NAS QNAP TS-x73U ad alte prestazioni, con CPU quad core della serie R di AMD e due porte 10GbE SFP+

QNAP ha annunciato il nuovo NAS di classe business della serie TS-x73U gestito da AMD; disponibile nei modelli a 8, 12 e 16 vani con alimentatore ridondante. Con una CPU quad core RX-421ND serie R integrata di AMD a elevate prestazioni (2,1 GHz base, 3,4 GHz avanzato), scheda di rete 10GbE SFP+ dual port a bordo preinstallata, e due slot SSD M.2 SATA 6Gb/s (con cache SSD per realizzare un’efficienza di archiviazione ottimizzata con tecnologia Qtier™), la serie TS-x73U montabile su rack è ideale per organizzazioni alla ricerca di un cloud privato sicuro e un’infrastruttura IT efficiente per reti 10GbE.

Con configurazione a due 10GbE, la serie TS-x73U offre una velocità di trasmissione fino a 1567 MB/s, mentre il motore di crittografia accelerato con AES-NI consente prestazioni eccezionali di crittografia fino a 1244 MB/s per migliorare le prestazioni di sistema. Abbinata alla scalabilità elevata, la serie TS-x73U 10GbE-ready soddisfa i requisiti di virtualizzazione e backup/ripristino rapido per una crescita nella quantità dei dati che richiede una banda elevata, e rende più semplici le operazioni giornaliere aumentando la produttività.

La serie TS-x73U è un NAS completo con una soluzione di archiviazione iSCSI-SAN in grado di supportare VMware®, Citrix®, Microsoft® Hyper-V® e Windows Server® 2012 R2, e altre applicazioni di virtualizzazione più avanzate. Con Virtualization Station, gli utenti possono eseguire l’hosting di diverse macchine virtuali Windows, Linux®, UNIX® e Android™ su un singolo NAS, e utilizzare Container Station che integra la tecnologia LXC e Docker® per trarre vantaggio dalle applicazioni con container o inizializzare micro servizi con QIoT Containers.

La serie TS-x73U è un NAS multifunzione che offre soluzioni professionali per l’archiviazione, il backup, la condivisione e la gestione centralizzata dei dati. Supporta la sincronizzazione dei file tra Windows, Mac®, e Linux/UNIX, la sincronizzazione tra dispositivi Qsync, i servizi directory Windows AD/LDAP e Windows ACL, controller di dominio per Windows, backup Windows/Mac, Istantanee e recupero dei dati con RTRR, rsync e backup cloud. Il QTS App Center integrato è completo di applicazioni intelligenti che aiutano a migliorare la produttività, tra cui Qfiling per l’organizzazione automatizzata dei file, Qsirch per la ricerca immediata dei file, QVPN per l’impostazione di un server/client VPN, Browser Station per l’accesso alle risorse di rete private, IFTTT Agent per l’automazione del flusso di lavoro di produzione, QVR Pro per la creazione di una soluzione di sorveglianza video e molto altro.

La serie TS-x73U è scalabile collegando le espansioni QNAP (REXP-1620U-RP, REXP-1220U-RP, UX-1200U-RP, UX-800U-RP). La capacità di archiviazione può essere ampliata anche utilizzando VJBOD (Virtual JBOD) che sfrutta la capacità di archiviazione non utilizzata del QNAP NAS, offrendo una soluzione di archiviazione affidabile a elevata capacità per la crescita dei dati dai media a risoluzione elevata, virtualizzazione e video sorveglianza.

Specifiche principali
TS-873U-RP: 8 vani, Montaggio su rack 2U
TS-1273U-RP: 12 vani, Montaggio su rack 2U
TS-1673U-RP: 16 vani, Montaggio su rack 3U
Processore dual core AMD RX-421ND 2,1 GHz (con Turbo Core fino a 3,4 GHz), 8GB/16GB DDR4 UDIMM RAM a due canali (aggiornabile fino a 64GB); HDD/SSD SATA 6Gbps da 2,5″/3,5″ sostituibili a caldo; 2 slot SSD M.2 SATA 6Gb/s 2280; due porte NIC 10GbE SFP+ preinstallate; 4 porte Gigabit LAN; 2 porte USB 3.0, 4 porte USB 2.0; Alimentatore ridondante

Gabriel Martín guiderà South EMEA di Commvault, Vittorio Bitteleri Country Manager per l’Italia

Commvault ha annunciato nuove nomine a livello locale e regionale a conferma della crescita dell’azienda in Italia, EMEA e in tutto il mondo.
Gabriel Martín Francesconi, che ha guidato una forte crescita del business, è stato promosso a Area-Vice President of Sales, EMEA South per Commvault, mentre Vittorio Bitteleri è stato scelto come nuovo Country Manager Italia e riporterà a Gabriel.

