Aggiornata la Data Platform di Commvault

Le più recenti innovazioni Commvault fanno uso di un’architettura ad API aperte per raggiungere nuovi livelli di apertura, offrendo ai clienti la flessibilità di poter scegliere fornitori infrastrutturali, di piattaforma, di elaborazione e storage. Tra le principali funzionalità presentate oggi ci sono:

La tendenza più rivoluzionaria nel mercato IT oggi è il passaggio al cloud. Forte della sua riconosciuta esperienza nella gestione dei dati nel cloud, Commvault ha annunciato maggiori funzionalità per Amazon Web Services (AWS), in grado di andare oltre le macchine virtuali, a garantire protezione ai database, consentendo ulteriormente alle aziende di implementare strategia di data management realmente olistiche, on premise o nel cloud.

Commvault ha anche annunciato nuove funzionalità di backup, migrazione e data protection per applicazioni e workload nei cloud Oracle e Azure. Questo supporto aggiuntivo sottolinea ulteriormente il ruolo di Commvault come unico fornitore di data protection e management in grado di promuovere una strategia cloud realmente enterprise, con il supporto di oltre 25 cloud pubblici e una varietà crescente di workload cloud-based o cloud specific.

Per rendere più semplice agli utenti configurare, operare e monitorare il proprio ambiente, Commvault ha annunciato una serie di interfacce utente role-specific su HTML-5, tra cui una nuova console per gli amministratori di database e virtualizzazione. Queste nuove console consentono agli utenti di effettuare ampie rappresentazioni grafiche e visuali di KPI, utilizzo, stato di salute del sistema ed altre metriche, e può essere personalizzato sulla base del loro ruolo nell’organizzazione. Queste nuove interfacce utente arricchiscono ulteriormente la console java-based Commvault, solida e testata sul campo, per rispondere meglio alle necessità dei clienti.

Commvault ha anche migliorato le funzionalità di automazione della sua piattaforma, pensando alla pressione senza precedenti che le organizzazioni si trovano ad affrontare per raggiungere agilità e automazione dei processi, creando parallelamente valore dai propri dati. Queste funzionalità rappresentano una funzionalità critica per la Commvault Data Platform – assieme all’indicizzazione dinamica e al singolo repository virtuale – che si estende verso nuovi workload come i big data, semplifica la gestione dei workload, lo storage e l’accesso ai dati.

Le aziende sono in cerca di nuove opzioni per scalare il loro storage riducendo la spesa su soluzioni legacy tradizionali, in particolare per backup, recovery e archiviazione, e per questo necessitano di una piattaforma che sia scalabile e performante, in linea con le loro necessità di business. Commvault migliora la propria piattaforma con funzionalità software defined, che offrono ai clienti livelli di prestazioni e scalabilità paragonabili a quelli di molti ambienti big data e digital repository. In questo modo, Commvault mette i clienti nella condizione di sfruttare nuove soluzioni pensate appositamente per i big data e i workload digitali. Grazie alla Commvault Data Platform e ai nuovi Software Defined Data Service, Commvault permette alle organizzazioni di liberarsi dal vendor lock-in, di abbassare i costi rispetto a un approccio legacy, di raggiungere maggiori agilità e flessibilità e di rendere la propria IT più scalabile e meglio performante.

Le nuove API annunciate a Commvault GO estendono l’apertura della Commvault Data Platfrorm e rafforzano la solida leadership da parte di Commvault nell’integrazione delle sue soluzioni di protezione dei dati con la più ampia varietà di ambienti on promise, virtuali, cloud e distribuiti. Le API della piattaforma offrono ai clienti la possibilità di alternare workload nuovi e tradizionali e trasformarli praticamente su ogni tipo di infrastruttura.

Il mercato del copy data management da sempre si concentra sulla possibilità per gli utenti di raggiungere i propri obiettivi di business, siano essi una maggiore agilità, una superiore velocità di time-to-market o l’acquisizione di nuovi clienti. Storicamente, questo spazio è stato occupato da soluzioni a silo, per specifiche applicazioni IT – con il risultato che i clienti si trovavano ad acquistare array complessi fatti di soluzioni differenti. Con il suo block level copy data management ed il supporto agli array flash storage ed alla replica nel cloud, la piattaforma dati Commvault consente ai clienti di eliminare questo approccio a silo, abbattendo i costi, velocizzando i processi ed eliminando la complessità.

Commvault ha arricchito ulteriormente quello che già era uno degli spettri più ampi del mercato in tema di array storage, piattaforme di virtualizzazione e applicazioni enterprise, annunciando il supporto a livello di replica array-based da parte di IntelliSnap ai moduli flash di Pure Storage. A seguito di ciò, i clienti possono massimizzare il valore degli investimenti effettuati su tecnologia Pure Storage migliorando l’efficienza legata ad acquisizione, trasferimento, mantenimento, ricerca, analisi e ripristino dei dati.

