Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) webinar NetApp

NetApp ha annunciato che il 13 febbraio 2018, alle ore 11:00, terrà il webinar “100 days to GDPR”, in collaborazione con Varonis. Il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) è la più grande revisione della legislazione dell’UE sulla protezione dei dati da oltre vent’anni e, a partire dal 25 maggio 2018, sostituirà l’attuale direttiva, imponendo alle aziende la conformità alle nuove disposizioni.



NetApp, in qualità di azienda attiva da oltre 25 anni nella gestione dei dati, con questo webinar offrirà un quadro dei passi necessari per assicurare la compliance al regolamento e la protezione e sicurezza dei dati aziendali. Integrando tecnologie e soluzioni proprie con quelle dei suoi partner, NetApp può aiutare le aziende a costruire processi conformi al GDPR nel proprio quotidiano e a trarre vantaggio da queste azioni. Essere già pronti per l’entrata in vigore del Regolamento, può infatti diventare un elemento chiave di differenziazione e competitività: il processo di conformità implica, oltre all’adeguamento delle proprie infrastrutture, anche un’attenta valutazione della propria gestione dei dati, che potranno così essere utilizzati in modo più efficace per prendere decisioni aziendali migliori.

Durante il webinar, Giampaolo Cusati di NetApp e Andera Cantarelli di Varonis racconteranno come rendere più semplice il cammino verso la compliance al GDPR e assicurarsi la Privacy by Design, ovvero la creazione di infrastrutture che già in fase di progettazione siano predisposte per tutelare la riservatezza e assicurare la protezione dei dati personali.

Per iscriversi all’evento, è sufficiente registrarsi all’indirizzo: http://bit.ly/2FUlbg8

HPE GreenLake Backup supportata da Commvault Data Platform

Commvault ha annunciato che la sua Commvault Data Platform è stata selezionata da Hewlett Packard Enterprise (HPE) per supportare la sua nuova soluzione HPE GreenLake Backup. Già disponibile e gestito tramite il servizio HPE di consumo IT flessibile e basato sui risultati, il software Commvault, preintegrato su server, storage e tecnologia di rete HPE, fornirà ai clienti protezione dei dati e affidabilità di classe enterprise lungo tutto il ciclo di vita di un ambiente di backup.



Con il supporto di HPE GreenLake Backup, Commvault semplifica l’esperienza di backup per i clienti fornendo l’hardware, il software e i servizi necessari a rispondere con successo a problematiche di protezione dei dati e compliance, limitata disponibilità di risorse, e crescita continua dei dati. HPE GreenLake Backup è un’implementazione on-premise, che viene proposta al costo di un’offerta cloud.

Veeam Recovery to Microsoft Azure

Veeam Software annuncia Veeam Recovery to Microsoft Azure with Veeam PN (Powered Network). Questa nuova soluzione on-demand è già disponibile e assicura una continuità operativa veloce, facile da usare, semplice da implementare e conveniente. Include anche il nuovo prodotto gratuito, Veeam PN, una soluzione software defined networking (SDN), leggera e facile da utilizzare che elimina la necessità di creare complicate VPN e semplifica la configurazione di rete così da creare il sito di ripristino perfetto su Microsoft Azure.



Il business delle aziende dipende ormai fortemente dall’information technology, chiamata a mettere in atto piani precisi per mantenere l’operatività qualora si verifichino interruzioni di servizio. Secondo Gartner, “Sebbene non esista una formula magica per calcolare l’impatto del downtime sul business, recenti ricerche di mercato hanno dimostrato che l’impresa media stima un impatto di circa $5.600 per ogni minuto di downtime non pianificato nel proprio ambiente primario di calcolo”.[1] Il corrispettivo orario ammonta a oltre $300.000. Purtroppo, per molte aziende, le strategie implementate per il backup e ripristino non sono sostenibili: da un lato, il costo di un sito di ripristino remoto per un sistema replicato, con hardware e software duplicati è proibitivo, data l’elevata spesa in conto capitale. In secondo luogo, il backup e il ripristino richiedono elevati investimenti in termini di tempo e risorse.

Veeam Recovery to Microsoft Azure fornisce un mezzo semplice e sicuro per il recupero dei carichi di lavoro on-premises su cloud pubblico. Con Veeam Availability Suite, i responsabili IT possono avviare automaticamente un’istanza cloud Azure ed erogare in modo sicuro servizi a clienti, partner e dipendenti ovunque essi siano, il tutto senza il costo di un sistema ridondante di standby.

Questa soluzione completa e pronta all’uso offre il ripristino cloud per i backup Veeam ed è arricchita da Veeam PN, una soluzione di software defined networking (SDN) semplice da usare e leggera, che semplifica la configurazione della rete ed elimina la necessità di creare VPN complesse per definire un sito di ripristino in Microsoft Azure. Veeam Recovery to Microsoft Azure con Veeam PN fornisce un recupero dati completo basato su cloud per aiutare le imprese a superare le elevate spese di capitale e le sfide legate alla costruzione e manutenzione di un sito remoto di ripristino.

