QStar Technologies, Inc., leader mondiale nello sviluppo di soluzioni per la protezione e l’archiviazione dei dati, ha annunciato la disponibilità della seconda generazione della famiglia di prodotto SntryStr™ Archive Appliance.
Concepita per facilitare la gestione di dati altamente regolamentati, la linea SntryStr Archive Appliance di QStar è ideale per qualsiasi tipologia di archiviazione e introduce sul mercato alcune applicazioni specifiche, quali SntryPACS, per gli archivi diagnostici in ambito medicale e SntryML, per l’archiviazione della posta elettronica. SntryStr costituisce una soluzione hardware e software capace di gestire i dati come un dispositivo plug and play. La piattaforma di seconda generazione poggia su un sistema aperto di tipo standard e impiega drive SATA.
L’apporto di Linux e di un software integrato per la gestione dei dati garantiscono facilità di impiego e connettività multi-terabyte a qualsiasi archivio, dalle soluzioni basate su hard drive CAS (Content Addressable Storage), ai nastri e media ottici write-once o riscrivibili.
La combinazione di hardware aperto e media removibili riduce notevolmente il total cost of ownership della gestione dell’archivio, poiché elimina l’intervento del vendor e fornisce un’ampia scelta di media, rendendo la soluzione molto meno costosa di altre alternative di storage di fascia enterprise. Inoltre, con l’utilizzo di media removibili, gli utenti possono risparmiare ulteriormente sul consumo di energia elettrica, rispetto a quanto spenderebbero per la gestione di soluzioni basate su hard drive.
La seconda generazione di SntryStr è disponibile in due configurazioni di base:
· SntryStr 2000 (QSS 2000) per la protezione di 500 GB, 750 GB o 1 TB di dati mirrored in formato rack (ingombro 1-U)
· SntryStr 6000 (QSS 6000) soluzione rack da 2-U per la protezione di un massimo di 6 TB di dati RAID-5.
La configurazione hardware comprende:
uno o due processori Intel Dual Core Xeon, DDR RAM da 4 MB, controller integrato ATI ES1000 con 16MB di SDRAM, CD-RW/DVD ROM, Dual port auto-sensing gigabit NIC, assegnazione automatica dell’indirizzo IP, DHCP, ARP, fino a tre unità di espansione dello storage con 15 drive (sostituibili a caldo), supporto iSCSI, adattatore Adaptec 29320 SCSI PCI Express e una scheda Fibre ozionale. SntryStr 6000 può supportare fino a 6 unità di espansione dello storage, portando a 96TB la capacità massima di gestione di un archivio di dati on line.
Tutti i dispositivi SntryStr sono pre-configurati con i software per la gestione dello storage QStar Master, HSM o Data Director, così da assicurare le migliori prestazioni di gestione e di protezione dei dati. SntryStr si installa in meno di 15 minuti ed è facile da amministrare, grazie a un’intefaccia basata su web estremamente intuitiva. La gestione del sistema è resa ancora più semplice da un sistema integrato di auto-diagnostica.
“QStar è orgogliosa di fornire ai propri clienti soluzioni di storage sempre più avanzate”, ha commentato Riccardo Finotti, President di QStar Technologies Inc. “La seconda generazione di SntryStr è frutto della nostra profonda conoscenza del mercato e, in particolar modo, dell’esperienza maturata sul campo con il lancio del primo SntryStr”.
Tutte le soluzioni SntryStr sono disponibili attravero la rete di rivenditori, integratori e distributori di Qstar. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.qstar.com.
giovedì 10 aprile 2008
QStar: SntryStr Archive Appliance (seconda generazione)
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martedì 1 aprile 2008
Plasmon: UDO Archive Appliance tramite Avnet Technology Solutions
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, ha ampliato in modo considerevole il proprio canale di rivendita grazie alla partnership con Avnet Technology Solutions, Americas, il distributore a valore aggiunto di soluzioni informatiche professionali, componentistica integrata, software e servizi, facente parte del gruppo Avnet, Inc. (NYSE:AVT).
