APC sponsor di InnoPA

apc-logo.jpgAPC prende parte in qualità di sponsor alla prima edizione convegno “InnoPA – l’Ict nella Pubblica Amministrazione Centrale e Locale: regole, esperienze, soluzioni e tendenze”, organizzato da Soiel International, che si terrà il 22 giugno prossimo a Roma.

Il convegno vuole offrire un momento di incontro e confronto tra tutti coloro che a vario titolo sono chiamati a indirizzare, valutare e implementare le soluzioni Ict all’interno del mondo della PA e i fornitori di soluzioni specifiche. L’evento registrerà quindi la presenza di interventi di carattere istituzionale ai quali si affiancherà l’illustrazione di concrete realizzazioni, con l’analisi dell’impatto e dei benefici ottenuti. (more…)

APC InRow SC

apc-logo.jpgAPC by Schneider Electric, leader globale nei servizi integrati di alimentazione e condizionamento, presenta il Sistema APC InRow® SC, un nuovo armadio di raffreddamento integrato, ideale per locali di permutazione e sale server. Questi sistemi flessibili possono essere impiegati in modo del tutto indipendente – il che significa non avere più necessità di scambiatori di calore remoti – oppure come sistemi parzialmente indipendenti da aggiungere in un secondo momento, per ampliare facilmente installazioni già esistenti.
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APC riceve il premio Green Enterprise IT (Uptime Institute)

apc-logo.jpgPC by Schneider Electric ha annunciato oggi di avere vinto il primo premio nella categoria Energy Efficient Products per l’edizione 2009 per i Green Enterprise IT (GEIT) Awards, conferiti da Uptime Institute e co-sponsorizzati dal dipartimento per l’Energia del governo americano. I vincitori sono stati proclamati nel corso di una cerimonia tenutasi a New York duranti il quarto simposio annuale dell’istituto, “LEAN, CLEAN and GREEN”. Durante l’evento, Thomas L.Friedman, giornalista del New York Times, scrittore di successo e vincitore del premio Pulitzer ha tenuto il discorso principale. (more…)

APC InfraStruXure adottata da ECOR per la propria sala CED

apc-logo.jpgECOR, la più importante azienda italiana di distribuzione di prodotti biologici, ha scelto la soluzione completa InfraStruXure di APC by Schneider Electic per garantirsi continuità di business, protezione dalle cadute dell’alimentazione e scalabilità della sala CED in funzione delle crescenti esigenze operative.
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APC by Schneider Electric

apc-logo.jpgAPC by Schneider Electric
APC by Schneider Electric, leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il condizionamento di precisione, offre i migliori prodotti, software e sistemi per applicazioni domestiche, aziendali, Data center e ambienti industriali. Sostenuta dalla leadership e dall’esperienza della divisione Critical Power & Cooling Services di Schneider Electric, APC propone soluzioni progettate e installate a regola d’arte e ne cura la manutenzione per l’intero ciclo di vita. Grazie al suo costante impegno nella ricerca e innovazione, APC offre soluzioni energetiche all’avanguardia ed efficienti per applicazioni tecnologiche e industriali critiche.

Nel 2007, Schneider Electric ha acquisito APC che, unendosi ad MGE UPS Systems, ha dato vita alla nuova Business Unit “Critical Power & Cooling Services” di Schneider Electric facendo registrare, già nel 2007, ricavi record di 3,5 miliardi di dollari (2,4 miliardi di Euro), impiegando 12.000 persone in tutto il mondo.

APC propone gruppi di continuità (UPS), unità di raffreddamento di precisione, rack, prodotti per la sicurezza fisica e ambientale, software di progettazione e gestione e l’architettura APC InfraStruXure®, la più completa soluzione integrata di alimentazione, raffreddamento e gestione presente sul mercato.

