Un mondo di dati

Evan PowellUn mondo di dati di Evan Powell, CEO di Nexenta Systems

Nel 1999, la popolazione mondiale ha superato la barriera dei sei miliardi. Ci sarebbero voluti altri 12 anni per raggiungere i sette miliardi.
Immaginiamo se, per assurdo, si arrivasse a 70 miliardi entro la fine del 2013. Come farebbe il mondo a far fronte a questa crescita? Lo stesso vale per la rapidità con la quale sono cresciuti i dati negli ultimi due anni. Non solo creiamo circa 2,5 quintilioni di byte al giorno, ma abbiamo generato negli ultimi due anni quasi il 90% di tutti i dati esistenti oggi.

Questa esplosione di dati è stata generata dai social media, da sistemi GPS, da sistemi medicali, da download e upload di video e altro materiale digitale, da telefoni cellulari e dalle transazioni finanziarie. A questi si aggiungono dati governativi, informazioni militari, dati dei gestori di carte di credito, transazioni online, dati climatici, quelli delle telco, le email, Google e Facebook. Continue reading “Un mondo di dati”

Previsioni (top 5) per il 2013 da DataCore

Le app di primo livello saranno sempre più virtuali e le prestazioni critiche
Gli sforzi per virtualizzare sempre di più il data center continueranno e vedremo una tendenza ancora più marcata a spostare le applicazioni di primo livello (ERP, database, sistemi di posta, OLTP e così via) su piattaforme di virtualizzazione. Le ragioni principali sono la convenienza economica e una maggiore produttività.
Gli ostacoli principali alla virtualizzazione delle app di primo livello sono però in gran parte legati allo storage.
Lo spostamento dei carichi di lavoro che fanno un uso intensivo dello storage su macchine virtuali (VM) può avere un enorme impatto su prestazioni e disponibilità. Lo storage deve essere di conseguenza sovradimensionato e reso disponibile in maggiore quantità. Inoltre, mano a mano che le aziende si consolidano sulle piattaforme virtuali si trovano a dover spendere di più per raggiungere elevati livelli di ridondanza, assicurando continuità operativa ed evitando fermi macchina, oltre a cercare di superare i colli di bottiglia che affliggono le prestazioni.
I costi elevati e le complessità causati dal sovradimensionamento annullano buona parte dei benefici. Per questo, le aziende e dipartimenti IT sono alla ricerca di un approccio più intelligente e più conveniente (per esempio software intelligente), rendendosi conto che la tradizionale tattica di “utilizzare più hardware per risolvere il problema” non è più praticabile.

Lo storage non è solo dischi fissi e le tecnologie flash SSD saranno usate ovunque
Un’altra grande tendenza legata alla virtualizzazione delle applicazioni di primo livello è il proliferare delle tecnologie SSD basate su memoria flash. La ragione è semplice: i dischi fissi sono dispositivi con meccanismi rotanti che non sono veloci come quelli basati su tecnologia di memoria elettronica ad alta velocità.
La memoria flash esiste da diversi anni, anche se fino a qualche tempo fa era troppo costosa per essere adottata in modo massiccio. Pur restando più cara della tecnologia utilizzata nei dischi fissi con supporto rotante, il suo utilizzo nei tablet e nei telefoni cellulari sta portando a un abbassamento dei prezzi. Tuttavia, la tecnologia flash è soggetta a deterioramento, e l’utilizzo di applicazioni che richiedono un numero elevato di cicli di scrittura può avere un impatto sulla sua durata nel tempo.
Nonostante ciò, i dispositivi flash sono una parte inevitabile del nostro futuro e devono essere integrati nella nostra filosofia architetturale. La convenienza economica ci sta già spingendo verso un mondo che richiede livelli diversi di storage basato su memorie veloci o su meno costosi, ma più lenti, dischi fissi. Questo, a sua volta, incrementa la richiesta di software di auto-tiering in grado di operare su tutta l’azienda per ottimizzare le prestazioni e raggiungere il migliore compromesso sui costi, posizionando e spostando i dati sul livello più conveniente che sia in grado di offrire prestazioni accettabili. Continue reading “Previsioni (top 5) per il 2013 da DataCore”

Nexsan Corporation acquisita da Imation

Imation Corp. ha annunciato l’acquisizione di Nexsan Corporation.
L’acquisizione di Nexsan garantisce a Imation una piattaforma tecnologica collaudata e un portafoglio consolidato di sistemi di archiviazione su disco e ibridi, su disco e a stato solido, con oltre 11.000 clienti in tutto il mondo. Ci si attende un’accelerazione significativa della crescita di Imation nei mercati delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese distribuite. Continue reading “Nexsan Corporation acquisita da Imation”