NetApp Partner Executive Forum 2017 a Tallinn

NetApp ha annunciato l’evento annuale Partner Executive Forum, che si terrà a Tallinn, in Estonia, dal 12 al 14 giugno 2017. Come negli anni precedenti, l’evento su invito riunirà i manager di NetApp e i suoi migliori partner dell’area EMEA per discutere della visione di NetApp sul business, oltre a generare un dibattito costruttivo relativo alla strategia di canale e di go-to-market per il Financial Year 2018, che per NetApp ha inizio a maggio 2017.

L’esplosione dei dati nell’economia digitale di oggi ha portato ad un cambiamento fondamentale. L’idea iniziale che voleva utilizzare i dati per gestire l’azienda si è evoluta, riconoscendo che i dati sono il business. Il forum di tre giorni sarà caratterizzato da una serie di opportunità rivolte ai partner, che avranno l’occasione di immergersi in profondità nelle tendenze e le tecnologie che plasmeranno il futuro della gestione dei dati.

Il forum permetterà a NetApp anche di premiare i partner per le loro prestazioni e il supporto offerto. Come negli anni precedenti, i “NetApp EMEA Partner Excellence Awards” premieranno i partner che vanno oltre, dimostrando livelli esemplari di esecuzione.

Data center AFA (All Flash Array) vs HFA (Hybrid Flash Array)

I data center all-flash sono ancora ben distanti dal diventare realtà: secondo IDC, la presenza di flash nei data center corrisponde soltanto a circa il 15% della capacità di storage installata dai principali Clienti mondiali.

INFINIDAT è l’unico fornitore con un sistema storage Enterprise “flash ottimizzato” che supporta più petabyte di capacità utilizzabile in un rack standard 42U (una singola piastrella) e in grado di garantire il migliore TCO disponibile sul mercato unitamente ai più alti risparmi energetici. Per i clienti che desiderano passare a una HFA (Hybrid Flash Array) piuttosto che un AFA, InfiniBox offre convincenti vantaggi nelle prestazioni (con la sua architettura “faster than flash”), affidabilità (un ordine di grandezza superiore rispetto ai migliori AFA), disponibilità (con la sua capacità di sostenere più guasti simultanei senza impatto e di poter perdere fino a 100 dischi senza mai intaccare i dati), scalabilità e densità di memorizzazione a un prezzo interessante. Questi elementi di differenziazione sono significativi per le aziende che vogliono innovare gestendo workload eterogenei con uno storage Enterprise che crea efficienza e garantisce in massima sicurezza prestazioni su larga scala.

Contro i Ransomware o usi Sophos Intercept X o usi ASG Atempo Live Navigator (World Backup Day)

Oggi è la giornata mondiale del Backup (World Backup Day).
La nostra vita è sempre più densa di computer e lo sarà sempre più in ottica IoT.
Ogni persona, non solo a livello personale ma anche aziendale, ha a disposizione portatili, smartphone, tablet.
Però alcuni dati sono allarmanti:
il 30% delle persone non hanno mai fatto un backup.
ogni minuto 113 smartphone vengono persi o rubati (bisognerebbe aggiungere anche quelli che cascano e si rompono).
ogni mese un computer su 10 viene infettato.

Certo, non si può salvare tutto e salvarlo dopo ogni modifica (Live Navigator continuous data protection) ma per speciali computer e/o smartphone si deve!
E’ un modo semplice di difendersi dai recenti tremendi virus Ransomware. Se sei stato attaccato ripristini la situazione di pochi minuti prima.

Ovviamente è impensabile avere Live Navigator in tutti i computer esistenti, in questi casi è indispensabile utilizzare soluzioni anti Ransomware come Sophos Intercept X!

Le competenze Maleva sono al servizio della tua azienda!
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I consigli di Barracuda per proteggersi dalla perdita dei dati (World Backup Day)

Il 31 marzo si celebra il World Backup Day che sottolinea la necessità di proteggere i dati da malware, guasti dell’hardware ed errori umani.

E’ un concetto semplice ma spesso trascurato: i dati possono essere persi, facilmente e velocemente, senza fare troppo rumore né darci modo di accorgerci che mancano o sono inaccessibili.

Pur sapendo quanto i loro dati siano importanti, molte aziende non hanno adottato una strategia di backup seria e completa. Ciò può essere attribuito a una serie di fattori molto umani, come, ad esempio, la convinzione che un evento catastrofico “non possa succedere proprio a me”, la poca attenzione ai tempi e ai punti di ripristino, la convinzione che una singola copia dei dati critici conservata in sede sia un metodo di backup completo, la mancata esecuzione di test del sistema di backup.

Tutte queste mancanze possono avere pesanti conseguenze e messe insieme possono rivelarsi fatali per un’azienda. Se nella vostra organizzazione riscontrate uno di questi atteggiamenti, dovreste agire immediatamente.

