Il data management nel 2017

Il mercato IT sta evolvendo a una velocità senza precedenti. Poiché un data management efficace non è più l’unica preoccupazione dei dipartimenti IT, le opzioni e le alternative d’investimento sono molteplici. Commvault ha stilato alcune considerazioni, sulla base dell’analisi del mercato e delle previsioni per il 2017.
1 – Il software-defined storage esce dal laboratorio ed entra in produzione
Le aziende possono evitare il vendor lock-in, incrementare l’uso del cloud, e implementare molto velocemente nuove applicazioni e servizi.
2 – Il settore dello storage continuerà a trasformarsi
I fornitori di soluzioni puntuali lasceranno il posto ai provider di piattaforme di Data Management
3 – La battaglia per i talenti sarà ancora più aspra
Le aziende cercano sempre più di aumentare la loro capacità di cercare, ingaggiare, motivare e conservare i talenti
4 – Il ransomware sarà ancora più diffuso e prolifico
Per gestire le potenziali minacce, le strategie di data recovery devono avere luogo a livello di decisori di business
5 – I modelli di costo del cloud devono evolvere
A mano a mano che le imprese adottano modelli di infrastruttura ibridi, gli attuali modelli di costo per il trasferimento di dati tra ambienti on-premise e cloud sta diventando insostenibile
6 – La gestione intelligente dei dati non è più un lusso, ma una necessità
Le soluzioni di data management tradizionali non sono più un grado di gestire l’interazione tra data lake, proteggere in modo trasparente i dati e garantire conformità con le normative europee e quelle di data governance

Email archiving fondamento del Data Management

Vincenzo Costantino, Technical Services Manager, Commvault
Anche se la conformità a normative e direttive non è un concetto nuovo, la pressione, il costo e lo sforzo per soddisfare indicazioni di data compliance hanno ormai raggiunto livelli significativi. I legislatori impongono alle aziende di conformarsi alle regole che governano lo storage e l’archivio dei messaggi di posta – soprattutto quando hanno a che fare con informazioni personali – favorendo l’adozione di nuove soluzioni per la data compliance.

L’avvento dei Big Data e l’esigenza di gestire grandi volumi di data stream hanno portato negli ultimi anni alla messa a punto di nuovi modi per garantire la conformità e trasformare le procedure di business.

Nuovi approcci al data management offrono la fase di discovery iniziale critica per aiutare le organizzazioni a identificare la sensibilità e il potenziale rischio di compliance di tutti i dati prima di strutturarli in un database di informazioni strategiche accessibile e di facile utilizzo.

Molte aziende devono ancora arrivare al punto in cui sono in grado di sfruttare al meglio i dati archiviati per una conformità più efficace. I compliance leader di tutti i settori hanno l’arduo compito di determinare quali dati misurare e come. Le soluzioni di data compliance attualmente disponibili sono molte e varie. E anche se le esigenze di conformità variano a seconda dei segmenti, le aziende oggi riconoscono la necessità di analizzare i dati non solo in riferimento agli obblighi di compliance, ma anche correlati alla possibilità di identificare un vantaggio competitivo dai risultati della funzione di conformità.

I pillar principali di una soluzione di data compliance efficace devono prevedere alcuni fattori. Uno di questi è l’accesso e la gestione intelligente alle informazioni, che permette ai manager di proteggere il business e di risparmiare offrendo un percorso semplice e rapido per rispondere a richieste di compliance e legal discovery. Dati in precedenza non strutturati e non taggati possono così essere sfruttati per dare luogo a decisioni di business strategiche, garantendo all’azienda massima produttività ed efficienza.

Un secondo fattore prevede l’uso di una piattaforma integrata per funzioni quali l’enterprise search ed eDiscovery, assicurando un accesso rapido e trasparente ai dati quando l’azienda ne ha più bisogno. Uno studio di Osterman ha rivelato che a quasi il 55 percento delle imprese è stato chiesto di presentare email da parte di un tribunale o ente normativo. Piuttosto che assumere una terza parte per cercare tra tutti i dati al fine di trovare le informazioni richieste, un’efficace soluzione di data compliance garantisce la disponibilità di valutazioni preliminari in grado di raffinare i data set e fornire solo le informazioni necessarie in modo sicuro e accurato.

