Dell EMC VxRail e sistemi VxRack System 1000

Dell EMC presenta un portafoglio esteso di sistemi convergenti integrando i noti server PowerEdge con le appliance VxRail e i sistemi VxRack System 1000 hyper-converged infrastructure (HCI) per indirizzare nuovi casi d’uso. Avendo a disposizione sia lo strato di elaborazione che quello storage dello stack hyper-converged e grazie alla relazione stretta con VMware, Dell EMC può fornire ancora più valore ai clienti innovando più velocemente. La valida supply chain Dell EMC offre qualità, flessibilità e rapidità di delivery ed è in grado di proporre nuovi prezzi che permettono a un maggior numero di clienti di trarre vantaggi dai benefici HCI. Oggi i clienti possono rivolgersi a un unico vendor per un HCI end-to-end con un’offerta di servizi e supporto completa che li assistono nello sviluppo del business e nella protezione degli investimenti al fine di modernizzare il data center.

La famiglia di appliance VxRail HCI, le uniche del mercato sviluppate appositamente e ottimizzate per ambienti VMware, ora dispongono delle più recenti piattaforme Intel Broadwell, delle tecnologie VMware vSphere e VMware VSAN e sono basate su server PowerEdge. Assicurano il 40% in più di prestazioni di calcolo allo stesso costo, maggiori flessibilità e scalabilità con un numero superiore di configurazioni, tutti i nodi all-flash equipaggiati con due volte lo storage e un nuovo entry point da 3 nodi che costa il 25% in meno. I nuovi workload indirizzabili includono:
• Workload storage heavy tra cui Big Data Analytics e Microsoft Exchange, che possono beneficiare delle appliance VxRail basate sulla potente piattaforma PowerEdge R730xd, nodo storage molto denso e dotato dei nuovi processori Intel per fornire un’elaborazione ad alte prestazioni.
• Workload di virtualizzazione client graphic-heavy, che richiedono livelli di prestazioni più elevati disponibili nei nuovi sistemi operativi come Microsoft Windows 10, così come applicazioni di produttività e graphics-intensive quali quelle CAD/CAM, di ricerca e sviluppo. Tutti, dai knowledge worker ai professionisti in mobilità, fino ai designer e agli ingegneri, potranno beneficiare della soluzione VxRail anche grazie alla piattaforma PowerEdge R730 con l’accelerazione GPU di NVIDIA e AMD, con dual configuration delle schede NVIDIA Tesla M60 con NVIDIA Grid Software.
• Ambienti Remote Office/Branch Office possono sfruttare l’opzione a basso costo di 3 nodi, permettendo di implementare in modo efficace infrastrutture iper-convergenti per semplificare la gestione IT in molteplici siti remoti.
Per i clienti che desiderano accelerare il time-to-value di una soluzione di virtualizzazione client enterprise-class, Dell EMC offre nuove configurazioni delle appliance VxRail con VMware Horizon, ottimizzate per la client virtualization al fine di semplificare l’implementazione e la gestione dei workspace virtuali. La soluzione, validata da Dell EMC con il supporto di VMware e NVIDIA, assicura flessibilità e prestazioni elevate per accomodare diverse esigenze e riduce il time-to-delivery della soluzione da settimane a giorni.

VxRack System 1000, l’unico sistema rack-scale hyper-converged che integra networking top-of-rack Spine-Leaf e opzioni SDN, rappresenta la scelta ideale per i core data center che richiedono resilienza enterprise-grade e la possibilità di partire in piccolo e scalare facilmente. Basati su server PowerEdge R630 e R730xd, questi sistemi VxRack offrono più capacità e il 40% di prestazioni CPU in più senza incrementare costo o ingombro. Con oltre 20 nuove configurazioni, i clienti hanno la flessibilità di aggiungere configurazioni compute-heavy, storage-heavy o balanced a seconda della necessità (in modelli all-flash e ibridi) per soddisfare i loro workload.