Schneider Electric, con i suoi 120.000 dipendenti e sedi in 102 paesi del mondo ha registrato nel 2007 un fatturato pari a 17,3 miliardi di Euro.
Per maggiori informazioni su APC visitare il sito: www.apc.com/it

APC: nuovi armadi rack e unità PDU

APC by Schneider Electric logoAPC by Schneider Electric, leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il raffreddamento, ha ampliato la gamma di armadi rack e di unità PDU, rendendo disponibili ai clienti nuovi prodotti. APC continua quindi ad innovare la sua offerta per applicazioni di ogni livello, dagli armadi di cablaggio alle piccole sale server fino ai data center più grandi.

“L’adozione da parte dei clienti di server a maggiore densità e di applicazioni blade, unita alla necessità di creare ambienti IT sempre più flessibili, porta a livelli sempre più elevati la densità di alimentazione a livello di rack e rende sempre più complessa la gestione del cablaggio” ha spiegato Peter Hannaford, Vice President Business Development, Enterprise & Management Systems. “I nuovi prodotti della gamma APC risolvono questi problemi assicurando anche per il futuro la possibilità di spostare, ampliare e modificare l’ambiente IT nel data center senza difficoltà“.

I nuovi prodotti che ampliano la linea di armadi APC sono i seguenti:

* AR3357 NetShelter SX – un armadio da 48U, largo 750 mm e profondo 1200 mm, pensato per le più complesse esigenze di instradamento dei cavi e per massimizzare lo spazio rack occupato dalle PDU nelle sale server e nei data center.

* AR3104 NetShelter SX, un armadio da 24U, largo 600mm e profondo 1070 mm, ideale per le sedi minori, in cui si ha poco spazio a disposizione per collocare apparecchiature EIA – 310

* I nuovi prodotti per la Gestione dei Cavi in orizzontale e in verticale che hanno le stesse caratteristiche dei prodotti verticali open frame per organizzare il cablaggio e si possono installare negli armadi NetShelter SX 750mm pre-esistenti. Questi prodotti sono pensati per l’utilizzo con switch e pannelli di permutazione di grandi dimensioni. Sono disponibili prodotti per organizzare i cavi in senso orizzontale da 1U e 2U (modelli AR8600), dotati di agganci e coperture in plastica ed offerti sia in versione single side sia in versione dual side (modello AR8601); ideali per quadri di connessione ad alta densità, possono ospitare circa 250 cavi per lato. Inoltre sono disponibili prodotti per la gestione del cablaggio in verticale (modelli AR8650 e 8651) di grande capacità, destinati a rack 2 o 4 lati aperti, che permettono di gestire i cavi all’interno di ogni singolo spazio U e sono provvisti di coperture che assicurano pulizia e organizzazione.

* Canaline per strutture a pavimentazione rialzata KoldLok®: novità assoluta nella gamma di accessori per rack. Questi elementi preconfigurati per il contenimento dei cavi sigillano le aperture per far passare i cavi in ambienti con pavimentazione rialzata, contribuendo positivamente alla gestione dei flussi d’aria. Quando un pavimento rialzato viene forato, l’aria fredda si insinua all’interno e causa una perdita di pressione, che compromette l’efficienza del raffreddamento nel data center. Le canaline KoldLok sono una soluzione affidabile ed efficace per questa tipologia di problema.

Anche la gamma di prodotti per la distribuzione dell’alimentazione nel rack è stata arricchita con nuovi modelli.

* La nuova unità Metered Rack PDU AP7856 pensata per i clienti che devono coniugare un’adeguata alimentazione con la capacità di gestire lo spazio e il cablaggio e la possibilità di accedere ai componenti blade rimovibili. Questo prodotto è il primo ed unico rack PDU Zero-U a montaggio verticale che permette di accedere liberamente ai componenti dei blade hot-swap HP classe c, se installati in un tipico contenitore da 600mm. Questa PDU è un’unità trifase da 22kW ad alta densità progettata specificamente per applicazioni blade e supporta varie applicazioni che richiedono fino a 4 chassis per ogni blade, necessitando di C19 e C13 multipli. Altri vantaggi del nuovo prodotto sono: la possibilità di accedere alle unità, configurarle e gestirle da remoto; un’interfaccia remota che permette la configurazione di allarmi e notifiche da parte dell’utente; la capacità di operare in ambienti che raggiungono temperature fino a 60 gradi Celsius; l’utilizzo di un codice di colori che permette di individuare facilmente le connessioni di circuito per compiere operazioni di bilanciamento del carico e estensioni .

