Andrea Fumagalli Channel & Alliances Sales Manager NetApp Italia

Andrea Fumagalli è stato nominato nuovo Channel & Alliances Sales Manager di NetApp Italia e subentra nel ruolo a Salvatore Mari, che dopo 7 anni alla guida del canale per l’Italia assume la posizione di Mid Size Business Sales District Manager, con la responsabilità del team di vendita territoriale focalizzato sulla media impresa.

Nel suo nuovo ruolo, Fumagalli farà valere la propria esperienza di oltre 15 anni nello sviluppo ed espansione del business aziendale nel settore dell’Information Technology e supporterà e rafforzerà la rete di partner di NetApp, per sviluppare le attività e favorire la crescita dell’azienda nel mercato dello storage, del Cloud e dei Big Data. Avrà inoltre il compito di garantire il raggiungimento degli obiettivi di canale, di gestire e implementare il programma dedicato ai partner e di promuoverlo attraverso campagne ad hoc.

Diplomato in Elettronica Industriale presso l’I.T.I.E. Falk di Sesto San Giovanni (MI), Andrea Fumagalli è entrato nel mondo ICT nel 1990 come tecnico hardware esperto IBM, per poi occupare posizioni commerciali in diverse aziende del panorama IT, a cominciare da OpenGate, per poi passare ad Avnet Partner Solutions e LSI Logic Europe Ltd. Nel 2011 entra infine in IBM Italia SpA, inizialmente come Mid Range Channel&Disk Leader e in un secondo momento come Storage Commercial Program Manager Europe e Global Technology Services Channel Development Executive con responsabilità a livello europeo.

FlexPod SF infrastruttura ideale per carichi di lavoro di scale-out data-intensive

Cisco e NetApp hanno esteso il portfolio di infrastrutture integrate e sistemi di riferimento certificati in più rapida crescita del settore con una nuova offerta progettata esclusivamente per le sfide di business emergenti.

La nuova soluzione FlexPod® SF mette a disposizione un’infrastruttura ideale per carichi di lavoro di scale-out data-intensive, fondamentali per la trasformazione digitale. Prevede l’innovativo storage all-flash NetApp® SolidFire®, scalabile e connesso al cloud, nonché server Cisco Unified Computing System (Cisco UCS®) B-series e switch Cisco Nexus®. La nuova soluzione è in grado di supportare architetture enterprise ed emergenti con capacità storage e performance a misura delle esigenze dei singoli tenant in ambienti multi-tenant.

Le nuove funzionalità di FlexPod SF supportano ambienti cloud in rapida evoluzione

La nuova soluzione offre:
• Performance elevate prevedibili: esegue con affidabilità centinaia di applicazioni su una singola piattaforma con SLA garantiti, per impostare in maniera indipendente capacità e qualità del servizio (QoS) a livelli di performance minimi, massimi o burst (di picco) per l’intera infrastruttura. FlexPod SF si basa su Cisco UCS, che annovera oltre 120 benchmark da record mondiale, combinato con le performance dedicate dello storage NetApp SolidFire, che offre la capacità di eliminare il 93% delle problematiche di performance dello storage e di rimuovere i “noisy neighbors” grazie alla gestione della qualità del servizio di SolidFire.
• Agilità programmabile: soddisfa perfettamente le esigenze di business grazie all’architettura software-defined, la gestione semplificata e la scalabilità di SolidFire, automatizzando ogni aspetto delle operazioni di provisioning, gestione e reporting con storage NetApp SolidFire programmabile al 100% e server Cisco UCS B-Series. La tecnologia di calcolo Cisco UCS genera un time-to-market fino al 56% più veloce e la capacità di consegnare agli utenti finali fino al 59% in più di applicazioni di business. Lo storage NetApp SolidFire permette anche un’implementazione delle macchine virtuali fino a cinque volte più veloce, oltre a mettere a disposizione funzionalità granulari di scalabilità in base alla crescita con nodi di storage indipendenti.
• Valore di scale-out: questa soluzione altamente flessibile permette ai clienti di allineare i costi aziendali alla crescita del business, riducendo gli investimenti iniziali in conto capitale. Garantisce performance controllate a costi operativi inferiori, permettendo ai clienti di acquistare solo la tecnologia di calcolo o di storage necessaria, quando ne hanno bisogno. La famiglia di soluzioni FlexPod offre un risparmio significativo del 46% con costi inferiori per l’infrastruttura IT. FlexPod SF offre anche risparmi sui costi tramite consolidamento dell’infrastruttura, automazione e delivery rapida dell’applicazione.

