HPE InfoSight: le basi per il data center autonomo con AI Recommendation Engine

Hewlett Packard Enterprise ha introdotto il primo AI Recommendation Engine progettato per ridurre le problematiche di gestione delle infrastrutture e aumentare l’affidabilità delle applicazioni. Facendo leva su tecniche di machine learning avanzate, le nuove funzionalità di HPE InfoSight tracciano la strada che conduce al data center autonomo. HPE ha annunciato inoltre la prima release di HPE InfoSight per HPE 3PAR, nell’ottica di estendere HPE InfoSight all’intero portafoglio storage HPE.




Le aziende non possono permettersi di affrontare intoppi operativi o subire ritardi nelle applicazioni. Ma la complessità delle infrastrutture provoca un “gap tra app e dati”, che impatta sul business. Per questa ragione HPE è costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni in grado di minimizzare inconvenienti e tempi di fermo attraverso le funzionalità di AI e di analisi predittiva di HPE InfoSight, che permettono di ridurre fin dell’85%1 il tempo dedicato a risolvere le problematiche.

HPE InfoSight analizza ogni secondo milioni di sensori diffusi nella propria base installata globale utilizzando i relativi dati per prevedere e prevenire problemi che vanno dallo storage alle applicazioni. HPE InfoSight assicura performance affidabili e continuità operativa aiutando a raggiungere oltre il 99,9999% di disponibilità garantita.

Un nuovo passo verso il data center autonomo
HPE InfoSight pone le basi del data center autonomo per mezzo del nuovo AI Recommendation Engine. Facendo leva sulle proprie funzionalità predittive, HPE InfoSight consiglia preventivamente l’IT sulle azioni da intraprendere per evitare problemi, migliorare le prestazioni e ottimizzare le risorse disponibili. Le raccomandazioni sono basate su capacità di machine learning avanzate che sfruttano quasi un decennio di esperienza nella data science unitamente a dati telemetrici raccolti da oltre 10.000 clienti HPE Nimble Storage. HPE InfoSight apprende continuamente rendendo i sistemi dei clienti sempre più intelligenti e affidabili. Uno studio indipendente ha recentemente provato che HPE InfoSight riesce a ridurre i costi correnti IT dello storage del 79%.

La potenza dell’analisi predittiva arriva su 3PAR
HPE ha dimostrato le particolari capacità di HPE InfoSight negli ambienti HPE Nimble Storage, dove oggi l’86% dei problemi viene risolto automaticamente prima ancora che il cliente possa accorgersi dell’inconveniente. Estendendo HPE InfoSight a 3PAR, sia i clienti HPE Nimble Storage che i clienti 3PAR possono ora beneficiare di vantaggi concreti grazie ad HPE InfoSight.

Questa prima release di HPE InfoSight for 3PAR rende disponibili le seguenti funzionalità:
· Analisi sull’intero stack. Per i clienti 3PAR che utilizzano l’ultima versione del sistema operativo 3PAR2, HPE InfoSight permette all’IT di risolvere i problemi di performance e identificare la causa primaria tra storage e virtual machine (VM) dell’host. Fornisce anche la visibilità per localizzare le VM “noisy neighbor”.
· Visibilità globale. Attraverso un nuovo portale cloud, che unisce HPE InfoSight e HPE StoreFront Remote, tutti i clienti 3PAR che utilizzano sistemi connessi da remoto, potranno disporre di informazioni dettagliate relative a performance trending, capacità predittive, controlli dello stato di salute dei sistemi e best practice, attraverso tutti gli array 3PAR.
· Basi funzionali per consentire il supporto predittivo. È stata implementata un’infrastruttura di automazione e analytics che potrà essere utilizzata in futuro per rilevare anomalie, prevedere problemi complessi e dirottare le casistiche direttamente al supporto di 3° livello.

HPE Apollo 4510 Gen10

Questo sistema di nuova generazione è stato costruito su misura per lo storage a oggetti e mette a disposizione una delle più ampie capacità storage di qualsiasi server di profondità 4U standard, con un limite di 600TB per sistema.



La piattaforma è ideale per i clienti che intendono ottimizzare la conservazione e il collocamento di enormi quantità di dati avvalendosi dello storage a oggetti come archivio attivo per l’accesso immediato ai dati strutturati e non strutturati.
Il sistema HPE Apollo 4510 Gen10 offre superiori prestazioni con il 16% di core in più rispetto alla generazione precedente.
Il nuovo supporto delle schede NVMe può essere utilizzato come efficiente cache per i metadati di Scality RING con il 100% degli alloggiamenti per gli hard disk destinati allo storage di dati a oggetti.
Inoltre, il sistema HPE Apollo 4510 Gen10 si avvale di un design dual-drawer a caricamento frontale con profondità rack standard per facilitare i clienti nella manutenzione dei loro sistemi.

HPE LTO-8 Tape

L’utilizzo del nastro sta vivendo una fase di ritorno come ulteriore layer di protezione contro il cybercrimine e gli attacchi ransomware per ridurre il rischio dei data center attraverso una soluzione affidabile per la salvaguardia dei dati offline e off-premises.



La nuova soluzione HPE per la conservazione a lungo termine dei dati permette ai clienti di alleggerire lo storage primario a favore del nastro per ridurre il costo del mantenimento dei dati nel tempo.
Con una capacità storage che può raggiungere i 30 terabyte per cartuccia, la nuova data cartridge HPE LTO-8 raddoppia la capacità a parità di spazio occupato nel data center rispetto alla precedente generazione LTO-7, affermandosi come complemento perfetto per i data center HPC.
La tape library HPE T950 può memorizzare ora fino a 300,6 petabyte3 di dati in sicurezza, mentre la tape library HPE TFinity ExaScale può raggiungere una capacità storage complessiva di 1,6 exabyte.
I drive LTO-8 a piena altezza raggiungono una velocità di trasferimento di 360MB/s, ovvero il 20% di prestazioni in più rispetto alla generazione LTO-7.