Servizio Memory

Con la diffusione di fotocamere digitali, la crescita esponenziale nella produzione di fotografie e video per uso personale e la condivisione sui social network, aumenta anche il numero di incidenti che compromettono la conservazione di questi dati sui dispositivi personali. Per questo Kroll Ontrack ha predisposto Memory, focalizzato sul mondo consumer e ideale per il recupero di quelle tipologie di dati più richiesti dai clienti di tipo privato che vogliono recuperare i loro ricordi salvati su hard disk.
Memory è stato appositamente creato per rispondere alle richieste di tutti quei rivenditori e fornitori di servizi informatici che vengono considerati dal mondo consumer punti di contatto principali per la manutenzione tecnica e le urgenze legate al data recovery. Il servizio si focalizza sul recupero esclusivo di foto e video, tralasciando altri dati. Studiato su misura, questo tipo di intervento mirato di data recovery facilita anche il compito di chi rivende il servizio, poiché lo rende più chiaro e facilmente commercializzabile.
Un carnet di servizi di Recupero Dati consolidato negli anni
Kroll Ontrack affianca a Memory servizi già operativi e distribuiti sul canale dei rivenditori di hardware, software e servizi informatici. Per soddisfare le esigenze più disparate dei clienti, Kroll Ontrack offre:
• la soluzione Business One, per interventi su supporti singoli come, per esempio, un HDD o un SSD, prevede una fase di prognosi e risponde all’esigenze di quei clienti che sono alla ricerca di specifici file. In fase di prognosi viene generato un report con tutti i file che possono essere recuperati: l’utente può così verificare l’effettiva presenza dei dati di suo interesse e decidere se proseguire con l’intervento. Il rivenditore paga il servizio di recupero soltanto se il cliente sceglie di portare a termine la lavorazione;
• la soluzione Business Lite è simile a Business One, ma non prevede la prognosi e risponde all’esigenza di quei clienti che hanno bisogno di recuperare il maggior quantitativo di dati, senza la necessità di ricercare specifici file. Il costo del servizio viene addebitato soltanto in caso di successo, ossia se almeno l’80% dei file recuperati è funzionante.

Backup su tape: gestire i dati da remoto

La gestione dei dati su nastro ha sempre rappresentato una vera sfida per le grandi imprese che nel corso degli anni hanno dovuto mantenere in vita apparecchiature spesso obsolete e sistemi non necessari, conservati unicamente per affrontare casi di recupero dati in archivi legacy ultradecennali.
Per ovviare a questo problema e dismettere strumenti di vecchia data, abbassando i costi operativi del reparto IT, e più in generale per semplificare la ricerca e l’accesso ai dati su tape, Kroll Ontrack ha lanciato sul mercato Ontrack DataAdvisor, una soluzione conveniente in termini di tempo e di costi per la gestione dei tape legacy.
Ontrack DataAdvisor permette di eliminare sistemi non necessari e offre una vista online dei cataloghi per le librerie di tape legacy. In caso di migrazione verso un nuovo software di backup o di consolidamento degli archivi su nastri magnetici, Ontrack DataAdvisor consente di avere una completa conoscenza dei dati archiviati.

