InfiniBox R4

Infinidat annuncia l’ultima versione del microcode di InfiniBox: R4.

InfiniBox R4 introduce un’implementazione tutta nuova della replica sincrona che assicura la latenza più bassa del settore.

InfiniBox R4 include inoltre una funzionalità di Quality of Services (QoS) basata sulla cache neuronale di Infinidat che elimina i tier degli storage tradizionali.
Le implementazioni di QoS negli storage tradizionali impattano sulle performance delle applicazioni perché sono basate sugli stessi concetti di modulazione del traffico importati dall’ambito networking di oltre un decennio fa. InfiniBox R4 QoS è stato progettato in modo completamente nuovo per consente ai service provider di fornire diversi livelli di servizio e alte prestazioni senza richiedere l’acquisto e la gestione di molteplici tier di storage fisico. Questo approccio cambia le regole del gioco per i fornitori di servizi che desiderano semplificare l’efficienza operativa, snellire il capacity planning e trasferire tali benefici ai clienti.



InfiniBox R4 introduce anche la replica asincrona e TreeQs per NAS. La replica asincrona per NAS condivide un set di funzionalità comuni con la SAN e fornisce un Recovery Point Objective (RPO) di 4 secondi, un miglioramento di 10 volte rispetto all’attuale leader di mercato. La funzionalità supporta la replica di filesystem cloud-scale e miliardi di file con impatto zero-latency.
Il NAS TreeQs consente un controllo granulare sulla gestione dei file system, permettendo agli operatori di applicare user quota a livello di directory, semplificando così la migrazione da NAS legacy e abilitando capacità di reporting per app e per progetto. InfiniBox TreeQs scala a milioni di quote senza impattare sulle prestazioni.

Oltre a fornire funzionalità innovative, InfiniBox R4 innova il modo in cui Infinidat sviluppa, testa e fornisce codici.

Carole Maréchal, Segretario Generale, e Marie Chabanon, Vice Direttore Tecnico, DATA4

Con l’inserimento di due profili di alto livello nelle aree legale/governance e tecnica, DATA4, specialista europeo nel data hosting ultrasicuro e iperconnesso, conferma la propria strategia che punta all’espansione sui mercati internazionali.



Si tratta di Carole Maréchal, nominata Segretario Generale con la responsabilità del servizio legale, organizzazione, governance, compliance e certificazioni della società e di Marie Chabanon, nuovo Vice Direttore Tecnico del Gruppo che si occuperà di gestire i team di tecnici, supervisionare lo sviluppo delle infrastrutture e garantire la qualità dei partner e dei servizi associati.

In uno scenario che vede DATA4 in costante crescita e che già nel 2016 aveva sensibilmente aumentato la propria offerta commerciale e raddoppiato il numero di clienti serviti, Carole Maréchal dovrà apportare il proprio contributo nel rafforzare il percorso di espansione della società fondato sullo sviluppo di nuovi servizi e sulla crescita della quote di mercato sia in Europa che nel resto del mondo.

Tra i compiti del nuovo Segretario Generale, dunque, il consolidamento della governance europea della società, ma anche il rafforzamento della struttura legale e della modalità di gestione dei rischi e messa in conformità rispetto agli standard del settore. Sarà inoltre garante del miglioramento della qualità del gruppo, della conferma delle certificazioni acquisite e dell’applicazione di quelle nuove.

Carole Maréchal, laureata in proprietà letteraria, artistica e industriale all’Università Assas Paris II, possiede oltre diciotto anni di esperienza nel settore delle nuove tecnologie durante i quali ha sviluppato un approccio trasversale del lavoro di giurista.

La nomina di Marie Chabanon a Vice direttore Tecnico è finalizzata invece a rafforzare la direzione tecnica del gruppo.
Questa nuova nomina avviene in un contesto di profonda trasformazione del mercato e di ampio sviluppo dei cosiddetti data center di “colocation”, che rappresentano per le aziende il luogo ideale in cui operare la propria trasformazione digitale.

Marie Chabanon, che ha conseguito una laurea in Ingegneria Civile all’INSA di Lione e un MBA in Management, ha maturato oltre 15 anni di esperienza nel project management in vari settori e per diverse aziende di fama internazionale per poi approdare ad APL, società attiva nel mercato dei data center e dell’hosting IT.

Nell’ambito dei suoi nuovi incarichi, il neo Vice Direttore Tecnico garantirà gli impegni presi da DATA4 in termini di efficienza energetica e sicurezza fisica e logica dei dati ospitati per conto dei clienti e il rispetto dei numerosi requisiti e dei vincoli normativi.