Gabriel Martin

Gabriel Martín ha ottenuto notevoli successi in Commvault, dove ha sviluppato un team efficace, collaborativo e molto forte per la region e ha contribuito con la sua vision strategica alle iniziative europee. In questo Nuovo ruolo, Gabriel supervisionerà la crescita del business regionale che comprende Iberia, Italia, Francia, Israele e Africa Centrale.

Vittorio Bitteleri

Vittorio Bitteleri – nominato nuovo Country Manager italiano per Commvault – vanta oltre 20 anni di esperienza nelle vendite Enterprise e Channel, gestendo clienti Large Enterprise direttamente e garantendo la soddisfazione dei clienti del mid-market grazie allo sviluppo di forti partnership con i system integrator e i reseller locali. Svariati anni di esperienza in diversi ruoli commerciali in Symantec/Veritas e altre aziende del settore storage gli conferiscono un livello di credibilità e conoscenza senza eguali.

La crescente domanda da parte dei data center europei di gruppi elettrogeni diesel

Se da una parte si prevede che la bassa crescita economica manterrà il mercato dei gruppi elettrogeni diesel sottotono fino al 2020, diversi fattori sostengono il potenziale del mercato. Tra questi ci sono la crescita dei data center, l’aumento degli investimenti nelle infrastrutture, i bassi prezzi del diesel dovuti al calo dei prezzi del petrolio e le aste di capacità nel Regno Unito. Si prevede che le normative ambientali e sulle emissioni in Europa avranno un ruolo chiave nel futuro utilizzo dei gruppi elettrogeni diesel. Ciò porterà le industrie a spostarsi verso sistemi di produzione di energia più puliti, come le fonti rinnovabili e il gas. Le aziende che si focalizzano sulle relazioni con i clienti e che offrono prodotti a carburante diesel dalle emissioni ridotte, più nuovi e di alta qualità, come i gruppi elettrogeni ibridi, sono ben posizionate per la crescita.

“European Diesel Generator Set (Genset) Market, Forecast to 2020”, la nuova analisi del programma Power Generation Growth Partnership Service di Frost & Sullivan, comprende un’analisi approfondita del mercato europeo dei gruppi elettrogeni diesel, con un’attenzione particolare a fattori di traino e ostacoli, opportunità, sfide che gli operatori del settore devono affrontare, applicazioni e panorama competitivo per gli attori chiave del mercato come Caterpillar, Cummins, SDMO, Himoinsa, MTU, Pramac e Euro Diesel.

“Il segmento dei gruppi elettrogeni diesel nel range di potenza da 1MW è destinato, con l’intensificarsi della domanda, a beneficiare i data center, con i loro requisiti di alta potenza e l’esigenza di soluzioni con tempi rapidi di inizializzazione e massima affidabilità”, spiega Manoj Shankar, analista per il gruppo Energia e Ambiente di Frost & Sullivan. “Le reti di data center in tutta Europa stanno assistendo a investimenti crescenti da parte di aziende tecnologiche come Apple, Salesforce.com, IBM, Google e Amazon, per affrontare la creazione intensiva di dati, le leggi più severe sulla protezione dei dati e l’espansione delle banche e delle aziende tecnologiche in Europa.”

Alcuni sviluppi e tendenze regionali che influenzano positivamente il mercato europeo dei gruppi elettrogeni diesel sono:

Aumento delle attività edilizie e commerciali nell’Europa orientale e nei Paesi nordici
Aste di capacità e aumento dell’utilizzo del diesel come fonte energetica di backup per i data center nel Regno Unito. Anche gli investimenti industriali aumenteranno una volta che saranno state negoziate con l’Europa le tariffe commerciali post-Brexit.
Crescita del mercato dei gruppi elettrogeni diesel in Francia dovute al previsto rilancio industriale
Domanda di gruppi elettrogeni diesel da parte di nuove applicazioni come il supporto alla rete elettrica in Germania, dove i gruppi elettrogeni sono usati in parallelo con il fotovoltaico solare
Crescita economica in Irlanda e Spagna
La crescita del settore edilizio favorirà lo sviluppo del mercato dei gruppi elettrogeni nell’Europa occidentale, mentre l’intensa competizione degli operatori asiatici, specialmente Turchia e Cina, manterrà i prezzi bassi nell’Europa meridionale e orientale.
Il mercato in Italia cresce lentamente, con 20 piccoli e medi operatori attivi.
Intense attività di data center concentrate nei centri finanziari in Belgio e Olanda, che rendono questi paesi punti cruciali per il mercato dei gruppi elettrogeni.