Come funziona esattamente?
Paolo Salin, Country Director, Kroll Ontrack ItaliaRisponde Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack in Italia: “Il tutto inizia con l’importare nella soluzione se già esistenti o con il creare se non ancora disponibili i file di catalogo per i tape presenti in azienda. In seguito, Ontrack DataAdvisor offre ai clienti la possibilità di visualizzare via Web la gerarchia delle cartelle, sfogliando media, sessione, directory, data e nome dei file. Infine, una volta trovato il materiale da ripristinare, Kroll Ontrack su richiesta esegue il restore di specifici elementi e lo invia al cliente”.
Ontrack DataAdvisor importa dati da tutti i sistemi legacy e dei maggiori produttori di tecnologie di backup: da Veritas a EMC, da Commvault a IBM. “I vantaggi sono molti”, continua Paolo Salin. “Si può avere una completa conoscenza delle informazioni contenute nei backup legacy, sapendo quali dati relativi al business esistono esattamente all’interno dell’azienda e dove si trovano. Questo consente di prendere decisioni informate sui dati da migrare, recuperare oppure, al contrario, da eliminare definitivamente. Facilita enormemente anche il lavoro di chi si occupa di compliance, di adempimenti legali o knowledge management”.
L’obiettivo dichiarato da Kroll Ontrack è di favorire le imprese nella gestione del dato, consentendo una significativa riduzione dei costi, dei tempi e dei rischi legati al mantenimento di sistemi di backup legacy non più necessari, permettendo al tempo stesso di indirizzare al meglio i rischi inerenti le informazioni a livello enterprise. Precisa Salin: “Le imprese possono eliminare i sistemi legacy, riducendo il rischio associato allo storage o a una distruzione impropria delle informazioni. Poichè il pannello di controllo è basato su interfaccia Web si possono trovare, in maniera rapida ed efficiente, specifici dati necessari in caso di compliance, a fini legali o di indagini”.
La soluzione è particolarmente indicata anche per gestire in maniera flessibile grandi volumi di dati legati a merger e acquisizioni o per settori che hanno registrato importanti evoluzioni tecnologiche, ma hanno sempre avuto la necessità di conservare vecchi supporti e archivi, come è accaduto, per esempio, nel mondo assicurativo e bancario, nei trasporti e nella logistica o nelle telecomunicazioni.
Kroll Ontrack ha deciso di condividere anche alcuni casi di studio in materia, realizzati da imprese clienti che hanno optato per DataAdvisor. Nel Regno Unito, per esempio, un’importante compagnia di spedizioni gestisce ben 80.000 nastri su Ontrack DataAdvisor. Partendo da 8 tipologie di backup ora ha uniformato le modalità di accesso, conservazione e ripristino di dati storici. Lo stesso si può dire una di una società di servizi finanziari francese che da formati multipli e 68.000 nastri diversi è passata a un unico sistema di accesso ai dati, smantellando infrastrutture obsolete e lavorando sui cataloghi in maniera più moderna, ovvero direttamente via Web. In Germania la soluzione è piaciuta a un produttore di storage con cliente una grande banca per la gestione di 900 tape. Kroll Ontrack su richiesta effettua il restore dei dati utili restituendoli su drive USB crittografato.

Cancellazione dei dati dai dispositivi destinati ad essere dismessi

Sono state pubblicate due LINEE GUIDA del Garante Europeo della Protezione dei Dati su:
· protezione dei dati personali e le comunicazioni elettroniche nelle istituzioni europee
· protezione dei dati personali nell’uso dei dispositivi mobili da parte delle istituzioni europee
Si tratta di due tematiche non solo molto complesse, ma anche in continua evoluzione ed era quindi importante mettere le basi per la loro regolamentazione, ma anche lasciare apertura e flessibilità necessarie per restare al passo con i tempi.

Il documento tuttavia, come spiegato da Wojciech Wiewiórowski, assistente del Garante Europeo per la Protezione dei Dati, sebbene dedicato alle istituzioni EU in realtà si rivela altrettanto utile per tutte le organizzazioni e le società, in quanto contiene importanti suggerimenti pratici per l’integrazione dei principi di protezione dei dati personali nella gestione delle email, di internet e della telefonia.

All’interno delle linee guida recentemente pubblicate si fa riferimento anche alla cancellazione dei dati dai dispositivi destinati ad essere dismessi.

Kroll Ontrack da tempo è impegnata in attività di sensibilizzazione dedicate alle imprese e ai consumatori privati sul tema della protezione dei dati personali nei dispositivi elettronici (computer, smartphone, tablet, ecc.) e dispone di una gamma completa di soluzioni per la definitiva eliminazione dei dati in grado di generare dettagliati report di ogni attività, utilizzabili in caso di audit interni o di verifica da parte delle autorità competenti.

