolo ordine NetApp
· Una soluzione di valore, i clienti avranno la garanzia della validità della soluzione Veeam/NetApp e che porterà ottimi benefici.

 

Kate Hutchison: Chief Marketing Officer di Veeam

Veeam Software annuncia la nomina di Kate Hutchinson a Chief Marketing Officer (CMO). Hutchison guiderà il marketing globale di Veeam e rafforzerà il trend positivo del brand come fornitore n.1 di Availability per qualsiasi applicazione, dato e attraverso qualsiasi cloud. Hutchinson risponderà direttamente al President e Co-CEO di Veeam Peter McKay.



Kate Hutchison ha più di 20 anni di comprovata esperienza come CMO per diverse aziende in ambito hardware e software tra cui Riverbed, Polycom, VMware, Citrix e BEA. Recentemente ha ricoperto il ruolo di Vice President e CMO di Riverbed, azienda privata leader nei mercati dell’application performance infrastructure e software-defined networking. Hutchison ha condotto in Riverbed un riposizionamento e un re-branding che ha permesso all’azienda di crescere nel mercato di circa 11 volte.

In precedenza Kate Hutchison era stata Vice President e CMO presso Polycom, leader nelle soluzioni di comunicazione per conferenze a livello business. Ha guidato la trasformazione dell’azienda da provider hardware a software-driven, leader della comunicazione unificata e comunicazioni video/voce. Durante la sua esperienza ha saputo anche supportare i dipendenti a capire la forza del software come strumento di innovazione nel mercato, che è ciò che differenzia Polycom da i suoi competitor.

Prima di Polycom, Hutchison ha ricoperto il ruolo di CMO e Vice President of Marketing presso VMware. Durante questa esperienza ha esteso la posizione dell’azienda da vendor di hypervisor a provider di soluzioni di virtualizzazione per supportare i clienti nella costruzione di cloud pubblici e privati.

In precedenza Hutchison aveva supportato anche Citrix nello sviluppo di una strategia che avesse lo scopo di raddoppiare il fatturato a 1 miliardo di dollari nell’arco di 3 anni. Kate si è dimostrata un’autentica leader nell’accesso e consegna dell’applicazione. Infine, per BEA Systems, Hutchison ha gestito tutti gli aspetti di marketing per un’azienda che è cresciuta da 300 milioni a 1 miliardo di dollari di fatturato nell’arco di 3 anni; BEA Systems è stata una delle aziende software più rapide a raggiungere il miliardo di dollari di fatturato annuale.

Kate Hutchison ha un master alla San Francisco State University e una laurea alla Long Island Universit, presso il Southampton College (ora parte del SUNY Stony Brook). Nel 2005, Hutchison ha ricevuto il Distinguished Alumni award dalla Long Island University presso il Southampton College.

L’Availability Gap ostacola la digital transformation e costa alle aziende 21,8 milioni di dollari all’anno

Il 96% delle imprese ha programmato iniziative mirate alla digital transformation, oltre la metà delle quali è in corso in questo momento. Le aziende sono sempre più propense a sfruttare l’innovazione per acquisire un vantaggio competitivo, pertanto hanno la necessità di fornire l’accesso a servizi, dati e applicazioni in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Nonostante ciò, secondo gli ultimi dati rilasciati oggi da Veeam Software attualmente esiste un notevole divario tra le aspettative degli utenti e quello che la tecnologia riesce a garantire. L’82% delle aziende ammette di trovarsi spesso a convivere con un “Availability Gap” – il gap tra la richiesta dell’utente di accedere continuamente ai servizi e ciò che la propria tecnologia è in grado di offrire – il cui impatto è di 21,8 milioni di dollari l’anno. Inoltre, quasi due terzi degli intervistati riconosce che ciò rallenta il percorso di innovazione intrapreso.

Arrivato alla sesta edizione, il Veeam Availability Report 2017 è stato condotto su oltre 1.000 IT manager in 24 nazioni. Dai risultati emerge che il 69% delle multinazionali ritiene che il continuo accesso ai servizi, ovvero l’Availability, sia una condizione necessaria per la Digital Transformation. Nonostante ciò, la maggioranza dei responsabili IT (66%) asserisce che queste iniziative subiscono dei ritardi a causa di interruzioni di servizio non pianificate, provocate da cyber attacchi, errori nell’infrastruttura, interruzioni nel network e disastri naturali (La media di fermo del server è di 85 minuti per disservizio). Mentre molte aziende sono in procinto di pianificare o avviare iniziative legate alla digital trasformation, oltre due terzi ritengono che queste iniziative siano fondamentali o molto importanti per il loro business e per la loro C-suite.

