Acronis Files Connect migliora la produttività negli ambienti misti Mac/Windows

Acronis ha annunciato una nuova release di Acronis Files Connect (in passato “ExtremeZ-IP”), offrendo agli utenti Mac accesso istantaneo a tutte le condivisioni di file e le risorse DFS disponibili, insieme ad una funzione di ricerca cento volte più veloce rispetto all’applicazione Finder di serie nei Mac.

Acronis Files Connect ottimizza l’integrazione di computer Mac in una rete basata su Windows. Questo affronta direttamente i problemi di affidabilità e performance associati al collegamento di computer Mac a condivisioni di file Windows e risorse DFS tramite protocolli AFP e SMB. Come risultato, le società con ambienti Mac/Windows possono contare su un minor numero di chiamate all’assistenza, una maggiore produttività e una maggiore soddisfazione dei dipendenti.

La nuova soluzione è facile, affidabile e veloce. Con Acronis Files Connect bastano tre clic per individuare e accedere ad un file su un numero qualunque di condivisioni di file rispetto ai dieci clic per condivisione richiesti dall’applicazione Finder di Mac. Inoltre, test interni di Acronis hanno dimostrato che con Acronis Files Connect servono solo tre secondi per cercare 250.000 file su una condivisione remota, rispetto agli oltre 25 minuti richiesti da Finder collegato via SMB. In effetti, la ricerca di contenuti completi non è generalmente disponibile per i Mac collegati a condivisioni di file remote tramite il protocollo SMB. Acronis Files Connect affronta direttamente il problema consentendo una ricerca avanzata simultanea di condivisioni di file multiple senza compromettere la performance o l’affidabilità.

L’ultima release di Acronis Files Connect introduce nuove opzioni di indicizzazione dei file sul lato server e una nuova applicazione Mac leggera per offrire un unico pannello di controllo in tutti i siti di archiviazione remota dei file. Fra queste nuove funzionalità vi sono:

Capacità di specificare il protocollo AFP or SMB come richiesto per ogni condivisione di file
Montaggio automatico di condivisioni di file
Ricerca Spotlight di contenuti completi su condivisioni di file singole o multiple simultaneamente
Facile gestione di stampanti di rete
Aggiornamenti dell’indice di ricerca granulare in tempo reale
Ricerca Spotlight su volumi gestiti da soluzioni HSM / di archiviazione file system
Indicizzazione del contenuto di file di controllo per una netta riduzione delle dimensioni dell’indice di ricerca
Supporto per tag dei file Windows e Mac

Acronis Backup 12.5: affidabilità, scalabilità e velocità senza eguali

Acronis cambia il futuro della protezione dati con l’ultima release di Acronis Backup 12.5, la soluzione di backup innovativa che offre livelli di protezione senza precedenti per qualunque tipo di infrastruttura. Il nuovo Acronis Backup 12.5 è disponibile in due edizioni: Standard e Advanced, con un facile upgrade in-place.

Acronis Backup 12.5 consente alle aziende di iniziare con l’edizione Standard di Acronis Backup 12.5, per poi passare ad Acronis Backup 12.5 Advanced come richiesto dall’ampliamento delle loro infrastrutture, semplicemente modificando le chiavi di licenza. Inoltre, offre ai partner la flessibilità di soddisfare le esigenze di piccole e grandi imprese con lo stesso prodotto.

Acronis Backup 12.5 garantisce il migliore valore per le aziende, abbassando i costi del 30% rispetto alla concorrenza. L’affidabilità di questa tecnologia è stata confermata dagli oltre 50.000 utenti che hanno adottato Acronis Backup 12 Standard dal suo lancio avvenuto a luglio 2016.

Nuove funzioni di Acronis Backup 12.5 edizione Advanced
Basata sulla consolidata facilità d’uso, affidabilità e sulla nuova architettura cloud ibrida di Acronis Backup 12, la nuova release avanzata crea una soluzione efficace e ricca di funzioni, che supporta più di 20 piattaforme.