I vantaggi delle configurazioni VxRack System all-flash includono:
• Migliori economie all-flash che offrono 2,5 volte la capacità flash per un prezzo simile rispetto alle generazioni precedenti.
• Accelerazione delle applicazioni con SanDisk DAS Cache, che velocizza le operazioni storage I/O riducendo la latenza e assicura migliori performance di applicazioni I/O-intensive quali Microsoft SQL OLTP.
• Flessibilità di configurazione, che permette di scalare linearmente in base alle esigenze dei workload aggiungendo in modo incrementale configurazioni di nodi high-density, storage-heavy o compute-heavy.
Indipendentemente dall’uso o in che punto del passaggio al Cloud si trovi un’azienda, Dell EMC offre un portafoglio ampio e in continua espansione di appliance (VxRail o XC Series), sistemi ingegnerizzati rack-scale, sistemi validati, reference architecture e soluzioni ottimizzate per workload tradizionali e Cloud-native che girano nel data center core o in periferia.

Dell EMC Elastic Cloud Storage (ECS) 3.0

Dell EMC annuncia diversi miglioramenti alla gamma di prodotti della piattaforma Dell EMC Elastic Cloud Storage (ECS), pensati per favorire una digital transformation rapida e su larga scala. Con il supporto dei server Dell EMC PowerEdge™, ECS 3.0 è pensata per aiutare le aziende a gestire il passaggio verso un’economia sempre più digitale, con diversi modelli di consumo che offrono un TCO del 60% inferiore rispetto allo storage public Cloud.
Nel mondo digitale, aziende e mercati sono in evoluzione. L’Internet of Things sta trasformando il modo in cui le imprese operano. Questo fenomeno sta favorendo le imprese innovative e accelerando la caduta delle altre. In effetti, il 78% delle aziende globali intervistate in un recente studio di Dell Technologies ritiene che le start-up digitali rappresenteranno una minaccia per la loro organizzazione, mentre quasi la metà (45%) teme di diventare obsoleta nei prossimi tre/cinque anni per via della concorrenza da parte di start-up digital-born.
Nonostante la minaccia di disruption sia molto sentita, le aziende che desiderano accelerare la digital transformation sono legate da infrastrutture legacy non adatte a gestire le esigenze delle attuali applicazioni “Cloud-native”, così come la crescita esponenziale dei dati non strutturati generati dalle aziende.
In qualità di piattaforma storage moderna, ECS aiuta le imprese a trasformare i loro data center assicurando un più rapido time-to-market e interessanti Cloud economics. Con ECS, le aziende non solo possono adottare le applicazioni Cloud-native che abilitano direttamente la digital transformation, ma ottimizzare gli investimenti IT esistenti.

• ECS Software su server Dell EMC PowerEdge: ECS è certificato per girare su server PowerEdge quali Dell EMC DSS 7000 e Dell EMC R730xd.
• Nuova “D-Series” ad alta densità: Dell EMC lancia l’hardware ECS D-Series, un’appliance ad alta densità per aiutare le aziende nelle attività di sostituzione del nastro. Il nuovo D-Series può archiviare fino a 6,2 PB di dati in un unico rack, un miglioramento del 63% nella capacità rispetto ad altre offerte hardware ECS.
• Servizio ECS Dedicated Cloud, ospitato da Virtustream®: il servizio ECS Dedicated Cloud è un’offerta gestita che permette ai clienti di effettuare il provisioning di unità ECS dedicate su data centers Virtustream nel mondo. Disponibile in Directed Availability (DA) più avanti nel 2016, il servizio ECS Dedicated Cloud associa le capacità di ECS con il controllo del private Cloud, offrendo l’operatività e la flessibilità “hands-off” del Cloud pubblico.
• Cloud Tiering: ECS è oggi certificato come Cloud storage tier per Dell EMC Data Domain Cloud Tier.
• Supporto per applicazioni for Windows: con la release 3.0, ECS può supportare applicazioni Windows che richiedono accesso CIFS/SMB.
• Avanzate funzionalità enterprise: ECS 3.0 offre avanzate funzionalità di compliance, una migliore infrastruttura di monitoraggio e alerting e maggiore utilizzo dello storage.

