Acronis True Image 2018: software di backup intelligente con difesa contro i ransomware basata sull’I.A.

Acronis ha lanciato Acronis True Image 2018. La nuova release comprende aggiornamenti fondamentali per le capacità di backup e recovery del programma e rappresenta il primo software di backup personale ad incorporare la tecnologia basata sull’intelligenza artificiale concepita per una protezione attiva dei dati contro i ransomware.

Combinando la difesa anti-ransomware basata sull’intelligenza artificiale (IA), denominata Acronis Active Protection™, con una nuova generazione di potenzialità di backup e ripristino avanzate come la clonazione del disco attivo e la creazione automatizzata di WinPE boot media, Acronis True Image 2018 rappresenta il nuovo standard di “backup intelligente” per utenti privati, famiglie e piccole aziende.

Backup e ripristino affidabili
Nel corso di un sondaggio clienti Acronis a luglio 2017, il 95% degli intervistati ha affermato di scegliere e consigliare Acronis True Image perché i backup sono davvero affidabili. La release del 2018 migliora ancora di più le capacità fondamentali di backup e ripristino, grazie ai seguenti potenziamenti:

· Clonazione del disco attivo: Gli utenti possono creare una replica esatta di un sistema Windows attivo senza arrestare e riavviare i media di boot, per una migrazione ancora più semplice verso un disco più rapido o più grande.

· Una creazione di media aggiornata: Creazione automatica di boot media per un ambiente WinPE, affinché gli utenti possano risolvere rapidamente i problemi di configurazione dei driver e ripristinare i sistemi usando lo stesso o del nuovo hardware.

· Backup continuo sul cloud: Gli utenti possono aggiornare i propri backup mentre lavorano ai file, salvando in sicurezza una versione off-site sul cloud.

· Conversione del drive virtuale: Gli utenti possono testare la capacità di ripristino dei backup full image oppure utilizzare il sistema in un ambiente virtuale Hyper-V per testare varie applicazioni senza incorrere nel rischio di utilizzare il sistema primario, spostamento l’immagine completa del sistema su un altro computer come un drive virtuale.

· Backup incrementali più rapidi: Una velocità fino a tre volte maggiore grazie alla nuova tecnologia Changed-Block Tracker che traccia le modifiche delle immagini in tempo reale.

· Backup mobili automatici su dispositivi NAS: Oltre un quarto degli utenti Acronis dispone di un Network-Attached Storage (NAS) a casa. Ora non dovranno più preoccuparsi di fare un backup del dispositivo mobile, dal momento che il processo si avvia non appena il dispositivo si connette alla stessa rete Wi-Fi del NAS.

Acronis True Image 2018 inoltre soddisfa le esigenze della prossima generazione di utenti ampliando il supporto per i social media con l’esecuzione di backup automatici degli account Instagram, includendo foto, commenti e statistiche, come il numero di like, tag o commenti di un post.

Controllo semplice
Una nuova interfaccia visiva risponde alle preferenze dell’83% dei clienti Acronis che hanno richiesto maggiori informazioni e una veduta d’insieme nei propri backup. Con una visualizzazione grafica dell’attività di backup e delle statistiche, consente agli utenti di gestire i backup senza problemi – tra cui il numero di dati archiviati, le tipologie di dati nell’archivio e lo stato dei backup.

Protezione sicura dei dati
La capacità di ripristinare un sistema o singoli file è di importanza critica dopo un attacco ransomware. Acronis True Image 2018 non solo rende il ripristino automatico, ma compie un passo avanti nella protezione iniziale evitando in primo luogo che il ransomware corrompa i dati dell’utente.
Utilizzando modelli di apprendimento macchina, Acronis Active Protection riconosce le strutture non comuni dell’accesso ai file. Questi modelli sono generati nell’infrastruttura IA cloud dedicata di Acronis, che processa i dati a partire da centinaia di migliaia di processi maligni e legittimi al fine di creare quei modelli. Quei modelli vengono incorporati direttamente in Acronis Active Protection, consentendo ad Acronis True Image 2018 di proteggere i dati di sistema a prescindere, senza l’esigenza di una connessione Internet.