Perché la Giornata Mondiale del backup è così importante nel 2017?
Di seguito, il commento e i consigli di Phil Maynard, responsabile Emea per l’area Data Protection di Barracuda:
“Assistiamo a un’esplosione della quantità di dati archiviati e trasferiti. I dati sono ovunque e si muovono rapidamente. Le dimensioni dei file crescono continuamente e sempre più dati devono essere sottoposti a backup. I tempi in cui era sufficiente eseguire il backup dei server locali sono spariti da un pezzo.

Globalmente, la protezione dei dati sta diventando una sfida sempre più impegnativa, al centro di discussioni nelle aziende e sui media. Proprio questo mese, in Gran Bretagna, la National Crime Agency e la National Cyber Security Agency hanno unito le forze per lanciare l’allarme sui rischi che il ransomware rappresenta per le aziende. Il ransomware diventerà ancora più sofisticato e il backup dei dati sarà un metodo chiave per evitare di essere la prossima vittima del ransomware.

La chiave per il backup è la semplicità. Negli ultimi anni la complessità del backup è effettivamente aumentata e chi si occupa del backup deve tenere conto non solo della protezione dei server fisici legacy e degli ambienti virtuali che sono stati implementati negli ultimi 3-5 anni, ma anche delle nuove infrastrutture Saas e cloud pubblici, come Office 365.

La diffusione del cloud computing ha comportato uno spostamento dei dati in luoghi nei quali le tradizionali misure IT non sono efficaci, i data center dei fornitori di cloud pubblico. Ora, è necessario proteggere e fare backup dei dati nelle applicazioni SaaS e cloud come Office 365 in quanto i servizi sono sì ospitati da provider, ma la responsabilità del backup ricade sempre su di noi.

La perdita di dati è inevitabile
Una cosa è certa: la perdita di dati è inevitabile. Si calcola che il 20% dei notebook subisca perdite di dati dovute a guasti hardware nel primo anno di vita. Un piano di recupero che includa gli storage off site come componente fondamentale offrirà un livello di protezione che non può essere raggiunto con una soluzione solo on-site.

Consigli per il World backup Day
Seguite sempre queste tre semplici regole:
– Conservate almeno tre copie dei dati;
– Memorizzate le copie su due diversi supporti (disco e nastro o due sistemi separati);
– Conservate una copia di backup offsite.

Altri consigli in pillole:
– Esistono solo due tipi di dischi: quelli che ancora funzionano e quelli che si sono guastati
– Testate regolarmente le procedure di ripristino dei backup;
– Effettuate un test di disaster recovery almeno una volta all’anno, idealmente ogni trimestre, meglio ancora una volta al mese;
– Per un ripristino veloce eseguite il backup dell’intero server, sistema operativo compreso, non solo dei dati;
– Assicuratevi che vi siano più persone in azienda che conoscono le procedure di backup e ripristino;
– Calcolate il possibile costo di un downtime per l’azienda e usatelo per sottolineare l’importanza di investire in una strategia adeguata di backup e di disaster recovery;
– Verificate dove risiedono i dati più importanti e applicate un adeguato regime di backup. Non esiste una soluzione valida per tutti i casi;
– Non dimenticate di fare il backup dei dati degli utenti remoti;
– Fate in modo che il sistema sia semplice: l’ultima cosa da fare nel bel mezzo di un’emergenza è dovere gestire un’eccessiva complessità”.

Davide Suppia: Business Development Manager Italia di DATA4

DATA4 ha scelto Davide Suppia come Business Development Manager per il territorio italiano.

Nel proprio ruolo si occuperà di proporre a cloud provider, aziende di servizi digitali e a grandi e medie imprese i vantaggi della piattaforma multiservizi di DATA4 per l’hybrid IT, in grado di favorire un accesso rapido, sicuro e iper-connesso alle risorse informatiche.

Con un’esperienza manageriale di oltre 27 anni nel settore delle telecomunicazioni, Davide Suppia approda al Gruppo francese dopo aver svolto il ruolo di Direttore Vendite in SUPERNAP Italia.

In precedenza, il manager ha curato la strategia di sviluppo del business e la vendita di servizi di rete all’interno della divisione “Network Services” di Colt Italia, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle funzioni vendite e marketing.

Nel 2002 ha assunto per Colt Italia il ruolo di City Director di Torino con la responsabilità del nodo Telco e del Data center del capoluogo piemontese.

Nel 1996 ha lavorato in Albacom (oggi BT Italia) occupandosi della start-up della filiale italiana e creando un team di specialisti di vendita dedicato a grandi clienti internazionali.

Entrato in Ericsson come Key Account Manager nel 1991 ha promosso nuove tecnologie multimediali e servizi per clienti strategici.

Davide Suppia ha iniziato la sua carriera nel 1988 in Philips Italia con responsabilità nelle vendite e nella gestione di grandi clienti nel settore industriale, bancario e in ambito Ricerca e Sviluppo per l’area Nord-Ovest del Paese.