WannaCry: cosa fare se si è stati infettati?

Il punto di vista di Maleva.it:

  1. WannaCry è in grado di colpire solo sistemi Windows
  2. WannaCry è in grado di colpire solo sistemi Windows dove non è stata installata la patch MS17-10 diramata nel mese di marzo
  3. noi installiamo WannaCry, ovvero WannaCry ci arriverà come email contenente un codice maligno in allegato, che verrà installato solo se noi ci fideremo del contenuto della email e apriremo l’allegato

Dunque non fidatevi delle email, aggiornate costantemente il vostro sistema, se è windows, e non vi potrà succedere niente.
Sembra facile.
Però visto che non è una piccola infezione ma si ha paura di una pandemia che soluzioni ci sono?
Una volta “infettati” solo una.
Se voi o la vostra azienda avete fatto un backup o una immagine del vostro pc, reinstallate tutto e ricostruite il vostro pc a partire dalla vostra immagine backup.

Questo però richiede che voi o la vostra azienda siate stati previdenti.

In generale tenete conto che con cose preziose bisogna cautelarsi, se le vostre fotografie, i vostri dati sono preziosi fate almeno quello che una volta si chiamava una “copia di salvataggio”.
Oggi ci sono software molto semplici in grado di salvare tutto velocemente, in apparati esterni, in cloud, …

Certo, non tutti i software di backup sono uguali ed in ogni caso sino a quando non si effettua il restore (ripristino) non si ha la sicurezza vera di quanto si è salvato, quanto sia effettivamente semplice (o complesso) ripristinare i nostri dati e quanto sia effettivamente semplice (o complesso) ripristinare il nostro computer in una situazione precedente.

Vista la nostra esperienza più che decennale con la suite di prodotti Atempo per il backup (e il restore) noi ve li consigliamo caldamente, con il necessario supporto di qualità che ci contraddistingue, per poter dormire sonni tranquilli anche con i futuri malware, ransomware, cryptware, virus, …

Content Compliance Roundtable a Londra

Michele Pozza (direttore tecnico e vendite Maleva) e Roland Mackert (director EMEA SI & Channels ASG).
Michele Pozza (direttore tecnico e vendite Maleva) e Roland Mackert (director EMEA SI & Channels ASG).

Le aziende sono sempre più sommerse di documenti ed informazioni digitali.
I problemi che si presentano sono di differente ordine e complessità: non è semplice sapere cosa preservare, cosa salvare in modalità sicura e disponibile per problemi fiscali e legali, come recuperare le informazioni e come sfruttarle al meglio per renderle un patrimonio aziendale utilizzabile.
I problemi diventano ancora più complessi in aziende con strutture complesse:
ad esemplio se presenti reparti, direzioni, filiali, … che storicamente non condividono tutte le informazioni

ASG ha organizzato il 10 dicembre l’evento londinese Content Compliance Roundtable per illustrare la propria soluzione di archiviazione con governance dei dati utilizzando Arkivy (KSF), un hub centrale di gestione, prima dell’archiviazione.
Si è svolta al One Canada Square Restaurant and Bar con la seguente agenda:

9.45-10.30 Optimising your Records Management: From creation to disposal Jim Maguire ASG
10.30-11.30 Best Practices for Enterprise Messaging Compliance Allen Frasier KSF Technologies
11.45-12.30 Data Validation and Verification: Top 5 use-cases Jim Maguire & Jan Falkenstein ASG

Le novità ASG Time Navigator 4.4.x in un webinar imperdibile

Maleva e ASG-Data Protection organizzano un webinar gratuito per scoprire le principali caratteristiche della recente versione ASG Time Navigator 4.4 e recentissima ASG Time Navigator 4.4.1 che si terrà il 19 marzo alle ore 10.30 per una durata di 30 minuti.

Il webinar, che prevede la presenza di Frederic Bonneau della prevendita ASG e Michele Pozza technical director Maleva, si terrà in lingua inglese ma successivamente potrete formulare dubbi o chiedere maggiori informazioni su parti poco approfondite anche in italiano ai tecnici certificati Maleva.