Quando Active Protection rileva un’attività insolita, controlla il processo utilizzando sia l’analisi euristica sia quei modelli di comportamento previsto e imprevisto. Se il processo è identificato come potenzialmente maligno, Acronis True Image 2018 allerta l’utente dell’attività sospetta.

Con un monitoraggio in tempo reale, Acronis Active Protection verifica tutti i processi così da consentire l’esecuzione delle attività autorizzate, al tempo stesso rilevando e arrestando i comportamenti potenzialmente pericolosi. Quindi, se un qualsiasi file viene criptato nel corso di un attacco ransomware, Acronis True Image 2018 ripristina automaticamente i file a partire dal backup.

Mentre i criminali informatici si indirizzano sempre più verso i file di backup per evitare che gli utenti possano ripristinare il sistema senza pagare il riscatto, la tecnologia di Acronis difende specificamente i file di backup e i dati originali. I danni previsti causati dai ransomware si attesteranno a quota $5 miliardi quest’anno, e il sistema unico di autodifesa Acronis per i file di backup, con Acronis True Image 2018, garantisce che i dati degli utenti rimarranno inalterati.

Oltre il 60% dei clienti Acronis ha affermato in un sondaggio di essere preoccupato per gli attacchi ransomware. Una nuova Security Dashboard fornisce agli utenti visibilità completa su Acronis Active Protection: è una garanzia del fatto che i propri dati sono protetti. Consente loro di tracciare il numero dei processi contrassegnati come potenzialmente pericolosi, vedere quali sono stati bloccati e gestire una whitelist di applicazioni affidabili.

Acronis Files Connect migliora la produttività negli ambienti misti Mac/Windows

Acronis ha annunciato una nuova release di Acronis Files Connect (in passato “ExtremeZ-IP”), offrendo agli utenti Mac accesso istantaneo a tutte le condivisioni di file e le risorse DFS disponibili, insieme ad una funzione di ricerca cento volte più veloce rispetto all’applicazione Finder di serie nei Mac.

Acronis Files Connect ottimizza l’integrazione di computer Mac in una rete basata su Windows. Questo affronta direttamente i problemi di affidabilità e performance associati al collegamento di computer Mac a condivisioni di file Windows e risorse DFS tramite protocolli AFP e SMB. Come risultato, le società con ambienti Mac/Windows possono contare su un minor numero di chiamate all’assistenza, una maggiore produttività e una maggiore soddisfazione dei dipendenti.

La nuova soluzione è facile, affidabile e veloce. Con Acronis Files Connect bastano tre clic per individuare e accedere ad un file su un numero qualunque di condivisioni di file rispetto ai dieci clic per condivisione richiesti dall’applicazione Finder di Mac. Inoltre, test interni di Acronis hanno dimostrato che con Acronis Files Connect servono solo tre secondi per cercare 250.000 file su una condivisione remota, rispetto agli oltre 25 minuti richiesti da Finder collegato via SMB. In effetti, la ricerca di contenuti completi non è generalmente disponibile per i Mac collegati a condivisioni di file remote tramite il protocollo SMB. Acronis Files Connect affronta direttamente il problema consentendo una ricerca avanzata simultanea di condivisioni di file multiple senza compromettere la performance o l’affidabilità.