* Unità Next Generation Rack Automatic Transfer Switch: permettono di fornire alimentazione ridondante ad apparecchiature dotate di alimentatore singolo. Disponibili in configurazione 1U e 2U queste unità hanno funzioni di gestione di rete incorporate ed ora dispongono di uscite multiple per eliminare la necessità di effettuare il downstream dei rack ATS con unità PDU secondarie
* Un nuovo In-Line Current Meter che controlla il passaggio di corrente negli apparecchi del data center, include eventuali rack PDU Basic pre-esistenti ed apparecchiature separate. Sono disponibili tre nuovi modelli a 230 Volt: due monofase 16A e 32A ed un modello trifase ad alta densità da 32A. Questi prodotti permettono agli utenti di aggiungere facilmente a posteriori le unità di misurazione su installazioni pre-esistenti, riducendo così il tempo di fermo macchina nelle fasi di upgrade. Gli utenti non devono più eliminare le unità rack PDU Basic già esistenti, il che comporta costi minori rispetto all’acquisto e all’installazione di nuove unità PDU dotate di misuratori. Così come altri prodotti PDU intelligenti di APC, questo nuovo prodotto si integra senza difficoltà con la piattaforma di management dell’infrastruttra fisica APC InfraStruXure Central.

Tutti i prodotti sono già disponibili, ad eccezione del modello AR3104 NetShelter SX che sarà introdotto sul mercato entro la fine di agosto 2008.

APC
www.apc.com/it

APC presenta i TradeOff Tools

APC by Schneider Electric, leader mondiale dei servizi per l’alimentazione e il raffreddamento, ha presentato oggi APC TradeOff Tools™: una nuova serie di applicazioni su web dall’utilizzo molto intuitivo, pensate per le prime fasi di progettazione e sviluppo del data center. Permettendo ai professionisti del data center di sperimentare in diversi scenari opzioni di virtualizzazione, efficienza energetica, dimensionamento dell’alimentazione ed altri fattori chiave del design dei data center, gli APC Trade Off Tools aiutano a considerare le più importanti decisioni di progettazione in modo più dettagliato e gestibile.

I clienti devono compiere numerose scelte chiave quando progettano una sala CED, e non sempre dispongono delle informazioni necessarie da cui farsi guidare ha dichiarato Carl Cottuli, vice presidente del Data Center Science Center di APC. Molti aspetti che li preoccupano non sono risolvibili attraverso i tradizionali strumenti di configurazione, perché vanno affrontati in una fase precedente e cioè, quando si seleziona il concept di progettazione. Con i TradeOff Tools di APC, ogni volta che viene identificato un ostacolo è possibile reperire facilmente lo strumento più adatto per valutare uno specifico aspetto, ottenere rapidamente una risposta e proseguire nel processo di progettazione.

I tool sono attualmente disponibili all’indirizzo http://tools.apc.com.

Carbon Calculator
Mostra l’impatto di posizione, efficienza e consumi energetici del data center rispetto alle emissioni di anidride carbonica e sulla bolletta elettrica. Permette di ottenere un’indicazione a livello generale su quanto è “verde” il proprio data center e quanto potrebbe esserlo modificando tali fattori.

Energy Efficiency Calculator
Profila il data center e calcola l’efficienza e i costi elettrici basandosi sulle specifiche dello stesso. Gli utenti possono così comprendere l’impatto di ogni singola decisione chiave sull’efficienza energetica complessiva del data center.