Il 65% dei nuovi rivenditori statunitensi acquisiti da Plasmon nel 2007, va attibuito proprio a questo accordo con Avnet, che prevede la distribuzione, la fornitura di servizi e il supporto delle soluzioni d’archiviazione di Plasmon ai rivenditori a valore-aggiunto del Nord America.
“I rivenditori partner di Avnet stanno rilevando una crescente domanda di soluzioni di archiviazione; per questo motivo si affidano ad aziende del calibro di Plasmon, al fine di incrementare le opportunità di business nel mercato dello storage”, ha affermato Jeff Bawol, senior vice president e general manager, Avnet Technology Solutions, Americas, Enterprise Software and Storage Solutions group.
“L’aumento di fatturato che Plasmon sta riscontrando dai rivenditori partner di Avnet è il risultato del valore degli avanzati sistemi di archiviazione che Plasmon propone e dell’attenzione esclusiva che Avnet pone nei confronti dei partner”.
“Con l’aggiunta di questi nuovi rivenditori ai partner già consolidati di Plasmon, l’azienda ha l’opportunità di beneficiare di una maggiore capillarità sul territorio, di ampliare il proprio mercato e di raggiungere nuove tipologie di clienti”, ha commentato Steven Murphy, CEO, Plasmon. “Siamo certi che questo momento positivo continuerà, in quanto le aziende riscontrano ogni giorno la crescente necessità di soluzioni di archiviazione che siano in grado di ridurre i rischi legati alla ritenzione e alla conservazione dei dati in conformità alle normative e alle policy interne”.
Ai propri rivenditori Plasmon offre il metodo Business Archive Management, che con il suo set di strumenti di valutazione aiuta le aziende a ridurre i rischi professionali e legali, a diminuire i costi e a creare nuove opportunità di profitto. Ciò si aggiunge alle soluzioni professionali di Plasmon basate sulla tecnologia UDO (Ultra Density Optical), tra cui Enterprise Active Archive, per un’archiviazione sicura e multi-livello e per una gestione dei dati su media online e offline.
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giovedì 31 gennaio 2008
Plasmon presenta il metodo Business Archive Management
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, presenta Business Archive Management, ovvero un set di processi aziendali supportati dalla tecnologia, pensato per aiutare le imprese a ridurre i rischi professionali e legali, diminuire i costi e creare nuove opportunità di business e di profitto.
L’esperienza e la conoscenza maturata da Plasmon in oltre vent’anni di storia nel settore dell’archiviazione, offre ai clienti una metodologia comprovata per la realizzazione e la gestione di archivi aziendali quale parte integrante delle loro infrastrutture IT e dei loro processi di business. Le imprese possono utilizzare il modello Business Archive Management di Plasmon ed i suoi strumenti di valutazione come riferimento per analizzare le prestazioni dei loro archivi, migliorandone l’efficienza.
“Tutt’oggi, molte aziende non dispongono di una strategia di archiviazione in grado di ottimizzare le infrastrutture di storage e che sia conforme alle normative e alle esigenze organizzative interne”, ha commentato Steven Murphy, CEO di Plasmon. “La responsabilità sui dati sta raggiungendo una massa critica ed esponendo le aziende a rischi professionali e ad azioni legali costose. Per questo motivo abbiamo presentato la strategia Business Archive Management, con lo scopo di offrire alle imprese un metodo efficace per migliorare i loro processi di archiviazione e salvaguardare i dati critici”.
Aberdeen Group ha recentemente pubblicato dei risultati che supportano Plasmon nel tentativo di valutare la maturità dei processi e dei sistemi di archiviazione attualmente utilizzati delle aziende. Il report “e-Discovery and Message Archiving: Can Your Business Afford to Be Served” ha messo in evidenza la totale assenza di una strategia di e-discovery e di archiviazione dei messaggi nel 59% degli intervistati.
