Nuovi NAS TVS-x82 e TVS-x82T Thunderbolt 2 da QNAP

QNAP-TVS-1282TQNAP ha annunciato il lancio delle due nuove serie NAS di fascia business TVS-x82 e TVS-x82T Thunderbolt™ 2, che garantiscono prestazioni ottimali e massima efficienza di archiviazione. Entrambe sono alimentate da processori multi-core di sesta generazione Intel® 14nm, ideale per applicazioni esigenti in termini di CPU, e sono in grado di offrire archiviazione a livelli, partizionamento basato su applicazioni e distribuzione del traffico di rete. TVS-x82 e TVS-x82T integrano tre uscite HDMI, inclusa un’uscita HDMI 2.0, che consente il trasferimento e la riproduzione di contenuti multimediali e video 4K a 60 fps, utilizzando il lettore multimediale HD Player in HD Station con il controllo remoto QNAP. La funzionalità VJBOD (Virtual JBOD) disponibile su QTS 4.2.2, inoltre, permette di massimizzare l’utilizzo dello spazio storage, usando più NAS QNAP per trasformare lo spazio inutilizzato in dischi virtuali ed espandere quindi la capacità di archiviazione.

Le due nuove serie sono caratterizzate da un hardware avanzato per ottenere una maggiore efficienza, comprendente l’SSD SATA M.2 integrato, slot SSD da 2.5”, raffreddamento intelligente a comparti e installazione HDD senza l’ausilio di strumenti. La tecnologia auto-tiering di QNAP denominata Qtier consente di ottimizzare l’efficienza di archiviazione tramite unità M.2 SSD, SSD e SATA; queste diverse tecnologie possono essere configurate come partizioni indipendenti per differenti applicazioni al fine di garantire il sufficiente livello di velocità richiesto. Con più porte di rete, consente alle applicazioni di usare interfacce dedicate per soddisfare i requisiti di distribuzione del traffico di rete.

TVS-x82 e TVS-x82T sono soluzioni ideali per consentire alle organizzazioni di creare un cloud privato funzionale e sicuro, mentre il potente e intuitivo sistema operativo QTS semplifica l’archiviazione di file, il backup, la condivisione e le attività di sincronizzazione. Le nuove macchine supportano la soluzione di gestione remota centralizzata QRM+(QNAP Remote Manager Plus) per permettere allo staff IT di rilevare, mappare, monitorare e gestire importanti dispositivi di calcolo (Server/PC/Thin Client) nella rete e supportano i KVM remoti (Keyboard, Video, Mouse) per i dispositivi IPMI. Inoltre la Virtualization Station permette l’host di macchine virtuali basate su Windows, Linux, UNIX® e Android™, mentre la Container Station integra le tecnologie di virtualizzazione light LXC e Docker® per eseguire numerose applicazioni con container. Grazie alla tecnologia QvPC, infine, gli utenti possono utilizzare facilmente il NAS come PC collegando tastiera, mouse e display HDMI per accedere ai dati archiviati, eseguire più macchine virtuali, navigare sul Web, guardare video ad alta risoluzione con HD Player, monitorare l’ambiente in tempo reale su Surveillance Station e molto altro.

Disponibile in tre modelli (TVS-1282, TVS-882 e TVS-682), la serie TVS-x82 coniuga molteplici funzioni hardware e software avanzate per rispondere adeguatamente alle esigenze di business: “Inoltre TVS-1282 e TVS-882 offrono un’opzione con alimentazione da 450 watt in grado di supportare una scheda grafica di serie AMD Radeon™ R9 per un passthrough GPU (elaborazione grafica) nelle macchine virtuali” afferma David Tsao, Product Manager di QNAP.

La serie TVS-x82T, disponibile anch’essa in tre modelli (TVS-1282T, TVS-882T e TVS-682T), presenta non solo la tecnologia Thunderbolt 2 (20 Gbps), ma anche doppie porte 10GbE, per una connettività flessibile e prestazioni straordinarie. La combinazione di queste caratteristiche è perfetta per gli utenti Mac® & Windows® forniti di Thunderbolt che devono gestire flussi di lavoro in 4K, archiviazione file e backup, ma anche per aziende che necessitano di una soluzione di archiviazione in grado di eseguire applicazioni e processi richiedenti alta velocità e disponibilità, come virtualizzazione, videosorveglianza o editing video ad alta risoluzione.