Capital Cost Calculator
Identifica i principali parametri per valutare l’infrastruttura fisica del data center e calcola i costi capitale basandosi su di essi. Ciò permette agli utenti del data center di valutare l’impatto complessivo sui costi di eventuali modifiche alla posizione, al carico IT ed all’infrastruttura di alimentazione.

Virtualization Energy Cost Calculator
Questo tool include varie caratteristiche dell’infrastruttura fisica e IT e calcola i risparmi energetici che deriverebbero dalla virtualizzazione dei server. Ciò permette agli utenti di testare l’impatto della virtualizzazione e di una serie di miglioramenti alle infrastrutture fisiche sull’utilizzo dello spazio disponibile e sul consumo di energia.

Power Sizing Calculator
Definisce le caratteristiche base del carico IT e calcola quanta energia in ingresso sarebbe necessaria per supportarlo. Questo dà agli utenti un’idea di quanta energia elettrica, calcolata in kilowatt, sarebbe necessaria per alimentare il data center.

InRow™ Containment Selector
Il tool genera un prototipo di configurazione di raffreddamento rack o row, basandosi sulle preferenze indicate dall’utente e sulle caratteristiche fisiche della stanza, fornendo all’utente la configurazione ottimale di raffreddamento con i sistemi InRow.

“AC vs. DC” Calculator
Mette a confronto quattro diverse architetture di alimentazione AC e DC e calcola le rispettive efficienze, permettendo all’utente di scegliere in modo informato la soluzione ottimale in merito a questo aspetto del proprio data center.

APC TradeOff Tools sono stati creati dal Data Center Science Center (DCSC) di APC by Schneider Electric. Il team di ingegneri ed analisti del DCSC ha il compito di fare ricerca in ambito data center e aiutare a sviluppare tool di apprendimento e progettazione che aiutino i professionisti in ambito data center nel loro lavoro.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.apc.com/it

Rischio fulmini per i computer e le altre apparecchiature elettriche – Consigli per proteggersi da APC by Schneider Electric

L’arrivo del caldo estivo è accompagnato da frequenti fenomeni temporaleschi. In Italia, il mese più a rischio secondo informazioni del Servizio Meteorologico dell’Aereonautica Militare è agosto, ma il rischio-fulmini è una costante durante l’anno.

Un temporale accompagnato da fulmini è del resto l’immagine più comune della battaglia tra fenomeni meteorologici e alimentazione elettrica: i fulmini colpiscono la superficie terrestre circa 100 volte al secondo (circa 8,6 milioni di volte al giorno) ed in base alle informazioni raccolte da The Weather Channel, Automated Weather Service, Inc. e da Global Atmospherics, Inc., gli scienziati hanno calcolato che, in un momento determinato, circa 2000 temporali colpiscono la superficie terrestre. Solo sull’area italiana dall’inizio del 2008 ad oggi sono caduti 393.547 fulmini (1468 oggi e 767 nell’ultima ora), secondo dati del Sistema di Rilevamento Fulmini (SIRF) del CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano).

APC by Schneider Electric, leader globale nei servizi per l’alimentazione e per il raffreddamento in ambito domestico, IT e industriale, mette in guardia da questi fenomeni, che possono causare danni rilevanti con conseguenti perdita di dati preziosi, di ore di lavoro e con guasti alle apparecchiature.

Pensando ai problemi di alimentazione elettrica, specialmente in estate, viene istintivo richiamare alla memoria il rischio black out legato ai picchi di consumo, che esiste e può essere scongiurato utilizzando gruppi di continuità; per quanto riguarda il rischio-fulmini, in casa si ritiene che sia sufficiente staccare la spina del televisore o dell’antenna, affidandosi per il resto al parafulmine presente sull’edificio. In realtà, un fulmine che passi in una rete elettrica o di comunicazione può causare cortocircuiti e principi di incendio e comunque un parafulmine non assicura la protezione dei cavi dalle sovratensioni, spiega Fabio Bruschi, Country Manager di APC.