 

NAS storage scale-out Dell EMC Isilon all-flash

Dell EMC annuncia un nuovo membro della famiglia di prodotti Dell EMC Isilon, associando le prestazioni della tecnologia flash con la principale piattaforma scale-out NAS del mercato. Isilon All-Flash è pensato per aiutare le imprese a modernizzare la loro infrastruttura e soddisfare le esigenze dei business digitali.
Tradizionalmente, i prodotti all flash array (AFA) si focalizzavano principalmente su dati o applicazioni strutturati o a blocchi che supportano circa il 20% di tutti i dati del data center. Tuttavia l’imperativo per l’IT di gestire i dati non strutturati – che oggi contano per oltre l’80% dei nuovi dati prodotti, gestiti e archiviati – è sempre più pressante. Per farlo, le aziende si avvalgono di applicazioni e workload sempre più potenti che richiedono processi ad alte prestazioni al fine di elaborare enormi quantità di dati non strutturati e fornire i risultati di business che le imprese desiderano. Dell EMC considera questa opportunità come la frontiera ultima del flash che richiede un’architettura scale-out progettata per trarre vantaggio dai media flash e fornire lo stesso livello di protezione, gestione, accesso e sicurezza che queste applicazioni di dati non strutturati richiedono.
Dell EMC indirizza questo cambiamento con la nuova famiglia di NAS storage scale-out Isilon All-Flash. Già leader nello storage all-flash con il 30,9% del mercato , Dell EMC associa le prestazioni della tecnologia flash con la scalabilità, l’accesso multi-protocollo e la sicurezza del sistema operativo Isilon OneFS. Noto come ‘Progetto Nitro’, l’architettura bladed-node ad alta densità di Isilon All-Flash offre 4 nodi Isilon all’interno di un unico chassis 4U con capacità che spaziano da 92TB a 924TB per chassis. Disponibile in diverse configurazioni, le unità Isilon All-Flash possono essere combinate in un unico cluster che offre fino a 92,4PB di capacità e oltre 1,5TB/s di prestazioni aggregate.
Lo storage Isilon All-Flash è pensato per una vasta gamma di applicazioni e workload non strutturati di prossima generazione che richiedono performance NAS molto elevate, tra cui lo streaming 4k, il sequenziamento genomico, l’automazione di progetti elettronici e l’analisi near real-time con svariati vendor di soluzioni Big Data come: Hortonworks, Cloudera, Pivotal, IBM e Splunk. Isilon All-Flash può essere implementato come nuovo cluster o integrarsi con cluster Isilon esistenti per accelerare le prestazioni di un data lake aziendale e ridurre il costo totale di possesso (TCO) di una soluzione SATA all flash multi-tier e ad alta capacità. Basata sul sistema operativo Isilon OneFS, la nuova offerta Dell EMC offre le funzionalità essenziali che le imprese richiedono per modernizzare l’IT: prestazioni estreme, scalabilità massima, flessibilità operativa, maggiore efficienza e protezione e sicurezza enterprise-grade.

• Prestazioni estreme: fino a 25M IOPS e 1,5TB/s di throughput per cluster, Isilon All-Flash è pensato per accelerare gli esiti di business per i workload non strutturati più esigenti.
• Scale-to-fit: i clienti possono partire da un unico chassis 4U da 96TB ed espandersi facilmente combinando fino a 100 chassis Isilon All-Flash e oltre 400 nodi in un unico cluster, per offrire fino a 92,4PB di capacità storage.
• Accesso multi-protocollo di prossima generazione: con il supporto di NFS, SMB, HDFS, Object, NDMP, FTP e altri, l’accesso multi-protocollo di Isilon è ineguagliato sul mercato, assicurando l’accesso read e write a tutti i dati non strutturati.
• Storage tiering: Isilon SmartPools e CloudPools permettono ai clienti di beneficiare di tiering dello storage automatico per ridurre le spese di capitale e ottimizzare le risorse conservando lo storage Isilon All-Flash per le applicazioni più esigenti.
• Efficienza senza eguali: le soluzioni Isilon All-Flash possono sfruttare la deduplica Isilon SmartDedupe per ridurre ulteriormente (fino al 30%) i requisiti storage.
• Sicurezza dei dati: per soddisfare rigorose normative di sicurezza e compliance, Isilon All-Flash offre controllo degli accessi role-based (RBAC), zone di accesso sicure, protezione dei dati write-once read many (WORM), auditing del file system e cifratura dei dati a riposo con dischi self-encrypting (SED).