“La gestione efficiente di un archivio di dati statici rappresenta un fattore critico per le aziende”, ha affermato Jeff Hill, Senior Research Analyst-Data Management & Storage Practice di Aberdeen Group. “E’ importante che le imprese non solo capiscano come sono strutturati i loro processi di archiviazione, ma soprattutto che il loro approccio verso il tema della conservazione dei dati nel lungo periodo debba essere di tipo strategico, in modo tale da allineare tutto il reparto IT al resto dell’azienda, a beneficio di una valorizzazione effettiva dei dati aziendali”.
Plasmon ha osservato che la gestione di un archivio professionale è generalmente la conseguenza di una progressione, che parte dall’avere pochi e male organizzati processi, fino ad arrivare alla definizione e al mantenimento di processi di business efficienti e ben consolidati.
Il modello Business Archive Management di Plasmon porta le aziende, attraverso una metodologia strutturata e composta dai quattro punti sotto riportati, a determinare l’efficacia e la maturità della strategia di archiviazione di una società.
* Pianificazione del business – identificazione dei requisiti dell’archivio e definizione delle esigenze a fini aziendali (ritenzione, accesso, obiettivi aziendali generali)
* Pianificazione e progettazione dell’archivio – definizione delle policy, dei processi e dell’architettura che regolano il modello Business Archive Management
* Operazioni di archiviazione e supporto – inserimento, elaborazione e gestione dei dati archiviati
* Gestione dell’infrastruttura – rifornimento, gestione e sostegno delle risorse di archiviazione nel tempo, a prescindere dai cambiamenti e dagli aggiornamenti della tecnologia.
In ogni fase, Plasmon è in grado di assistere le aziende nel determinare i propri obiettivi e nel renderli raggiungibili, riducendo al minimo gli imprevisti e le complicazioni, grazie a un insieme di procedure comprovate e replicabili. Queste fasi si consolidano nel tempo con l’avanzare del processo di archiviazione e lo stabilizzarsi delle esigenze.
Per accedere ad una valutazione sulla base del modello Business Archive Management e determinare la maturità della propria infrastruttura di archiviazione, è possibile visitare il sito www.plasmon.com.
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lunedì 10 dicembre 2007
Plasmon Archive Appliance Express: certificazione da Agfa Healthcare
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, ha annunciato la certificazione di Archive Appliance Express da parte di Agfa HealthCare, leader nella fornitura di soluzioni per la gestione dei flussi di lavoro e delle immagini diagnostiche in ambito medicale. La certificazione è relativa al supporto di Plasmon Archive Appliance Express da parte della linea di prodotto IMPAX® 6 PACS di Agfa, che si aggiunge alla già esistente certificazione di un altro prodotto di punta di Plasmon, UDO Archive Appliance.
Plasmon sta collaborando con integratori a valore aggiunto del settore medicale, quale Agfa Healthcare, per combinare l’archiviazione scalabile a lungo termine con le soluzioni PACS, destinate alle aziende sanitarie di qualsiasi dimensione, dal singolo ufficio al grande centro universitario.
Sia Plasmon Archive Appliance Express che Plasmon Archive Appliance possono essere perfettamente integrati con Agfa IMPAX Archive Management System, così da consentire agli utenti un controllo più sicuro e flessibile dei dati archiviati.
“Agfa HealthCare è impegnata in collaborazioni con aziende del calibro di Plasmon per offrire ai propri clienti soluzioni e servizi per un’archiviazione e gestione dei dati semplice ed efficace; in questo modo, i nostri clienti hanno la possibilità di dedicarsi esclusivamente al proprio core business – ossia, la cura dei pazienti”, ha commentato Lenny J. Reznik, Director Enterprise Image and Information Systems Agfa HealthCare, Americas. “L’impiego della tecnologia di archiviazione di Plasmon, caratterizzata dalla sua semplicità d’uso, presso ospedali, cliniche specializzate e strutture sanitarie, consente di gestire le crescenti esigenze di storage, nonché requisiti e restrizioni di qualsiasi tipo, rispondendo alle necessità della grande impresa medicale fino all’azienda medio-piccola”.