 

NetApp HCI soluzione iperconvergente di livello enterprise

NetApp HCI offre la prima soluzione iperconvergente di livello enterprise. I clienti possono liberarsi dai limiti delle soluzioni HCI di prima generazione grazie a NetApp HCI. Questa soluzione consente di sfruttare appieno HCI, consentendo ai clienti di eseguire applicazioni multiple con performance garantite e di beneficiare di una flessibilità, una scalabilità e un’automazione senza pari con il data fabric. Costruito sull’innovazione SolidFire®, NetApp HCI offre alle aziende, alle medie imprese e ai service provider la sicurezza di consolidare facilmente tutti i carichi di lavoro, di scalare in modo da non sprecare risorse e di garantire le performance richieste dalle applicazioni di prossima generazione. Con NetApp HCI, le organizzazioni possono sfruttare appieno le potenzialità della propria infrastruttura grazie alla possibilità di semplificare la gestione e di scalare autonomamente le risorse di storage e di calcolo. NetApp HCI integra alcune soluzioni partner, incluse quelle di Commvault, Intel, MongoDB Enterprise, Veeam e VMware.
Software-defined storage (SDS) ONTAP Select® ottimizzato per nuovi casi d’utilizzo. Nuove funzionalità sono state aggiunte a NetApp ONTAP Select, il software SDS che consente di sfruttare appieno la piattaforma per la gestione dei dati comprovata di NetApp su commodity server. Una nuova soluzione per filiali/sedi distaccate risolve i vincoli di spazio e di costo delle sedi remote e delle implementazioni rinforzate con una configurazione HA a 2 nodi e un supporto più ampio per le licenze VMware vSphere. Inoltre, i clienti possono implementare servizi NAS aziendali in ambienti storage più diversificati, incluso VMware vSAN, con storage array esterni e durante l’implementazione con la nuova offerta NetApp HCI. ONTAP Select è disponibile anche sull’infrastructure as a service IBM Bluemix per un’offerta in-cloud. I clienti possono provare ONTAP Select per 90 giorni.

Il modello di consumo di NetApp OnDemand offre una flessibilità di tipo cloud in ambienti on-premise. Questo nuovo modello di erogazione del servizio tecnologico semplifica l’acquisto e la gestione della capacità dello storage dei dati. Tale modello unisce l’infrastruttura on-premise di NetApp con la flessibilità di un modello di consumo basato sull’utilizzo e con i benefici dell’agilità economica del cloud pubblico, in modo che i clienti paghino mensilmente per la capacità consumata. L’infrastruttura, di proprietà di NetApp, è gestita dal cliente, offrendo così alle organizzazioni il controllo e la governance del proprio ambiente di gestione dei dati. Se associata a NetApp Managed Services, tale infrastruttura consente a NetApp o ai suoi partner di fornire un’esperienza completa di gestione dei dati as a service.

OnCommand® Insight (OCI) aggiunge nuove funzionalità per facilitare la migrazione nel cloud ibrido. OCI è un software pionieristico che offre monitoring e analytics di infrastrutture IT ibride su tutto il data fabric. Offre un singolo mezzo per le organizzazioni che adottano il cloud per gestire e migliorare le proprie infrastrutture ibride multi-vendor. OCI consente un troubleshooting più veloce, oltre a garantire l’ottimizzazione dell’uso delle risorse, la consapevolezza dei costi e la previsione di capacità e performance. I clienti possono pianificare la migrazione verso il cloud conoscendo le risorse che le applicazioni consumano on-premise e monitorando quindi i dati relativi alle performance e alla capacità di tali applicazioni una volta ubicate nel cloud.