Importanti annunci Dell Storage

Dell Storage PS6610
Dell Storage PS6610
Dell presenta nuove soluzioni storage pensate per aiutare le imprese ad adattare e scalare in maniera efficace i loro data center per tenere il passo con la crescente domanda IT. L’approccio future-ready di Dell allo sviluppo di soluzioni IT indirizza metodi nuovi e consolidati per la gestione di una crescita esplosiva di dati con l’annuncio di una nuova serie entry-level, array storage densi a più elevate prestazioni, maggiori funzionalità software e nuove appliance SDS.

I nuovi array della serie SC garantiscono prestazioni e sicurezza ai massimi livelli anche allo storage entry-level
Con l’introduzione della serie Dell Storage SCv2000, Dell offre soluzioni storage che assicurano una gestione comune e diverse funzionalità che caratterizzano gli array della serie Dell SC. La nuova famiglia offre le migliori prestazioni e sicurezza della sua categoria , con protezione dati integrata per supportare progetti specifici, database e ambienti di test, o il semplice consolidamento storage. Estendendo il software Storage Center agli array entry-level, Dell consente ai clienti di standardizzare su una piattaforma comune, aiutandoli a risparmiare tempo, denaro sui costi di gestione e overhead operativo.

La serie Dell Storage SCv2000 conferma la strategia Dell volta ad ampliare l’accesso dei clienti a capacità storage più evolute. Partendo da $14.000 per array, la nuova serie si presenta in tre configurazioni supportate da tre opzioni di espansione che offrono:

• Prestazioni elevate a costi contenuti – gli array assicurano prestazioni best-in-class in un formato 2U . Le opzioni prevedono consolidate funzionalità di protezione dati, tiering RAID per ottimizzare la capacità, thin provisioning, supporto flash e servizi di data migration. I clienti possono salvaguardare i loro dati con una protezione granulare che prevede fino a 2.000 snapshot e 500 repliche.
• Protezione dati integrata – gli array offrono funzionalità integrate quali Remote Instant Replay, Local Instant Replay e Replay Manager insieme al tiering RAID che ottimizza le capacità SAN. La stretta integrazione con ambienti applicativi diffusi, quali Microsoft e VMware, semplificano i data center virtuali, consentendo alle funzionalità di protezione locale e remota di fare snapshot di macchine virtuali senza compromettere le prestazioni.
• Flessibilità con Storage Center – i clienti possono trarre maggior vantaggio da investimenti esistenti con la migrazione dei dati su array Dell Storage SC4000 e SC8000 di più alto livello. La serie SCv2000 supporta le esigenze attuali e future dato che gli array possono essere gestiti con la stessa interfaccia utente di altri array SC. I clienti possono scalare la capacità al bisogno, con il vantaggio di assenza di capacity licensing e la possibilità di scegliere da una vasta gamma di hard drive e SSD, configurati per svariate applicazioni.

I nuovi array della serie PS per grandi repository di dati offrono capacità 3,5 volte superiori e prestazioni fino a 7 volte maggiori
La nuova serie Dell Storage PS6610 offre il massimo in termini di prestazioni e capacità per gli array Dell basati su iSCSI per il mid-market. Questi array dual-controller assicurano notevoli miglioramenti – 3,5 volte la capacità e fino a 7 volte le prestazioni – rispetto alla precedente generazione Dell EqualLOgic PS6510 per permettere ai clienti di archiviare maggiori quantità di dati e accedervi più velocemente.