La soluzione IMPAX di Agfa consente a cliniche e strutture sanitarie l’archiviazione, la ricerca, la stampa, l’importazione e l’esportazione di immagini. Questo applicativo semplifica il flusso di lavoro e assicura efficienza e produttività ai clienti di Agfa Healthcare.
“Le numerose certificazioni ottenute da Archive Appliance Express dimostrano il valore che le aziende assegnano alla tecnologia UDO e al concetto di archiviazione a lungo termine”, ha affermato Mike Koclanes, Chief Strategy Officer and Senior Vice President, Sales and Marketing di Plasmon. “In particolare, nel settore medicale la necessità di una strategia di conservazione dei dati a lungo termine è particolarmente sentita. Grazie a questa certificazione, Plasmon Archive Appliance e Archive Appliance Express aiuteranno i clienti di Agfa a semplificare l’archiviazione dei loro dati critici, preservando l’affidabilità del sistema e la permanenza del dato, caratteristiche per le quali Plasmon è famosa nel mercato”.
Grazie alla certificazione di Plasmon Archive Appliance con le soluzioni IMPAX PACS, i clienti di Agfa HealthCare avranno l’opportunità di archiviare i propri dati, provenienti da applicazioni multiple, in archivi distinti e sicuri – opportunità che molti altri strumenti di storage non sono in grado di offrire.
Inoltre, è possibile applicare a ogni singolo archivio delle policy individuali; in questo modo, viene garantito il rispetto anche delle restrizioni più severe in termini di prestazioni, costi e livelli di protezione.
Per le aziende medicali di piccole e medie dimensioni, Agfa HealthCare ha testato e certificato Plasmon Archive Appliance Express, che viene distribuito in versione pre-configurata per il software Agfa IMPAX PACS, facilitandone l’installazione e la manutenzione.
In modo analogo a Plasmon UDO Archive Appliance, Archive Appliance Express costituisce una soluzione di storage multilivello che permette di caricare i dati su una cache RAID per un rapido accesso e contemporaneamente di duplicarli su media UDO per una conservazione a lungo termine.
Agfa HealthCare
http://www.agfa.com
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martedì 4 dicembre 2007
Plasmon e Arkivio: partnership per favorire lo sviluppo di nuove applicazioni di storage professionali per ambienti NAS
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, e Arkivio, fornitore delle maggiori soluzioni di Information Lifecycle Management (ILM) del mercato, hanno siglato un accordo di tipo OEM. In questo modo, le due aziende potranno collaborare nello sviluppo di applicazioni basate su Plasmon UDO™ Archive Appliance e su Plasmon UDO™ Archive Appliance Express, nonché sulla soluzione software ARKIVIO auto-stor.
“L’ampliamento della nostra partnership con Arkivio ha valore non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sotto il profilo commerciale”, ha dichiarato Mike Koclanes, Chief Strategy Officer, Plasmon. “Plasmon e ARKIVIO sono giunti alla consapevolezza che la crescita di dati non strutturati stia diventando sempre più impossibile da gestire, e che il rispetto delle nuove normative rappresenti un elemento di ulteriore complessità per le aziende. L’unione della nostra competenza verrà messa al servizio delle aziende per supportarle nell’ottimizzazione e nella protezione a lungo termine del loro patrimonio di informazioni aziendali”.
Plasmon e ARKIVIO hanno consolidato la loro collaborazione per fornire alle aziende un metodo più semplice di ricerca di file e contenuti statici su filer NAS. Questa nuova soluzione consentirà agli utenti di copiare o trasferire dati statici su un archivio basato su UDO sicuro e conveniente, mantenendo l’accesso ai dati archiviati in modo trasparente ed eliminando i dati statici dai processi di backup. Inoltre, questa soluzione costituirà un archivio UDO a lungo termine basato su media WORM e conforme alle normative, che potrà fornire anche una seconda copia removibile dei dati, per la realizzazione in una strategia di disaster recovery.
