Soluzioni di data center modulari: l’accordo Rittal – Hewlett Packard

Rittal sta avviando una partnership con Hewlett Packard Enterprise (HPE) per offrire congiuntamente soluzioni di data center modulari per il mercato globale. Nell’ambito di una alleanza orientata all’impegno condiviso Rittal completa il suo portafoglio di soluzioni modulari e scalabili – dai Micro Data Center ai data center scalabili integrati in container – con i servizi tecnologici Pointnext di HPE per una offerta di portata globale.
Grazie alla nuova partnership i clienti possono disporre di soluzioni IT complete oltre all’accesso globale a servizi, prodotti e consulenze specialistiche per poter trarre i massimi benefici dalla combinazione di Internet of Things e l’Edge Computing.
Con la firma di questo accordo Rittal e HPE si focalizzano sui mercati che richiedono soluzioni ibride, cloud e di edge computing secondo il principio “plug and play”. Tra i vantaggi per il cliente vanno annoverate agilità, tecnologie affermate, provisioning rapido e snello, efficienza energetica e dei costi.

Nuova fabbrica altamente automatizzata per Rittal

posa-prima-pietra-nuova-fabbrica-rittalIl primo armadio compatto standardizzato al mondo fu costruito a Rittershausen, nello stato tedesco dell’Assia, circa 55 anni fa. In seguito i prodotti Rittal hanno continuato a guadagnarsi il successo internazionale in tutti i settori manifatturieri. Oggi un altro capitolo di questa storia sta per essere scritto nella città di Haiger, sito prescelto per il nuovo impianto produttivo altamente automatizzato. Qui, con risorse pari a 250 milioni di Euro Rittal costruirà un nuovo impianto ultramoderno per la produzione di contenitori e armadi compatti. Infrastrutture e digitalizzazione all’avanguardia saranno alla base dei processi di produzione ad alta efficienza, di logistica e comunicazione. Nel quadro dell’investimento sono previsti l’ammodernamento di altri due impianti produttivi nella regione e la costruzione di un nuovo impianto per armadi di grandi dimensioni in acciaio inossidabile nella stessa area.
Come in una grande riunione di famiglia, il leader politico Volker Bouffier, governatore dello Stato dell’Assia centrale, si è unito al Dr. Friedhelm Loh, proprietario e amministratore delegato del Friedhelm Loh Group, per porre la prima pietra realizzata da Rittal con il simbolo intagliato di un contenitore della serie AE.

Ad Haiger la messa in servizio dell’impianto di 24.000 m² è prevista per il 2018. Tramite processi altamente automatizzati saranno prodotti 9.000 armadi al giorno. L’impianto è stato progettato per realizzare in modo efficiente qualsiasi quantità di qualsiasi prodotto dei 300 tipi di contenitori standard, adatti a soddisfare le esigenze specifiche di ogni cliente. Circa 25.000 tonnellate di acciaio saranno trattate ogni anno.
La produzione comprende tre stadi: lavorazione dei metalli, verniciatura e assemblaggio. La tecnologia digitale giocherà un ruolo chiave, come gli utensili di lavorazione e montaggio automatico del portfolio “Rittal Automation Systems”. I materiali saranno resi disponibili dove richiesti per mezzo di veicoli a guida automatica (AGV), senza intervento umano. Sistemi intelligenti, con funzioni di autoapprendimento, saranno impiegati per aumentare continua-mente la disponibilità del sistema e per ordinare in modo proattivo i pezzi di ricambio, riducendo la probabilità di fermate non programmate degli impianti causate dall’usura. Sistemi di controllo completamente automatizzati, ad esempio sulle linee di verniciatura, ridurranno al minimo il consumo di energia, i costi e l’impatto ambientale.

Il nuovo impianto impiegherà circa 290 dipendenti. Tuttavia, la linea di produzione sarà molto differente da quella degli impianti più datati esistenti nella regione. L’elevato livello di automazione comporterà una riduzione delle attività manuali e un maggiore ricorso a processi di monitoraggio, analisi e miglioramento continuo. Eventuali competenze specialistiche richieste saranno insegnate alla Loh Academy.
L’impianto di Haiger sarà pionieristico ed esemplare per la modernizzazione di altri siti produttivi in tutto il mondo.
Durante la cerimonia inaugurale per la posa della prima pietra della nuova fabbrica di Haiger, il Dr. Friedhelm Loh ha annunciato che un ulteriore impianto verrà costruito in un prossimo futuro in un sito vicino a Rittershausen. Con una superficie totale di 56.000 m2, sarà utilizzato per produrre armadi di grandi dimensioni in acciaio inossidabile.
L’intenzione è che gli impianti produttivi si coordinino tra loro, creando una rete di produzione efficiente.

Durante le celebrazioni è stato anche presentato ufficialmente il Global Distribution Centre (GDC). La società ha investito più di 40 milioni di euro per il nuovo impianto ultramoderno, dove sono alloggiati 24 chilometri di scaffalature e 25.000 posti pallet. Dal GDC saranno spediti ogni giorno circa 10.000 prodotti ai clienti in tutto il mondo.
Grazie a questi progetti il sito di Haiger diventerà gradualmente un hub tecnologico per la produzione del futuro. L’impianto di produzione per armadi compatti sorgerà adiacente al magazzino automatizzato di piccole parti e a quello di alte scaffalature nel GDC. Su richiesta i clienti che frequentano corsi di formazione e assistono a prove nel Rittal Innovation Center potranno prendere visione di come sono fabbricati i prodotti da essi stessi ordinati.