Acronis Backup 12.5

Secondo IDC, il mercato della protezione dei dati e dei software di ripristino (il più grande segmento di mercato dei software di archiviazione) crescerà con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 5,5% in Europa entro il 2021, raggiungendo quota $2,30 miliardi in valuta costante. Il gruppo di ricerca prevede inoltre che la metà delle spese del mercato nel 2017 e 2018 sarà innescata dalle aziende che aggiornano i propri strumenti di protezione dati per renderli conformi al GDPR che entrerà in vigore nel maggio 2018.



Acronis Backup 12.5 è l’unica soluzione di backup sicura al mondo in grado di offrire una protezione completa di tutti i carichi di lavoro in oltre 20 ambienti diversi, tra cui Amazon AWS, Microsoft Azure, VMware, Microsoft, Red Hat, Citrix, Oracle e nei sistemi operativi mobili. Offre gestione dei dati semplice, protezione dati basata su blockchain e una protezione attiva contro i ransomware garantendo la sicurezza dei dati contro le manomissioni e gli attacchi informatici. Questa tecnologia affidabile ha protetto gli utenti dagli attacchi ransomware Wannacry, NotPetya e Bad Rabbit di quest’anno.

Acronis Backup 12.5 Advanced Edition è indispensabile nelle situazioni in cui la velocità di ripristino ha un’importanza critica per l’azienda. Offre il ripristino bare-metal automatico e remoto, la deduplicazione, l’ottimizzazione WAN, la gestione backup off-host nonché i ruoli utente e le deleghe.

Secondo un recente sondaggio, il 90% delle aziende sceglie Acronis Backup 12.5 per la sua affidabilità e l’80% per la facilità d’uso. I risultati sono coerenti con il recente sondaggio Backup Service Survey condotto da IT Central Station, in cui il 70% degli intervistati ha scelto UI semplici e dirette, mentre il 91% ha selezionato il ripristino affidabile come caratteristiche più importanti in un software di backup.

Acronis Backup 12.5, in particolare l’Advanced Edition grazie alle sue capacità avanzate di reporting e gestione dei dati, aiuta le aziende ad assicurare la conformità GDPR. Con Backup 12.5, Acronis detiene il potenziale per far fronte alle sfide in materia di backup, ripristino e protezione dei dati con cui le imprese europee dovranno fare i conti in termini di GDPR, scenari delle minacce variabili e infrastrutture ibride e multicloud”, ha reso noto IDC Market Note.

Le celle a combustibile (fuel cell) per i data center energivori

A Seattle, Stati Uniti, a pochi chilometri di distanza dalla sede centrale di Microsoft, è in corso l’installazione di dieci generatori a celle a combustibile (anche dette fuel cell) per l’alimentazione elettrica di un gigantesco data center. I sistemi, basati sul micro-cogeneratore Bluegen venduto sul mercato europeo, sono installati proprio sopra al server rack, al quale forniscono direttamente l’energia prodotta.



L’applicazione delle celle a combustibile nei data center non è una novità: sono già state utilizzate in precedenza come fonte sicura e pulita di energia. Ciò che è veramente rivoluzionario è l’approccio decentralizzato adottato da Microsoft: le applicazioni realizzate fino ad ora prevedono l’installazione dei generatori in edifici secondari o in container esterni, connessi all’utenza. Questo metodo comporta ulteriori spese in complicati sistemi di distribuzione dell’energia e ne riduce l’efficienza complessiva. Con la nuova architettura decentralizzata, sviluppata negli ultimi quattro anni, Microsoft evita queste spese aggiuntive, riducendo significativamente anche la complessità dell’intero sistema.

I micro-cogeneratori a celle a combustibile di Solidpower generano elettricità 24/7, alla più elevata efficienza al mondo, riducendo non soltanto i costi di energia, ma anche le emissioni di CO2. Grazie alla struttura decentralizzata e alla disponibilità di server integrativi, i motori diesel come risorse di emergenza non sono più necessari.

L’impianto in fase di installazione a Seattle è il primo del suo genere e segna un cambio radicale nella fornitura di energia elettrica dei data center. I data center moderni registrano consumi energetici paragonabili a quelli di città di medie dimensioni: puntando su questa innovativa tecnologia, Microsoft potrebbe ottenere un risparmio economico considerevole rispetto alle soluzioni tradizionali attualmente in uso. Concretamente, si tratterebbe di varie centinaia di milioni di dollari risparmiati ogni anno. Per Solidpower, la collaborazione con Microsoft apre un nuovo mercato, considerando che finora l’applicazione della tecnologia delle celle a combustibile si è limitata principalmente a edifici commerciali e residenziali.