Il terzo aspetto fondamentale è la disponibilità di un efficiente sistema di email archiving. La conformità proattiva richiede la capacità di navigare all’interno di grandi data stream. IDC rivela che il 60 percento delle informazioni critiche per le aziende è archiviato nella posta; in altre parole, è indispensabile che l’email storage sia accessibile e strutturato. Una strategia di email archiving adattiva assicura la continuità di business e la disponibilità di informazioni critiche.

Commvault GO 2017 a Washington

Commvault ha annunciato la seconda edizione della conferenza annuale Commvault GO 2017 – il principale evento di mercato dedicato alla protezione e all’attivazione dei dati – che si terrà dal 6 all’8 novembre a Washington.
Sulla base del successo riscosso con la prima edizione, l’evento riunirà thought leader, clienti, partner e manager Commvault per dibattere di mercato e innovazioni tecnologiche – compreso l’emergente software defined storage, la continua crescita dei Big Data, il passaggio al computing nel cloud, le dinamiche del mercato della protezione dei dati e le più recenti soluzioni a marchio Commvault. Nel corso della manifestazione, i partecipanti scopriranno come sfruttare queste innovazioni per adottare solide strategie di backup, archivio e rispristino che assicurano un vantaggio competitivo nella dinamica economia digitale odierna.
Organizzato presso il Gaylord National Harbor, Commvault GO 2017 conterrà presentazioni provocatorie da parte di luminari del settore, breakout session con clienti e dipendenti Commvault e una parte espositiva che darà visibilità all’esteso ecosistema dell’azienda.
I partecipanti all’evento potranno assistere a presentazioni che li aiuteranno ad affrontare le loro sfide di gestione e protezione dei dati più urgenti, con indicazioni per realizzare un percorso verso il futuro in cui i dati sono sicuri, accessibili e più preziosi che mai.
Commvault GO 2017 offrirà inoltre interessanti sessioni parallele in cui sarà possibile condividere best practice, conoscere le innovazioni più recenti e creare relazioni per indirizzare le sfide di business aziendali. Vi saranno anche corsi e certificazioni a prezzi scontati per permettere ai partecipanti di affinare le loro competenze.

Aggiornata la Data Platform di Commvault

Le più recenti innovazioni Commvault fanno uso di un’architettura ad API aperte per raggiungere nuovi livelli di apertura, offrendo ai clienti la flessibilità di poter scegliere fornitori infrastrutturali, di piattaforma, di elaborazione e storage. Tra le principali funzionalità presentate oggi ci sono:

La tendenza più rivoluzionaria nel mercato IT oggi è il passaggio al cloud. Forte della sua riconosciuta esperienza nella gestione dei dati nel cloud, Commvault ha annunciato maggiori funzionalità per Amazon Web Services (AWS), in grado di andare oltre le macchine virtuali, a garantire protezione ai database, consentendo ulteriormente alle aziende di implementare strategia di data management realmente olistiche, on premise o nel cloud.

Commvault ha anche annunciato nuove funzionalità di backup, migrazione e data protection per applicazioni e workload nei cloud Oracle e Azure. Questo supporto aggiuntivo sottolinea ulteriormente il ruolo di Commvault come unico fornitore di data protection e management in grado di promuovere una strategia cloud realmente enterprise, con il supporto di oltre 25 cloud pubblici e una varietà crescente di workload cloud-based o cloud specific.

Per rendere più semplice agli utenti configurare, operare e monitorare il proprio ambiente, Commvault ha annunciato una serie di interfacce utente role-specific su HTML-5, tra cui una nuova console per gli amministratori di database e virtualizzazione. Queste nuove console consentono agli utenti di effettuare ampie rappresentazioni grafiche e visuali di KPI, utilizzo, stato di salute del sistema ed altre metriche, e può essere personalizzato sulla base del loro ruolo nell’organizzazione. Queste nuove interfacce utente arricchiscono ulteriormente la console java-based Commvault, solida e testata sul campo, per rispondere meglio alle necessità dei clienti.

Commvault ha anche migliorato le funzionalità di automazione della sua piattaforma, pensando alla pressione senza precedenti che le organizzazioni si trovano ad affrontare per raggiungere agilità e automazione dei processi, creando parallelamente valore dai propri dati. Queste funzionalità rappresentano una funzionalità critica per la Commvault Data Platform – assieme all’indicizzazione dinamica e al singolo repository virtuale – che si estende verso nuovi workload come i big data, semplifica la gestione dei workload, lo storage e l’accesso ai dati.