Sei consigli per tutti
- Proteggere i propri apparecchi dalle sovratensione utilizzando prese protette a basso voltaggio e controllare che il luogo in cui ci si trovano abbia un sistema di messa a terra adeguato, senza il quale tali dispositivi non funzionano
- Adottare un dispositivo di protezione dai picchi di tensione, preferendo un modello in grado di proteggere tutti gli elementi che possono essere danneggiati: oltre a cavi elettrici, cavi telefonici, linee dati e cavi coassiali
- Aggiungere un gruppo di continuità (UPS) a quelle apparecchiature che devono continuare a funzionare anche in assenza di corrente
- Per gli impianti home theater, usare uno strumento regolatore di tensione, che migliora la qualità dell’alimentazione. E’ un sistema per migliorare le prestazioni del proprio home theater che tiene sotto controllo il voltaggio e filtra il “rumore” sulla linea elettrica, proteggendolo allo stesso tempo dai picchi di tensione
- Per essere ancora più tranquilli scegliere sempre prodotti di protezione dell’alimentazione con garanzia a vita contro i danni che le apparecchiature connesse ad essi dovessero subire
- Controllare la certificazione: scegliere sempre prodotti con certificazioni riconosciute come UL e CE

Le soluzioni per proteggersi dalle sovratensioni vanno scelte in base alle specifiche necessità e al tipo di apparecchiature collegate alla rete. Forte della propria esperienza, APC ha realizzato un semplice tool online, disponibile all’indirizzo http://www.apc.com/tools/surge_selector/, che permette di individuare nella vasta offerta di prodotti quello più adeguato ai propri bisogni.

Un fulmine è la classica causa di sovratensioni che possono danneggiare PC e apparecchi elettrici di casa, ma anche i frequenti episodi di sovratensione più deboli, inavvertiti dall’utente, a lungo andare possono alterare le performance dei dispositivi elettronici e ridurne la durata.

APC SurgeArrest ®Performance è un prodotto completo, che protegge tutte le linee di dati e i dispositivi connessi alla rete elettrica, garantendo una reazione immediata a fulmini e guasti nel cablaggio. Mentre la maggior parte dei dispositivi di filtraggio delle sovratensioni continuano a lasciar passare l’alimentazione anche dopo che i circuiti sono stati danneggiati, per cui gli apparati restano esposti ad altre pericolose sovratensioni. SurgeArrest invece opera in modalità “fail safe”, il che significa che anche se si verificasse il caso in cui un elemento dei circuiti del prodotto fosse danneggiato da una sovratensione eccessiva, l’unità scollegherebbe gli apparati dall’alimentazione evitando che le pericolose sovratensioni li raggiungano.

Le caratteristiche di SurgeArrest Performance ne fanno una soluzione versatile per le esigenze di casa e piccoli uffici
- Protezione delle linee di dati Ethernet, coassiali e telefoniche, sulle quali transitano sovratensioni tanto pericolose quanto quelle che interessano le linee di alimentazione; le linee telefoniche sono sdoppiate in modo da poter proteggere contemporaneamente due diversi apparecchi. Il prodotto prevede otto ingressi per spine elettriche italiane.
- Filtraggio del rumore: il dispositivo attenua i disturvi di linea (EMI/RFI) che possono causare errori nei dati e blocchi tastiera del PC
- Dispositivi per la sicurezza: il prodotto dispone di un indicatore di sovraccarico che lampeggia quando gli apparati collegati assorbono un valore di potenza superiore alla capacità della spina, permettendo all’utente di scollegare le macchine meno importanti; inoltre sono presenti indicatori che segnalano il corretto funzionamento del dispositivo e la presenza di problemi di cablaggio o inadeguata messa a terra, che compromettono la protezione dalle sovratensioni.

SurgeArrest Performance, inoltre, dispone di alloggiamenti per cavi che evitano le classiche “matasse” di cavi che si creano connettendo più apparecchi ad una presa e di un fermacavo che può ruotare a 180 gradi con dispositivo antitensione, così da poter posizionare con flessibilità il prodotto e il collegamento del cavo di alimentazione.

