Cedacri utilizza InfiniBox e la soluzione Infinidat

Infinidat annuncia che Cedacri ha aggiunto i sistemi storage InfiniBox al proprio data center.
Con una domanda di memorizzazione e protezione dei dati in costante crescita, il contesto in cui Cedacri opera è estremamente competitivo. L’azienda è infatti alla costante ricerca di nuove soluzioni tecnologiche che permettano di incrementare proporzionalmente il livello di efficienza e di sicurezza dei dati per continuare a garantire lo stesso costo complessivo della soluzione, pur offrendo un perimetro via via sempre più esteso.
E’ per questo che nel mondo dei dati, ma anche in quello dei sistemi, Cedacri ha adottato una soluzione cloud che abbina la flessibilità nelle capacità elaborative con quella nel provisioning della parte storage. Per questo particolare contesto, a seguito di un’attività di scouting sul mercato, Cedacri ha identificato la soluzione di Infinidat come una delle più adeguate da questo punto di vista, anche grazie alla possibilità di completarsi con la soluzione cloud standard tramite protocolli altrettanto standard quali OpenStack.
La decisione di scegliere Infinidat è arrivata dopo diversi Proof of Concept (POC), nel corso dei quali la proposta dell’azienda è risultata quella più adeguata allo scopo.
Con prestazioni superiori al milione di IOPS, latenza inferiore al millisecondo, compressione inline, funzionalità avanzate di analisi delle performance, supporto iSCSI e scalabilità oltre i 5 Petabyte di effettiva capacità storage in un unico rack standard 42U, i sistemi InfiniBox rappresentano una soluzione di storage ibrido con prestazioni di livello all-flash.
Cedacri ha acquistato due box Infinidat sui quali sono state attestate la soluzione Cloud, alcune applicazioni VMware, ed una parte di data warehouse.

Data center AFA (All Flash Array) vs HFA (Hybrid Flash Array)

I data center all-flash sono ancora ben distanti dal diventare realtà: secondo IDC, la presenza di flash nei data center corrisponde soltanto a circa il 15% della capacità di storage installata dai principali Clienti mondiali.

INFINIDAT è l’unico fornitore con un sistema storage Enterprise “flash ottimizzato” che supporta più petabyte di capacità utilizzabile in un rack standard 42U (una singola piastrella) e in grado di garantire il migliore TCO disponibile sul mercato unitamente ai più alti risparmi energetici. Per i clienti che desiderano passare a una HFA (Hybrid Flash Array) piuttosto che un AFA, InfiniBox offre convincenti vantaggi nelle prestazioni (con la sua architettura “faster than flash”), affidabilità (un ordine di grandezza superiore rispetto ai migliori AFA), disponibilità (con la sua capacità di sostenere più guasti simultanei senza impatto e di poter perdere fino a 100 dischi senza mai intaccare i dati), scalabilità e densità di memorizzazione a un prezzo interessante. Questi elementi di differenziazione sono significativi per le aziende che vogliono innovare gestendo workload eterogenei con uno storage Enterprise che crea efficienza e garantisce in massima sicurezza prestazioni su larga scala.

InfiniBox: la nuova release

Infinidat ha presentato la versione 3.0 del suo sistema storage InfiniBox, ottimizzato per tecnologia flash. InfiniBox offre prestazioni superiori al milione di IOPS, latenza inferiore al millisecondo, compressione inline, funzionalità avanzate di analisi delle performance, supporto iSCSI e scalabiltà oltre i 5 Petabyte di effettiva capacità storage in un unico rack standard 42U, migliorando ulteriormente la capacità del sistema di gestire grandi quantità di dati.
Tra le nuove caratteristiche di InfiniBox 3.0 vi sono:
• Oltre 5 Petabyte di effettiva capacità storage in un singolo rack
InfiniBox ora raggiunge una scalabilità oltre i 5 Petabyte di capacità effettiva in un singolo rack 42U da 19 pollici. E continua a offrire disponibilità del 99,99999% (7 nove), anche su capacità così elevate.
• Compressione trasparente ed efficiente dei dati
InfiniBox 3.0 include una funzionalità di compressione dati ad alta efficienza che non ha impatto sulle prestazioni. A seconda del tipo di applicazioni e di dati utilizzati, la compressione avanzata di InfiniBox consente ai clienti di massimizzare lo storage utilizzabile sul singolo rack. Come risultato, InfiniBox permette di raggiungere la massima densità storage abbinata al costo più competitivo disponibile sul mercato, consente superiori livelli di consolidamento e riduce in modo significativo i costi legati ad alimentazione, raffreddamento e consumo di spazio.
• Performance superiore rispetto a configurazioni All-Flash per workload reali
InfiniBox offre un throughput superiore al milione di IOPS con latenza inferiore al millisecondo. Recenti benchmark condotti sui clienti hanno mostrato come lo storage array InfiniBox – ottimizzato per tecnologia flash – si sia rivelato più veloce rispetto a configurazioni all-flash su workload reali e mission-critical. InfiniBox 3.0 include algoritmi brevettati che mantengono i dati più caldi sempre sui media più veloci e, con 3 TB di DRAM e oltre 200 TB di flash, sia le operazioni di scrittura che quelle di lettura vengono ottimizzate.
• Supporto esteso ai protocolli, con iSCSI, Fibre Channel e NAS
Grazie alla sua architettura realmente unificata, InfiniBox supporta diversi protocolli di storage networking, tra cui Fibre Channel, iSCSI e NFS, garantendo comunque alte prestazioni, affidabilità e stabilità. L’offerta di accesso multiprotocollo è nativa in un’unica piattaforma, senza necessità di appliance gateway aggiuntive, supporta ottimamente la più ampia varietà possibile di applicazioni, in particolare quelle gestite da cloud e service provider, che intendono ridurre drasticamente i costi CapEx e OpEx.
• Funzionalità avanzate di analisi delle performance
I tool di analisi e monitoraggio delle performance di InfiniBox consentono ora ai clienti di scendere a un livello estremamente granulare, e di ottenere in tempo reale un’analisi particolarmente dettagliata delle performance di sistemi e applicazioni. Questa avanzata funzionalità analitica permette reporting e analisi puntuale su decine di parametri legati al percorso dei dati (IO source/target, tipologia, latenza, utenti, ecc…), garantendo agli amministratori storage la possibilità di avere informazioni approfondite su tutte le attività dei sistemi e dell’infrastruttura storage.