Queste comprendono Windows, Office 365, Azure, Linux, Mac OS X, Oracle, VMWare, Hyper-V, Red Hat Virtualization, Linux KVM, Citrix XenServer, iOS e Android:
• Interfaccia web unificata per l’intera infrastruttura
• Ruoli Admin e delegazioni per infrastrutture distribuite
• Supporto per sei hypervisor per offrire opzioni di piattaforma di migrazione
• Automazione del ripristino bare-metal e controllo remoto dei boot media per ridurre l’RTO del recupero su sito remoto
• Storage snapshot SAN per ridurre l’utilizzo di risorse hypervisor
• Backup Oracle e recupero granulare
• Supporto su nastro avanzato per una maggiore granularità e una gestione semplificata
• Reporting avanzato per panoramiche dettagliate e conformità aziendale
• Capacità di disaster recovery per ripristini dati d’emergenza in locale e nel cloud
• Processo di validazione del backup a tutela della recuperabilità
• Acronis Notary™ per garantire l’autenticità dei dati

Novità sia nell’edizione Standard che in quella Advanced
Le imprese di tutte le dimensioni trarranno beneficio dagli oltre 170 progressi comuni a entrambe le edizioni, i quali sono rivolti all’ambiente cloud ibrido di oggi e distinguono Acronis dalla concorrenza.
Fra gli highlight vi sono:

• Dashboard personalizzabili per rapide panoramiche dell’infrastruttura di backup
• Acronis Active Protection™ per arrestare gli attacchi ransomware
• Acronis Instant Restore™ per RTO di 15 secondi
• Acronis vmFlashback™ per il rapido recupero incrementale di macchine virtuali

Innovazione per una nuova generazione della protezione dati
Più di 500 ingegneri Acronis in tutto il mondo sono impegnati nell’innovazione e nello sviluppo di Acronis Backup 12.5 Standard e Advanced edition. Pertanto, Acronis ha ampliato il supporto per il cloud privato e pubblico per effettuare backup e migrazioni di carichi di lavoro, così come un cloud storage affidabile.
La release fornisce la prima e unica protezione dati del settore contro i ransomware con ripristino automatico dei dati danneggiati. Acronis Backup 12.5 introduce inoltre una nuova tecnologia che consente agli utenti di verificare l’integrità dei backup prima del suo ripristino, migliorando la conformità normativa e l’integrità dei dati con blockchain.
• Backup di istanze di Amazon EC2, macchine virtuali Microsoft Azure e cassette postali Office 365
• Acronis Active Protection per rilevare in modo intelligente e bloccare gli attacchi ransomware, come WannaCry, con ripristino istantaneo di qualunque dato compromesso
• Acronis Notary per dimostrare che un file è autentico ed è rimasto invariato dal suo backup
Vantaggi per i partner
Acronis Backup 12.5 è la soluzione più affidabile e completa per chiunque supporti le esigenze di protezione dati di piccole, medie e grandi imprese. Questa consente ai partner di migliorare l’assistenza al cliente e di dimezzare il tasso di abbandono dei clienti, permettendo a questi ultimi di effettuare facilmente l’upgrade alla funzionalità di backup avanzata senza dover reinstallare il sistema.

Impressioni di un utente ignorante utilizzando Acronis True Image 2017

Penso che Acronis True Image 2017 sia nato come prodotto cloud adatto al backup e restore da parte di “un utente qualsiasi” e queste sono le mie impressioni.

Senza leggere documentazione l’ho lanciato ed installato.
Qualche mese fa avevo fatto la stessa cosa, con la stessa semplicità, ma avendo a disposizione un vecchio portatile ho poi preferito disinstallarlo perché avevo avuto la percezione che il mio computer non fosse in grado di supportare tutti i programmi che dovevo tenere attivi.
Con il nuovo portatile tutto è stato perfetto.
Ho selezionato la parte di disco di cui volevo fare backup, una decina di giga. Pur avendo a disposizione una linea ADSL in teoria a 20 Mega, non ho valutato la velocità reale di upload, il programma aveva stimato come tempo di backup una ventina di ore.
E’ un po’ inquietante vedere l’elevato numero di ore stimate anche se poi si può continuare a lavorare senza problemi, si può anche spegnere il computer senza perdere quanto salvato. Certo con la fibra sarebbe un’altra storia ma immagino se uno avesse un’adsl ancora meno veloce o una connessione mobile limitata.
Spero che successivamente vengano backuppati solo gli aggiornamenti (le differenze). Non ci si accorge della presenza del tool.

