Refrigerazione tier IV del data center Telecom di Acilia

Climaveneta, brand di Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, ha recentemente fornito la unità per la refrigerazione del nuovo data center Telecom di Acilia. La struttura ha recentemente ottenuto la certificazione Tier IV dall’Uptime Institute, che rappresenta il livello più alto di garanzia che un data center possa offrire, con una disponibilità del 99.9%. Queste strutture sono completamente ridondanti a livello di circuiti elettrici, di raffreddamento e di rete, la loro architettura permette infatti di far fronte a incidenti tecnici gravi assicurando comunque in continuità la disponibilità dei server.

Gli impianti di refrigerazione, basati su unità Climaveneta, sono a basso impatto energetico, realizzati con sistemi di free-cooling centralizzato e geocooling. Nel dettaglio i gruppi frigo selezionati sono 3 TECS2/SL-CA-S 0913 e 5 i-FX(1+i)/CA-S 4202 / NR, per una potenza frigorifera totale di 7800 kW.

Le previsioni 2017 di George Teixeira, DataCore

George Teixeira DataCore
George Teixeir, Presidente e CEO DataCore
Lo storage si è trasformato: è un’infrastruttura server + software-defined!

Siamo nel mezzo di un‘inevitabile e crescente tendenza in cui sono i server a definire che cos’è lo storage. Seguendo questo trend, DataCore ha utilizzato le tecnologie software per l’I/O parallelo per potenziare i server multi-core pre-configurati e arrivare ai sistemi di storage migliori del mondo in termini di prestazioni, bassa latenza e rapporto prezzo-prestazioni. I tradizionali sistemi di storage non sono più in grado di tenere il passo e sono in declino. Il risultato è che vengono sempre più sostituiti con server economici e soluzioni infrastrutturali software-defined, che possono sfruttare la loro potenza per risolvere il problema della crescente quantità di dati da memorizzare. La funzione di storage e i servizi dati a essa associati sono ora gestiti dal software e stanno diventando semplicemente un altro “carico di lavoro applicativo” che gira su queste convenienti piattaforme server. E questa ondata di sistemi di storage flessibili basati su server sta già facendo registrare nel settore un impatto devastante.

Commercializzati come sistemi SAN server, SAN virtuali, web-scale, scale-out o iper-convergenti, sono un insieme di server standard pre-configurati, schede flash e unità disco. È però il software che definisce veramente il loro valore. Lo storage è diventato un gioco di server. Il software di elaborazione parallela e la capacità di sfruttare la tecnologia multi-core dei server è il principale elemento capace di modificare le regole del gioco. Unito all’infrastruttura software-defined, porterà a una rivoluzione della produttività e confermerà ulteriormente i “server come il nuovo storage”. Per maggiori informazioni consultate il seguente report: http://wikibon.com/server-san-readies-for-enterprise-and-cloud-domination/

Che cosa c’è oltre la flash?

Ricordate quando la flash era considerata la grande novità? Ora è realtà. Quale sarà quindi il prossimo passo? Come faremo a essere più veloci e a fare di più con meno risorse? La risposta è ovvia: se la flash oggi è una realtà e le prestazioni e la produttività sono ancora un problema per molte applicazioni enterprise, specialmente quando si parla di database, allora bisogna parallelizzare l’elaborazione dell’I/O. Perché? Questa tecnica moltiplica ciò che può essere ottenuto facendo lavorare in parallelo molti motori di calcolo per gestire e rimuovere i colli di bottiglia e per innalzare i ritardi delle code nello stack, avvicinandoli alle applicazioni, evitando il più possibile la gestione dell’I/O a livello di dispositivo. Prestazioni e tempi di risposta vanno così ben oltre quello che è possibile ottenere con le sole ottimizzazioni a livello di dispositivo offerte da flash/SSD. La potenza di “molti” supera di gran lunga ciò che solo “uno” può fare: l’unione di flash e I/O parallelo consente agli utenti di far funzionare le applicazioni più velocemente, completare maggiori quantità di lavoro e aprire le applicazioni ad altre tipologie d‘impiego prima impossibili da concretizzare.

