Canberra Data Centres, Data Center Provider Australiano del 2015, è climatizzato Climaveneta

Fyshwick 1, Canberra Data Centres
Fyshwick 1, Canberra Data Centres

Canberra Data Centres (CDC) nasce nel 2007 con l’obiettivo di diventare un partner affidabile nella fornitura di servizi di data center. Sede e proprietà della società, che finora ha realizzato 4 data center, sono Australiane. A Dicembre 2015 CDC è stato nominato Data Center Provider Australiano dell’anno dal leader mondiale delle ricerche di mercato Frost & Sullivan.

Nel 2015 Climaveneta ha fornito 2 FX-FC-NG-SL 5204, 2 ERACS2-Q 1162 SL CA, ed 1 FX-FC-NG-SL 5402 per raffreddare il data center di CDC Fyshwick1, a Camberra. La struttura, inaugurata lo scorso Maggio, ha una superficie di 5000m2 e una potenza assorbita dai dispositivi IT di 13,5 MW. E’ stata costruita per rispondere alle mutate esigenze del governo Australiano e dei clienti della società Dimension Data, in materia di cloud computing.

L’efficienza e l’affidabilità dimostrate dalla soluzione Climaveneta, hanno convinto DCD a sceglierla anche come fornitore del nuovo data center Hume1, a Camberra. La struttura, con una superficie di 1500m2 ed una potenza assorbita dai server di 4,5 MW. Due pompe di calore polivalenti ERACS2-Q/SL-CA/S 1062 e due chiller condensati ad aria con free cooling stanno per essere installati proprio in questi giorni nella nuova struttura CDC.

La realizzazione del progetto Hume1 è un’ulteriore prova della capacità di Climaveneta di proporre soluzioni per l’IT cooling altamente affidabili ed efficienti.

Il freddo russo che fa bene ai data center

Data center russiaIl Data Center di Yaroslav, in Russia, è una struttura che ha ricevuto la certificazione di affidabilità Tier III dall’Uptime Institute. Ad oggi non esistono in tutto il paese più di 10 strutture di questo tipo.
Le fasi costruttive sono iniziate a Dicembre 2012 e si sono concluse a Dicembre 2015, a seguito del rilascio delle autorizzazioni da parte degli enti competenti.

La struttura appare come un complesso di edifici con una superficie totale di 30.000 mq distribuiti su un area di oltre 7 ettari. L’edificio principale lavora con un particolare sistema di free cooling. Il vento colpisce la facciata del data center ed arriva nelle camere di miscela. L’aria raggiunge i condotti, raffredda i circuiti quindi scorre attraverso il data center ed esce dalla struttura, raffreddando la sala server in maniera assolutamente efficiente.

Nonostante le miti estati della città di Yaroslav, il sistema free-cooling è in grado di mantere la temperatura interna desiderata solo per 8 mesi all’anno. I progettisti hanno quindi creato un sistema di climatizzazione secondario, funzionante un mese all’anno e in tutte quelle occasioni in cui la temperatura interna supera di 3,4 gradi la temperatura massima consentita (24 gradi). Il sistema di climatizzazione secondario si basa quindi su 3 chiller FOCS-ME 9604 di Climaveneta che si attivano automaticamente quando il sistema free cooling non è in grado di mantenere la temperatura impostata nella sala server, mantenendo comunque un elevato livello di efficienza per l’intera struttura.

Certificati Tier IV i data center di Fastweb e Unipol, a breve quello Telecom di Acilia e Poste Italiane di Torino

fastweb_tierIVUptime Institute, organizzazione imparziale focalizzata sul miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza e dell’affidabilità delle infrastrutture, ha creato il sistema di classificazione standard Tier. Questo classfica i datacenter in quattro livelli: TIER I, II, III e IV. Questi livelli corrispondono a un certo numero di garanzie sul tipo di materiale impiegato utilizzato per assicurare la sua ridondanza.

Il Tier IV rappresenta oggi il livello più alto di garanzia che un datacenter possa offrire, con una disponibilità del 99.9%. Questi data center sono completamente ridondanti a livello di circuiti elettrici, di raffreddamento e di rete, la loro architettura permette infatti di far fronte a incidenti tecnici gravi senza mai interrompere la disponibilità dei server.

In Italia esistono attualmente solo 3 data center che hanno ottenuto la certificazione Tier IV sulla struttura e Climaveneta è il fornitore dell’impianto di raffreddamento in 2 di questi: Fastweb e Unipol.

Fastweb ha costruito un nuovo data center per offrire ai propri client il massimo livello di sicurezza possibile ottenendo, prima struttura in Italia, la certificazione Tier IV (Certification of Constructed Facilities) con un forte focus anche sulla qualità costruttiva e sull’efficienza energetica.

La selezione delle unità per il raffreddamento è stata fatta considerando i parametri di funzionamento reali del sistema (temperatura, carichi, ecc..) e la sua specifica logica di funzionamento utilizzando 4 chiller ad elevata efficienza TECS2 0652 SL-CA-E di Climaveneta, ed il sistema di controllo ClimaPRO, attraverso il quale è possibile garantire il funzionamento in parallelo di tutti e quattro i gruppi frigo, in modo da massimizzare il coefficiente di resa frigorifera EER in ogni condizione di carico del data center.

