Datacenter Experience 2016 a Milano

Datacenteor Experience 2016 si svolgerà a Milano il 16 febbraio presso l’Hotel Michelangelo (Piazza Luigi di Savoia, 6).
Questa l’Agenda:
09.10 Benvenuto ed apertura dei lavori
Marcello Maggiora, Head of Infrastructure Politecnico di Torino
09.30 Keynote speech: IT asset strategico per la Vita e l’Evoluzione delle Organizzazioni
12.40 INTERVENTO PLENARIA
Security, livelli di servizio e norme di riferimento per un’adozione consapevole del Cloud
Bruno Ciscato, Cloud Solution Engineer Rightscale
Massimo Melica, Avvocato, Studio Melica Sandelin Partners
Piergiorgio Spagnolatti, Head of IT Infrastructure, Banca di Sondrio
15.30 INTERVENTO PLENARIA
La qualità nella progettazione del Datacenter: come misurarla? Quali gli impatti sull’IT?
Marina Gatti, Proclesis
Roberto Cereda, Lombardini 22
17.00 INTERVENTO PLENARIA
HumanITy – Dalla tecnologia ai servizi per la società. Quando l’IT diventa uno strumento per migliorare la vita
Fabrizio Arneodo, CTO 5T
Paolo Prinetto, Politecnico di Torino
10.25 TECHNOLOGY TRACK 1
Le architetture del Datacenter, La Governance e l’Integrazione con il Cloud
10.30 Hybrid Cloud e Flash: ora si fa sul serio!
Per trasformare l’assetto IT di un’organizzazione bisogna saper cavalcare due megatrend tecnologici quando si parla di Storage: Cloud e Flash.
Da un lato sarà fondamentale creare un Data Fabric per garantire alle organizzazioni la massima flessibilità, mentre dall’altro accelerare le applicazioni con le tecnologie flash costituirà un elemento competitivo importante ed estremamente conveniente.
Roberto Patano, Senior Manager Systems Engineer, NetApp
10.50 Come semplificare l’architettura Storage di un Data Center
Una prospettiva su come il mondo delle Storage sta affrontando un processo radicale di semplificazione, riuscendo anch’esso ad estrarre il massimo dalla legge di Moore. Questo effetto, allineando lo storage alla parte di computing per quanto concerne scalabilità e prestazionalità, sta introducendo per la prima volta nelle architetture di data center i gradi attesi di flessibilità e di semplificazione per la componente di memorizzazione dei dati.
Alfredo Nulli, Pure Storage
12.00 L’infrastruttura del futuro è già qui
Il Datacenter è al centro dell’innovazione grazie a Dynamic Cloud, Composable Business, Cognitive Computing. I Data Center di oggi devono far evolvere la propria architettura adattandosi a esigenze sempre nuove. Velocità, informazione ovunque e digitalizzazione pervasiva sono gli elementi che ne stanno definendo i contorni ed è fondamentale che i nuovi scenari siano sostenuti da un’infrastruttura tecnologica potente, distribuita e flessibile. Gli elementi imprescindibili per la costruzione del datacenter del futuro, sono:
• garanzia di interoperabilità tra i diversi ambienti – innovativi e “tradizionali” – grazie ad architetture basate su open standard
• capacità di integrare, gestire, orchestrare dinamicamente ambienti e modelli di servizio, che siano on premise, off premise o hybrid
• capacità innovative di governo e di analisi delle Data Center Operations
Relativamente a questo ultimo punto, è importante appoggiarsi ad un partner capace di offrire soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di governo della complessità del Datacenter, mutuando e applicando alle operations i concetti di Big Data e Cognitive Analytics.
12.20 Il Datacenter del Futuro arriva in Italia
Situato all’interno di un campus di 100.000 m², SUPERNAP Italia si candida ad essere uno dei più grandi ed avanzati data center del Paese e a rivestire un ruolo chiave nello sviluppo dell’economia digitale europea, posizionandosi fra i principali player a livello internazionale in virtù della sua posizione geografica strategica al centro del bacino del Mediterraneo. La struttura verrà aperta nel Q4 2016. Quali le opportunità per l’ecosistema nazionale? Quali le caratteristiche tecnologiche, progettuali e ‘commerciali’ che lo rendono particolarmente innovativo?