Più semplice recuperare dati da Apple

Kroll Ontrack oggi in grado di recuperare dati pressoché da tutti i dischi Apple presenti sul mercato avendo esteso il proprio suporto ai fusion drive di Apple e ai dispositivi cifrati. Fino ad oggi le politiche “chiuse” di Apple hanno sempre reso il recupero dei dati da iOS molto più difficile che da Windows.

I fusion drive hanno creato numerosi problemi ai “dilettanti” nell’ambito del recupero dati poiché tali dischi funzionano in maniera completamente differente rispetto ai precedenti drive iOS che erano più semplici da recuperare. I fusion drive richiedono di intervenire sia lato SSD che HDD se si desidera un recupero dati di successo e quindi necessitano di maggiori abilità e competenze.

Nel 2015, rispetto all’anno precedente, Kroll Ontrack ha registrato quasi il doppio di richieste di recupero dati da dispositivi crittografati poiché le aziende fanno maggiormente ricorso alla sicurezza della crittografia in risposta alla crescente minaccia di violazione dei dati e hacking. I metodi di recupero più vecchi sono inutili sulle unità crittografate a meno che non ci sia stato già un primo livello di decrittografia. Gli ingegneri Kroll Ontrack, grazie a una profonda esperienza nelle tecnologie di storage di Apple, sono in grado di decifrare i dispositivi prima delle fasi di recupero, evitando ulteriori danni e perdite di dati.

Top Ten con i casi più curiosi di perdita dati (2015)

portatile carbonizzato#10: Bollenti spiriti (Germania)
Una piccola azienda stava svolgendo dei lavori di costruzione all’interno dei suoi uffici, inclusa la sala server. Un venerdì, l’amministratore di sistema ha scoperto che i teli di plastica utilizzati per proteggere la sala server non riuscivano a trattenere la polvere e ha deciso di spostare il server in una stanza differente, lontano dai lavori previsti nel weekend. Dopo un fine settimana molto caldo e soleggiato, il lunedì successivo si è accorto che i suoi collaboratori non erano in grado di effettuare il log-in. Solo allora ha realizzato che un collaboratore aveva spento l’aria condizionata proprio nella stanza dove era stato spostato il server. Il sistema si era quindi pericolosamente surriscaldato ma fortunatamente, sebbene fumante, Kroll Ontrack è riuscita a recuperare il 99% dei dati.

#9: Vintage, che passione! (Polonia)
Un cliente stava ancora utilizzando il suo Amiga 600 (introdotto nel marcato nel 1992!) quando un giorno il computer ha smesso di funzionare. Nessun incidente, nessun errore umano – semplicemente un dispositivo ormai vecchio che aveva concluso il suo ciclo di vita. Kroll Ontrack ha sostenuto il cliente che ormai considerava l’Amiga 600 più di una semplice macchina – il computer infatti era un regalo di infanzia pieno di ricordi di una vita.

#8: La fortuna è cieca, ma la sfortuna…. (Norvegia)
Un utente domestico dopo aver subito una perdita di dati si è rivolto ad un negozio di informatica per risolvere il problema. Durante il processo di copia dei dati su un backup – un processo che può durare diverse ore – l’incaricato delle pulizie del negozio ha accidentalmente fatto cadere sul pavimento il disco. Il drive ha immediatamente iniziato a produrre rumori anomali, a questo punto il negoziante ha deciso di inviare il drive a Kroll Ontrack che è riuscita a recuperare il 98.8% dei dati in camera bianca.