L’ultima release di Acronis Files Connect introduce nuove opzioni di indicizzazione dei file sul lato server e una nuova applicazione Mac leggera per offrire un unico pannello di controllo in tutti i siti di archiviazione remota dei file. Fra queste nuove funzionalità vi sono:

Capacità di specificare il protocollo AFP or SMB come richiesto per ogni condivisione di file
Montaggio automatico di condivisioni di file
Ricerca Spotlight di contenuti completi su condivisioni di file singole o multiple simultaneamente
Facile gestione di stampanti di rete
Aggiornamenti dell’indice di ricerca granulare in tempo reale
Ricerca Spotlight su volumi gestiti da soluzioni HSM / di archiviazione file system
Indicizzazione del contenuto di file di controllo per una netta riduzione delle dimensioni dell’indice di ricerca
Supporto per tag dei file Windows e Mac

Acronis Backup 12.5: affidabilità, scalabilità e velocità senza eguali

Acronis cambia il futuro della protezione dati con l’ultima release di Acronis Backup 12.5, la soluzione di backup innovativa che offre livelli di protezione senza precedenti per qualunque tipo di infrastruttura. Il nuovo Acronis Backup 12.5 è disponibile in due edizioni: Standard e Advanced, con un facile upgrade in-place.

Acronis Backup 12.5 consente alle aziende di iniziare con l’edizione Standard di Acronis Backup 12.5, per poi passare ad Acronis Backup 12.5 Advanced come richiesto dall’ampliamento delle loro infrastrutture, semplicemente modificando le chiavi di licenza. Inoltre, offre ai partner la flessibilità di soddisfare le esigenze di piccole e grandi imprese con lo stesso prodotto.

Acronis Backup 12.5 garantisce il migliore valore per le aziende, abbassando i costi del 30% rispetto alla concorrenza. L’affidabilità di questa tecnologia è stata confermata dagli oltre 50.000 utenti che hanno adottato Acronis Backup 12 Standard dal suo lancio avvenuto a luglio 2016.

Nuove funzioni di Acronis Backup 12.5 edizione Advanced
Basata sulla consolidata facilità d’uso, affidabilità e sulla nuova architettura cloud ibrida di Acronis Backup 12, la nuova release avanzata crea una soluzione efficace e ricca di funzioni, che supporta più di 20 piattaforme.

Queste comprendono Windows, Office 365, Azure, Linux, Mac OS X, Oracle, VMWare, Hyper-V, Red Hat Virtualization, Linux KVM, Citrix XenServer, iOS e Android:
• Interfaccia web unificata per l’intera infrastruttura
• Ruoli Admin e delegazioni per infrastrutture distribuite
• Supporto per sei hypervisor per offrire opzioni di piattaforma di migrazione
• Automazione del ripristino bare-metal e controllo remoto dei boot media per ridurre l’RTO del recupero su sito remoto
• Storage snapshot SAN per ridurre l’utilizzo di risorse hypervisor
• Backup Oracle e recupero granulare
• Supporto su nastro avanzato per una maggiore granularità e una gestione semplificata
• Reporting avanzato per panoramiche dettagliate e conformità aziendale
• Capacità di disaster recovery per ripristini dati d’emergenza in locale e nel cloud
• Processo di validazione del backup a tutela della recuperabilità
• Acronis Notary™ per garantire l’autenticità dei dati

Novità sia nell’edizione Standard che in quella Advanced
Le imprese di tutte le dimensioni trarranno beneficio dagli oltre 170 progressi comuni a entrambe le edizioni, i quali sono rivolti all’ambiente cloud ibrido di oggi e distinguono Acronis dalla concorrenza.
Fra gli highlight vi sono:

• Dashboard personalizzabili per rapide panoramiche dell’infrastruttura di backup
• Acronis Active Protection™ per arrestare gli attacchi ransomware
• Acronis Instant Restore™ per RTO di 15 secondi
• Acronis vmFlashback™ per il rapido recupero incrementale di macchine virtuali