“Con quasi il 40 per cento di risparmio sui costi previsto per i gruppi elettrogeni ibridi, dovuto al basso consumo di carburante diesel e al minor numero di interventi di manutenzione, si prevede che l’adozione e la preferenza dei consumatori cresceranno a un tasso elevato in Europa nel prossimo futuro”, osserva Shankar. “Le aziende dovrebbero investire nella ricerca e sviluppo per creare prodotti innovativi e sostenere così la crescita del mercato a lungo termine.”

PetyaWrap e il backup (restore): il punto di vista di Maleva

Sono passati pochi mesi dalla devastazione lasciata da WannaCry ma poco sembra cambiato con l’arrivo dell’evoluzione PetyaWrap.

Il ransomware PetyaWrap, come il precedente, sfrutta un bug ben conosciuto EternalBlue, exploit of a vulnerability in the Windows Server Message Block (SMB) service, which Windows computers use to share files and printers across local networks. Microsoft addressed the issue in its MS17-010 bulletin.
PetyaWrap, according to researchers at antivirus provider F-Secure, uses a modified version of EternalBlue. There are also reports that it makes use of booby-trapped Microsoft Excel documents attached to phishing e-mails. The precise relationship between the malicious attachments and the EternalBlue exploit isn’t yet clear. One possibility is that the e-mails are used to infect one or more computers in an organisation, and the ransomware then uses the NSA exploit to spread to other machines on the same network.

Solitamente, avendo fatto tutti gli aggiornamenti consigliati, si è indenni, ma nel caso si sia stati infettati, le soluzioni possibili al momento sono solo due:

  1. pagare
  2. ripristinare una situazione precedente all’infezione utilizzando i backup

Ovvero, se voi o la vostra azienda avete fatto un backup o una immagine del vostro pc, reinstallate tutto e ricostruite il vostro pc a partire dalla vostra immagine backup.

Prevenire è meglio di curare, bisogna fare il possibile e più del possibile per non venire infettati ma l’unica soluzione dopo il contagio possibile, che non sia il pagamento, è una adeguata politica di backup aziendale.

Il punto di vista di Maleva: con la nostra esperienza più che decennale con la suite di prodotti Atempo per il backup (e il restore) noi ve li consigliamo caldamente, con il necessario supporto di qualità che ci contraddistingue, per poter dormire sonni tranquilli anche con i futuri malware, ransomware, cryptware, virus, …

Acronis Files Connect migliora la produttività negli ambienti misti Mac/Windows

Acronis ha annunciato una nuova release di Acronis Files Connect (in passato “ExtremeZ-IP”), offrendo agli utenti Mac accesso istantaneo a tutte le condivisioni di file e le risorse DFS disponibili, insieme ad una funzione di ricerca cento volte più veloce rispetto all’applicazione Finder di serie nei Mac.

Acronis Files Connect ottimizza l’integrazione di computer Mac in una rete basata su Windows. Questo affronta direttamente i problemi di affidabilità e performance associati al collegamento di computer Mac a condivisioni di file Windows e risorse DFS tramite protocolli AFP e SMB. Come risultato, le società con ambienti Mac/Windows possono contare su un minor numero di chiamate all’assistenza, una maggiore produttività e una maggiore soddisfazione dei dipendenti.

La nuova soluzione è facile, affidabile e veloce. Con Acronis Files Connect bastano tre clic per individuare e accedere ad un file su un numero qualunque di condivisioni di file rispetto ai dieci clic per condivisione richiesti dall’applicazione Finder di Mac. Inoltre, test interni di Acronis hanno dimostrato che con Acronis Files Connect servono solo tre secondi per cercare 250.000 file su una condivisione remota, rispetto agli oltre 25 minuti richiesti da Finder collegato via SMB. In effetti, la ricerca di contenuti completi non è generalmente disponibile per i Mac collegati a condivisioni di file remote tramite il protocollo SMB. Acronis Files Connect affronta direttamente il problema consentendo una ricerca avanzata simultanea di condivisioni di file multiple senza compromettere la performance o l’affidabilità.

L’ultima release di Acronis Files Connect introduce nuove opzioni di indicizzazione dei file sul lato server e una nuova applicazione Mac leggera per offrire un unico pannello di controllo in tutti i siti di archiviazione remota dei file. Fra queste nuove funzionalità vi sono:

Capacità di specificare il protocollo AFP or SMB come richiesto per ogni condivisione di file
Montaggio automatico di condivisioni di file
Ricerca Spotlight di contenuti completi su condivisioni di file singole o multiple simultaneamente
Facile gestione di stampanti di rete
Aggiornamenti dell’indice di ricerca granulare in tempo reale
Ricerca Spotlight su volumi gestiti da soluzioni HSM / di archiviazione file system
Indicizzazione del contenuto di file di controllo per una netta riduzione delle dimensioni dell’indice di ricerca
Supporto per tag dei file Windows e Mac