Il nuovo software NetApp ONTAP migliora le performance all-flash, l’efficienza e lo spostamento dei dati nel cloud per modernizzare le operazioni. Il software per la gestione dei dati leader del settore offre nuovi livelli di performance, efficienza e capacità cloud per gli array NetApp All Flash FAS (AFF), gli array all-flash più veloci e con il più alto livello di connessione al cloud del mondo. La disponibilità della funzionalità FabricPool, dimostrata in occasione di Insight 2016, offre un tiering automatico e trasparente dei dati inattivi sul cloud, ottimizzando ulteriormente la tecnologia flash on-premise e riducendo i costi dello storage complessivi fino al 40%. La deduplica inline espandibile attraverso pool storage multipli aumenta l’efficienza dello storage fino al 30%, basandosi sulle tecnologie per la riduzione dei dati leader del settore di NetApp. Nuovi controlli delle performance, incluso il livello minimo di qualità del servizio e il posizionamento dei dati intelligente, offrono performance costanti per le applicazioni business-critical.
Il NextCredit Program offre il miglior programma di assicurazione a prova di futuro del settore. Con NextCredit, NetApp presenta il programma di credito futuro più flessibile del settore. I clienti che acquistano modelli AFF A Series idonei e relativi contratti di assistenza associati, all’esercizio dei termini di rinnovo riceveranno un credito flessibile e fisso in dollari per l’acquisto di prodotti NetApp. Tali crediti consentono ai clienti di aggiornare o costruire il proprio data fabric con nuove tecnologie e funzionalità, incluse soluzioni cloud e basate su SaaS, non appena disponibili. I crediti possono essere utilizzati in più modi, dall’aggiornamento dei controller AFF a nuovi nodi in un cluster di data fabric, fino alle licenze per ONTAP Cloud, in modo che i clienti possano facilmente connettersi alle risorse di cloud pubblico.

NetApp HCI è la prima soluzione di infrastruttura iperconvergente di livello enterprise a offrire calcolo, storage e networking in building block a 4 nodi agili, scalabili e facili da gestire. NetApp HCI è stata progettata sullo storage all-flash SolidFire per offrire performance garantite, automazione ed efficienza integrata avanzata, replica, data protection e servizi HA.
I clienti possono implementare con sicurezza NetApp HCI dalla parte periferica al nucleo del data center. Possono aspettarsi di essere pienamente operativi in meno di 30 minuti e di eliminare più del 90% dei problemi tradizionalmente legati alle performance. Il plug-in VMware vCenter fornisce il pieno controllo dell’intera infrastruttura attraverso un’interfaccia utente intuitiva.
NetApp HCI dovrebbe essere disponibile nel quarto quarter del 2017.

Preoccupazioni sull’adeguamento al regolamento di protezione dei dati (General Data Protection Regulation – GDPR)

Secondo un’indagine commissionata da NetApp, oltre il 70% dei CIO europei e dei manager IT sono preoccupati dal fatto che le loro aziende potrebbero non essere in grado di rispettare la scadenza imposta per aderire al regolamento generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation – GDPR).

Questo è uno dei risultati rilasciati oggi da NetApp e riguardanti l’indagine sull’adozione del cloud, la sicurezza e la conformità al GDPR in Europa. Lo studio ha individuato significative lacune nella comprensione e nel senso di urgenza relativi alla preparazione delle aziende al GDPR in vista della scadenza del 25 maggio 2018. Solo il 37% degli intervistati finora ha investito fondi extra per la conformità alla regolamentazione sui dati – un numero che dovrebbe essere molto più elevato per preparare le imprese ad un futuro governato dai dati e per evitare multe.

Altri risultati chiave dell’indagine, che ha coinvolto 750 CIO e manager IT provenienti da Francia, Germania e Regno Unito, mostrano:
La responsabilità sulla conformità dei dati non è sempre chiara
Manca una comprensione completa di ciò che è coinvolto nel GDPR
La preparazione del GDPR si muove lentamente

Le aziende sono alle prese con le responsabilità sulla conformità: il punto cruciale del termine fissato per l’entrata in vigore del GDPR è la conformità. Mentre chi origina i dati ne rimane il proprietario, a livello di GDPR è responsabile anche chiunque elabora tali dati. Tuttavia, il 51% degli intervistati afferma che la responsabilità sulla conformità rimane alla società che produce i dati, il 46% dice che fa capo all’azienda che elabora i dati e il 37% dei partecipanti all’indagine crede che la responsabilità sulla conformità dei dati sia dei cloud provider di terze parti. Tutte queste parti saranno individualmente responsabili dei dati che gestiscono e le risposte multiple degli intervistati indicano una comprensione elementare di questa “responsabilità condivisa” per i dati personali. Ma le cifre basse dimostrano anche un’aria di incertezza tra i CIO e i manager IT dell’area EMEA.