La tecnologia Flash è necessaria, il costo l’ostacolo all’adozione nell’area EMEA

NetApp ha annunciato oggi i risultati della sua prima ricerca sull’adozione della tecnologia Flash in EMEA. In un sondaggio svolto su 3.000 responsabili IT di Regno Unito, Francia e Germania, il 90 per cento degli intervistati ha riconosciuto la necessità di portare la tecnologia Flash all’interno delle proprie aziende. Tuttavia, nonostante questa necessità, il costo e la mancanza di comprensione dei vantaggi della tecnologia Flash da parte dei responsabili finanziari restano i principali ostacoli all’adozione diffusa nell’area.

Principali risultati del sondaggio
• Nonostante il costo della tecnologia Flash sia in diminuzione, il 40 per cento dei responsabili IT pensa che un investimento sia ancora troppo oneroso. L’apparente barriera del costo è più diffusa tra le piccole imprese nel Regno Unito (32 per cento) e in Germania (46 per cento). In Francia, la percentuale è simile per le aziende di tutte le dimensioni: il 42 per cento dei decisori provenienti da piccole e grandi imprese ha infatti mostrato dubbi per quanto riguarda i costi.
• Il 90 per cento degli intervistati ha ammesso di avere bisogno di soluzioni Flash all’interno delle proprie aziende. I decision maker IT francesi e tedeschi appartenenti a imprese di medie dimensioni sono i più forti sostenitori della tecnologia Flash, con il 94 per cento che si dice d’accordo sul fatto che ‘l’assenza di una specifica necessità relativa a soluzioni Flash’ non è un ostacolo all’adozione di tecnologia Flash. Nel frattempo, nel Regno Unito, il più grande supporto alla tecnologia Flash proviene dalle piccole imprese, con il 92 per cento degli intervistati che dichiarano di non vedere nella mancanza di necessità una barriera all’adozione di soluzioni Flash.
• I responsabili IT hanno rivelato che un responsabile finanziario su cinque (22 per cento) non ha una comprensione dei vantaggi relativi alla tecnologia Flash tale da investirvi risorse. Questa barriera è maggiore nelle imprese di grandi dimensioni, con quasi un quarto degli intervistati che dichiarano che i responsabili finanziari non hanno una conoscenza sufficiente della tecnologia Flash. La questione è più diffusa tra le imprese del Regno Unito (24 per cento) ed è coerente per le aziende di tutte le dimensioni.

LCU DX: raffreddamento IT salvaspazio e sicuro

LCU DX, RittalCon la nuova unità di raffreddamento IT “LCU DX”, Rittal offre una soluzione aggiuntiva nel segmento di potenza fino a 10 kW per il raffreddamento degli armadi server e di rete TS IT. Le precedenti unità erano progettate per il montaggio sul tetto, rilasciando il calore residuo direttamente nel locale. Diversamente, la nuova unità di raffreddamento LCU DX IT funziona con una unità condensante esterna che impedisce al calore e al rumore di raggiungere la sala server. Con questa soluzione, Rittal arricchisce la sua offerta per il raffreddamento IT a bassa potenza. Per potenze frigorifere superiori, Rittal può fornire ad esempio le unità di raffreddamento LCP della serie CW o DX con potenze fino a 50 kW per armadio server.
La soluzione LCU DX consiste di una unità interna, installata nell’armadio IT, dotata di ventilatori EC a regolazione di velocità (motori brushless CC) e di un compressore a inverter installato all’esterno. L’unità interna è montata sul lato di un armadio server TS IT con larghezza 800 mm o in un Micro Data Center. Il sistema di raffreddamento supporta il classico flusso d’aria “front to back” delle installazioni a 19”: l’aria fredda è immessa sul fronte dell’armadio, davanti alle apparecchiature IT, e successivamente aspirata dal retro tramite ventole. L’aria calda viene quindi convogliata allo scambiatore di calore dove viene nuovamente raffreddata.
Utilizzando un compressore a inverter, l’unità di raffreddamento mantiene costante la temperatura dell’aria fredda di mandata ai server con uno scostamento di circa due gradi Kelvin. Il vantaggio: la regolazione continua della potenza frigorifera in funzione della dissipazione di calore nell’armadio ottimizza il consumo di energia per il raffreddamento, così da ridurre i costi operativi. L’utente imposta semplicemente il valore di riferimento della temperatura di mandata ai server tramite un dispositivo di controllo montato nell’armadio IT.
L’unità di raffreddamento LCU DX è disponibile nelle classi di potenza frigorifera utile di 3 e 6,5 kW, in entrambi i casi anche in versione ridondante. Questa soluzione, progettata per garantire il massimo livello di immunità da guasti e ridondanza ha due unità esterne, ed una sola unità interna. L’unità interna comprende uno scambiatore di calore con due circuiti frigoriferi, due alimentatori e due sistemi di regolazione separati. Le funzioni di segnalazione automatica dei guasti e di modifica degli orari di funzionamento aumentano la sicurezza negli ambienti IT con operatività 24/24h. Le eventuali rilevazioni di guasto sono reindirizzate al sistema di monitoraggio Rittal CMC III.