Commvault HyperScale Appliance e Commvault HyperScale Software

Il lancio di Commvault HyperScale Appliance e Commvault HyperScale Software arriva nel momento in cui le imprese stanno considerando lo storage secondario come mezzo per guidare iniziative di business e di trasformazione IT. Commvault stima nel 70% la percentuale di dati clienti consumati come copia secondaria, motivo per cui queste soluzioni offrono alle aziende una piattaforma unificata e moderna di data protection e management che fornisce servizi cloud-like on-premise.



La richiesta di storage secondario e la necessità di trovare valore nelle copie secondarie dei dati spinge i clienti a trovare alternative al modo in cui archiviare e gestire workload in costante crescita e abbandonare le appliance “scale up” tradizionali. Commvault è così oggi in grado di offrire una reale copertura enterprise scale con un approccio scale-out moderno e integrato per soddisfare queste esigenze, corredato da un valido software di data management.

Commvault HyperScale Appliance: lo storage secondario evolve seguendo un approccio moderno cloud-ready scale-out reso disponibile con un’appliance integrata conveniente e di facile utilizzo
Per coloro che desiderano una soluzione all-in-one dall’acquisto al deployment, Commvault presenta Commvault HyperScale Appliance, una soluzione data infrastructure altamente differenziata che integra compute, storage, networking, virtualizzazione, backup e rispristino, full lifecycle data management e analisi in un’unica piattaforma nel data center e nel cloud. Basata sulla nota tecnologia Commvault, assicura la riduzione di costo e complessità, aumentando scalabilità e agilità dell’IT. Poiché questa soluzione è disegnata, realizzata, commercializzata e supportata da Commvault, i clienti risparmiano tempo nell’acquisto, installazione e integrazione dell’hardware, così come nella gestione, patching e aggiornamento quotidiani.

Commvault HyperScale Appliance è anche ideale per proteggere e gestire i dati tra molteplici uffici remoti, filiali e data center con un’unica soluzione scale-out. A tal fine, Commvault offre un’appliance con data capacity che vanno da 32TB fino a 80TB (storage utilizzabile) con la possibilità di effettuare loscale out su qualunque numero di configurazioni per soddisfare i requisiti dei clienti di molteplici PB. I clienti beneficiano di una soluzione semplice e intuitiva per la gestione e lo storage dei dati, con supporto semplificato “single-call”.

Con l’approccio Commvault basato su sottoscrizione, i clienti traggono vantaggio dal supporto e l’hardware refresh durante l’intera vita dell’appliance. La nuova Commvault HyperScale Appliance supera le offerte limitate di altri player associando un approccio moderno alla protezione dati scale-out con la più ampia copertura in termini di applicazioni, file system, hypervisor e ambienti virtuali, corredato da potenti orchestrazione e automazione necessarie per implementazioni enterprise-scale.

Commvault HyperScale Software e architetture Validated Reference: una solida data protection scale-out con la massima libertà di scegliere l’hardware preferito
Commvault HyperScale Software è un’infrastruttura scale-out basata sull’hardware preferito dal cliente che permette alle imprese di scegliere configurazioni e modelli di diversi fornitori tra cui Fujitsu, Cisco, Lenovo, HPE, Super Micro Computer, Huawei e Dell-EMC. Con Commvault HyperScale Software, I client ricevono design validati completati da configurazioni best-practice. Questo approccio semplificato aiuta le aziende a bilanciare configurazioni e capacità hardware rispetto alle loro esigenze di storage secondario, accelerando il ROI, riducendo la complessità e aggiungendo valore.

Le soluzioni Commvault HyperScale Software offrono ai clienti una serie di vantaggi:
• Agilità, resilienza e disponibilità cloud-like per dati e applicazioni on-premise
• Semplice da configurare, gestire e aggiornare
• Scalabilità modulare per crescere con il business; espansione di capacità e performance non-disruptive
• Resilienza integrate (erasure-coding senza singolo point of failure),
• Include le capacità di high availability e disaster recovery di Commvault Data Platform
• Supporto da Commvault; patch management centralizzato; active monitoring
• Miglior TCO rispetto a soluzioni legacy scale-up con ridotti costi di procurement e overhead operativo
• Scale out capacity fino a 10+ PB
• Potenti nuove opportunità scale-out combinate con data management, protezione, utilizzo e migrazione, permettendo il consolidamento dei sistemi e l’eliminazione di singoli prodotti