TE 8000 di Rittal: armadio rack universale per il segmento entry-level

te8000 RittalPresentato nel corso dell’edizione 2016 del CeBIT di Hannover, il nuovo armadio TE 8000 di Rittal è utilizzabile come armadio rack universale per il segmento entry-level e consente di realizzare velocemente un ambiente IT con un elevato livello di sicurezza fisica.
Una delle caratteristiche distintive del TE 8000 è la struttura con telaio di montaggio autoportante da 482,6 mm (19″). Le pareti laterali sono facilmente asportabili per consentire il rapido accesso alle apparecchiature installate e facilitare gli interventi di manutenzione on-site. Gli armadi possono essere disposti in batteria per permettere l’ampliamento dell’ambiente IT. L’armadio ha un grado di protezione IP 20, per garantire una protezione efficace contro gli accessi non autorizzati in ambiente d’ufficio.
TE 8000 include una varietà di opzioni per la ventilazione: i clienti possono scegliere porte anteriori o posteriori aerate, ognuna con il 63 per cento di superficie perforata. Inoltre, al centro del tetto dell’armadio è posto un coperchio sollevabile tramite distanziali, che consente una ventilazione naturale o l’integrazione di una unità di ventilazione forzata. L’armadio TE 8000 si presenta esternamente con un design moderno ed elegante. Ad esempio, le porte in vetro sono state ridisegnate e dotate di nuove maniglie.
L’armadio è idoneo all’impiego in tutto il mondo e provvisto di un’ampia gamma di accessori per personalizzare ogni armadio di rete in base alle proprie specifiche esigenze.

LCU DX: raffreddamento IT salvaspazio e sicuro

LCU DX, RittalCon la nuova unità di raffreddamento IT “LCU DX”, Rittal offre una soluzione aggiuntiva nel segmento di potenza fino a 10 kW per il raffreddamento degli armadi server e di rete TS IT. Le precedenti unità erano progettate per il montaggio sul tetto, rilasciando il calore residuo direttamente nel locale. Diversamente, la nuova unità di raffreddamento LCU DX IT funziona con una unità condensante esterna che impedisce al calore e al rumore di raggiungere la sala server. Con questa soluzione, Rittal arricchisce la sua offerta per il raffreddamento IT a bassa potenza. Per potenze frigorifere superiori, Rittal può fornire ad esempio le unità di raffreddamento LCP della serie CW o DX con potenze fino a 50 kW per armadio server.
La soluzione LCU DX consiste di una unità interna, installata nell’armadio IT, dotata di ventilatori EC a regolazione di velocità (motori brushless CC) e di un compressore a inverter installato all’esterno. L’unità interna è montata sul lato di un armadio server TS IT con larghezza 800 mm o in un Micro Data Center. Il sistema di raffreddamento supporta il classico flusso d’aria “front to back” delle installazioni a 19”: l’aria fredda è immessa sul fronte dell’armadio, davanti alle apparecchiature IT, e successivamente aspirata dal retro tramite ventole. L’aria calda viene quindi convogliata allo scambiatore di calore dove viene nuovamente raffreddata.
Utilizzando un compressore a inverter, l’unità di raffreddamento mantiene costante la temperatura dell’aria fredda di mandata ai server con uno scostamento di circa due gradi Kelvin. Il vantaggio: la regolazione continua della potenza frigorifera in funzione della dissipazione di calore nell’armadio ottimizza il consumo di energia per il raffreddamento, così da ridurre i costi operativi. L’utente imposta semplicemente il valore di riferimento della temperatura di mandata ai server tramite un dispositivo di controllo montato nell’armadio IT.
L’unità di raffreddamento LCU DX è disponibile nelle classi di potenza frigorifera utile di 3 e 6,5 kW, in entrambi i casi anche in versione ridondante. Questa soluzione, progettata per garantire il massimo livello di immunità da guasti e ridondanza ha due unità esterne, ed una sola unità interna. L’unità interna comprende uno scambiatore di calore con due circuiti frigoriferi, due alimentatori e due sistemi di regolazione separati. Le funzioni di segnalazione automatica dei guasti e di modifica degli orari di funzionamento aumentano la sicurezza negli ambienti IT con operatività 24/24h. Le eventuali rilevazioni di guasto sono reindirizzate al sistema di monitoraggio Rittal CMC III.

Show Van Rittal 2016: le tappe italiane

Van Rittal
Van Rittal
L’armadio più venduto del mondo, con oltre 10 milioni di pezzi installati, i primi sistemi di climatizzazione per quadri di comando dotati di tecnologia ibrida per l’aumento dell’efficienza energetica, i rack campioni per versatilità, combinabili in modo da creare più di 100 variabili partendo da un unico sistema di armadi: questo e molto altro sarà a bordo dello Show Van Rittal, in Italia dal 19 al 26 maggio.
Come d’abitudine, durante la tappa italiana il Van si sposterà tra diverse sedi, offrendo un’occasione unica per aggiornarsi su tutte le più recenti innovazioni tecnologiche e osservare da vicino il programma di soluzioni Rittal.

Il 19 maggio lo Show Van sarà a Verona, presso RK Distribuzione, dalle 9.00 alle 16.00.
Il 20 maggio si sposterà invece a Piacenza, presso Elettroveneta, dove sarà visitabile dalle 10.00 alle 12.30.
Dal 24 al 26 maggio, infine, il van potrà essere visitato presso Fiere di Parma, in occasione della manifestazione SPS IPC DRIVES Italia.