Innovazione per una nuova generazione della protezione dati
Più di 500 ingegneri Acronis in tutto il mondo sono impegnati nell’innovazione e nello sviluppo di Acronis Backup 12.5 Standard e Advanced edition. Pertanto, Acronis ha ampliato il supporto per il cloud privato e pubblico per effettuare backup e migrazioni di carichi di lavoro, così come un cloud storage affidabile.
La release fornisce la prima e unica protezione dati del settore contro i ransomware con ripristino automatico dei dati danneggiati. Acronis Backup 12.5 introduce inoltre una nuova tecnologia che consente agli utenti di verificare l’integrità dei backup prima del suo ripristino, migliorando la conformità normativa e l’integrità dei dati con blockchain.
• Backup di istanze di Amazon EC2, macchine virtuali Microsoft Azure e cassette postali Office 365
• Acronis Active Protection per rilevare in modo intelligente e bloccare gli attacchi ransomware, come WannaCry, con ripristino istantaneo di qualunque dato compromesso
• Acronis Notary per dimostrare che un file è autentico ed è rimasto invariato dal suo backup
Vantaggi per i partner
Acronis Backup 12.5 è la soluzione più affidabile e completa per chiunque supporti le esigenze di protezione dati di piccole, medie e grandi imprese. Questa consente ai partner di migliorare l’assistenza al cliente e di dimezzare il tasso di abbandono dei clienti, permettendo a questi ultimi di effettuare facilmente l’upgrade alla funzionalità di backup avanzata senza dover reinstallare il sistema.

Impressioni di un utente ignorante utilizzando Acronis True Image 2017

Penso che Acronis True Image 2017 sia nato come prodotto cloud adatto al backup e restore da parte di “un utente qualsiasi” e queste sono le mie impressioni.

Senza leggere documentazione l’ho lanciato ed installato.
Qualche mese fa avevo fatto la stessa cosa, con la stessa semplicità, ma avendo a disposizione un vecchio portatile ho poi preferito disinstallarlo perché avevo avuto la percezione che il mio computer non fosse in grado di supportare tutti i programmi che dovevo tenere attivi.
Con il nuovo portatile tutto è stato perfetto.
Ho selezionato la parte di disco di cui volevo fare backup, una decina di giga. Pur avendo a disposizione una linea ADSL in teoria a 20 Mega, non ho valutato la velocità reale di upload, il programma aveva stimato come tempo di backup una ventina di ore.
E’ un po’ inquietante vedere l’elevato numero di ore stimate anche se poi si può continuare a lavorare senza problemi, si può anche spegnere il computer senza perdere quanto salvato. Certo con la fibra sarebbe un’altra storia ma immagino se uno avesse un’adsl ancora meno veloce o una connessione mobile limitata.
Spero che successivamente vengano backuppati solo gli aggiornamenti (le differenze). Non ci si accorge della presenza del tool.

Ho provato anche a backuppare facebook ma è andato in errore. Ovviamente non ho letto la documentazione, probabilmente ho sbagliato a configurarlo, forse avrei dovuto configurare qualcosa in facebook ma quello che mi attendo da un simile tool è proprio di non dover sapere niente e se c’è un errore, che è normale, che mi si dica come comportarmi per agevolare la risoluzione. Vuoi vedere che avevo trovato un bug?
La segnalazione di errore è stata presa in consegna.
Per risolverla inizialmente mi sono state chieste informazioni che richiedevano competenza (conoscenza dell’ftp, lanciare tool, trovare cartelle, creare un log). Avendo fatto notare che difficilmente una persona non tecnica avrebbe potuto aiutarli mi hanno fatto installare TeamViewer ed hanno fatto tutto loro da remoto. Supporto rapido e efficace. Sicuramente non erano italiani ma hanno trovato il modo di supportare al meglio un cliente italiano.

In effetti era un bug. Hanno analizzato il problema e mi hanno sempre tenuto aggiornato via email.
you have some albums dated back to 2007. Such albums do not provide ‘update date’ via Facebook API.
We will use the parameter ‘creation date’ instead, the developers are currently preparing an update.

Ovvero, sono stato il primo loro utente del servizio con cartelle facebook precedenti al 2007 (più di 10 ani fa) ed in questo caso le API Facebook  non funzionano e di conseguenza il sw è andato in errore. Utilizzeranno una differente modalità per risolvere il problema e lo stanno. Lo hanno risolto.

