martedì 13 maggio 2008

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Thecus offre gratuitamente agli utenti che acquistano i suoi prodotti delle serie N5200, 1U4500 e N4100+ DriveClone Pro 5.0 di FarStone

Thecus Technology, produttore leader di soluzioni di storage, annuncia l’accordo sottoscritto con Farstone Technology.

I backup sono essenziali per gli utenti di computer e gli amministratori di rete. Per un utente ci sono molte possibilità di perdere in tutto o in parte i propri file a causa di virus informatici, cancellazione accidentale o guasto hardware. Quando i file vengono copiati con regolarità c’è una speranza di minimizzare le perdite.

Per mettere a disposizione un ambiente informatico privo di preoccupazioni per gli utenti, Thecus Technology si è associata con Farstone Technology per trovare una soluzione di backup ad alta efficienza.

Thecus offre gratuitamente agli utenti che acquistano i suoi prodotti delle serie N5200, 1U4500 e N4100+ DriveClone Pro 5.0 di Farstone (normalmente venduto a 54,99 dollari).

DriveClone Pro 5.0 di Farstone è una delle utility di backup meglio recepite dal mercato. Con DriveClone Pro 5 gli utenti sono in grado di creare una copia precisa dell’intero personal computer, da foto, email e file all’intero sistema e memorizzare la copia sui prodotti di Thecus. In caso di emergenze, DriveClone Pro 5 garantisce il completo recupero dell’intero hard disk tramite il recupero delle “fotografie” dell’hard disk fatte quando era in condizioni funzionali. Alcune delle imbattibili funzioni di backup comprendono:

- Snapshot: monitoraggio automatico di tutte le modifiche dell’hard disk a livello di settore.
- Universal Restore: recupera i file o l’intero hard disk del sistema.
- Migrate to a New Hard Drive: copia delle impostazioni di sistema e delle partizioni dell’HDD.
- Disk Imaging within Windows: opera la maggior parte dei compiti di disk imaging.
- Incremental Backup: segue solo le modifiche eseguite dall’ultimo backup.
- Bare Metal Disaster Recovery: recupero completo del sistema in caso di danni gravi.

Thecus Technology comprende che ogni singolo file sul PC è preziosissimo per gli utenti. La combinazione della tecnologia RAID di Thecus e di DriveClone Pro 5.0 di Farstone è la miglior garanzia per proteggere le preziose informazioni elettroniche degli utenti in un ambiente di rete.

FarStone
www.farstone.com

Thecus
Distributori Italia:
Active Solution & Systems S.r.l - www.active.it
Axel Srl - www.axel.it
DCS - www.dcs-os.it
Mind S.p.A - www.mind.it

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Brocade: LSI fornitore dell'anno

LSI Corporation (NYSE: LSI) ha annunciato di essere stata nominata Fornitore Strategico dell’Anno 2007 da Brocade (NASDAQ: BRCD), un importante fornitore di soluzioni di networking per datacenter che aiutano le imprese a connettere e gestire le loro informazioni. Attraverso investimenti focalizzati su storage e networking LSI è in grado di fornire le migliori tecnologie in quest’ambito, servizi e supporto della linea di prodotti SAN (Storage Area Network) di Brocade.

“Il record eccezionale di LSI nel fornire tecnologia allo stato dell’arte consente a Brocade di fornire con continuità al mercato soluzioni di rete per datacenter ai vertici del settore,” ha detto Michael Klayko, amministratore delegato di Brocade. “Nel corso degli anni LSI ha dimostrato la sua dedizione all’eccellenza in tutti gli aspetti del nostro rapporto, e siamo felici di riconoscere tali sforzi con questo prestigioso premio.”

Come fornitore strategico, LSI collabora con Brocade per fornire tecnologie di networking per datacenter ai massimi livelli, che si pongono come fulcro dei prodotti offerti da Brocade. L’esperienza di LSI nelle tecnologie di storage e networking è stata fornita tramite l’esecuzione di progetti di classe mondiale che soddisfano costantemente gli aggressivi obiettivi di time-to-market di Brocade.