Ho provato anche a backuppare facebook ma è andato in errore. Ovviamente non ho letto la documentazione, probabilmente ho sbagliato a configurarlo, forse avrei dovuto configurare qualcosa in facebook ma quello che mi attendo da un simile tool è proprio di non dover sapere niente e se c’è un errore, che è normale, che mi si dica come comportarmi per agevolare la risoluzione. Vuoi vedere che avevo trovato un bug?
La segnalazione di errore è stata presa in consegna.
Per risolverla inizialmente mi sono state chieste informazioni che richiedevano competenza (conoscenza dell’ftp, lanciare tool, trovare cartelle, creare un log). Avendo fatto notare che difficilmente una persona non tecnica avrebbe potuto aiutarli mi hanno fatto installare TeamViewer ed hanno fatto tutto loro da remoto. Supporto rapido e efficace. Sicuramente non erano italiani ma hanno trovato il modo di supportare al meglio un cliente italiano.

In effetti era un bug. Hanno analizzato il problema e mi hanno sempre tenuto aggiornato via email.
you have some albums dated back to 2007. Such albums do not provide ‘update date’ via Facebook API.
We will use the parameter ‘creation date’ instead, the developers are currently preparing an update.

Ovvero, sono stato il primo loro utente del servizio con cartelle facebook precedenti al 2007 (più di 10 ani fa) ed in questo caso le API Facebook  non funzionano e di conseguenza il sw è andato in errore. Utilizzeranno una differente modalità per risolvere il problema e lo stanno. Lo hanno risolto.

Concludendo: Acronis True Image 2017 è semplice, valido ed utilizzabile da tutti.
Richiederebbe una connessione internet più veloce di quella che abitualmente in Italia hanno a disposizione gli utenti finali.
In caso di bug, il supporto iniziale era pensato per utenti con competenze tecniche, avendo fatto notare il possibile problema ed avendo dato massima disponibilità, con TeamViewer hanno raccolto velocemente le informazioni necessarie per l’analisi.
Il bug è stato risolto velocemente (non più di una ventina di giorni) e soprattutto tenendo sempre aggiornato il cliente sulle tappe e le tempistiche di risoluzione del problema.

Avendo trovato un bug ho contribuito al miglioramento del prodotto come anche da Acronis riconosciuto:
Your case really helped!
And with your help we will be able to perfect Acronis True Image so thank you very much for it!

Gap tra rischi per la sicurezza e preparazione degli utenti

I ransomware rappresentano la minaccia malware più pericolosa del XXI secolo e si prevede che nel 2017 i criminali estorceranno alle loro vittime 5 miliardi di dollari. Grazie ad un virus capace di criptare gli hard disk, i criminali informatici costringono gli utenti a scegliere tra pagare un riscatto online e perdere per sempre i propri file. La rapida crescita di questa forma di furto altamente tecnologico ha portato molte aziende e utenti a utilizzare servizi di archiviazione e backup basati sul cloud, nel tentativo di vanificare gli attacchi ransomware.

Acronis ha recentemente completato un sondaggio sul backup tra i consumatori negli Stati Uniti e in Europa. I risultati hanno rivelato che la maggior parte degli utenti è completamente all’oscuro della minaccia rappresentata dagli attacchi ransomware, e ancora meno sa come prepararsi ad essi.

Risultati generali del sondaggio:
Oltre il 34% dei rispondenti ha affermato di aver subito perdite di dati o che queste hanno interessato membri della propria famiglia.
Più del 26% dei rispondenti ha dichiarato di non eseguire alcun tipo di backup dei dati.
Coloro che eseguono regolarmente backup hanno detto che la sicurezza, la facilità d’uso e la capacità di archiviazione sono le caratteristiche più importanti di una soluzione di backup.

Risultati sulla consapevolezza dei ransomware:
Oltre il 62% dei rispondenti ha detto di non aver mai sentito parlare dei ransomware.
Mentre più del 67% dà grossa importanza alle proprie informazioni personali, così come ai propri documenti, foto, video e musica, solo il 5,8% sa che recuperare i propri dati dopo un attacco ransomware può costare più di 500 dollari.

Secondo l’FBI, solo nel 2016 i criminali ransomware hanno estorto più di 1 miliardo di dollari alle rispettive vittime, e mentre i casi pubblici che coinvolgono ospedali e agenzie governative ricevono una buona copertura, degli attacchi ai computer domestici se ne parla poco.