Gli argomenti principali riguarderanno la Web Administration Interface con le funzionalità di amministrazione relative alla configurazione di backup, creazioni di liste di computer e applicazioni da backuppare.
Ovviamente verranno approfonditi i nuovi HyperVision Agent per VMware e per Hyper-V e la relativa deduplica.

Il webinar utilizza la piattaforma webex, registrati e partecipa!

ASG Time Navigator 4.4: Web UI, statistiche, selezione multipla, HyperVision Deduplication Storage ed altro

ASG ha appena annunciato, in inglese, l’aggiornamento 4.4 del suo prodotto di punta il software di backup Time Navigator (conosciuto come prodotto Atempo, prima dell’acquisizione).

Time Navigator 4.4. web ui
Time Navigator 4.4. web ui

Queste le principali novità della nuova versione di Time Navigator 4.4:

  • nuova interfaccia web (web ui) che si affianca al precedente client dedicato
  • nuova sezione dedicata alle statistiche relative all’attività di backup
  • introduzione della selezione multipla di applicazioni e server
  • personalizzazione del cruscotto di management e applicazione filtri pre-configurati
  • HyperVision Deduplication Storage (HVDS) con agent per VMware e Hyper-V
  • HyperVision Agent per VMware con granularità di file in fase di restore
  • HyperVision Agent per Hyper-V con block level incremental backup

Maleva, unico VAD italiano dei prodotti ex Atempo e ora del portafoglio ASG, potrà installare Time Navigator 4.4, valorizzando le nuove feature, presso nuovi clienti interessati a valutare le caratteristiche della nuova versione ed aggiornarlo presso clienti storici.
Time Navigator 4.4 è già presente per le pubbliche amministrazione nel MePA.

Massima trasparenza verso la pubblica amministrazione con le licenze di backup ad utente

Non è semplice quando si acquista un software calcolare il suo costo che spesso si basa oltre che sul numero dei server, sul numero dei processori, sul numero dei core, sulla potenza del server, sui TB dei volumi dati, ed altri parametri ancora più misteriosi.

Time Navigator acquistinretepa.it
Time Navigator acquistinretepa.it

La complessità certo non diminuisce adottando soluzioni di virtualizzazione e/o servizi in cloud pubblici.

L’acquisto rappresenta comunque la fase più semplice, mentre più complesso è capire cosa succede se si devono fare aggiornamenti hardware: potenziamenti, depotenziamenti, cambiamenti di piattaforma, virtualizzazioni, espansione di spazio disco, cambio parziale di infrastruttura e così via.

La Pubblica Amministrazione dovrebbe poter aver un modo semplice di calcolare il costo del software utilizzato e di conseguenza rendicontare in modo trasparente al cittadino.

Il modello adottato da Time Navigator, uno dei principali software di backup presenti sul mercato di fascia medio alta di ASG/Atempo, nei confronti della Pubblica Amministrazione è veramente semplice: nel caso di Ospedali la licenza è basata sul numero di posti letto, nel caso delle Università la licenza è basata sul numero di studenti, nel caso della Pubblica Amministrazione la licenza è basata sul numero di abitanti.

Ovviamente non si tratta di un coso unitario rigido su numero degli utenti (abitanti, studenti, numero massimo di pazienti e dunque posti letto), ma di un range molto ampio.

La recente novità è che da pochi giorni la Pubblica Amministrazione, gli Ospedali e le Università potranno beneficiare direttamente di queste licenze a loro rivolte acquisendo il software anche nel sito del MEPA (www.acquistinretepa.it) tramite il Value Added Distributor autorizzato Maleva (www.maleva.it). Maleva attraverso il MEPA propone tale licenziamento di backup software con il modello di servizio di backup triennale presso il cliente.

Maleva da quasi un decennio commercializza e supporta in Italia i prodotti Atempo ora ASG/Atempo in qualità di unico Value Added Distributor (VAD) presente sul mercato italiano.

Il personale tecnico è altamente qualificato e certificato dalla casa madre ASG relativamente a tutti i prodotti Atempo di protezione del dato.