Veeam Recovery to Microsoft Azure con Veeam PN è progettato per semplificare e automatizzare la configurazione di un sito di ripristino in Microsoft Azure riducendo la complessità delle implementazioni di VPN. La soluzione fornisce il ripristino completo in cloud dei dati per aiutare le aziende a superare i costi e le sfide legati alla costruzione e alla manutenzione di un sito di disaster recovery. Veeam Recovery to Microsoft Azure è progettato per aziende di tutte le dimensioni, compresi i service provider. Fornisce un collegamento di rete sicuro e senza complicazioni tra le risorse IT locali e quelle in Azure, con una connettività site-to-site completamente automatizzata e di facile utilizzo.

Backup e ripristino dei dati dei siti web da pannello Plesk

Plesk integra ora Acronis Backup Cloud nella propria piattaforma di gestione web e nel pannello di controllo, assicurando così ai provider di servizi di hosting e cloud un metodo semplice per eseguire il backup dei server Plesk e consentendo ai professionisti web e agli amministratori IT di ripristinare i propri dati.



Per proteggere i server Plesk, i Service Provider devono soltanto installare l’agent Acronis Backup Cloud sui propri server fisici e sulle macchine virtuali e aggiungere l’estensione Acronis Backup Cloud all’interfaccia utente Plesk.

L’integrazione di Acronis Backup Cloud con Plesk apporta numerosi vantaggi ai professionisti web e ai Service Provider, come ad esempio i seguenti:
I Service Provider possono eseguire backup completi dell’immagine server, archiviarli nel cloud Acronis e utilizzare i file di backup per il disaster recovery o la migrazione del server.
I backup dei server sono visibili nella UI Plesk e consentono agli amministratori di sistema di eseguire i backup, gestire lo spazio di backup e offrire funzionalità self-service ai clienti su base tariffaria.
I professionisti web possono utilizzare l’interfaccia utente Plesk a cui sono abituati per ripristinare i propri ambienti server, i file, le email e i database in modo sicuro.

La sicurezza dei siti è una preoccupazione crescente I criminali informatici sfruttano infatti le vulnerabilità dei siti web per inserirvi del codice dannoso e diffondere così i malware, rendendo difficile per questi siti web liberarsi dai malware stessi.

I file possono inoltre venire eliminati involontariamente o smarriti a seguito della sospensione di un account. Ciò rende il backup l’unico metodo affidabile per garantire la disponibilità del sito ed evitare perdite permanenti di dati.

Backup rapido fondamentale per la sopravvivenza aziendale: 5 motivazioni

Un backup rapido e una pronta capacità di ripristino rivestono un’importanza critica per la sopravvivenza delle aziende. Infatti, rappresentano le caratteristiche di protezione dati più ricercate secondo il rapporto ESG del mese precedente.



Acronis è preparata a questo grazie alla sua soluzione di backup per le aziende, Acronis Backup 12.5, più rapida, più conveniente e più facile da utilizzare rispetto ai prodotti offerti dalla concorrenza. Un backup rapido e recovery di 15 secondi la rendono la soluzione perfetta per i moderni ambienti di business.

1. Più dati, meno tempo per proteggerli.

La quantità di dati nel mondo continua ad aumentare a un livello esponenziale. Si stima che ogni anno creiamo il doppio dei dati rispetto a quelli presenti nell’anno precedente, procedendo verso i 180 zetabyte, o 180 trillioni di gigabyte di nuovi dati nel 2025.

Mentre la maggior parte di questi dati sarà generata da macchine, grazie all’avvento dell’IoT, i dati prodotti dagli uomini cresceranno comunque a un livello costante. Per esempio, il Responsabile IT di Scuderia Toro Rosso Raffaele Boschetti, ha recentemente comunicato ad Acronis che la quantità di dati generata giornalmente presso lo stabilimento Toro Rosso è incrementata di circa il 50 percento, se raffrontata al volume prodotto 12 mesi fa. Si tratta di un’evoluzione simile alla maggior parte delle aziende moderne.

Nonostante questa esplosione di dati, le organizzazioni dispongono di quantità minori di tempo per poterli proteggere. Oltre al fatto che disporre di più dati richiede più tempo per un backup, gli amministratori di sistema ora si occupano di moltissime attività in seguito agli ambienti IT di carattere eterogeneo. Hanno a disposizione un intervallo di tempo limitato per completare tutte le attività, il che trasforma la velocità di backup un fattore critico in questo tipo di ambienti.