Gli array della serie PS6610, con configurazioni flash e hard disk ibride, supportano applicazioni business critical e sono ideali per le aziende con estesi repository di dati. Associano la potenza di 10 Gigabit Ethernet (GbE) con densità storage, offrendo la possibilità di supportare mezzo petabyte in un unico array 5U. Con maggiori densità, memoria e prestazioni, gli array si caratterizzano per un ingombro inferiore, supportando i crescenti requisiti dei clienti.

I nuovi array supportano una vasta gamma di organizzazioni, soprattutto quelle che necessitano di storage scalabile ad alte capacità e prestazioni per ampliare una SAN EqualLogic/PS esistente, sostituire un’infrastruttura storage esistente o implementarne una nuova. La serie PS6610 è ideale per le realtà alla ricerca di avanzate funzionalità storage in un array denso, facile da gestire e ottimizzato per il consolidamento dei workload, quali applicazioni ERP, email e database SQL, oltre che come archivio per supportare repository di grandi dimensioni, quali quelli necessari per conservare dati medici, finanziari e di videosorveglianza.

Gli array sono commercializzati con il Dell EqualLogic PS Series Array Software 8.0, anch’esso annunciato oggi, che offre nuove funzionalità di risparmio dello spazio quali la compressione di snapshot e repliche. Il software supporta inoltre ambienti virtuali con l’integrazione di VMware vSphere Virtual Volumes che permette la gestione degli array in base alle VM piuttosto che per volumi o LUN. I clienti esistenti con un contratto di supporto in essere possono scaricare la versione più recente del software senza costi aggiuntivi.

Dell annuncia anche Dell Storage con Microsoft Storage Spaces, nuove soluzioni progettate, testate e validate per supportare le funzionalità SDS di Microsoft su server e hardware direct attached storage Dell. Queste soluzioni condividono lo stesso livello di rigore nella validazione e vanno a completare il lavoro fatto da Dell con Microsoft per offrire la soluzione Cloud Platform System (CPS). Le nuove soluzioni Scale-Out File Server (SOFS), disponibili in 5 configurazioni, supportano i clienti alla ricerca di un approccio SDS e virtualized storage per svariati workload, comprese le implementazioni Private Cloud, VDI e gli ambienti SQL e Hyper-V.

Cinque trend per potenziare lo storage aziendale

Ivan Renesto, Enterprise Solutions Marketing Manager, Dell
Ivan Renesto, Enterprise Solutions Marketing Manager, Dell

Il data center continua a evolvere dato che nuovi modelli di offerta e tecnologie consentono di migliorare i servizi e ridurre tempo e costi di gestione complessivi dell’IT. Sebbene una serie di recenti innovazioni abbia aumentato prestazioni e affidabilità del data center, le aziende si trovano oggi a gestirne la complessità e, molto spesso, il personale IT passa troppo tempo a garantire il funzionamento dell’infrastruttura piuttosto che focalizzarsi su nuovi servizi a supporto degli obiettivi aziendali.

Quest’anno sarà importante per lo storage aziendale, in particolare per quel che riguarda la tecnologia che supporterà e migliorerà gli attuali approcci IT, nonché i nuovi modelli di offerta in arrivo. Molti di questi trend offrono un’infrastruttura storage più semplice e agile, oltre a migliori prestazioni garantite in ingombri sempre più ridotti.

Le grandi aziende non sono le sole che daranno l’esempio nell’adozione di questi nuovi approcci. Molti di questi trend avranno un grande appeal anche per le PMI. Indipendentemente dalle dimensioni, le aziende vogliono stare al passo con la crescita dei dati – a costi contenuti – con soluzioni che offrono agilità e minore complessità ai loro data center. I cinque trend che si prevede andranno per la maggiore nel 2015 sono:

Un aumento significativo nell’adozione dello storage flash
La capacità dello storage flash di gestire i dati molto più rapidamente rispetto ai dischi tradizionali ha convinto le aziende a valutarne le prestazioni in rapporto ai costi. Saranno infatti molte le imprese che quest’anno guarderanno ai benefici assicurati dai flash drive aziendali. E cercheranno vendor in grado di combinare diverse tipologie di dischi (per esempio SSD write- e read-intensive con HDD tradizionali) per ottenere prestazioni flash ove necessario e ridurre i costi di archiviazione per i dati meno importanti, salvandoli in un unico storage array più economico.