Le imprese sono sempre più consapevoli del GDPR, ma è necessaria una maggiore educazione: ad aggravare la confusione sulla conformità è la mancanza di comprensione completa di ciò che è coinvolto nel GDPR. C’è una comprensione più alta in Germania, ma solo il 17% degli intervistati tedeschi afferma di comprendere appieno la GDPR. La Francia è seconda con il 15%, seguita dal Regno Unito con il 12%. La maggioranza della base degli intervistati dice di avere una certa comprensione del GDPR (47%), ma a un solo anno dal termine del 2018, il 9% dice ancora che “non sa” cos’è il GDPR. Questa mancanza di comprensione è rispecchiata dal 73% della base degli intervistati che ammette di avere alcune preoccupazioni circa la scadenza incombente e la minaccia di pesanti multe alle aziende se non vengono rispettate le nuove regole.

La preparazione al GDPR procede lentamente: con il passare del tempo e solo un terzo (37%) degli intervistati in tutta Europa che afferma di investire fondi supplementari nella preparazione al GDPR entro il termine prefissato, è la Germania a prepararsi di più all’avvento del GDPR, con oltre un quarto degli intervistati (27%) che dice di avere già assunto personale specifico con esperienza sulla protezione dei dati; la Francia è seconda con il 20%, segue il Regno Unito con il 17%. Tuttavia, il 14% della base degli intervistati non ha ancora alcuna preparazione. Tale preparazione si rivelerà essenziale a causa della crescente importanza dei dati per le aziende. Come prevede IDC, ci sarà una crescita esponenziale dei dati, con 80 miliardi di dispositivi che si connetteranno a Internet entro il 2025.1

La conformità ha una bassa priorità: quando si parla di adozione del cloud, poco più di un quarto degli intervistati (29%) considera la conformità alla normativa come una motivazione fondamentale. Ciò suggerisce che le aziende non sono ancora concentrate sulla questione della conformità – anche quando si tratta di decisioni aziendali importanti come l’adozione del cloud.

Marco Pozzoni: Country Sales Director NetApp Italia

Marco Pozzoni è il nuovo Country Sales Director di NetApp Italia e ricoprirà il ruolo che in precedenza era di Bruna Bottesi, che dopo quattro anni alla guida dell’Italia assumerà la posizione di Go To Market Senior Director SEMEA, con la responsabilità dei piani strategici di vendita in Sud Europa.

Nel suo nuovo ruolo, Pozzoni farà valere la propria esperienza di oltre 15 anni nel mondo della business technology e si occuperà di sviluppare il business nazionale di NetApp e tutte le attività ad esso connesse, favorendo la crescita dell’azienda nel mercato dello storage, del Cloud e dei Big Data. Oltre ad accelerare le vendite, il manager avrà anche il compito di rafforzare la rete di partner, così come guidare l’efficienza operativa all’interno del proprio mercato di riferimento per tutti gli ambiti di competenza di NetApp Italia.

Laureato in Ingegneria delle telecomunicazioni al Politecnico di Milano, Marco Pozzoni ha fatto i suoi primi passi nel mondo ICT nel 1999 in RightSource e nel 2003 in CNT Computer Network Technology, con incarichi di consulenza e legati all’ambito vendite. In seguito, dal 2004 si è unito come Partner Marketing Executive a LSI Logic, società acquisita da NetApp nel 2011, occupandosi dello sviluppo del business per le soluzioni E/EF Series e StorageGrid, gestendo progetti e un portfolio di clienti tra Europa e India. Prima di ricoprire il ruolo di Country Manager, ha operato come Sales Director per l’area EMEA e India, sviluppando il business per le soluzioni NetApp in ambito Big Data Analytics e per la Terza Piattaforma.