Il Veeam Availability Report 2017 evidenzia, ancora una volta, l’entità dell’impatto finanziario del downtime sul business. Mentre i costi specifici del downtime sono soggetti a variazioni, la media del costo annuale per ogni azienda è di 21,8 milioni di dollari, rispetto ai 16 milioni di dollari rilevati dal report lo scorso anno.

Il downtime e la perdita di dati compromettono inoltre la reputazione delle imprese nei confronti dell’opinione pubblica, in maniera non quantificabile a livello economico. Lo studio di quest’anno evidenzia inoltre che quasi la metà delle aziende coinvolte ha rilevato una perdita di fiducia da parte dei clienti, mentre il 40% ha riscontrato un danno all’integrità del proprio brand, con un impatto negativo sia sulla reputazione del brand stesso sia sulla fidelizzazione dei clienti. Per quanto riguarda invece le implicazioni interne, un terzo degli intervistati ha constatato una diminuzione della fiducia dei dipendenti e il 28% ha dovuto riallocare le proprie risorse per far fronte a questa criticità.

È risaputo che il cloud e i suoi diversi modelli di consumo stanno modificando il modo in cui le aziende si approcciano alla protezione dei dati. Il report evidenzia che numerose imprese considerano il cloud come un trampolino di lancio per la propria agenda digitale, con investimenti nel software as a service destinati ad aumentare del 50% nei prossimi 12 mesi. Quasi la metà dei leader aziendali (43%) ritiene che i cloud provider possano offrire un servizio migliore per i dati mission-critical rispetto ai processi IT interni. Gli investimenti nel Backup-as-a-Service (BaaS) e Disaster Recovery as a Service (DRaaS) aumenteranno di pari passo in quanto le aziende li combineranno con la tecnologia cloud.

In aggiunta, il 77% delle aziende ha riscontrato quello che Veeam identifica come “Protection Gap”, ovvero l’incapacità dell’organizzazione IT di proteggere i dati, superando quindi la soglia di tolleranza relativa ai dati persi, con aspettative sui tempi di attività costantemente insoddisfatte a causa di meccanismi e di politiche di protezione insufficienti. Nonostante le aziende affermino di poter tollerare solo 72 minuti all’anno di perdita di dati derivanti dalle applicazioni “ad alta priorità”, l’analisi di Veeam mostra che gli intervistati in realtà subiscono 127 minuti di perdita di dati, una differenza di quasi un’ora. Ciò rappresenta un grave rischio per tutte le aziende e impatta il successo del business in diversi modi.

“Al giorno d’oggi, l’immediatezza è fondamentale e i clienti non tollerano interruzioni di servizio, che si tratti di applicazioni lavorative o riguardanti la vita privata. Le aziende sono determinate a garantire la miglior esperienza all’utente e, che ne siano consapevoli o meno, l’Availability è il fattore imprescindibile per raggiungere tale scopo. Qualsiasi accesso ai dati e alle applicazioni che non sia 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all’anno è inaccettabile. Nonostante ciò, il nostro report evidenzia come tale costante accessibilità sia ancora un sogno irrealizzabile per numerose imprese, e ponga nuove domande in merito ai piani di trasformazione digitale in atto, oltre che l’esigenza di una nuovo approccio che consideri lo stato delle infrastrutture esistenti in azienda. Questi fattori sono altamente critici, soprattutto di fronte a competitor che sono in grado di offrire servizi senza interruzioni e combinarli con l’esperienza dell’utente”.
– Peter McKay, President e COO di Veeam Software

“I risultati di questa ricerca mostrano come la maggior parte delle aziende, anche quelle più grandi ed internazionali, continuino a non essere in grado di soddisfare le richieste di backup/recovery che, oltre a minare produttività e profittabilità, ostacolano le iniziative volte alla digital transformation. L’attuale prevalenza dell’Availability Gap e Protection Gap è sorprendente, i reparti IT non sono in grado di soddisfare i bisogni delle proprie unità di business. Ciò dovrebbe preoccupare fortemente i responsabili IT e chiunque debba risponderne al Board”.
– Jason Buffington, Principal Analyst for data protection di Enterprise Strategy Group