Storage di rete, ecco come evolve

L’evoluzione tecnologica e le necessità di business stanno plasmando nuovi requisiti per lo storage di rete. Le nuove tendenze mettono in primo piano convergenza, standardizzazione, progettazione e disaster recovery, con l’obiettivo di superare i limiti di spazio

Se la tecnologia è per sua natura un ambito in continua evoluzione, lo storage è uno dei suoi aspetti più dinamici e ricchi di innovazione. In particolare, l’evoluzione registrata in questo ambito sta cambiando il modo di gestire, condividere e accedere ai file, in altre parole di lavorare. Backup, server storage, cloud, virtualizzazione sono solo alcune delle modalità che consentono alle aziende di proteggere e salvaguardare dati cruciali, favoriscono l’efficienza e rispondono all’esigenza sempre più marcata di gestire moli via via più considerevoli di dati di differente natura. Ma non tutte le soluzioni sono uguali. Di seguito, una breve analisi sui trend che vediamo emergere in ambito storage e sul loro impatto relativo sui gruppi di lavoro:

1. Convergenza tra server e storage
I compiti assegnati agli ambienti storage si diversificano e diventano molteplici, segnando un confine sempre meno netto e un’integrazione sempre maggiore tra storage e server: NAS per la condivisione di file, integrazione di server di backup, accesso da remoto e iSCSI SAN (Block Storage) sono alcune delle modalità di impiego e delle funzionalità richieste per rispondere a svariate necessità aziendali. Si tratta di sistemi sempre più integrati, scalabili, per rispondere alle mutevoli esigenze aziendali, che favoriscono l’efficienza e riducono al minimo i tempi di progettazione, gestione e manutenzione del backup.

2. Windows è il sistema operativo preferito per il network storage
Rispetto al sistema operativo Linux, Windows ha caratteristiche differenti che lo rendono in ambiente storage il sistema operativo preferito, quali ad esempio la standardizzazione, l’interoperabilità con migliaia di applicazioni (superiori rispetto a qualsiasi altro OS) e la ripetibilità (grazie ai driver standardizzati e ai pacchetti di installazione Microsoft), mentre Linux è solitamente impiegato come OS “fai-da-te”. Anche il supporto è standardizzato e offerto in maniera diffusa da Microsoft, OEM, TechNet, e attraverso una delle più ampie community online.

3. Soluzioni dedicate rispetto a soluzioni fai-da-te
Non tutti gli hard disk sono creati allo steso modo. Le performance e la progettazione stessa variano a seconda dell’ambiente di lavoro in cui verranno adottati. Si tratta di hard disk di classe enterprise, sostituibili a caldo, RAID (1 & 5), che consentono ridondanza Gigabit Ethernet, dual power. Per l’implementazione di un ambiente storage si considerano ad esempio valori come la durabilità MTBF (Mean Time Between Failure), tra 800.000 ~ 1.4 milioni di ore, il ciclo di lavoro (24 x7 x 365), le funzionalità TLER (Time Limited Error Recovery – che limita il ripristino a 7 secondi), e RAFF (Rotary Acceleration Feed Forward). I dischi desktop non sono ad esempio consigliati per l’utilizzo in ambienti enterprise (su un controller RAID). Esistono dischi ‘intelligenti’ dotati di sensori e accelerometri per adattarli all’ambiente in cui operano. Il risultato, è un trasferimento dei dati costante e continuo e una maggiore durata del ciclo di vita del disco.

4. Superare i limiti di spazio, senza una sala server dedicata
Lo spazio di archiviazione è costoso e limitato. Rispetto al 2013, per il 2014 si stima una crescita dal 4,4 al 15,5% delle esigenze di spazio, con un conseguente aumento dei costi. Lo spazio di lavoro è critico, e gli uffici non sempre consentono di disporre di una stanza server dedicata. I nuovi sistemi sono composti da dispositivi ultra compatti a elevata densità storage. Inoltre, offrono scalabilità futura in grado di supportare una crescita costante e sicura.

5. Sempre più opzioni per un disaster recovery off-site
La replica dei dati è cruciale, soprattutto quando si parla di dati sensibili e di informazioni dei clienti. Soprattutto perché i dati non si limitano ai soli server. I tempi di recovery possono variare, a seconda della soluzione che si adotta: che si tratti di servizi basati su cloud off-site, di co-localizzazione dei dati, offerti ad esempio da Amazon, Carbonite, CloudMe, Google, KeepVault, Microsoft, Mozy, Symantec, ecc.), o di replica dei dati che può avvenire offsite presso uffici remoti e succursali aziendali. Oltre alla sicurezza delle informazioni, la deduplica consente inoltre di aumentare l’ampiezza di banda e massimizza “la finestra di backup”.

Luca Marazzi, County Manager, WD

Stellar Data Recovery riceve il “Gold & Excellence Awards” di TopTenREVIEWS’

MILANO, February 28, 2014 /PRNewswire/ — Per il terzo anno consecutivo ‘Stellar Data Recovery’ ha ricevuto il premio “Gold and Excellence” per i suoi ben conosciuti prodotti ‘Stellar Phoenix Windows Data Recovery v6’ e ‘Stellar Phoenix Photo Recovery v6’ da parte di TopTenREVIEWS per il 2014. ‘TopTenREVIEWS’ consiglia e informa i clienti in merito ai diversi prodotti e servizi disponibili oggi in modo da aiutarli a prendere decisioni informate.