Acronis Backup 12

Acronis_Backup_12Acronis Backup 12 si differenzia da tutte le altre soluzioni grazie alla sua capacità di effettuare il backup e la protezione dei dati aziendali negli odierni ambienti IT cloud ibridi – che si trovino nel cloud, on-premise, attraverso sistemi virtuali e fisici, in sistemi remoti e su dispositivi mobili.

Le soluzioni di backup del passato non offrono una protezione adeguata a causa delle sempre più complesse infrastrutture IT oggi in uso con sistemi fisici multipli, ambienti virtuali, carichi di lavoro cloud e un numero sempre maggiore di dispositivi mobili. Le aziende affrontano inoltre rischi più elevati e vulnerabilità legati a minacce esterne come i ransomware, che dal 2014 hanno visto un aumento del 400% negli attacchi a dispositivi mobili.1

Pertanto, secondo l’Enterprise Strategy Group (ESG), nei prossimi 12 mesi le due principali priorità del settore IT saranno il miglioramento dei processi di backup e quello del ripristino dati.

Acronis Backup 12 è l’unica soluzione in grado di offrire alle aziende il pieno controllo sull’ubicazione dei propri dati, sistemi e backup, incluse le migliori capacità del settore per la protezione degli ambienti virtuali. Di conseguenza, i manager IT sanno sempre dove sono i dati aziendali e chi vi ha accesso, anche quando questi sono salvati nel cloud.

In caso di una perdita di dati, Acronis Backup 12 offre alle aziende una gamma di opzioni di ripristino, inclusi il ripristino di file, e-mail e database, il ripristino del sistema, incluso il Bare Metal Restore, il ripristino attivo, il ripristino istantaneo e vmFlashBack, il cloud disaster recovery e l’inoltro fisico dei dati. Acronis Backup 12 permette inoltre ai manager IT di migrare dati, applicazioni e sistemi su qualunque piattaforma.

Le principali caratteristiche di Acronis Backup 12:
· Backup di host virtuali – Effettua il backup di host VMware ESXi e Microsoft Hyper-V (non solo VMs) e li ripristina su hardware diversi per una protezione completa delle infrastrutture virtuali.
· Convergenza del cloud con nuova consolle web unificata – Agevola i manager IT nel far convergere la protezione dati su cloud e on-premise tramite il backup e la gestione di tutti gli ambienti di carico di lavoro individuali, inclusi on-premise e cloud, sistemi fisici, host e macchine virtuali nonché carichi di lavoro cloud, da un’unica posizione su qualunque dispositivo.
· Recovery Time Objective (RTO) in meno di 15 secondi con Acronis Instant Restore™ – Risponde alle esigenze di continuità delle odierne aziende cosiddette ‘always on’ con il brevettato Acronis Instant Restore, consentendo ai manager IT di ridurre l’RTO a pochi secondi eseguendo qualunque backup di sistema Windows o Linux fisico o virtuale come una macchina virtuale VMware o Hyper-V.
· Supporto per carichi di lavoro cloud con la nuova architettura cloud ibrida – Offre ampio supporto della piattaforma delle attuali soluzioni di backup sul mercato, consentendo ai manager IT di effettuare il backup di sistemi fisici e virtuali on-premise, così come di istanze Microsoft Azure VMs e Amazon EC2 per una protezione completa dell’intera infrastruttura e delle applicazioni IT.
· Protezione completa per PC, Mac e dispositivi mobili – Supporta le ultimissime piattaforme e dispositivi, permettendo ai manager IT di effettuare il backup di PC Microsoft Windows e tablet, Mac, iPad, iPhone e di qualunque dispositivo Android per proteggere tutti gli endpoint di ogni singolo utente.