Altri risultati del sondaggio:
Il 51,8% delle famiglie possiede più di 4 dispositivi.
Il 26,6% considera la sicurezza la funzione più importante del backup.
Una parte significativa dei rispondenti, il 10,5%, dà grande importanza ai dati di Facebook.

Esistono quattro passaggi facili per proteggere i dati:
Conservate sempre un backup dei vostri dati importanti. Scegliete software di backup con storage locale e su cloud e protezione attiva contro i ransomware.
Mantenete il vostro sistema operativo e il vostro software sempre aggiornati. Questo impedirà ai criminali informatici di penetrare nel vostro sistema attraverso qualunque falla della sicurezza nota.
Siate cauti con e-mail, link e allegati sospetti. Il metodo di infiltrazione più efficace utilizzato dai criminali del ransomware è quello di far aprire agli utenti allegati di e-mail infetti e far loro cliccare su link a siti web malevoli.
Installate un software antivirus sul vostro computer e abilitate gli aggiornamenti automatici della firma. Se siete su un PC, assicuratevi che il vostro Windows Defender sia attivo e aggiornato.

Acronis Backup 12 con backup per Microsoft Office 365

Acronis ha annunciato l’aggiunta della funzionalità di backup per Microsoft Office 365 ad Acronis Backup 12, la soluzione completa che consente alle aziende di proteggere tutti i propri dati, localmente e sul cloud, grazie a un’unica soluzione, un’unica configurazione e un’unica interfaccia.

Acronis Backup 12 ha riscontrato molto successo, fornendo una crescita di sottoscrizioni di oltre il 40% nel 2016. In linea con la prima strategia Acronis per il cloud, Acronis Backup 12 aggiunge funzionalità innovative di backup per Microsoft Office 365 già disponibili nella soluzione Acronis Backup Cloud da luglio. Acronis ha visto crescere il numero di sottoscrizioni relativamente alle funzionalità che consentono ai fornitori dei servizi per il cloud di proteggere gli ambienti Microsoft Office 365 dei propri clienti.

I servizi Microsoft Office 365 offrono flessibilità e scalabilità senza precedenti, offrendo alle piccole imprese un nuovo modo di gestire la propria infrastruttura e-mail. Acronis fornisce un backup aggiuntivo consentendo la protezione del lavoro sul cloud grazie ad Acronis Backup 12, che permette alle aziende un controllo totale sui dati protetti, consentendo di memorizzarli localmente o sul cloud per scopi di archiviazione o di accesso nel lungo periodo.

Stando all’ultimo rapporto sulle strategie del cloud per la protezione dei dati redatto da Enterprise Strategy Group, quasi tre quarti delle imprese intervistate aveva intenzione di proteggere i propri dati sul cloud pubblico in una località diversa dal cloud del proprio ambiente produttivo, considerando che un’interruzione o un problema sul cloud possono potenzialmente non solo eliminare i dati relative alla produzione, bensì anche i backup. Il 44% degli intervistati ha affermato di spostare i propri dati su un cloud differente per velocità e comodità, il 29% ha risposto di voler mantenere una copia dei propri dati del cloud in-house.

Acronis Backup 12 fornisce una protezione semplice per Microsoft Office 365 grazie a:
Backup automatico di e-mail Microsoft Office 365, inclusi contatti, calendario, attività e allegati;
Abilità di memorizzare i dati di backup localmente o sul cloud, per scopi di archiviazione o di accesso nel lungo periodo;
Anteprima, funzionalità di consultazione e ricerca del contenuto di backup;
Capacità di ripristinare caselle di posta singole e condivise nella location originale o alternativa;
Capacità di ripristinare e fornire singoli elementi tramite e-mail senza dover ripristinare l’intero backup;
Acronis Active Protection™ contro i ransomware: per la protezione dei dispositivi e dei dati degli utenti, ottenuta grazie al blocco degli attacchi e al ripristino immediato dei dati in questione (sarà disponibile nel prossimo aggiornamento).

Questo aggiornamento consente inoltre il supporto per VMware vSphere 6.5 — Vhost backup VM ed ESXi agentless e agent-based, supporto di VMware CBT, Acronis Instant Recovery™, Acronis vmFlashback™, Replication con ottimizzazione WAN e altri miglioramenti tecnici e per le prestazioni.