Concludendo: Acronis True Image 2017 è semplice, valido ed utilizzabile da tutti.
Richiederebbe una connessione internet più veloce di quella che abitualmente in Italia hanno a disposizione gli utenti finali.
In caso di bug, il supporto iniziale era pensato per utenti con competenze tecniche, avendo fatto notare il possibile problema ed avendo dato massima disponibilità, con TeamViewer hanno raccolto velocemente le informazioni necessarie per l’analisi.
Il bug è stato risolto velocemente (non più di una ventina di giorni) e soprattutto tenendo sempre aggiornato il cliente sulle tappe e le tempistiche di risoluzione del problema.

Avendo trovato un bug ho contribuito al miglioramento del prodotto come anche da Acronis riconosciuto:
Your case really helped!
And with your help we will be able to perfect Acronis True Image so thank you very much for it!

Gap tra rischi per la sicurezza e preparazione degli utenti

I ransomware rappresentano la minaccia malware più pericolosa del XXI secolo e si prevede che nel 2017 i criminali estorceranno alle loro vittime 5 miliardi di dollari. Grazie ad un virus capace di criptare gli hard disk, i criminali informatici costringono gli utenti a scegliere tra pagare un riscatto online e perdere per sempre i propri file. La rapida crescita di questa forma di furto altamente tecnologico ha portato molte aziende e utenti a utilizzare servizi di archiviazione e backup basati sul cloud, nel tentativo di vanificare gli attacchi ransomware.

Acronis ha recentemente completato un sondaggio sul backup tra i consumatori negli Stati Uniti e in Europa. I risultati hanno rivelato che la maggior parte degli utenti è completamente all’oscuro della minaccia rappresentata dagli attacchi ransomware, e ancora meno sa come prepararsi ad essi.

Risultati generali del sondaggio:
Oltre il 34% dei rispondenti ha affermato di aver subito perdite di dati o che queste hanno interessato membri della propria famiglia.
Più del 26% dei rispondenti ha dichiarato di non eseguire alcun tipo di backup dei dati.
Coloro che eseguono regolarmente backup hanno detto che la sicurezza, la facilità d’uso e la capacità di archiviazione sono le caratteristiche più importanti di una soluzione di backup.

Risultati sulla consapevolezza dei ransomware:
Oltre il 62% dei rispondenti ha detto di non aver mai sentito parlare dei ransomware.
Mentre più del 67% dà grossa importanza alle proprie informazioni personali, così come ai propri documenti, foto, video e musica, solo il 5,8% sa che recuperare i propri dati dopo un attacco ransomware può costare più di 500 dollari.

Secondo l’FBI, solo nel 2016 i criminali ransomware hanno estorto più di 1 miliardo di dollari alle rispettive vittime, e mentre i casi pubblici che coinvolgono ospedali e agenzie governative ricevono una buona copertura, degli attacchi ai computer domestici se ne parla poco.

Altri risultati del sondaggio:
Il 51,8% delle famiglie possiede più di 4 dispositivi.
Il 26,6% considera la sicurezza la funzione più importante del backup.
Una parte significativa dei rispondenti, il 10,5%, dà grande importanza ai dati di Facebook.

Esistono quattro passaggi facili per proteggere i dati:
Conservate sempre un backup dei vostri dati importanti. Scegliete software di backup con storage locale e su cloud e protezione attiva contro i ransomware.
Mantenete il vostro sistema operativo e il vostro software sempre aggiornati. Questo impedirà ai criminali informatici di penetrare nel vostro sistema attraverso qualunque falla della sicurezza nota.
Siate cauti con e-mail, link e allegati sospetti. Il metodo di infiltrazione più efficace utilizzato dai criminali del ransomware è quello di far aprire agli utenti allegati di e-mail infetti e far loro cliccare su link a siti web malevoli.
Installate un software antivirus sul vostro computer e abilitate gli aggiornamenti automatici della firma. Se siete su un PC, assicuratevi che il vostro Windows Defender sia attivo e aggiornato.