Gli array all-flash hanno generato molto interesse, tuttavia le aziende si stanno dotando sempre più di storage ibrido (lo stanno adottando oltre il 97 percento dei nostri clienti). Questo approccio fornisce vantaggi in termini di prestazioni della tecnologia flash ma ai costi del disco, oltre a effettuare il tiering dinamico, mantenendo i dati secondari sugli HDD e rendendo quelli chiave più rapidamente accessibili sugli SSD

Flash nel server
Il rapporto tra server e storage continuerà a evolvere a mano a mano che le aziende chiedono accessi sempre più rapidi alle applicazioni critiche. Quest’anno adotteranno la tecnologia flash integrata nei server, ponendo lo storage fisicamente più vicino alla capacità di elaborazione.

Una tecnologia come Fluid Cache for SAN assicura, per esempio, prestazioni di caching lato server integrate con un array esterno per beneficiare delle funzionalità di gestione e data protection della SAN. Indipendentemente dalla modalità di implementazione, il risultato finale è la riduzione dei tempi di risposta, specialmente per aziende di settori quali sanità, finanza e retail, per le quali transazioni istantanee sono essenziali per una customer experience di qualità.

SDS: da possibilità a realtà
Il software-defined storage (SDS) ha generato molto interesse nel corso del 2014, e sono numerose le sue definizioni, un po’ come per le varie sfaccettature del “cloud computing”. L’attenzione tuttavia è reale e quest’anno il mercato riuscirà a definirlo in modo più puntuale.

Il SDS continuerà a essere al centro dell’interesse grazie alla flessibilità di implementazione e alla semplicità di gestione e orchestrazione che porta in dote. L’elevata scalabilità e l’approvazione dei leader del settore favoriranno la messa a punto di soluzioni capaci di dare vita a un ambiente IT più semplice, flessibile e agile per i dati digitali in costante crescita che le aziende devono gestire, utilizzare e conservare.

Le piattaforme convergenti semplificano l’IT
La convergenza è parte di un passaggio fondamentale nel mondo in cui è possibile approcciarsi all’IT. I dati continueranno a crescere a tassi più elevati rispetto ai budget IT delle aziende, in particolare con l’impatto dei device portatili e dell’“Internet of Things” sui data center aziendali. Le imprese che vogliono effettuare un refresh infrastrutturale devono prendere in esame piattaforme convergenti che assicurino una semplice integrazione di computing, storage e networking in un’unica offerta.

L’iper-convergenza garantisce un approccio differente
Le piattaforme iper-convergenti che integrano le risorse di calcolo, storage e virtualizzazione saranno sempre più diffuse. Queste soluzioni offrono ai professionisti dell’IT un ottimo mezzo per ridurre la complessità nei propri data center e consentire una scalabilità più semplice a costi minori. Le appliance iper-convergenti sono l’ideale per infrastrutture semplici ed efficienti in particolare per i dipartimenti, le sedi e gli uffici remoti, i workload virtuali e le attività di sviluppo e test.

Poiché il data center è in continuo cambiamento, l’industria dello storage evolve di conseguenza. Aziende grandi e piccole differiscono per molti aspetti – al di là dalla dimensione – in particolare per l’ambiente IT e l’approccio globale all’offerta di un’infrastruttura in grado di supportare e offrire valore aggiunto a tutta l’organizzazione.

I trend storage più recenti – flash, flash lato server, SDS, convergenza e iper-convergenza – miglioreranno sia le infrastrutture attuali che i nuovi approcci. Di conseguenza, i leader IT avranno a disposizione maggiori opzioni per migliorare le prestazioni, gestire al meglio i costi e trovare il modo per dedicare più risorse al raggiungimento degli obiettivi aziendali.