Vertiv SmartCabinet

Vertiv, ex Emerson Network Power, annuncia Vertiv SmartCabinet™ in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). SmartCabinet è un approccio innovativo per l’installazione di micro data center con una soluzione di infrastruttura IT completa in un sistema totalmente integrato. Inserita in un singola architettura semplice e intelligente, questa unità plug and play comprende gestione termica, distribuzione dell’alimentazione, monitoraggio remoto, gestione dell’infrastruttura e UPS Liebert® ad alta efficienza.

SmartCabinet è pre-ingegnerizzato, pre-configurato e testato in fabbrica per assicurare la compatibilità del sistema oltre alla massima efficienza e affidabilità. Pronto per essere usato fin dal primo giorno, il suo design compatto elimina la necessità di sale IT dedicate. SmartCabinet è studiato per un ampio ventaglio di applicazioni: da siti di telecomunicazioni, negozi e filiali ad aziende attive in qualsiasi settore, compresi quelli sanitario, finanziario, dell’istruzione, dell’amministrazione pubblica, dei trasporti e delle società di business process outsourcing.

Teleriscaldamento sostenibile ed economicamente vantaggioso recuperando calore da un data center

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha recentemente fornito le pompe di calore per l’impianto di teleriscaldamento Fortum in Finlandia.
Fortum Oyj, società di energia finlandese, utilizzerà in maniera assolutamente innovativa il calore di scarto di un data center per il proprio district heating. Il data center appartiene a Ericsson, azienda svedese operante nella fornitura di tecnologie e servizi di comunicazione e attualmente genera tra 10.000 a 15.000 megawattora di calore di scarto ogni anno. L’obiettivo è quello di fornire riscaldamento a tutte le case delle regioni di Espoo, Kirkkonummi e Kauniainen ad emissioni zero, entro il 2030 al più tardi.

L’utilizzo del calore di scarto di un data center è un esempio virtuoso di teleriscaldamento a basse emissioni di carbonio. Inoltre, come già dimostrato in numerosi progetti di successo, le pompe di calore sono una soluzione efficace ed economicamente vantaggiosa in un impianto di teleriscaldamento.

Per recuperare il calore espulso dal data center di Ericsson e fornirlo al district heating di Fortum, 2 pompe di calore Climaveneta FOCS2-W HFO/H/CA/S 5422 sono state installate grazie al supporto di Coromatic, società leader in applicazioni mission critical nei paesi nordici.
Le unità Climaveneta sono state selezionate per la loro efficienza e sostenibilità, poiché lavorano con il nuovo refrigerante ecologico HFO-1234ze, con effetto serra trascurabile.

Datacenter Experience 2017 a Padova

Datacenteor Experience 2017 Padova si svolgerà il 28 giugno presso lo Sheraton Padova Hotel (Corso Argentina, 5).
Questa l’Agenda:

Benvenuto e apertura dei lavori a cura di Marcello Maggiora, Politecnico di Torino
Al centro dei temi di questa edizione:
• Infrastrutture IT e l’Industria 4.0
• Le tecnologie e le architetture del Datacenter
• La progettazione dell’infrastruttura
• Come garantire adeguata business continuity, efficienza, scalabilità e risparmio
• La Datacenter Governance: strumenti e best practice per garantire un’adeguata qualità del servizio alla luce delle nuove esigenze di performance, mobility e security
• Datacenter e Cloud Service: quando e come utilizzare il Cloud, come integrarlo in sicurezza nelle infrastrutture esistenti e come realizzare infrastrutture ibride efficaci e sicure
• Gli incentivi fiscali dell’Industria 40
La legge di Bilancio 2017 prevede ammortamenti maggiorati per beni strumentali nuovi e per i connessi beni immateriali strumentali. Lo scopo è di favorire il processo di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industry 4.0”.
Vedremo quali sono i “paletti” previsti dalla normativa per ottenere un ammortamento aggiuntivo sino al 150% del valore speso.
Roberto Ferrari, Ragioniere Commercialista

• Information Security Framework: sicurezza dei dati dei sistemi e dei servizi, tra obblighi di legge e progresso tecnologico
Norme e standard di sicurezza applicabili al Cloud Computing e alla conservazione dei dati, alla luce dei contenuti delle disposizioni di cui alla Direttiva NIS 2016 e del Regolamento Comunitario EUGDPR.
Giuseppe Serafini, Avvocato del Foro di Perugia.