“Recenti indagini di mercato indicano che il volume di dati non strutturati è destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni. Il mantenimento di tutti questi dati online con la necessità non solo di accesso ma anche di ricerca e pronta disponibilità, rappresenta una componente critica per i gestori di sistemi di storage e la “prova del nove” per gli applicativi NAS”, ha commentato Buzz Walker, vice-president Marketing and Business Development, ARKIVIO. “La partnership con Plasmon punta proprio a risolvere questo nodo focale, attraverso lo sviluppo sinergico di soluzioni nuove per i nostri clienti”.
ARKIVIO
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giovedì 29 novembre 2007
PLASMON spinge l’acceleratore sulle vendite dell’UDO Archive Appliance
Plasmon, leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, ha annunciato una crescita annuale del 50% delle vendite dell’UDO Archive Appliance. L’azienda ha, inoltre, registrato un forte incremento nella diffusione della tecnologia UDO2 nel mercato, grazie anche alle certificazioni ottenute e agli accordi di fornitura conclusi con GE Healthcare, AGFA, IBM e Konica Minolta.
“C’è un grande interesse nei confronti di UDO Archive Appliance che riflette l’affermarsi di normative, policy aziendali e nuovi standard sulla conformità dei dati archiviati, nonché l’impiego di applicazioni di e-discovery e la crescente richiesta di soluzioni di storage a lungo termine che siano sicure ed affidabili nel tempo”, ha commentato Rod Powell, CEO di Plasmon. “La larga diffusione dell’UDO2 dimostra la capacità di Plasmon di rispondere alle esigenze del mercato, con soluzioni che agevolano le aziende a rispettare i requisiti legati al proprio settore di attività”.
Fra i partner europei che stanno attivamente collaborando con Plasmon, citiamo Toshiba Medical Systems Europe, che ha certificato l’UDO Archive Appliance quale parte integrante delle proprie soluzioni di storage StoreDirect, pensate per archiviare e gestire le immagini dei centri medici.
“Il concetto di Archive Appliance elaborato da Plasmon risponde perfettamente alle esigenze di archiviazione di immagini del settore medicale”, ha affermato Dr. Willem Overlaet, senior manager Connectivity Solutions di Toshiba Medical Systems Europe.
“Questo prodotto costituisce un complemento ideale alla linea StoreDirect di Toshiba, poiché consente di combinare il rapido accesso ai dati in linea e la loro conservazione permanente su media professionali di tipo WORM. Inoltre, abbiamo da poco testato il nuovo UDO Archive Appliance Express, che offre una soluzione di archiviazione sicura e decisamente conveniente, risultando particolarmente adatto ai centri diagnostici, caratterizzati da numerose immagini da archiviare ma con esigenze limitate in termini di capacità di storage in linea”.
Plasmon UDO Archive Appliance sta suscitando particolare interesse anche fra i maggiori Independent Software Vendor, tra i quali Arkivio, CommVault, Hyland Software, SAP, Symantec e Vignette. Il programma Archive Partner Program, messo a punto da Plasmon per supportare i solution provider di tutto il mondo, ha raggiunto la quota di 600 iscritti. Questi partner stanno contribuendo al successo delle soluzioni di archiviazione di Plasmon nel mercato.
Inoltre, Plasmon sta predisponendo una serie di programmi di aggiornamento, prove prodotti e iniziative rivolte a distributori, rivenditori e utenti finali. Per maggiori informazioni, contattate Plasmon e i suoi partner di canale.
Toshiba Medical Systems
www.toshiba-europe.com/medical/
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martedì 27 novembre 2007
Plasmon presenta Archive File Manager
Plasmon, leader nello sviluppo di soluzioni di storage professionali, ha annunciato la disponibilità di Archive File Manager, la soluzione che trasferisce o copia i dati statici dai dispositivi di storage NAS e SAN a Plasmon UDO Archive Appliance™ o a Enterprise Active Archive.