Energy Storage ed Efficienza Energetica: norme e soluzioni innovative

Il prossimo 22 febbraio, a Cagliari, avrà luogo il primo appuntamento con il Seminario “Energy Storage ed Efficienza Energetica: norme e soluzioni innovative”, organizzato dal CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano con il supporto di Socomec, società leader in Europa e nel mondo della distribuzione, controllo e qualità dell’alimentazione delle reti di energia a bassa tensione. L’appuntamento si ripeterà l’ 8 marzo a Milano presso il Centro Congressi Fast.

La mezza giornata formativa, con inizio alle ore 14.00, si aprirà con un intervento dedicato alle norme di impianto e di prodotto per quanto riguarda i sistemi e gli impianti di accumulo di energia.
Successivamente, la seconda relazione si svilupperà partendo da un’analisi del mercato nel mondo dell’Energy Storage, per poi passare all’analisi di alcuni progetti concreti, sia “on grid” sia “off grid”. Sarà poi illustrata l’architettura ibrida della soluzione innovativa di un sistema di Energy Storage.
Il terzo intervento riguarderà invece i criteri di scelta e installazione per l’Efficienza Energetica negli impianti elettrici, focalizzando l’attenzione sull’evoluzione tecnologica e normativa.
Tanto il contesto energetico quanto quello economico impongono, infatti, di considerare l’efficienza energetica tra i criteri fondamentali di progettazione, al pari di quelli più classici come la sicurezza elettrica. Lo sviluppo normativo, tecnologico e del mercato mette a disposizione soluzioni e prodotti nuovi tra cui anche la Parte 8.1 della Norma CEI 64-8, che affronta per la prima volta il tema dell’Efficienza Energetica in un documento nazionale dedicato agli impianti elettrici con tecnologie elettriche innovative e classiche.
Infine si procederà con la spiegazione del concetto di modularità dei sistemi di misura, senza sottovalutare l’importanza di adottare adeguate soluzioni di monitoraggio per migliorare l’efficienza degli impianti.

Il Seminario avrà luogo a Cagliari il giorno 22 febbraio presso l’Hotel Holiday Inn Cagliari, in viale Umberto Ticca 23 e a Milano presso il Centro Congressi Fast, in Piazzale Morandi 2, dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

I nuovi sistemi all-flash DS8880 IBM

IBM presenta nuove soluzioni di storage all-flash progettate per le imprese che hanno l’esigenza di elevata disponibilità e di uptime senza interruzioni. Queste soluzioni sono state realizzate per fornire la velocità e l’affidabilità necessarie a supportare svariati carichi di lavoro, dall’ERP alle transazioni finanziarie, fino alle applicazioni cognitive, come IBM Watson Explorer, che aiutano a individuare nuove tendenze e modelli di business e contribuiscono a migliorare il processo decisionale, rendere più efficace il customer service e aumentare il ROI.

IBM continua ad introdurre nuove soluzioni flash perché aumenta l’esigenza di dover gestire carichi di lavoro sempre più impegnativi. Infatti i nuovi sistemi sono in grado di fornire una “disponibilità a sei 9”, ovvero garantire la continuità operativa per il 99,9999 per cento del tempo. Un altro aspetto importante è la profonda integrazione con le piattaforme Power Systems e z Systems. Lo sviluppo collaborativo dei moduli High Performance Flash Enclosures Gen2 (HPFE Gen2) nell’ambito delle nuove soluzioni evidenzia un guadagno del 90 per cento in termini di prestazioni nelle operazioni di input/output al secondo (IOPS), con un throughput di 12 GB/s. Tutto questo rappresenta un aumento di prestazioni di oltre il 200% rispetto alle versioni precedenti.

