Contro i Ransomware o usi Sophos Intercept X o usi ASG Atempo Live Navigator (World Backup Day)

Oggi è la giornata mondiale del Backup (World Backup Day).
La nostra vita è sempre più densa di computer e lo sarà sempre più in ottica IoT.
Ogni persona, non solo a livello personale ma anche aziendale, ha a disposizione portatili, smartphone, tablet.
Però alcuni dati sono allarmanti:
il 30% delle persone non hanno mai fatto un backup.
ogni minuto 113 smartphone vengono persi o rubati (bisognerebbe aggiungere anche quelli che cascano e si rompono).
ogni mese un computer su 10 viene infettato.

Certo, non si può salvare tutto e salvarlo dopo ogni modifica (Live Navigator continuous data protection) ma per speciali computer e/o smartphone si deve!
E’ un modo semplice di difendersi dai recenti tremendi virus Ransomware. Se sei stato attaccato ripristini la situazione di pochi minuti prima.

Ovviamente è impensabile avere Live Navigator in tutti i computer esistenti, in questi casi è indispensabile utilizzare soluzioni anti Ransomware come Sophos Intercept X!

Le competenze Maleva sono al servizio della tua azienda!
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5 consigli Commvault per il data management (World Backup Day)

Il World Backup Day è un invito a prendere in considerazione la gestione dei dati, proteggendo i propri documenti importanti e incoraggiando chi ci circonda a fare lo stesso.
Commvault ha elaborato 5 consigli di base per aiutare le aziende ad assicurarsi una protezione dei propri dati enterprise aggiornata ed efficace:
1. Scegliere una piattaforma standard di data management: Fare uso di differenti prodotti specifici può essere impegnativo in termini di tempo, ostacolare Service Level Agreement (SLA) e creare rischio aggiuntivo dovuto alla complessità. Quanto sarebbe più semplice ed economico poter contare su una sola piattaforma di data protection, in grado di gestire e monitorare l’intero ambiente aziendale, dalla creazione dei dati fino alla loro dismissione?
2. Affidarsi al cloud, ma con giudizio: Come i fatti di cronaca hanno mostrato recentemente, non è sufficiente mettere tutti i propri dati nel cloud per garantirsi tranquillità. Piuttosto, le organizzazioni devono verificare continuamente che i loro dati siano sempre protetti, e dove vengono custoditi. Quanti sanno dove si trovano i propri dati e quanto tempo ci vuole per recuperarli dal cloud?
3. Ottimizzare la protezione delle applicazioni: Di fronte alla crescita esponenziale di dati e applicazioni, molte organizzazioni trovano difficoltà a garantire la protezione dei loro dati, nel passaggio da ambienti di dev/test alla produzione e all’archiviazione, oltre che ad estrarne contemporaneamente il valore relativo. E se si potessero migliorare le performance applicative, accelerare l’innovazione, ridurre i costi e mantenere sotto controllo le copie dei dati?
4. Proteggere anche le macchine virtuali: Quasi ogni organizzazione oggi ha scelto la virtualizzazione. Se questo ha portato vantaggi significativi, ha anche creato una nuova serie di problematiche. Il moltiplicarsi delle macchine virtuali fa sì che non tutte siano note, e quindi non per forza coperte dalle policy di protezione dei dati. Chi può essere sicuro che tutti i loro attuali hypervisor siano sotto controllo e protetti in termini di dati?
5. Garantire protezione agli endpoint: Il rischio di business legato alla perdita di dati è esponenziale, dall’insoddisfazione del cliente fino a possibili sanzioni amministrative. Quante aziende possono permettersi il costo e la cattiva pubblicità derivante dalla perdita di dati, indipendentemente dal fatto che si trovino nel data center o sugli endpoint?

I consigli di Barracuda per proteggersi dalla perdita dei dati (World Backup Day)

Il 31 marzo si celebra il World Backup Day che sottolinea la necessità di proteggere i dati da malware, guasti dell’hardware ed errori umani.

E’ un concetto semplice ma spesso trascurato: i dati possono essere persi, facilmente e velocemente, senza fare troppo rumore né darci modo di accorgerci che mancano o sono inaccessibili.

Pur sapendo quanto i loro dati siano importanti, molte aziende non hanno adottato una strategia di backup seria e completa. Ciò può essere attribuito a una serie di fattori molto umani, come, ad esempio, la convinzione che un evento catastrofico “non possa succedere proprio a me”, la poca attenzione ai tempi e ai punti di ripristino, la convinzione che una singola copia dei dati critici conservata in sede sia un metodo di backup completo, la mancata esecuzione di test del sistema di backup.

Tutte queste mancanze possono avere pesanti conseguenze e messe insieme possono rivelarsi fatali per un’azienda. Se nella vostra organizzazione riscontrate uno di questi atteggiamenti, dovreste agire immediatamente.

Perché la Giornata Mondiale del backup è così importante nel 2017?
Di seguito, il commento e i consigli di Phil Maynard, responsabile Emea per l’area Data Protection di Barracuda:
“Assistiamo a un’esplosione della quantità di dati archiviati e trasferiti. I dati sono ovunque e si muovono rapidamente. Le dimensioni dei file crescono continuamente e sempre più dati devono essere sottoposti a backup. I tempi in cui era sufficiente eseguire il backup dei server locali sono spariti da un pezzo.