“LSI è onorata di accettare questo riconoscimento da un’azienda eccezionale quale Brocade,” ha dichiarato Jeff Richardson, vicepresidente del gruppo di prodotti Networking e Storage di LSI. “Il premio riflette la nostra assoluta concentrazione sul successo dei clienti, la nostra capacità di lavorare in maniera collaborativa e un forte trascorso nel soddisfare le aspettative dei clienti.”

LSI
www.lsi.com

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LSI, Dell e Seagate: interoperabilita' dei server SAS da 6Gb/s

LSI Corporation (NYSE: LSI), in collaborazione con leader di settore quali Dell e Seagate, ha annunciato che le aziende hanno ottenuto un effettivo throughput I/O su SAS da 6Gb/s e confermato l’integrità dei dati in una dimostrazione di interoperabilità. La dimostrazione tecnologica ha impiegato chip di controllo ROC (RAID-on-Chip) SAS da 6Gb/s ed espansori SAS ad elevato numero di porte, che hanno eseguito passaggi di lettura/scrittura a banda piena. La dimostrazione di interoperabilità completa è una pietra miliare fondamentale verso il raggiungimento di un ecosistema SAS completo.

“Una dimostrazione efficace di interoperabilità SAS a 6Gb/s da parte di tre leader del settore dello storage sarà una chiara indicazione che creazione di prodotti, validazione e collaudi di interoperabilità stanno procedendo bene, e apre la strada a una produzione di massa per il tardo 2009,” ha dichiarato Dave Reinsel, vicepresidente della ricerca su storage e semiconduttori di IDC.

L’ambiente demo convalida la funzionalità RAID e dimostra interoperabilità avanzata e retrocompatibilità funzionale in un ambiente standard con sistema operativo Windows Server®.

“Per contribuire ad accelerare la maturazione di SAS a 6Gb/s e fornire le funzionalità potenziate richieste dai clienti, per noi è essenziale lavorare a stretto contatto dei nostri partner del silicio e degli hard disk in test anticipati di interoperabilità e validazione,” ha dichiarato Howard Shoobe, senior manager della gestione dei prodotti storage di Dell. “Vogliamo aiutare i clienti offrendo throughput a 6Gb/s su tutta la linea oltre alla sicurezza e l’affidabilità impliciti in questa nuova generazione SAS.”

Gli ingegneri di LSI hanno verificato l’interoperabilità utilizzando un prototipo di server Dell con RAID-On-Chip SAS LSI SAS2108 PCI Express® 2.0 da 6Gb/s ed expander LSI SAS2x36 SAS a 6Gb/s, con dischi rigidi Seagate SAS a 6Gb/s e 3Gb/s SAS e SATA a 3Gb/s. La dimostrazione evidenzia l’esecuzione di input/output – sia direct-connect che tramite un expander, a velocità di 6Gb/s. I confronti in lettura/scrittura sono stati convalidati, confermando l’integrità dei dati su milioni di operazioni di I/O.

I professionisti informatici si aspettano un ecosistema completo di server, hard disk, chip e componenti su scheda da collaudare e ampiamente disponibili prima di un’adozione di massa delle soluzioni SAS a 6Gb/s. Una interoperabilità comprovata è un passo fondamentale sul percorso di un’implementazione di tali sistemi completi sul mercato.

Le nuove funzioni e funzionalità chiave offerte da SAS a 6Gb/s comprendono:
• Spread Spectrum Clocking per ridurre le emissioni EMI;
• Decision Feedback Equalization per un collegamento più affidabile a velocità da 6Gb/s;
• Standardised zoning e
• Expander autoconfiguranti

LSI Logic
www.lsi.com

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HP Media Vault Pro mv5020

HP presenta il nuovo storage domestico HP mv5020 Media Vault Pro, studiato per salvare, proteggere e condividere i contenuti digitali.
Questo Storage server, dall’ingombro contenuto (solo 14 cm di altezza), assicura un elevato grado di semplicità e facilità per accedere in maniera sicura ai propri file da qualsiasi PC e in qualsiasi luogo.

HP mv5020 Media Vault Pro, basato su Linux, è dotato di memoria centralizzata di facile utilizzo e di funzioni di condivisione dei contenuti e back-up.