Il nuovo data center Unipol costruito in via Pilastro a Bologna per raggruppare i servizi IT del Gruppo, spicca per efficienza sia in termini di consumi energetici e riduzione degli spazi, che di raffreddamento ed emissioni di CO2 ed utilizza 4 chiller ad elevata efficienza TECS2/XL-CA/S 0512 in grado di adattarsi alle diverse condizioni di carico grazie alla loro precisa termoregolazione, abbinata all’uso della tecnologia inverter. Il compressore, con cuscinetti a levitazione magnetica e controllo digitale della velocità delle giranti, consente di raggiungere elevatissimi valori di efficienza ai carichi parziali, che rappresentano oltre il 75% del tempo di funzionamento di un normale data center.

Anche i data center Telecom di Acilia, Roma e Poste Italiane di Torino che stanno attualmente ottenendo la certificazione Tier IV sul progetto, saranno raffreddati da unità Climaveneta.

Come proteggere i server nel vostro data center? Con un rack!

Climaveneta rack 15 glass
Climaveneta rack 15 glass

CLIMAVENETA RACK è la nuova gamma di rack Climaveneta per l’housing delle apparecchiature IT.

Concepito come soluzione open-frame, il nuovo cabinet combina scelte tecnologiche intelligenti orientate da un lato a garantire la perfetta salvaguardia dei server e dall’altro a semplificare le attività di cablaggio. Il layout progettuale tutto nuovo ne permette inoltre l’adattamento alle installazioni più critiche, dai data center di piccole dimensioni alle grandi applicazioni ad elevato contenuto tecnologico.

Climaveneta rack 15 double
Climaveneta rack 15 double

La struttura portante è caratterizzata da un telaio in lamiera d’acciaio dall’elevata resistenza meccanica che permette di raggiungere un carico statico di 2200 kg. I pannelli laterali e il tetto sono invece stati studiati per essere completamente indipendenti e removibili in pochi secondi così da agevolare gli interventi ai server e il passaggio dei cavi.

Oltre al design curato e essenziale, ulteriore caratteristica distintiva di CLIMAVENETA RACK è la sua elevata versatilità e flessibilità di utilizzo. L’armadio può essere infatti facilmente movimentato in sala grazie all’utilizzo di 4 ruote e 4 piedini completamente regolabili in altezza testati per sostenere fino a 1000 kg di peso per piedino.

Disponibile sia a 42U che 47U e in tre diverse versioni, con porta frontale in vetro o rete metallica e porte posteriori cieche o grigliate, la gamma CLIMAVENETA RACK è compatibile con tutti i principali apparecchi IT da 600 e/o 800 mm di larghezza.

Nuovi data center Fastweb

costruzione data center Fastweb, Milano
costruzione data center Fastweb, Milano

Fastweb investe 25 milioni per la realizzazione di due nuovi Data Center, a Milano e nei pressi di Roma, che serviranno a ospitare i servizi ICT e cloud dei clienti Enterprise di FASTWEB, piccole e medie imprese, grandi aziende e pubblica amministrazione. Il Data Center di Milano ha ottenuto il grado più alto di certificazione dall’Uptime Institute, il Tier IV: FASTWEB sarà la prima azienda italiana a fornire un servizio con queste prestazioni ai propri clienti.
La Business Unit Enterprise di FASTWEB è sempre più impegnata nella fornitura di servizi ICT al mercato Corporate, quali i servizi di It Outsourcing, housing e hosting, il cloud computing e la sicurezza. La quota di FASTWEB del mercato Enterprise (mercato tlc e Valued Added Services) è del 23%. Per offrire un servizio sempre più affidabile e più sicuro ai propri clienti, FASTWEB ha deciso di investire in due nuovi Data Center, uno a Milano che sarà pronto a fine anno, e l’altro nei pressi di Roma, che sarà ultimato entro il 2015 e che sarà anch’esso Tier IV. I due nuovi Data Center si aggiungono alle infrastrutture e agli investimenti realizzati da FASTWEB in questi anni, e portano a 10.000 metri quadrati le sale dati a disposizione.
Il Data Center è infatti il cuore di qualunque servizio di ICT evoluto: qui verranno ospitati i Value Added Services tradizionali venduti dalla Divisione Enterprise, ma anche quelli innovativi come i servizi erogati in modalità Cloud. La certezza dei Clienti di avere i propri dati in Italia in un Data Center con i massimi livelli di affidabilità, sicurezza e prestazioni possibili sul mercato, insieme alle prestazioni dell’infrastruttura della rete a banda ultralarga, è uno degli elementi che valorizzano l’offerta di FASTWEB nel mercato del Cloud Computing. I due Data Center, collocati in Italia, sono inoltre soggetti alle leggi italiane ed europee in termini di sicurezza e privacy dei dati e sono inoltre integrati con i servizi del Security Operation Center di FASTWEB.
Quello che realizzerà FASTWEB a Milano è un Data Center certificato Tier IV, un’architettura tollerante il guasto che dispone di sistemi multipli, indipendenti, fisicamente separati, compartimentati sia per l’alimentazione, la distribuzione dell’energia, che per il raffreddamento e la comunicazione, che non è soggetto a interruzioni del servizio per attività di manutenzione o di guasto di componenti singole e che può funzionare autonomamente anche in condizioni di assenza prolungata di energia.

Per quanto riguarda il data center di Milano Climaveneta ha fornito le unità di raffreddamento per la climatizzazione del data center, l’Elettromeccanica Galli si è occupata degli impianti meccanici ed elettrici, la Editel ha realizzato le opere civili, ASIngg e la SAET hanno gestito rispettivamente la progettazione e la direzione dei lavori, e realizzato gli impianti di sicurezza e sorveglianza.