SteelFusion 3.0

Riverbed Technology introduce Riverbed SteelFusion 3.0 (in precedenza conosciuta come Granite), la prima soluzione di infrastruttura convergente per gli uffici remoti, in grado di centralizzare i dati nel data center e garantire prestazioni di livello locale e un recovery quasi immediato nelle filiali. SteelFusion unisce l’infrastruttura server, storage, networking e di virtualizzazione delle filiali in un’unica soluzione che – come dimostrato da Taneja Group (nel report “Convergence For The Branch Office: TransformingResiliency and TCO with Riverbed SteelFusion”, di aprile 2014) – riduce il tempo medio di provisioning dei servizi alle filiali di 30 volte (da 5 ore a 10 minuti) e di recovery dalle interruzioni di 96 volte (da 24 ore a 15 minuti). Con SteelFusion 3.0, Riverbed eleva gli standard con un recovery ancora più veloce, una capacità dati più elevata e performance sempre più rapide.

Riverbed ha svolto il ruolo di pioniere nel mercato dell’infrastruttura convergente delle filiali con Granite, ora chiamato Riverbed SteelFusion. A oggi, la soluzione supporta i clienti a centralizzare e proteggere un volume di dati di circa 47 petabyte delle filiali all’interno del loro data center e consolida circa 87.000 branch server. SteelFusion è stato nominato InfoWorld Technology of the Year per due anni consecutivi.

Riverbed SteelFusion 3.0 garantisce i seguenti benefici:
· Migliora le performance di 6 volte nelle filiali con una nuova appliance high-end. Con i potenziamenti di performance rispetto alla versione precedente, la nuova SteelFusion 1360P assicura agli utenti prestazioni locali più veloci per i carichi di lavoro storage intensi, come applicazioni quali Virtual Desktop Infrastructure (VDI) e CAD/CAM.
· Incrementa la capacità di dati di 3 volte nel data center con una nuova controller appliance dalle capacità più elevate. Con una capacità più elevata sullo storage delivery controller, SteelFusion Core 3000, gli amministratori di storage possono supportare fino a 100 TB di dati consolidati rispetto ai 35 TB esistenti. Questo garantisce scalabilità per le aziende presenti su scala mondiale che desiderano consolidare il proprio data center e le applicazioni.
· Innovazione nel recovery. Una nuova capacità predittiva di pre-fetch sulle appliance convergenti, il Branch Recovery Agent, riduce ulteriormente il tempo di ripristino dalle interruzioni più gravi. Questo assicura che la produttività venga salvaguardata con un accesso costante a dati e applicazioni, a prescindere da eventuali gravi problemi.
· Operazioni semplificate. Gli amministratori di server, virtualizzazione e backup avranno a disposizione un’architettura con scalabilità incrementata e gestione comune degli storage delivery controller. Un nuovo agent di recovery per le appliance convergenti renderà più semplice e veloce il recovery di una filiale durante gravi interruzioni.
· Integrazione ancora migliore con NetApp e EMC. Il supporto per il cluster mode NetApp e gli snapshot EMC VNX2 sostengono gli avanzamenti dell’integrazione trasparente per assicurare che SteelFusion si integri con l’infrastruttura SAN di data center per garantire consolidamento del backup.

Riverbed SteelFusion velocizza il provisioning, il backup e il recovery delle filiali e garantisce la continuità operativa in caso di eventi disastrosi comunque originati. Con SteelFusion le aziende possono effettuare il restore delle attività in pochi minuti rispetto a giorni, proteggere i dati centralmente nel data center e ridurre significativamente il TCO di filiali e uffici remoti.

Riverbed SteelFusion fa parte di Riverbed Application Performance Platform, la piattaforma più complete per il location-independent computing, che garantisce alle aziende la flessibilità di ospitare applicazioni e dati nei luoghi più adatti per il loro business, assicurando la fornitura di applicazioni che sfruttano al meglio le risorse globali, riducendo in modo significativo il costo di esecuzione e massimizzando la produttività.