Offre, inoltre, funzioni di Photo Webshare, server iTunes e accesso remoto a un prezzo competitivo. Gli utenti possono creare un sito per scambiarsi foto e centralizzare l’archivio dei brani musicali iTunes, per poi riprodurli su qualsiasi computer collegato in rete e dotato del programma iTunes.

È possibile, inoltre, accedere in maniera sicura ai propri file da qualsiasi computer connesso a Internet, anche quando ci si trova lontano da casa o dall’ufficio.

HP mv5020 Media Vault Pro è pensato per le famiglie che vivono all’interno della casa digitale, dove più PC sono collegati tra loro, nonché per le piccole imprese (1-10 dipendenti) che necessitano di funzioni di back-up, salvataggio centralizzato e condivisione dei dati.

Questo server offre una capacità storage in rete espandibile grazie a due hard disk ed è dotato di 500 GB di memoria e di una capacità interna fino a 1,5 TB (comparabile a 5600 ore di file video nel formato MPEG-4 o 250.000 brani musicali).

Consigli per gli acquisti
HP mv5020 Media Vault Pro è disponibile a partire da maggio 2008 a un prezzo medio consigliato al pubblico di 349 Euro.

Link: HP

Articolo di ICTblog pubblicato con il consenso

lunedì 12 maggio 2008

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Publiacqua sceglie Sun Microsystems per ridurre i costi IT nel rispetto dell'ambiente

Publiacqua S.p.A., uno dei principali gestori del servizio idrico integrato della Regione Toscana, ha scelto le soluzioni di Sun Microsystems per migliorare l’affidabilità del proprio servizio e ridurre i costi operativi e di gestione attraverso la virtualizzazione di oltre 500 postazioni desktop e il consolidamento dei sistemi informatici.

Publiacqua ha, infatti, avviato un progetto di riorganizzazione della propria infrastruttura desktop - caratterizzata da un ambiente applicativo interamente consolidato su SAP – attraverso la sostituzione di 500 postazioni pc desktop distribuite in 15 sedi con altrettante Sun Ray, gli ultra thin client di Sun. La tecnologia Sun Ray è efficace e sicura e il suo funzionamento è garantito da un unico amministratore IT che può gestire contemporaneamente, a livello centrale, anche migliaia di desktop.

In ognuna delle sedi Publiacqua, le Sun Ray sono collegate a un server locale Sun, operante in ambiente Solaris; questa impostazione architetturale offre immediati vantaggi in termini di semplificazione gestionale, sicurezza e riduzione dei costi di manutenzione e licenze. A questo va aggiunto il risparmio di costi che Publiacqua stima di ottenere sul versante dei consumi energetici: grazie al basso consumo tipico delle Sun Ray, meno di 10 Watt, l’azienda toscana potrà ridurre fino a 20 volte i costi del consumo di energia relativo alle postazioni di lavoro. Inoltre, grazie all’affidabilità offerta dalla soluzione Sun, Publiacqua ha potuto risparmiare immediatamente i 120 mila Euro che spendeva annualmente per la manutenzione dei pc.

“Sun è da sempre attenta alla progettazione e realizzazione di sistemi, soluzioni e servizi all'avanguardia, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sul fronte ‘Eco’, nelle due accezioni Ecologico ed Economico” ha dichiarato Giuseppe Facchetti, Systems Practice Manager di Sun Microsystems Italia. “Questo approccio distintivo si riscontra in tutte le nostre soluzioni - dai desktop ai server, dai microprocessori allo storage fino ai Data Center – e trova nel progetto Publiacqua una delle sue applicazioni più interessanti e di successo”.

Oltre a Sun Microsystems, un ruolo molto importante è stato ricoperto anche da TAI, system integrator e partner certificato di Sun che offre alle organizzazioni di ogni dimensione, soluzioni tecnologiche basate su sistemi aperti e progettati a seconda delle specifiche esigenze del cliente.

"Per una struttura come la nostra, che dispone di molte sedi distribuite, è fondamentale riuscire a incrementare l’affidabilità dei sistemi" ha dichiarato Luciano Caroti, Responsabile dei Sistemi Informativi di Publiacqua. “Le Sun Ray si guastano meno perché sono prive di dischi e di altri componenti; anche in caso di guasto l’architettura consente il mantenimento della sessione, in modo che sia possibile ottenere un ripristino in brevissimo tempo, senza alcuna perdita del proprio lavoro. In precedenza, invece, un guasto poteva compromettere una postazione PC anche per una settimana”.