SurgeArrest Performance è disponibile in Italia al prezzo consigliato di 39,99 euro.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito http://www.apcc.com/it

Le piattaforme di management APC e TAC si integrano con il software IBM

Risultati Finanziari Schneider: APC contribuisce solidamente alle performance

Schneider Electric, il leader globale nella gestione dell’energia, ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2008.

 

L’azienda ha registrato una crescita organica delle vendite dell’11% (con aggiustamento sulla base dei giorni effettivamente lavorativi) o del 9,5% (senza aggiustamento). I risultati del trimestre sono stati penalizzati dal minore numero di giorni lavorativi rispetto al periodo precedente, il che ha ridotto il tasso di crescita organica di un punto e mezzo. Questo effetto dovrebbe essere compensato nei prossimi trimestri.

 

In base ai tassi di cambio attuali, le vendite sono cresciute del 10,7% raggiungendo un totale di 4.311 milioni di euro.

 

Le acquisizioni hanno contribuito per 269 milioni di euro netti. Questa cifra include in particolare APC, che ha contribuito per 169 milioni di euro (1,5 mesi)  e Pelco, per 90 milioni di euro (3 mesi) La cessione di MGE ha ridotto le vendite di 44 milioni di euro. L’effetto di cambio ha avuto un impatto negativo pari a 197 milioni di euro, o 5,7%. 

 

“Schneider Electric, lo specialista globale della gestione dell’energia, ha avuto risultati molto positiva nel primo trimestre, in linea con le previsioni” ha commentato Jean-Pascal Tricoire, Chairman of the Management Board e CEO. “Questa performance è stata alimentata dai nostri due “motori di crescita”: l’ampia presenza nei paesi emergenti e il nostro posizionamento senza eguali nell’efficienza energetica. Sviluppando soluzioni mirate per i segmenti verticali più interessanti, quali data center, trattamento delle acque e ospedali, il Gruppo ora genera quasi il 60% delle vendite in mercati caratterizzati da solidi driver di crescita Di conseguenza, possiamo confermare gli obiettivi per il 2008, ovvero una crescita organica fra il 6 e l’8% e un margine EBITA* del 15%”.

 

Per i dati completi del primo trimestre 2008 di Schneider Electric vedere: http://www.schneider-electric.com/documents/financial-results/en/local/2008/sales-1Q2008.pdf

 

 

APC, la Critical Power & Cooling Business Unit, contribuisce solidamente alle performance


APC, la Critical Power & Cooling Business Unit di Schneider Electric,  ha registrato vendite record pari a 868 milioni di dollari nel primo trimestre. La crescita organica (con aggiustamento sulla base dei giorni effettivamente lavorativi) è stata dell’ 11%**, pari al 9% senza aggiustamento. La sospensione delle linee di prodotto che non davano profitti Home&Distributed ha avuto un impatto negativo di circa 1 punto, che dovrebbe continuare ridursi nei prossimi anni.

La domanda per soluzioni di alimentazione critica e raffreddamento rimane molto forte, spinta dalle enormi richieste delle applicazioni per lo scambio di dati e lo storage e dalla necessità di mantenere i costi energetici e di raffreddamento sotto controllo.


La Business Unit, che evidenzia prospettive di crescita interessanti, ha contribuito per il 14% delle vendite del Gruppo nel primo trimestre.

 

 

 

*EBITA: earning before interests, taxes and amortization  (Margine operativo netto prima dell’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali).

** Corrisponde alla crescita organica della Critical Power & Cooling Business Unit nel trimestre. Dal momento che APC è stata pienamente consolidata il 14 febbraio 2008, la crescita organica consolidata da Schneider Electric comprende solo quella di MGE UPS e APC per un periodo di 1 mese e mezzo.

 

Schneider Electric
http://www.schneider-electric.com/

 
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