Commvault v11 certificato per SAP HANA su IBM Power Systems

Commvault annuncia che la più recente versione (v11) del suo portfolio di soluzioni – Commvault Software e Commvault Data Platform – ha ottenuto da parte di SAP la certificazione con la piattaforma SAP HANA su IBM Power Systems. La piattaforma dati Commvault fornisce ai clienti un’infrastruttura data management di base per proteggere meglio, gestire ed elaborare più velocemente maggiori quantità di dati, ridurre i costi operativi, evitare interruzioni del business e rendere l’innovazione più veloce. A seguito di ciò, i clienti SAP possono migliorare l’efficienza dell’IT e ottenere maggior valore di business dai propri dati attivi in SAP HANA.
Da tempo partner Software Solutions di SAP, Commvault contente un backup and recovery automatizzato dei dati SAP HANA, compresi SAP S/4HANA e altri casi di utilizzo e tipologie di implementazione. Le organizzazioni che usano SAP HANA possono usare la piattaforma dati Commvault per un recovery rapido, un ripristino point-in-time, veloci spin-up oltre a un refresh degli ambienti di test e sviluppo per SAP HANA, o per creare database clone dagli snapshot, senza impatto sulla produzione. La piattaforma dati Commvault è anche strettamente integrata con SAP HANA studio e SAP HANA cockpit per supportare semplici task self-service DBA di monitoraggio della protezione dei dati.
Con le sue funzionalità snapshot native sulla scelta più ampia del mercato di array storage, piattaforme di virtualizzazione e applicazioni enterprise, la piattaforma dati Commvault offre ai clienti la possibilità di implementare moderne infrastrutture di data management in grado di ottimizzare gli investimenti IT esistenti e trasformare i dati in informazioni e valore strategico per il business.

I cinque fondamentali per una gestione olistica dei dati

N. Robert Hammer, chairman, presidente e CEO di Commvault, ha aperto la prima conferenza per i clienti dell’azienda, Commvault GO, con un intervento focalizzato sui cinque fondamentali che permettono alle aziende di adottare una strategia di gestione dei dati olistica. Tale strategia si è resa necessaria con il passaggio al cloud, l’esplosione delle applicazioni, la crescente domanda di sicurezza e compliance, e l’anywhere computing. I dati oggi sono al centro di tutto e le aziende devono avere la possibilità di attivarli ovunque essi risiedano.
I cinque fondamentali sono:
1. Conosci i tuoi dati – le aziende devono sapere dove i dati sono archiviati, garantirne la sicurezza e conoscerne la disponibilità per attività di ripristino, disaster recovery, test/dev, report e analisi. Adottando un indice ricco, ampio, dinamico e scalabile le imprese possono raccogliere, modificare e organizzare tutte le loro informazioni.
2. Federa i tuoi dati – nell’universo odierno dei dati, le aziende non hanno solo qualche silo, ma molti e spesso non sanno di che dati dispongono o dove essi siano. Federare i dati significa proteggere, recuperare, spostare, trovare e fornire applicazioni e dati che risiedono su infrastrutture diverse, e di accedervi e utilizzarli senza spostarli.
3. Mobilita i tuoi dati – le organizzazioni devono aggregare i dati, che attualmente risiedono in luoghi diversi – on premise, nel cloud, in ambienti virtuali e mobili. Per mobilitarli è necessario poter effettuare il backup di tali dati su questi dispositivi per evitarne la perdita e consentirne l’eliminazione.
4. Gestisci i tuoi dati – Essere conformi a un numero crescente di normative è oggi una realtà. Federando i dati sotto un’unica governance aziendale, le imprese possono conoscere i dati disponibili, sapere dove sono e adottare le policy necessarie per garantirne la compliance.
5. Proteggi i tuoi dati – In un mondo di hack, malware, ransomware e altre minacce, interne ed esterne, le imprese devono poter proteggere i propri dati. Una strategia di sicurezza deve prevedere l’autenticazione di chi vuole accedere ai dati, la conferma dei diritti di accesso e la cifratura/protezione con password dei dati.