A questa prima fase di virtualizzazione del desktop, Publiacqua ha poi affiancato un secondo progetto che riguarda il consolidamento dell’infrastruttura di calcolo esistente e l’introduzione di un nuovo sistema di memorizzazione e archiviazione dei dati.

A supporto della nuova infrastruttura di calcolo, sono stati introdotti un sistema SunFire E20K con CPU Ultra Sparc IV dual core che permette di erogare la potenza di calcolo necessaria per supportare i 285 utenti di applicazioni SAP previsti. L’affidabilità e le prestazioni garantite dai server Sun, oltre alle loro caratteristiche di interoperabilità che assicurano la protezione dell’investimento, in caso di eventuali upgrade futuri, hanno determinato la scelta di Publiacqua.

Il nuovo sistema di memorizzazione dei dati si basa invece sul sistema Sun StorageTek 9990V, un dispositivo a disco di classe enterprise che offre ottimi livelli di consolidamento, supportando la virtualizzazione dei sistemi eterogenei storage sia interni che esterni.

Publiacqua, in linea con la strategia di innovazione avviata, ha inoltre deliberato nuovi aggiornamenti del progetto; l’integrazione su thin client di un’architettura per permettere la stampa, la copia e l’invio tramite fax di documenti dalla postazione Sun Ray, la certificazione della posta elettronica mediante il badge aziendale e la possibilità di utilizzare i thin client come telefoni IP.

Publiacqua

Publiacqua è uno dei principali gestori del servizio idrico integrato della Toscana. Con un fatturato di circa 160 milioni di Euro, la società serve oltre 1 milione di utenti ed è presente in 49 comuni toscani (tra cui Firenze, Prato e Pistoia); Publiacqua rappresenta inoltre una delle prime attuazioni nel settore idrico della legislazione nazionale e regionale in tema di liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità.

Sun Microsystems
sun.com e sun.it

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DOCUBUSINESS 2008 - Dati e documenti come elemento centrale dei processi di business aziendali

- La maggior parte degli analisti nazionali e internazionali operanti nel settore dell'ICT indica i comparti dei sistemi di gestione documentale e, più in generale, dell'Enterprise Content Management come priorità di investimento per i prossimi anni. Le informazioni “non strutturate” (documenti, pagine web, e-mail, immagini, file multimediali, formati speciali di rappresentazione delle informazioni) sono oggi fondamentali per la corretta operatività dell'impresa, ai fini di una maggiore efficienza e di una maggiore efficacia nel processo di finalizzazione delle decisioni strategiche.

Importanti fattori hanno convinto recentemente le imprese a occuparsi con urgenza di questo patrimonio:

- l'evoluzione normativa in materia di documento informatico;

- le regolamentazioni nazionali e internazionali in materia di interoperabilità e di trasparenza dei processi;

- l'incremento dello scambio comunicativo sui canali elettronici, sulle Intranet aziendali, entro i marketplace

e sui Portali collaborativi;

- la progressiva perdita di rilevanza delle informazioni, derivante dalla loro mancanza di dinamicità e contestualizzazione sui processi critici del business.

Su queste linee guida è stata realizzata la terza edizione di DocuBusiness, la mostra-convegno voluta da Xplor Italia e Asso.it sulle soluzioni e le applicazioni per la Gestione Documentale e il Content Management, che si terrà a Vicenza, dal 9 all'11 ottobre 2008.

DocuBusiness nasce nel 2005 su iniziativa di Xplor Italia Research come occasione di confronto sul tema del Total Cost of Ownership delle soluzioni documentali e di output management e nei due anni successivi si conferma manifestazione di riferimento per quanto riguarda i processi di gestione elettronica dei documenti e nella rivisitazione dei processi aziendali che vi sottendono.