Globalmente, la protezione dei dati sta diventando una sfida sempre più impegnativa, al centro di discussioni nelle aziende e sui media. Proprio questo mese, in Gran Bretagna, la National Crime Agency e la National Cyber Security Agency hanno unito le forze per lanciare l’allarme sui rischi che il ransomware rappresenta per le aziende. Il ransomware diventerà ancora più sofisticato e il backup dei dati sarà un metodo chiave per evitare di essere la prossima vittima del ransomware.

La chiave per il backup è la semplicità. Negli ultimi anni la complessità del backup è effettivamente aumentata e chi si occupa del backup deve tenere conto non solo della protezione dei server fisici legacy e degli ambienti virtuali che sono stati implementati negli ultimi 3-5 anni, ma anche delle nuove infrastrutture Saas e cloud pubblici, come Office 365.

La diffusione del cloud computing ha comportato uno spostamento dei dati in luoghi nei quali le tradizionali misure IT non sono efficaci, i data center dei fornitori di cloud pubblico. Ora, è necessario proteggere e fare backup dei dati nelle applicazioni SaaS e cloud come Office 365 in quanto i servizi sono sì ospitati da provider, ma la responsabilità del backup ricade sempre su di noi.

La perdita di dati è inevitabile
Una cosa è certa: la perdita di dati è inevitabile. Si calcola che il 20% dei notebook subisca perdite di dati dovute a guasti hardware nel primo anno di vita. Un piano di recupero che includa gli storage off site come componente fondamentale offrirà un livello di protezione che non può essere raggiunto con una soluzione solo on-site.

Consigli per il World backup Day
Seguite sempre queste tre semplici regole:
– Conservate almeno tre copie dei dati;
– Memorizzate le copie su due diversi supporti (disco e nastro o due sistemi separati);
– Conservate una copia di backup offsite.

Altri consigli in pillole:
– Esistono solo due tipi di dischi: quelli che ancora funzionano e quelli che si sono guastati
– Testate regolarmente le procedure di ripristino dei backup;
– Effettuate un test di disaster recovery almeno una volta all’anno, idealmente ogni trimestre, meglio ancora una volta al mese;
– Per un ripristino veloce eseguite il backup dell’intero server, sistema operativo compreso, non solo dei dati;
– Assicuratevi che vi siano più persone in azienda che conoscono le procedure di backup e ripristino;
– Calcolate il possibile costo di un downtime per l’azienda e usatelo per sottolineare l’importanza di investire in una strategia adeguata di backup e di disaster recovery;
– Verificate dove risiedono i dati più importanti e applicate un adeguato regime di backup. Non esiste una soluzione valida per tutti i casi;
– Non dimenticate di fare il backup dei dati degli utenti remoti;
– Fate in modo che il sistema sia semplice: l’ultima cosa da fare nel bel mezzo di un’emergenza è dovere gestire un’eccessiva complessità”.

Davide Suppia: Business Development Manager Italia di DATA4

DATA4 ha scelto Davide Suppia come Business Development Manager per il territorio italiano.

Nel proprio ruolo si occuperà di proporre a cloud provider, aziende di servizi digitali e a grandi e medie imprese i vantaggi della piattaforma multiservizi di DATA4 per l’hybrid IT, in grado di favorire un accesso rapido, sicuro e iper-connesso alle risorse informatiche.

Con un’esperienza manageriale di oltre 27 anni nel settore delle telecomunicazioni, Davide Suppia approda al Gruppo francese dopo aver svolto il ruolo di Direttore Vendite in SUPERNAP Italia.

In precedenza, il manager ha curato la strategia di sviluppo del business e la vendita di servizi di rete all’interno della divisione “Network Services” di Colt Italia, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle funzioni vendite e marketing.

Nel 2002 ha assunto per Colt Italia il ruolo di City Director di Torino con la responsabilità del nodo Telco e del Data center del capoluogo piemontese.

Nel 1996 ha lavorato in Albacom (oggi BT Italia) occupandosi della start-up della filiale italiana e creando un team di specialisti di vendita dedicato a grandi clienti internazionali.

Entrato in Ericsson come Key Account Manager nel 1991 ha promosso nuove tecnologie multimediali e servizi per clienti strategici.

Davide Suppia ha iniziato la sua carriera nel 1988 in Philips Italia con responsabilità nelle vendite e nella gestione di grandi clienti nel settore industriale, bancario e in ambito Ricerca e Sviluppo per l’area Nord-Ovest del Paese.

Vertiv SmartCabinet

Vertiv, ex Emerson Network Power, annuncia Vertiv SmartCabinet™ in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). SmartCabinet è un approccio innovativo per l’installazione di micro data center con una soluzione di infrastruttura IT completa in un sistema totalmente integrato. Inserita in un singola architettura semplice e intelligente, questa unità plug and play comprende gestione termica, distribuzione dell’alimentazione, monitoraggio remoto, gestione dell’infrastruttura e UPS Liebert® ad alta efficienza.

SmartCabinet è pre-ingegnerizzato, pre-configurato e testato in fabbrica per assicurare la compatibilità del sistema oltre alla massima efficienza e affidabilità. Pronto per essere usato fin dal primo giorno, il suo design compatto elimina la necessità di sale IT dedicate. SmartCabinet è studiato per un ampio ventaglio di applicazioni: da siti di telecomunicazioni, negozi e filiali ad aziende attive in qualsiasi settore, compresi quelli sanitario, finanziario, dell’istruzione, dell’amministrazione pubblica, dei trasporti e delle società di business process outsourcing.