Le aziende sono in cerca di nuove opzioni per scalare il loro storage riducendo la spesa su soluzioni legacy tradizionali, in particolare per backup, recovery e archiviazione, e per questo necessitano di una piattaforma che sia scalabile e performante, in linea con le loro necessità di business. Commvault migliora la propria piattaforma con funzionalità software defined, che offrono ai clienti livelli di prestazioni e scalabilità paragonabili a quelli di molti ambienti big data e digital repository. In questo modo, Commvault mette i clienti nella condizione di sfruttare nuove soluzioni pensate appositamente per i big data e i workload digitali. Grazie alla Commvault Data Platform e ai nuovi Software Defined Data Service, Commvault permette alle organizzazioni di liberarsi dal vendor lock-in, di abbassare i costi rispetto a un approccio legacy, di raggiungere maggiori agilità e flessibilità e di rendere la propria IT più scalabile e meglio performante.

Le nuove API annunciate a Commvault GO estendono l’apertura della Commvault Data Platfrorm e rafforzano la solida leadership da parte di Commvault nell’integrazione delle sue soluzioni di protezione dei dati con la più ampia varietà di ambienti on promise, virtuali, cloud e distribuiti. Le API della piattaforma offrono ai clienti la possibilità di alternare workload nuovi e tradizionali e trasformarli praticamente su ogni tipo di infrastruttura.

Il mercato del copy data management da sempre si concentra sulla possibilità per gli utenti di raggiungere i propri obiettivi di business, siano essi una maggiore agilità, una superiore velocità di time-to-market o l’acquisizione di nuovi clienti. Storicamente, questo spazio è stato occupato da soluzioni a silo, per specifiche applicazioni IT – con il risultato che i clienti si trovavano ad acquistare array complessi fatti di soluzioni differenti. Con il suo block level copy data management ed il supporto agli array flash storage ed alla replica nel cloud, la piattaforma dati Commvault consente ai clienti di eliminare questo approccio a silo, abbattendo i costi, velocizzando i processi ed eliminando la complessità.

Commvault ha arricchito ulteriormente quello che già era uno degli spettri più ampi del mercato in tema di array storage, piattaforme di virtualizzazione e applicazioni enterprise, annunciando il supporto a livello di replica array-based da parte di IntelliSnap ai moduli flash di Pure Storage. A seguito di ciò, i clienti possono massimizzare il valore degli investimenti effettuati su tecnologia Pure Storage migliorando l’efficienza legata ad acquisizione, trasferimento, mantenimento, ricerca, analisi e ripristino dei dati.

Commvault v11 certificato per SAP HANA su IBM Power Systems

Commvault annuncia che la più recente versione (v11) del suo portfolio di soluzioni – Commvault Software e Commvault Data Platform – ha ottenuto da parte di SAP la certificazione con la piattaforma SAP HANA su IBM Power Systems. La piattaforma dati Commvault fornisce ai clienti un’infrastruttura data management di base per proteggere meglio, gestire ed elaborare più velocemente maggiori quantità di dati, ridurre i costi operativi, evitare interruzioni del business e rendere l’innovazione più veloce. A seguito di ciò, i clienti SAP possono migliorare l’efficienza dell’IT e ottenere maggior valore di business dai propri dati attivi in SAP HANA.
Da tempo partner Software Solutions di SAP, Commvault contente un backup and recovery automatizzato dei dati SAP HANA, compresi SAP S/4HANA e altri casi di utilizzo e tipologie di implementazione. Le organizzazioni che usano SAP HANA possono usare la piattaforma dati Commvault per un recovery rapido, un ripristino point-in-time, veloci spin-up oltre a un refresh degli ambienti di test e sviluppo per SAP HANA, o per creare database clone dagli snapshot, senza impatto sulla produzione. La piattaforma dati Commvault è anche strettamente integrata con SAP HANA studio e SAP HANA cockpit per supportare semplici task self-service DBA di monitoraggio della protezione dei dati.
Con le sue funzionalità snapshot native sulla scelta più ampia del mercato di array storage, piattaforme di virtualizzazione e applicazioni enterprise, la piattaforma dati Commvault offre ai clienti la possibilità di implementare moderne infrastrutture di data management in grado di ottimizzare gli investimenti IT esistenti e trasformare i dati in informazioni e valore strategico per il business.