L'edizione di quest'anno si focalizza tra l'altro sulle recenti importanti novità normative in materia di Conservazione Sostitutiva e di gestione elettronica dei documenti contabili e fiscali, oltre alle implementazioni della Pec (Posta elettronica certificata) e alle altre applicazioni sul cui utilizzo possono nascere dubbi e perplessità, cui offriranno risposta le sessioni di Convegni che si terranno nell'ambito della manifestazione di Vicenza. Tra le novità dell'edizione 2008 ci sono anche i patrocini di altre importanti associazioni del settore, Assintel e Anorc oltre alla conferma della presenza di Sda Bocconi con alcuni interventi sulla Document Management Academy e, per la prima volta, di ">Idc con delle importanti partecipazioni di propri relatori ai convegni.

Le aree espositive di DocuBusiness 2008 sono suddivise in base ai segmenti di mercato e alle applicazioni cui si riferiscono.

Nell'edizione di quest'anno saranno tre:

1. l'area DocuGreen, dedicata agli aspetti ambientali della gestione documentale;

2. l'area Office, in cui verranno proposte soluzioni per le imprese;

3. l'area PA, dove troveranno spazio le applicazioni pensate per la Pubblica Amministrazione.

L'organizzazione dell'area espositiva si rifletterà ovviamente anche nelle tematiche dei convegni presentati nelle tre giornate di DocuBusiness.

- In particolare in DocuGreen verrà sottolineato come troppo spesso siano stampati documenti che non verranno mai letti (una percentuale pari al 19% del totale, secondo un'indagine di Xplor Italia, per un numero di fogli pari a due volte la lunghezza della penisola italiana). Inoltre le attività correlate alla gestione dei documenti incidono in modo piuttosto pesante sui risultati operativi delle aziende, assorbendo una percentuale compresa tra il 6 e il 15% del fatturato annuale: rendere efficienti questi processi realizza quindi un beneficio immediato sia per il mercato che per l'ambiente.

- L'area Office sarà focalizzata sulle soluzioni applicative più attuali per garantire alle aziende l'ottenimento della massima efficienza, attraverso l'ottimizzazione dei processi. Una gestione corretta del flusso documentale rende infatti più fluido il transito delle informazioni attraverso le varie aree aziendali, contribuendo all'ottimizzazione del business e pertanto ai risultati dell'azienda.

- L'area Pubblica Amministrazione offrirà uno spaccato delle nuove tendenze nel campo dei servizi alle imprese, a partire dalle ultime novità normative riguardo a firma digitale, Posta Elettronica Certificata (PEC), gestione della fatturazione elettronica e della conservazione sostitutiva, flusso documentale da e verso le aziende private e gli Enti della PA.

Alla base di tutto sarà la dematerializzazione dei documenti, che operando a livello di processi, consente di integrare quelli aziendali con quelli della PA per una cooperazione ottimale tra pubblico e privato.


www.docubusiness.it

venerdì 9 maggio 2008

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Seagate sponsor tecnico del primo Musical sull'Odissea

Seagate Technology (NYSE: STX) supporta la messa in scena del primo musical mai realizzato sulla celebre storia di Omero. Il grande lavoro di trasposizione in musica ideato dai fratelli Grieco, e tutto il sistema scenico e scenografico digitale dello spettacolo potranno contare sull’affidabilità dei dischi esterni della linea Seagate FreeAgent e Maxtor One Touch IV.

Divisa in tre atti di circa 45 minuti ognuno: Telemaco e il prologo, Le avventure di Ulisse e Il ritorno, l’opera è composta da 25 brani ispirati ai generi musicali più diversi (classica, pop, rap..). Per quel che invece riguarda l’allestimento del palco, oltre ad elementi tradizionali, le scenografie sono state realizzate quasi interamente in 3D. Quindi, la salvaguardia del patrimonio digitale del musical, fatto di musica ed effetti speciali, è di fondamentale importanza.

In attesa della prima “reale” del musical, che avverrà nella magica cornice del teatro greco di Paestum (SA) il prossimo 27 Luglio, per la prima volta nella storia del musical, parte dello spettacolo verrà presentato in anteprima assoluta su Second Life questa sera alle ore 21.00.
http://www.odisseathemusical.com/index2.htm

Seagate
www.seagate.com

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Italsel: VarShow Spring 2008

Italsel Srl in collaborazione con Acronis Inc. e Panda Security organizza la seconda tappa del "VarShow Spring 2008", l'evento gratuito riservato ai clienti V.A.R. (Value Add Reseller) di Italsel, un'oppurtunità concreta per conoscere da vicino le soluzioni aziendali di sicurezza e backup!