“Siamo felici di avere ricevuto questo riconoscimento da parte di TopTenREVIEWS. Il fatto che i nostri prodotti hanno dominato un elenco così prestigioso di grandi successi per tre anni di seguito testimonia il nostro impegno nei confronti dei clienti e della qualità e il nostro desiderio di miglioramento continuo. Desideriamo ringraziare i nostri clienti, partner e associati per il loro sostegno e prezioso feedback che ci ha aiutato a migliorare la nostra offerta negli anni, in diverse categorie di strumenti per il recupero dati, riparazione file e migrazione e-mail”, ha dichiarato Sunil Chandna, Amministratore Delegato, Stellar Data Recovery

Stellar Data Recovery è specializzata nel recupero dei dati persi o eliminati in tutti gli scenari in cui i dati vengono persi. Con una gamma di oltre 100 prodotti per il recupero dei dati, riparazione, migrazione e-mail, backup e riparazione database, Stellar dispone di una delle maggiori gamme di strumenti per i clienti consumer, tecnici e aziende piccole e grandi. I prodotti Stellar sono disponibili come software in prova prima dell’acquisto che consente di avere un’anteprima GRATUITA delle funzionalità. I prodotti Stellar sono inoltre coperti da una che prevede la restituzione dell’importo dell’acquisto entro 30 giorni.

FAS8000 storage enterprise per lo Unified Scale-out e FlexArray per la virtualizzazione

Sempre più organizzazioni scelgono soluzioni cloud e infrastrutture di storage condiviso con accelerazione flash.
NetApp presenta una nuova linea di sistemi storage enterprise e di software potenziati, ideati per accelerare un’ampia gamma di applicazioni virtuali.

NetApp FAS8060 Cabinet
NetApp FAS8060 Cabinet
I sistemi storage enterprise FAS8000 si presentano come una piattaforma scale-out unificata in grado di adattarsi all’evoluzione delle esigenze di business in modo rapido ed efficiente FAS8000 supporta una vasta gamma di carichi di lavoro di SAN e NAS, con un singolo sistema
ottimizzato per implementazioni scale-out. I nuovi sistemi storage migliorano le performance (fino a due volte) e garantiscono maggiori benefici relativamente all’accelerazione con tecnologia flash (fino a tre volte maggiore) rispetto alle piattaforme FAS precedenti2. Fra gli altri miglioramenti, i FAS8000 hanno un’architettura storage ottimizzata per l’I/O grazie ai chipset con microarchitettura Intel®, memoria espansa e migliore supporto flash per offrire eccellenti performance a bassa latenza per carichi di lavoro enterprise.
Le organizzazioni possono così investire in una piattaforma a lungo termine, scegliendo il sistema FAS più adatto, e trasferire le loro applicazioni in tutta sicurezza in un’implementazione di cloud privato, pubblico o ibrido, sfruttando il sistema operativo Data ONTAP, brevettato e altamente adattivo, e opzioni di connettività best-in-class. FAS8000 è una soluzione per lo storage aziendale che garantisce un ottimo ritorno sull’investimento e accelera le applicazioni che consumano molte risorse con array flash ibridi, i quali offrono performance da 2,6 milioni di IOPs o più, a bassa latenza e con integrazione flash. Continue reading “FAS8000 storage enterprise per lo Unified Scale-out e FlexArray per la virtualizzazione”

WD Purple: hard disk per la sorveglianza

WD ha annunciato la disponibilità del WD Purple™, una nuova linea di hard disk da 3.5 pollici specificamente progettati per applicazioni di sorveglianza. Pensati ad hoc per le unità di videosorveglianza, gli hard disk WD Purple danno il meglio di sé negli ambienti di sicurezza domestici e delle piccole realtà aziendali, nuovi ed esistenti, con un massimo di otto hard drive e di 32 videocamere ad alta risoluzione (HD). Attualmente in distribuzione, gli hard disk WD Purple sono disponibili con capacità da 1TB fino a 4TB.

Ottimizzati per rispondere alle necessità di ambienti di registrazione digitale PVR, DVR e NVR sempre operativi, gli hard disk WD Purple vantano anche un consumo energetico ridotto e numerose funzionalità avanzate riservate tipicamente allo storage di livello enterprise.
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Italiani predisposti ad assicurare i propri dati

Kroll Ontrack ha effettuato un’indagine su un campione di circa 1000 individui dalla quale emerge una decisa propensione a valutare una copertura assicurativa in materia di recupero dati.

Se è vero infatti che solo il 17% di coloro che hanno attiva una polizza assicurativa casa sono anche tutelati in caso di perdita dei dati è altrettanto vero che della restante parte, che attualmente non dispone di una copertura specifica per il recupero dei file persi, quasi l’86% sarebbe disponibile a valutarne l’inclusione nel contratto in essere. Continue reading “Italiani predisposti ad assicurare i propri dati”