Accanto all’area convegnistica sarà allestita un’area espositiva dove saranno serviti i coffee break e il lunch per i visitatori iscritti e gli sponsor.

CeBIT 2017: DataCore mostra le innovazioni nel Software-defined Storage e le nuove appliance iper-convergenti

Al CeBIT 2017 (dal 20 al 24 marzo) DataCore Software ha per la prima volta realizzato un proprio stand per presentare i principali sviluppi dei suoi Hyper-converged Virtual SAN™, SANsymphony™ Software-Defined Storage e Parallel I/O Processing Software. La novità principale dell’evento di quest’anno è la cooperazione strategica tra DataCore e Lenovo, nata con l’obiettivo di semplificare e ampliare la diffusione sul mercato di queste tecnologie. Le due società hanno creato congiuntamente nuove soluzioni di Software-defined Storage che uniscono le rispettive offerte in appliance completamente integrate. Il tutto si è tradotto nella linea Lenovo Storage DX8200D Powered by DataCore™, presentata la scorsa settimana.

Questa appliance di Software-defined Storage (SDS) pronta all’uso sfrutta la robusta piattaforma server di Lenovo e il software SANsymphony™ di DataCore Software per la virtualizzazione avanzata dello storage e per l’ottimizzazione dell’I/O parallelo multi-core. Lenovo offrirà la DX8200D come appliance pre-integrata, promettendo così un’enorme semplificazione dell’installazione e la riduzione delle spese di gestione, mettendo a disposizione al contempo un unico punto di supporto. L’appliance SDS dotata dei servizi avanzati di Software-defined Storage di livello enterprise e di funzionalità di elaborazione parallela permette di implementare rapidamente nei data center una soluzione chiavi in mano in grado di sfruttare al meglio le batterie SAN esistenti. In più, può ottimizzare infrastrutture di storage eterogenee, permettendone la scalabilità in base alle esigenze e semplificando la sostituzione delle batterie di storage più vecchie. Attraverso l’interfaccia centralizzata DataCore, la DX8200D offre protezione, replica, deduplica e compressione dei dati, oltre a numerose altre funzionalità di storage enterprise a un prezzo molto più basso delle batterie SAN tradizionali.

In più, DataCore proporrà degli aggiornamenti all’interno dei nuovi Product Service Pack (PSP), ulteriori sviluppi del software di elaborazione parallela basati sull’esclusiva tecnologia Adaptive Parallel I/O di DataCore e un portfolio prodotti allargato con l’introduzione di nuovi nodi di storage “bulk”. Questo nuovo modello di licenze è stato specificamente pensato per una conveniente protezione e archiviazione a lungo termine dei dati utilizzati raramente e sarà disponibile tramite i partner di canale a una frazione dei costi software delle soluzioni per ambienti di produzione.

Per fissare un appuntamento con i rappresentanti DataCore presso il Padiglione 2, Stand A44, potete contattare Michael Baumann, KPR Global, mbaumann@kprglobal.com, M. + 49-151-58728448.