Programma della giornata
  • Inizio 9.30: Registrazione partecipanti
  • 9.45 - 11.15: Acronis - " Acronis True Image Echo version, soluzioni per il ripristino d'emergenza, migrazione server e gestione del backup centralizzata sulle reti aziendali"
  • 11.15 - 11.30: Coffee break
  • 11.30 - 13.00: Panda Security - "Lo scenario del malware è cambiato, è necessario adottare contromisure adeguate per combattere le nuove tipologie di minacce. Le tecnologie Panda Security sono disponibili attraverso soluzioni integrate hardware e software, altamente performanti ed appropriate a qualsiasi tipo di azienda."
  • 13.00: Chiusura lavori e lunch buffet
Se desideri partecipare gratuitamente clicca qui.

Location: Novotel - Via Michelino n° 73 - 40127 Bologna (visualizza
sulla mappa di Google
)

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HDS: "lo storage al servizio della sicurezza informatica" al convegno ABI Banche e Sicurezza 2008

Hitachi Data Systems, l’unico fornitore di Services Oriented Storage Solutions e società del gruppo Hitachi, Ltd. (NYSE: HIT), parteciperà a Banche e Sicurezza 2008, l’evento organizzato dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) sui temi della sicurezza per il mondo bancario che si terrà a Roma nei giorni 26 e 27 maggio prossimi.

L’evento, unico nel suo genere in Italia, rappresenta un’occasione di incontro e un punto di riferimento per tutti gli attori coinvolti sulle tematiche della sicurezza in ambito finanziario e prevede numerosi interventi e sessioni di approfondimento.

Nella seconda giornata del convegno, quella del 27 maggio, Giuseppe Fortunato, Business Consulting Principal di Hitachi Data Systems, parteciperà al Focus – La sicurezza informatica e la relazione con il cliente con un intervento dal titolo: “lo storage al servizio della sicurezza informatica” nel quale illustrerà le best practice e le solutioni realizzate dell’azienda per il mercato finance, che poggiano sul concetto basilare dello storage visto come servizio e non più soltanto come utility.

Maggiori informazioni sull’evento e il programma completo del convegno sono disponibili collegandosi al sito: www.abi.it

Hitachi Data Systems
www.hds.com

Hitachi
www.hitachi.com

giovedì 8 maggio 2008

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I-Sign: Archiviazione Sostitutiva

I-Sign Conservazione Sostitutiva è la consolidata soluzione per l'archiviazione sostitutiva sviluppata da Digitaltrust (www.digitaltrust.it) che permette all’azienda di eliminare tutta la documentazione cartacea in osservanza della normativa italiana, avendo il pieno controllo e disponibilità delle informazioni.


Con l’emanazione del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52 (attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA) e del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 23 gennaio 2004 (modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto), è possibile smaterializzare elettronicamente anche i documenti con rilevanza fiscale.

I-Sign permette una semplice integrazione con i sistemi informativi aziendali e garantisce, grazie alla sua scalabile e consolidata architettura, il mantenimento in linea della documentazione conservata per più di 10 anni richiesti dalla normativa per la maggior parte dei documenti con rilevanza fiscale.

Oltre all'eliminazione della carta I-Sign Conservazione Sostitutiva permette una facile ricerca dei documenti richiesti e l'immediata disponibilità del documento in formato PDF, la gestione degli utenti e le numerose estensioni per area aziendale (amministrazione, tesoreria, acquisti...) permettondo all'azienda di avere sempre organizzati e disponibili in modalità centralizzata i documenti più rilevanti.

Benefici:
- Integrazione Semplice
- Risparmio: il costo di ogni singola fattura viene ridotto del 60%.
- Interoperabilità: grazie agli standard utilizzati e al linguaggio XML la portabilità ed il riuso sono garantiti.
- Sicurezza: copie di sicurezza su CD/DVD o share di backup presso sede remota.