Laboratorio Commvault e Huawei per sviluppare soluzioni di data backup, recovery, archiviazione e cloud

Commvault e Huawei hanno annunciato piani per la creazione a Chengdu, in Cina, di un laboratorio congiunto, che verrà usato per sviluppare soluzioni di data backup, recovery, archiviazione e cloud sulla base delle tecnologie di entrambe le aziende. Ron Miller, Senior Vice President Worldwide Sales di Commvault, e Ruigi Fan, President Storage Product Line di Huawei, hanno firmato l’accordo in occasione dell’apertura di Huawei Connect, la conference Huawei dedicata all’ecosistema ICT globale. Changdu è la sede centrale delle attività storage di Huawei.
Commvault e Huawei impegneranno risorse, software e hardware nel laboratorio, che disporrà sia di un centro di test e sviluppo che di un executive briefing center. Oltre a garantire la piena compatibilità tra i prodotti più recenti delle due aziende, l’operato del laboratorio si concentrerà sull’incubazione, sul testing e sulla dimostrazione di cloud backup, Data Protection-as-a-Service ed altre soluzioni innovative pensate per estendere la capacità delle aziende di rispondere alle necessità di gestione e protezione dei dati critici dei loro clienti.
Questo laboratorio congiunto estende la solida partnership esistente tra Huawei e Commvault, avviata inizialmente tre anni fa, quando Huawei ha accettato di distribuire software Commvault nei propri sistemi di data storage Huawei OceanStor. Dopo quel primo accordo, Huawei e Commvault hanno collaborato per creare un’offerta integrata con una serie di accordi relativi a servizi abbinati. Più recentemente, Huawei e Commvault hanno iniziato a collaborare sull’offerta Huawei Data Center, che comprende funzionalità di Data Protection-as-a-Service. La reazione su scala mondiale dei clienti alla partnership tra Huawei e Commvault è stata finora molto positiva – ad esempio, Brennan IT ha recentemente annunciato l’utilizzo di software Commvault e di Huawei OceanStor per la creazione di una soluzione scalabile e flessibile di Backup-as-a-Service per i suoi clienti in Australia.

Il supporto di Red Hat Virtualization 4 di Commvault

Commvault annuncia il supporto di Red Hat Virtualization 4, la piattaforma di virtualizzazione basata su Kernel di Red Hat. Grazie a questa integrazione, i clienti possono implementare una strategia di protezione dei dati unificata per i workload che girano su Red Hat Virtualization 4 per un ambiente cloud-centrico che assicura un più elevato livello di protezione dei dati e ripristino a livello di file grazie al software di ultima generazione di Commvault.
Red Hat Virtualization 4, la più recente release di Red Hat indirizza i costi e le complessità crescenti delle soluzioni di virtualizzazione proprietarie offrendo una piattaforma di gestione centralizzata aperta, sicura e ad alte prestazioni per workload basati su Linux e Windows. Basata su Red Hat Enterprise Linux, Red Hat Virtualization 4 è pensata per integrarsi più facilmente con gli investimenti IT esistenti, pur fornendo una base per l’implementazione di tecnologie emergenti, tra cui le applicazioni container e cloud-native.
Con il supporto di Red Hat Virtualization 4, Commvault offre ai clienti maggior flessibilità per gestire dati e workload su infrastrutture tradizionali, virtuali e cloud. Grazie alla Data Platform di Commvault i clienti possono – con un’unica soluzione – proteggere dati e workload sulla più vasta gamma di hypervisor del mercato che comprende Red Hat Virtualization, VMware, Microsoft Hyper-V, Citrix Xen e Nutanix Acropolis Hypervisor (AHV). In aggiunta, questi carichi possono essere salvaguardati mentre passano dagli hypervisor ai cloud provider pubblici quali Microsoft Azure e Amazon AWS.
Il supporto di Red Hat Virtualization 4 da parte di Commvault comprende le seguenti funzionalità:
• Si integra con Red Hat Virtualization Manager e si avvale di API native per svolgere le funzioni necessarie
• Offre la possibilità di effettuare backup di immagini VM completi senza interrompere l’operatività dei workload
• Le operazioni di protezione sono guidate da policy e sfruttano un meccanismo di auto-scoperta che mappa intelligentemente le VM corrette rispetto alle policy
• Le operazioni di protezione distribuiscono in modo automatico e dinamico il carico su host KVM. I proxy di backup (anch’essi VM) possono facilmente scalare ove necessario, e, come aggregati, allocare in modo intelligente i flussi per elaborare le VM
• La deduplica client side permette ai clienti di ridurre i dati da trasferire alla libreria di backup Commvault, velocizzando il processo e riducendo l’impatto sulla rete e lo spazio necessario per le copie che possono essere archiviate su disco, nastro e libreria cloud.
• La metodologia hot-add di Commvault per la protezione delle VM semplifica l’implementazione e lo scale-out, pur essendo gestito a livello centrale tramite una singola console operativa.
• Non ci sono limiti espliciti alle dimensioni dei backup, il numero delle VM o le dimensioni delle VM delle quali effettuare il backup