DataCore, la Data Infrastructure Software company, è l’azienda leader nel Software-Defined Storage e nel Software per l’I/O Parallelo Adattativo, in grado di sfruttare le potenti e convenienti piattaforme server moderne attraverso l’I/O parallelo per risolvere il più importante problema dello storage: i colli di bottiglia nelle fasi di I/O. In questo modo è possibile offrire prestazioni senza precedenti, efficienze nell’iper-consolidamento e risparmi sui costi. Le soluzioni complete e flessibili per la virtualizzazione dello storage e per la SAN virtuale iper-convergente liberano gli utenti dalle fatiche della gestione manuale dello storage offrendogli una vera indipendenza dai fornitori di soluzioni di storage, che non sono in grado di offrire un’architettura agnostica rispetto all’hardware. Le piattaforme di Software-Defined Storage e di I/O parallelo di DataCore rivoluzionano l’infrastruttura dati e si propongono come pietra angolare dei data center software-defined di nuova generazione, offrendo maggiori valore, prestazioni, disponibilità e semplicità.
www.datacore.com

InfiniBox: la nuova release

Infinidat ha presentato la versione 3.0 del suo sistema storage InfiniBox, ottimizzato per tecnologia flash. InfiniBox offre prestazioni superiori al milione di IOPS, latenza inferiore al millisecondo, compressione inline, funzionalità avanzate di analisi delle performance, supporto iSCSI e scalabiltà oltre i 5 Petabyte di effettiva capacità storage in un unico rack standard 42U, migliorando ulteriormente la capacità del sistema di gestire grandi quantità di dati.
Tra le nuove caratteristiche di InfiniBox 3.0 vi sono:
• Oltre 5 Petabyte di effettiva capacità storage in un singolo rack
InfiniBox ora raggiunge una scalabilità oltre i 5 Petabyte di capacità effettiva in un singolo rack 42U da 19 pollici. E continua a offrire disponibilità del 99,99999% (7 nove), anche su capacità così elevate.
• Compressione trasparente ed efficiente dei dati
InfiniBox 3.0 include una funzionalità di compressione dati ad alta efficienza che non ha impatto sulle prestazioni. A seconda del tipo di applicazioni e di dati utilizzati, la compressione avanzata di InfiniBox consente ai clienti di massimizzare lo storage utilizzabile sul singolo rack. Come risultato, InfiniBox permette di raggiungere la massima densità storage abbinata al costo più competitivo disponibile sul mercato, consente superiori livelli di consolidamento e riduce in modo significativo i costi legati ad alimentazione, raffreddamento e consumo di spazio.
• Performance superiore rispetto a configurazioni All-Flash per workload reali
InfiniBox offre un throughput superiore al milione di IOPS con latenza inferiore al millisecondo. Recenti benchmark condotti sui clienti hanno mostrato come lo storage array InfiniBox – ottimizzato per tecnologia flash – si sia rivelato più veloce rispetto a configurazioni all-flash su workload reali e mission-critical. InfiniBox 3.0 include algoritmi brevettati che mantengono i dati più caldi sempre sui media più veloci e, con 3 TB di DRAM e oltre 200 TB di flash, sia le operazioni di scrittura che quelle di lettura vengono ottimizzate.
• Supporto esteso ai protocolli, con iSCSI, Fibre Channel e NAS
Grazie alla sua architettura realmente unificata, InfiniBox supporta diversi protocolli di storage networking, tra cui Fibre Channel, iSCSI e NFS, garantendo comunque alte prestazioni, affidabilità e stabilità. L’offerta di accesso multiprotocollo è nativa in un’unica piattaforma, senza necessità di appliance gateway aggiuntive, supporta ottimamente la più ampia varietà possibile di applicazioni, in particolare quelle gestite da cloud e service provider, che intendono ridurre drasticamente i costi CapEx e OpEx.
• Funzionalità avanzate di analisi delle performance
I tool di analisi e monitoraggio delle performance di InfiniBox consentono ora ai clienti di scendere a un livello estremamente granulare, e di ottenere in tempo reale un’analisi particolarmente dettagliata delle performance di sistemi e applicazioni. Questa avanzata funzionalità analitica permette reporting e analisi puntuale su decine di parametri legati al percorso dei dati (IO source/target, tipologia, latenza, utenti, ecc…), garantendo agli amministratori storage la possibilità di avere informazioni approfondite su tutte le attività dei sistemi e dell’infrastruttura storage.