Un’altra caratteristica che rende unici i prodotti annunciati è la presenza di un microcodice avanzato, sviluppato in cooperazione da IBM Storage e IBM z Systems. Un livello di integrazione così elevato rende queste soluzioni ideali per carichi di lavoro cognitivi che richiedono la massima disponibilità e affidabilità del sistema per mainframe e Power Systems.

Ecco i dettagli della nuova famiglia di sistemi di dati DS8880 all-flash.
• Storage per applicazioni business – IBM DS8884F è stato progettato per applicazioni tradizionali, come ERP, gestione database, human resources, CRM. Offre inoltre il costo di entrata più basso per le imprese di fascia media, con 256 GB di cache (DRAM) e un range tra 6,4 e 154 TB di capacità flash.
• Storage per applicazioni enterprise – IBM DS8886F è ideale per le elaborazioni transazionali ad alta velocità, come ad esempio l’elaborazione di transazioni online ad elevate prestazioni, l’elaborazione di dati commerciali ad alta velocità, data warehouse ad alte prestazioni e data mining, sistemi di transazioni finanziarie. Offre e agli utenti 2 TB di cache (DRAM) e un range tra 6,4 e 614,4 TB di capacità flash.
• Storage per applicazioni di analytics – IBM DS8888F è ideale per applicazioni cognitive, di analitica avanzata, per processi decisionali in tempo reale, tra cui l’analisi predittiva, sistemi di apprendimento automatico e cognitivo, il linguaggio naturale e l’elaborazione video. Per supportare queste caratteristiche, è in grado di offrire 2 TB di cache (DRAM) e un range di capacità flash tra 6,4 e 1,22 PB, con prestazioni di livello superiore e capacità in grado di soddisfare i requisiti più esigenti relativi ai carichi di lavoro di business.

Hard disk N300 ad alta affidabilità per NAS con capacità fino a 6TB

Toshiba presenta la nuova serie di hard drive interni NAS (Network Attached Storage) da 3.5”, ideale per utenti consumer, home office e piccole imprese. La nuova serie di drive High-Reliability N300 è ottimizzata per soddisfare la richiesta di elevate prestazioni, affidabilità, durata e scalabilità per le operazioni ad alta capacità di storage 24 ore su 24 per 7 giorni su 7.

La serie N300 di Toshiba è progettata per ambienti NAS, dove grandi volumi di dati devono essere archiviati in modo affidabile e accessibili quotidianamente. La possibilità di utilizzare fino a otto Toshiba N300 in configurazioni NAS multi-RAID consente all’utente di rispondere alla crescente esigenza di archiviazione dei dati.

I drive della serie N300 sono disponibili in diverse capacità – 4 TB e 6 TB – integrando un ampio data buffer da 128 MB. La Dynamic Cache Technology di Toshiba – un algoritmo cache self-contained con buffer management integrato – ottimizza l’allocazione di cache durante i processi di lettura/scrittura per offrire le prestazioni di alto livello richieste dai domini in tempo reale.

La serie N300 di Toshiba integra tecnologie innovative che massimizzano l’affidabilità, come il controllo avanzato e la tecnologia di rilevamento per mitigare l’effetto di vibrazioni, cadute e surriscaldamento, prevenendo il downtime. Per esempio i sensori multipli di caduta rilevano e compensano urti e vibrazioni di rotazione, mentre il controllo error recovery riduce il tempo di ripristino degli errori dei dati. Grazie alla tecnologia Toshiba Stable Platter, un motore di rotazione proprietario stabilizza l’albero del drive ad entrambe le estremità per ridurre le vibrazioni causate dal sistema. L’utilizzo di componenti ad alta resistenza garantisce la durata in ambienti difficili e l’affidabilità è ulteriormente supportata attraverso la tecnologia Ramp Load di Toshiba, che riduce l’usura e le possibilità di rottura della testina dell’hard disk.