Acronis Backup 12 offre inoltre la più vasta gamma di supporto alla protezione dati per infrastrutture e applicazioni Microsoft, inclusi Microsoft Exchange, Office365, SharePoint, Active Directory, Windows Server, Windows PC, Hyper-V, Azure e Azure Stack al suo lancio sul mercato. Acronis Backup 12 è anche la prima soluzione commercializzata in grado di supportare il nuovo Microsoft Windows Server 2016, incluso Hyper-V con RCT.

 

Nei data center innalza la temperatura dei server per abbattere i costi energetici

Disegno armadioC’è un chiaro trend che sta diventando comune nell’industria dei data center: innalzare le temperature dei server aiuta ad abbattere i costi energetici. Recenti studi hanno infatti dimostrato che un aumento, anche sensibile, delle temperature interne degli ambienti IT, può contribuire a tagliare la spesa energetica dell’edificio senza compromettere la funzionalità delle macchine.

La soluzione proposta da Climaveneta è ‘SMART’: una nuova versione di unità close control in grado di gestire temperature dell’aria in entrata fino a 40°C. Disponibile sia per la gamma ACCURATE ad espansione diretta si a per la gamma inverter i-ACCURATE, la configurazione SMART permette di ottimizzare le performance del circuito d’acqua primario ad elevate temperature, aumentando così le prestazioni del chiller da un lato e il campo di lavoro del free-cooling dall’altro.

Prendendo come esempio un data center che mostri un aumento della temperatura d’acqua del chiller di 6°C, l’unità interna SMART contribuisce ad incrementare del 23% la potenza frigorifera del chiller esterno, migliorando del 16% l’efficienza generale dello stesso. Anche il funzionamento in free-cooling beneficia della nuova situazione, con il chiller esterno in grado di sfruttare temperature dell’aria più alte.

Migliori prestazioni a temperature elevate che non implicano una minore sicurezza. La versione SMART è stata ideata per aumentare l’efficienza del data center assicurando lo stesso grado di affidabilità delle gamme ACCURATE e i-ACCURATE standard. Tutti i prodotti sono equipaggiati con componenti d’alta qualità, come i ventilatori EC PUL inverter in grado di assicurare una modulazione estremamente precisa del flusso d’aria e un assorbimento di energia ridotto del 25%. Per le unità inverter, invece, degni di nota sono i compressori DC inverter di ultima generazione, studiati per garantire un’efficienza imbattibile ai carichi parziali.

Il cuore pulsante delle nuove unità è Evolution+, il controllore integrato di ultima generazione che si adatta velocemente alle condizioni e ai parametri ambientali. Basato su un algoritmo avanzato denominato ADS (Adaptive Set Point), Evolution + è in grado di attivare, quando necessario, la funzione ACTIVE REDUNDANCY che consente di bilanciare dinamicamente i carichi termici delle unità.

Il free-cooling è invece gestito dalla funzione ACTIVE FREE-COOLING che assicura una gestione ottimale delle unità, apportando notevoli vantaggi sia in termini di efficienza sia di affidabilità.

ACCURATE e i-ACCURATE SMART sono oggi disponibili nelle due versioni dual fluid (AD e AT) e in quella free-cooling (AF), con una copertura frigorifera da 24 a 144kW. Le nuove unità entrano a far parte di una vasta gamma di soluzioni che si estende dalle unità per il condizionamento localizzato a quelle perimetrali, andando a posizionarsi come segmento specializzato all’interno della gamma close control. Una nuova versione altamente configurabile, concepita per fornire ai manager IT la risposta ideale ai requisiti dei moderni data center.