Davide Suppia, SUPERNAP
14.30 Infrastrutture fisiche nei Data Center: ottimizzare le risorse e gestire la sostenibilità operativa seguendo le linee guida dell’Uptime Institute
Frequenti equivoci nell’interpretazione e applicazione del Tier Standard inducono a gravi inefficienze, errori nel dimensionamento di risorse o sistemi e problemi di gestione operativa dei Data Center. Come sfatare alcuni diffusi luoghi comuni che impediscono di ottenere i risultati desiderati di continuità di servizio. Qual è il percorso più semplice per soddisfare i criteri di conformità e per ottenere la certificazione Tier di un Data Center.
Mario Vellano, Spring
10.25 TECHNOLOGY TRACK 2
L’infrastruttura del Datacenter: Garantire Business Continuity, Efficienza e Sicurezza
10.30 Integrazione & Controllo – La supervisione dall’automazione industriale alla infrastruttura IT.
Dalla competenza frutto di una base installata di sistemi di automazione per infrastrutture critiche ‘unica al mondo’ e da una pluriennale esperienza nell’ automazione industriale sono mutuati i principi e le modalità di implementazione di una innovativa piattaforma integrata per il monitoraggio e controllo di tutta l’infrastruttura del data center. Quali sono le caratteristiche tecniche in termini di scalabilità, modularità e integrazione, quali i benefici derivanti di una soluzione in grado di controllare ed automatizzare l’intera infrastruttura e quali gli elementi ‘critici’ da considerare nella scelta di tale soluzione al centro dell’intervento.
Michele Rossi, ABB
10.50 Il nuovo datacenter standard: agile, flessibile e smart!!!
I nuovi trend come IoT, Big Data, Industry 4.0, e Mobile Computing stanno trasformando le nostre abitudini, rendendo necessario l’impiego di Infrastrutture IT agili e flessibili. Per stare al passo con la rivoluzione tecnologica, è importante disporre di soluzioni standardizzate adatte sia per le PMI che per le grandi aziende, in grado non solo di offrire elevata efficienza e risparmio energetico ma anche di realizzare l’infrastruttura perfetta per le vostre esigenze in tempi brevi. Con Rittal è possibile disporre di una soluzione in sole 6 settimane.
Alessio Nava, Rittal
12.00 Come risparmiare garantendo l’affidabilità dell’alimentazione elettrica
Ogni giorno ci accorgiamo come le nostre attività dipendono dalla presenza dell’energia elettrica; come è possibile garantire questo servizio risparmiando?
Franco Iacono, GE Power Control
12.20 Intervento a cura di Riello UPS/ Tecnosteel/ Stulz
14.30 Progettare un data center intelligente
Quali strumenti, standard, best practice e architetture di riferimento utilizzare per trasformare il vs. data center in un asset aziendale strategico. Semplicemente migliorando i tempi di realizzazione e ottenendo visibilità e controllo in tempo reale dell’energia, del raffreddamento, dello spazio e della connettività riuscirete a ridurre i costi operativi e massimizzare l’utilizzo della capacità produttiva per un maggior ritorno dell’investimento. In qualità di “trusted advisor” favoriamo il dialogo e l’integrazione tra i dipartimenti IT e Facility. Il contributo di Pietro Nicoletti di Studio Reti, progettista e consulente IT/Facility, sarà fondamentale per comprendere le complessità e le esperienze incontrate nella realizzazione di progetti di data center.
Paolo Grassi, Panduit
14.50 L’innovazione degli UPS rotanti con flywheel
L’utilizzo di UPS rotanti rispetto alla tecnologia tradizionale offre alcuni benefici quali l’eliminazione delle batterie come sorgente di riserva, una significativa riduzione degli spazi occupati e un inferiore costo nel ciclo di vita dell’impianto (TCO). I nuovi UPS rotanti possono essere combinati con i gruppi elettrogeni esistenti e offrono i benefici della tecnologia rotante, quali un’elevata affidabilità ed efficienza, l’assenza dei condensatori, l’elevata corrente di corto circuito verso il carico, il rifasamento e la filtrazione naturale delle armoniche, oltre alla separazione fisica dai motori diesel e l’elevata manutenibilità.
Lanfranco Pedrotti, Piller
15.10 Efficienza e gestione dell’energia elettrica in un data center
Il data center è un’ industria fortemente energivora con un’elevata capacità di degrado della forma di energia più nobile, quella elettrica, trasformandola in calore.
Diventa di importanza fondamentale scegliere i componenti del sistema elettrico dal trasformatore alla PDU in modo da minimizzare le perdite di trasformazione e di trasporto a tutto vantaggio del dimensionamento termico del data center, il tutto mantenendo la flessibilità di gestione e la ridondanza dei sistemi. La supervisione ricopre un ruolo fondamentale per l’ottenimento del risultato voluto.
Giuseppe Caccia, Bticino