E’ tempo di consolidare i dati aziendali

All’aumentare del volume dei dati le organizzazioni devono implementare un sistema centralizzato di data management per gestire l’economia dell’informazione

Andrea Massari,  country manager,  Avnet
Andrea Massari, country manager, Avnet

Oggi i manager di livello dirigenziale sono impegnati a fronteggiare nuove problematiche come BYOD (Bring your own device), Mobile Device Management (MDM) e cloud computing, che stanno generando una esplosione del volume dei dati. Secondo IDC, quest’anno il mercato dei big data raggiungerà un valore di 11,8 miliardi di Euro. Per controllare il potere dei big data ritengo che le aziende debbano prendere in considerazione un consolidamento di tutti i dati per rispondere alle molteplici esigenze del business, inclusi efficienza dei costi, aumento della produttività, sicurezza e flessibilità. Questi bisogni del mercato porteranno ad una trasformazione dei data center, un elemento di cui partner e reseller devono essere consapevoli per non perdere opportunità di crescita.

La consumerizzazione dell’IT, l’incremento del numero di utilizzatori e di device, nonché la crescente mobilità, stanno influenzando il modo in cui le aziende approcciano le rispettive strategie per i data center, dove l’aumento del volume dei dati sta spingendo l’ambiente dello storage su un nuovo livello. Prendiamo ad esempio in esame il terzo trimestre del 2013 dove il mercato dello storage ha generato il 101% in più di capacità rispetto allo stesso trimestre del 2012. Questo continuo aumento di capacità per i dati aziendali necessita di back up e di sicurezza, così da essere facilmente accessibile dai dipendenti. A causa di questi trend le aziende sono alla ricerca di soluzioni di storage capaci di rispondere alle reali esigenze del business: non sono accettabili soluzioni “a taglia unica”. Secondo Gartner, l’importanza, il ruolo e la funzionalità del data center sono destinati a cambiare profondamente nei prossimi cinque anni. Le domande che noi, come distributore globale a valore aggiunto, ci stiamo ponendo sono: quale soluzione sarà in grado di soddisfare le esigenze attuali e future di storage? Dato che il volume dei dati non può che continuare a crescere, quale soluzione può effettivamente soddisfare le esigenze del business?

Oggi ai dipartimenti IT si chiede di fare di più con meno, di incrementare la disponibilità e la capacità di risposta, contenendo al tempo stesso i costi. In ogni caso, secondo una recente ricerca di KPMG, il 42% dei dirigenti aziendali ammette che integrare una tecnologia per i dati nei loro attuali sistemi e nei modelli di business è la loro sfida maggiore.

Parlando con partner e clienti finali, sembra che il consolidamento dei dati in un unico database centralizzato assicuri una visione olistica dell’informazione globale, gestibile da una singola postazione. Inoltre, con un numero così elevato di informazioni a cui si accede da paesi diversi, è inefficace che i dati siano condivisi e duplicati su più database. Con un solo sistema centralizzato non è concessa ridondanza; c’è un solo luogo per aggiungere, aggiornare e cancellare i dati, mantenendo la loro integrità e assicurandone una amministrazione semplificata.

Centralizzando i dati aziendali si può migliorarne la produttività e la formazione per personale addetto alla gestione è più semplice e veloce. Dal momento che i processi hanno tutti lo stesso luogo e formato, gli utilizzatori devono comprendere un solo sistema, cosa che consente di risparmiare tempo nella formazione e migliora l’efficienza nella consultazione dei dati. Inoltre, non ci sono perdite di tempo per la sincronizzazione in luoghi differenti e si possono eseguire modifiche dei dati più accurate e con minori duplicazioni.

Il data center è il punto focale di una infrastruttura IT, il luogo in cui sono custodite tutte le informazioni sensibili e riservate. Quindi si tratta di un luogo in cui le soluzioni di sicurezza devono essere estremamente efficienti. Quando si approccia il data management attraverso un singolo database aziendale, non vengono sincronizzati solo gli update, ma anche tutte le misure di sicurezza, da una unica postazione centrale. Adottando un approccio preventivo e dando accesso per gli update di sicurezza solo ad uno specifico staff autorizzato, le aziende possono ridurre sensibilmente le probabilità di successo di un attacco hacker.

I trend di settore e di mercato stanno modificando il mondo del lavoro, spingendo le aziende non a migliorare, ma a trasformare il loro approccio ai processi di business e alla gestione dei data center. Sono convinto che implementando un sistema centralizzato le aziende saranno in grado di rispondere all’esigenza di gestire un volume di dati aziendali in crescita, soddisfacendo al tempo stesso bisogni come l’incremento della produttività e la riduzione dei costi. Partner e rivenditori devono cominciare a educare i clienti finali su come prepararsi all’aumento dei volumi dei dati, implementando strategie di gestione efficaci, affidabili e flessibili.