Plasmon Archive File Manager preleva dai file system le informazioni critiche in base ai livelli di capacità di storage e alla frequenza di utilizzo dei dati, per fornire alle aziende una visione chiara sull’utilizzo del loro storage primario e sulla natura dei dati effettivamente conservati. In questo modo, gli utenti possono avere la certezza della loro conformità alle normative in materia di archiviazione elettronica dei dati, nonché dell’efficienza operativa dell’intero sistema.
Archive File Manager, inoltre, elimina le problematiche relative al backup dei dati statici, trasferendoli in modo automatico a un archivio dedicato, che garantisce costi contenuti e conservazione sicura e permanente. Questi vantaggi sono ottenuti senza l’utilizzo di un “agent” e con una gestione del tutto trasparente all’applicativo.
“I dati non strutturati rappresentano più del 75% di tutte le informazioni che devono essere archiviate, e la maggior parte di queste risiede sotto forma di file non gestiti, su dispositivi di storage NAS e SAN”, ha commentato Mike Koclanes, Chief Strategy Officer e senior vice president of sales di Plasmon. “Sebbene il 50% di questi dati non subirà più alcun accesso, le aziende continuano a mantenerli su costosi dispositivi di storage primario, gravando pesantemente sui processi di backup e lasciando i dati critici vulnerabili. Plasmon Archive File Manager è stato ideato specificamente per aiutare gli utenti a gestire in modo efficace questo problema, attraverso un avanzato file system di archiviazione
Archive File Manager offre un archivio a lungo termine di tipo WORM, conforme alle norm ative, che può inoltre prevedere la creazione di una seconda copia removibile dei dati, per la realizzazione di una strategia di disaster recovery. Dispone di interfaccia wizard per il primo setup del sistema, per la manutenzione, il monitoraggio e l’amministrazione. Una console Windows basata su web supporta inoltre i processi gestionali remoti.
Plasmon Archive File Manager è il frutto della collaborazione con ARKIVIO e ha lo scopo di fornire alle aziende un metodo più semplice per rintracciare file e contenuti statici su un filer NAS. L’applicativo è disponibile in versione Standard ed Expanded Editions. La prima è destinata a utenti che sanno già quali dati archiviare e che, dunque, non necessitano delle funzionalità di recupero e classificazione di Archive File Manager. La seconda, invece, è dotata di specifiche funzionalità di recupero, classificazione dati e reporting.
Archive File Manager sarà disponibile a breve attraverso i consueti partner commerciali di Plasmon.
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mercoledì 14 novembre 2007
Steven Murphy è il nuovo Chief Executive Officer di Plasmon
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, ha annunciato la nomina di Steven Murphy a Chief Executive Officer con effetto immediato.
Steven Murphy, con oltre vent’anni di esperienza nelle soluzioni di gestione di storage e sistemi, sarà basato negli Stati Uniti. Guiderà la strategia di prodotto di Plasmon, in particolar modo delle soluzioni Archive Appliance che integrano la tecnologia UDO2 e farà parte, inoltre, del Consiglio di Amministrazione.
La visione strategica del nuovo CEO di Plasmon è rivolta all’innovazione e ha già dato prova di essere vincente nel riposizionamento di società con forti obiettivi di crescita. Con la carica di President and CEO di Softek, Steven Murphy ha guidato la crescita dell’azienda attraverso programmi strategici di ricerca e sviluppo e ben quattro acquisizioni di prodotto. Da player di nicchia, sotto la sua guida Softek è diventata leader di mercato, ed ha vissuto la transizione dal management buyout da Fujitsu Ltd. fino alla recente fusione con IBM. Prima dell’esperienza in Softek, che ha contribuito a fondare, Murphy ha ricoperto la carica di President di Amdahl Software, Inc. e assunto ruoli dirigenziali in aziende del settore software enterprise e delle telecomunicazioni, fra le quali anche Andersen Consulting.