#7: A volte ritornano (Polonia)
Abbiamo ricevuto un raid di un server con 22 drive che in passato aveva già subito un intervento di recupero di Kroll Ontrack per una precedente perdita di dati. Il cliente aveva riutilizzato i drive “buoni”, sostituito quelli non funzionanti e continuato ad utilizzare il server. Il cliente non aveva un backup (ancora!), il server è andato in crash (ancora!) e i drive sono stati inviati a Kroll Ontrack per il recupero (ancora!). La lezione? Non riutilizzare un sistema che ha avuto problemi senza mettere in atto le necessarie precauzioni.

#6: Dati dissolti (Polonia)
Ho versato del solvente sul mio laptop. Sto arrivando presso la vostra sede” ha detto una voce al telefono. Ci siamo resi conto che durante la preparazione di un colore per la moglie, la quale aveva richiesto di miscelare diversi colori con il solvente per creare la tonalità voluta – il nostro cliente aveva colpito accidentalmente il contenitore aperto del solvente che si era rovesciato sul laptop utilizzato per riprodurre musica in sottofondo. É stato un giorno triste per il laptop, ma non per i dati. Grazie alla pronta reazione del cliente e alla veloce consegna a Kroll Ontrack, la decorazione della casa è finita bene e tutti i dati sono stati recuperati.

#5: Calma e sangue freddo (Stati Uniti)
In un impeto di rabbia, una cliente ha preso il proprio laptop e lo ha lanciato con tutta la sua forza contro il muro. Il computer ha rimbalzato sul muro ed è caduto a terra. Nonostante il lancio di circa 3 metri, l’urto contro il muro e la caduta finale sul pavimento, gli esperti di Kroll Ontrack sono stati capaci di recuperare tutti i dati della cliente.

#4: Giardinaggio estremo (UK)
Un cliente stava tagliando l’erba del prato quando il suo smartphone è inavvertitamente caduto a terra. Inizialmente non se ne è accorto, fino a quando non è passato con il tosaerba sopra al dispositivo, distruggendolo. Kroll Ontrack è stata contattata per chiedere se fosse possibile recuperare i dati sul telefono.

#3: Una gita imprevista (UK)
Un cliente sfortunato ha fatto cadere il suo iPad da un treno nel mezzo di un bosco. Incredibilmente l’iPad è stato ritrovato, ma ovviamente era gravemente danneggiato e l’accesso ai dati compromesso. Il digitiser, ossia ciò che permette al dispositivo di riconoscere i tocchi sullo schermo era distrutto e non rispondeva al touch e anche il secondo livello dello schermo, compreso l’LCD (che visualizza il contenuto), lo chassis, la batteria e il connettore lightning erano tutti danneggiati. Anche l’elettronica aveva grossi problemi e l’iPad si riavviava ogni 2 minuti, dando agli ingegneri una finestra di soli pochi secondi per eseguire il recupero tra un reboot e l’altro. Nonostante questi ostacoli, la scheda madre era in condizioni accettabili ed è stato possibile recuperare il 100% dei dati.

#2: Salone di bellezza per iPhone (Italia)
Una cliente a fine giornata era intenta a rimuovere il suo make-up quando ha accidentalmente rovesciato la lozione struccante sul proprio iPhone. Poichè non è stato più possibile avviare lo smartphone, la cliente ha deciso di contattare Kroll Ontrack. Durante la telefonata è stato precisato che la lozione era di una famosa marca. Grazie ai nostri ingegneri (e alla qualità della lozione?) è stato possibile recuperare i dati, inclusi contatti e immagini.

#1: Fuoco + acqua = soluzione o problema? (UK)
Quando memorizzi tutti i tuoi dati sul laptop nel tuo appartamento (senza backup!) e l’edificio prende fuoco innescando gli irrigatori d’acqua, stai avendo una brutta giornata. Questo è lo scenario che ha portato un cliente da Kroll Ontrack con il suo laptop danneggiato seriamente da fuoco e acqua. Anche in queste condizioni, i nostri ingegneri sono riusciti a recuperare il 100% dei dati.