2. RPO ridotta.

Se la vostra azienda genera grandi quantità di dati ogni giorno, allora anche i backup incrementali o differenziali possono richiedere molto tempo. Maggiore è l’intervallo tra i backup, maggiore la finestra di recovery point objective (RPO), ossia la quantità di dati persa tra i backup.

Se le elevate spese generali eliminano l’esigenza di un backup continuo per la vostra organizzazione, un backup più rapido probabilmente rappresenta la soluzione migliore. Vi permette di eseguire più backup in un determinato lasso di tempo, diminuendo i livelli di RPO a una quota accettabile. Una maggiore frequenza di backup ridurrà la probabilità di perdite di dati in caso di problemi.

3. RTO ermetico.

Lo scopo per eccellenza di qualsiasi backup è la capacità di ripristinare i dati con rapidità e il minimo sforzo. Recovery Time Objective (RTO) è l’intervallo di tempo in cui è necessario recuperare i dati al fine di assicurare la continuità aziendale. L’RTO viene di norma definito calcolando quali siano i tempi di fermo che un’azienda può sostenere prima di iniziare a soffrire delle conseguenze negative causate dalla stessa perdita di dati. Se le interruzioni non sono contemplate, è necessario un backup rapido che includa più opzioni di recovery di dati, proprio come Acronis Backup 12.5 Advanced. È stato progettato per fornire agli utenti molteplici opzioni di recovery dei dati a prescindere dalla tipologia e dalle modalità di backup eseguite in origine. Include la recovery granulare, il ripristino bare-metal, Acronis Universal Restore, Acronis Instant Restore, Acronis vmFlashback, il ripristino host virtuale e la migrazione any-to-any. I dati protetti con Acronis Backup 12.5 possono essere ripristinati in meno di 15 secondi, in loco o sul cloud e persino su hardware diversi.

4. Utilizzo ridotto delle risorse di sistema.

Il software di backup viene di norma installato sul dispositivo da proteggere. I software moderni possono essere molto leggeri in termini di risorse di sistema, tuttavia la compressione la cifratura dei dati possono aumentare l’utilizzo di CPU e memoria, con il risultato di una potenziale riduzione delle performance. In modo simile, se i dati di backup vengono trasferiti in una location remota tramite la rete, questa operazione può avere conseguenze sulla capacità richiesta per eseguire operazioni di routine. Ecco perché i backup tradizionalmente vengono programmati negli orari non di picco, quando il sistema è libero da altre attività.

Se il software di backup influenza negativamente le prestazioni di calcolo, è tempo di passare oltre. Acronis Backup 12.5 Advanced non solo è molto leggero in termini di risorse di sistema e può essere eseguito in background nel corso dell’intera giornata senza interferire con le operazioni giornaliere, ma include le opzioni di elaborazione del backup off-host, il che consente agli utenti di spostare i task più esigenti dal punto di vista delle risorse (come la replica di dati, la pulizia e la convalida) a un host differente, liberando ancora maggiori risorse.

5. Tecnologia all’avanguardia.

Un backup rapido è il risultato di una tecnologia innovativa d avanzata. Proprio come ci si aspetta che un nuovo smartphone sia rapido e offra molte opzioni oltre alle semplici telefonate, gli innovativi software di backup di Acronis offrono molto di più rispetto al mero backup.

Le soluzioni di backup Acronis si basano su un’architettura cloud ibrida flessibile, che consente di controllare in maniera completa la gestione dei propri dati. Inoltre, può migliorare indirettamente la velocità di protezione dei dati nel complesso, dal momento che è possibile scegliere dove memorizzare e in che modo ripristinare i dati protetti.

Inoltre, include Acronis Active Protection, una tecnologia anti-ransomware all’avanguardia in grado di rilevare e arrestare gli attacchi ransomware, ripristinando istantaneamente qualsiasi dato interessato dall’attacco, oltre a disporre della certificazione dati basata su blockchain tramite Acronis Notary per consentire una verifica molto semplice.

Ora che l’importanza di disporre di un backup rapido è chiara, ecco le cinque domande da porre al proprio fornitore di protezione dei dati:

La soluzione di protezione dati è in grado di evolversi con l’azienda, proteggendo crescenti quantità di dati senza mettere a repentaglio le vostre risorse?
Sarete in grado di proteggere tutti i dati, tra cui tutti i workload in tutti gli ambienti, con un’unica soluzione di backup?
Il crescente carico di dati influenzerà il tempo di ripristino e sarà possibile recuperare i dati presenti su qualsiasi hardware o persino in un ambiente differente?
La soluzione offerta fornirà la flessibilità di poter selezionare dove memorizzare i dati protetti, in loco o sul cloud?
Sono state integrate soluzioni di difesa proattiva contro i ransoware all’interno dell’offerta per contribuire a proteggere i vostri dati dagli attacchi informatici?