“Plasmon dispone di soluzioni per l’archiviazione affidabili e innovative, di una clientela invidiabile, di canali distributivi in continua crescita e di più di vent’anni di esperienza nel mercato dello storage, al servizio di imprese medicali, finanziarie e tecnologiche”, ha affermato Steven Murphy, CEO di Plasmon. “Grazie alla sua posizione di leader, Plasmon ha la possibilità di offrire al mercato, nella sua totalità, soluzioni per l’archiviazione scalabili, convenienti e che garantiscono conformità alle normative vigenti. Sono felice di potere lavorare con i clienti, i partner e il team di Plasmon e di contribuire a portare questa azienda a una nuova fase di crescita e di successo”.
Mr. Powell, CEO ad interim di Plasmon, ha commentato: “L’esperienza di Steven Murphy nel pilotare uno tra i più grandi produttori privati di software per lo storage del mercato, ha per Plasmon un valore inestimabile, soprattutto in coincidenza con l’evoluzione che l’azienda sta vivendo. Le capacità manageriali di Steven Murphy lo hanno distinto e reso il candidato ideale per condurre Plasmon a esprimere tutto il suo potenziale”.
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lunedì 22 ottobre 2007
Plasmon presenta lo storage eco-sostenibile alla manifestazione SNW
Plasmon (LSE:PLM), leader nello sviluppo di sistemi di storage professionali, parteciperà alla manifestazione SNW con la sua ricca gamma di soluzioni per l’archiviazione a lungo termine che consentono di ottimizzare le infrastrutture di storage aziendali, riducendo drasticamente il consumo energetico di un data center. Oltre allo stand S2, Plasmon sarà presente presso lo spazio SNW Solution Showcase con una demo di prodotto e con un tutorial dedicato al tema “Green Archival Storage – Lo storage Eco-Sostenibile” (29 Ottobre 2007, ore 16:05).
“La tecnologia di archiviazione basata su dischi magnetici non garantisce la longevità e l’autenticità del dato, necessari alla maggior parte degli archivi. Inoltre, essendo molto dispendiosi in termini di consumo energetico e richiedendo sostituzioni frequenti dei componenti - in media ogni tre anni – i dischi magnetici possono risultare inefficienti, costosi e con un significativo impatto sull’ambiente in un contesto di conservazione dei dati a lungo termine”, ha commentato Steve Tongish, marketing director di Plasmon Data. “La tecnologia UDO di Plasmon (Ultra Density Optical) assicura l’integrità e l’autenticità dei dati archiviati nel lungo periodo, con un consumo energetico e un’obsolescenza dei componenti hardware ridotti al minimo. Le ricerche che Plasmon ha condotto sul consumo energetico hanno dimostrato che nell’arco di dieci anni di operatività l’UDO Archive Appliance risulta fino a 17 volte più conveniente di un sistema analogo basato su dischi magnetici”.
Plasmon presenterà i suoi prodotti più recenti, tra i quali l’Enterprise Active Appliance e l’UDO Archive Appliance. In molti data center l’80% dei dati archiviati è statico – immutato nel tempo e quasi mai riutilizzato. Plasmon UDO Archive Appliance rappresenta la soluzione ideale per la conservazione di dati statici ed è certificato dai maggiori produttori di software per la gestione dei dati, dei contenuti e della posta elettronica.
L’Enterprise Active Appliance si basa sull’Archive Appliance e dispone inoltre di funzionalità avanzate in termini di sicurezza e conformità alle normative vigenti, ed è dunque indicato per un’utenza di tipo enterprise.
Steve Tongish interverrà con un speech dal titolo "Lo Sviluppo di una Strategia di Sorage” il giorno 31 Ottobre alle 14:40. Attraverso una serie di case study, verranno analizzati i processi di studio e sviluppo di una strategia di storage e, in particolare, di come dischi, nastri e media ottici possano essere utilizzati efficientemente all’interno di una infrastruttura di storage multi-livello.
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