Ripristino veloce con Barracuda Backup LiveBoot 2.0

Barracuda Networks annuncia Barracuda Backup LiveBoot 2.0, che comprende Cloud LiveBoot per Microsoft Hyper-V e garantisce tempi di ripristino più rapidi al fine di minimizzare i downtime in ambienti VMware vSphere e Hyper-V. Barracuda LiveBoot 2.0 offre opzioni di backup e ripristino per grosse macchine virtuali, con riduzione dei tempi di boot.

Network Computing ha recentemente calcolato che i downtime dell’infrastruttura IT costa alle aziende circa 700 miliardi di dollari all’anno; secondo uno studio di Everbridge, il costo medio del downtime è di 8.862 dollari al minuto. Queste cifre confermano la necessità inderogabile di limitare i downtime al fine di conservare risorse, risparmiare denaro e mantenere l’azienda operativa. Usando LiveBoot e Cloud LiveBoot, gli utenti possono ritornare rapidamente e facilmente online e operativi mentre vengono effettuate le riparazioni necessarie.

Barracuda Backup e Barracuda Backup – Intronis MSP Edition comprende LiveBoot 2.0 che permette alle organizzazioni con ambienti VMware vSphere e Microsoft Hyper-V di sfruttare l’appliance Barracuda Backup o Barracuda Cloud se il loro ambiente virtuale non è disponibile. Le opzioni sono:
● LiveBoot (per VMware) – permette a clienti e partner MSP di riprendersi da malfunzionamenti dello storage primario usando Barracuda Backup come fonte di storage per gli hypervisor Vmware, avviando rapidamente la macchina virtuale protetta direttamente dal backup locale.
● Cloud LiveBoot (for Hyper-V and VMware) – permette a clienti e partner MSP di avviare la macchine virtuali direttamente dai backup archiviati in Barracuda Cloud e assegnare indirizzi privati o pubblici ai dispositivi per l’accesso remoto

Barracuda Backup LiveBoot 2.0 offre funzionalità di ripristino rapido incorporato in Barracuda Backup per ambienti virtuali senza costi e complessità aggiuntive ai clienti con un abbonamento attivo. La nuova funzionalità continua a produrre valore per i clienti nuovi ed esistenti al pari della revisione della piattaforma annunciata in febbraio che garantisce maggiore capacità di storage, con un minore costo per terabyte e più spazio per la crescita dei dati. Questo aggiornamento comprende anche un aumento delle prestazioni che permette operazioni di backup, ripristino e replica più veloci senza costi ulteriori per i clienti.