Funzionalità:
- Indicizzazione documenti
- Visualizzazione documenti
- Ricerche semplici ed avanzate
- Generazione dinamica PDF
- Statistiche avanzate
- Notifiche via e-mail
- Gestione errori (errata corrige)
- Registro conservazioni
- Informazioni di sistema
- Gestione procedure
- Add-on per funzioni aziendali
- Plug-in di conversione formati

Obiettivi:
- Risparmio di inutile carta e di preziosi alberi
- Migliorare l’efficienza ed il controllo
- Eliminazione dei costi di stoccaggio e archiviazione tradizionale.
- Storico di tutti i documenti conservati visualizzabili tramite browser.

Configurazioni:
- Sistema aziendale, server interno all'organizzazione
- Sistema multi-azienda, un unico server, molteplici partizioni per altrettante ragioni sociali
- Servizio di conservazione in full outsourcing.

Manuale operativo:
Il sistema viene, su richiesta, corredato di un manuale operativo che rimane a disposizione del Responsabile della Conservazione che formalizza il processo di conservazione adottato.

Sicurezza:
Infrastruttura collaudata e sicura, controlli all’importazione e durante i processi critici.
Viene notificato al responsabile della conservazione la necessità di procedere all’archiviazione attraverso l’invio di un' e-mail.
Ad ogni eventuale errore riscontrato il sistema spedisce un’ e-mail di notifica al Responsabile della conservazione.

Ambiente e Futuro:
Per produrre 1000 kg di carta sono necessari indicativamente: 15 alberi, 440.000 lt di acqua, 76,0 Mw. Pensate a quanti alberi è oggi possibile risparmiare utilizzando un sistema di conservazione sostitutiva.

Maggiori dettagli sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.digitaltrust.it/i-sign/I-Sign_archiviazione.php
Per calcolare il risparmio:
http://www.digitaltrust.it/i-sign/calcola/

Digitaltrust è la divisione aziendale dedicata alla sicurezza informatica di:
Internet Centre of Excellence S.r.l.


Alessandro Buzzi
Via Tazzoli, 6 Milano
Tel: +39 0229061262
Fax:+39 026598897
press@digitaltrust.it
info@digitaltrust.biz

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SecuRed di Toshiba

Toshiba arricchisce la propria gamma di soluzioni di storage con il nuovissimo hard disk USB 2.0 da 2.5’’.
Pensato per gli utenti business e consumer, SecuRed è un hard disk da 200GB (7.200 rpm) dotato di sensore anti caduta e design resistente all’acqua.

Il nuovo dispositivo è anche equipaggiato con lettore di impronte digitali, password di sicurezza e tecnologia di crittografia ed è racchiuso in un design piccolo e leggero, di colore rosso.


E' dotato di numerose funzionalità di sicurezza: oltre al design resistente all’acqua, SecuRed integra un sensore anti caduta - Free Fall Sensor – che lo protegge da cadute accidentali, shock e vibrazioni.
Infatti, in caso di caduta dell’hard disk, la testina viene immediatamente “parcheggiata” e si prepara all’impatto, proteggendo i dati sensibili. Subito dopo la caduta, l’utente può effettuare il log in e accedere ai propri dati, senza problemi.
Toshiba ha anche dotato SecuRed di una serie di tecnologie che prevengono l’accesso dei dati da parte di utenti non autorizzati. Tra questi, il lettore di impronte digitali integrato, la password di identificazione basata su algoritmo AES-256 e un software che supporta la crittografia dell’hard disk.

Articolo di ICTblog pubblicato con il consenso

mercoledì 7 maggio 2008

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IBM: parte al ForumPA la prima tappa di un percorso formativo sulla sicurezza

Si diffondono le tecnologie e si moltiplicano le minacce in termini di virus, phishing e molto altro. In particolare per la Pubblica Amministrazione, i rischi possono avere gravi conseguenze: la perdita di dati riservati o l'interruzione del servizio sono solo degli esempi. Aumenta anche il numero delle normative in materia di sicurezza delle informazioni, sia a livello nazionale che a livello specifico del settore Pubblica Amministrazione, e le esigenze di conformità a tali normative impongono l’adozione di sistemi e soluzioni adeguate.

Per aiutare le Amministrazioni ad orientarsi tra i requisiti, le norme, gli aspetti organizzativi, gli standard e le tecnologie, IBM ha organizzato un percorso formativo e informativo, articolato in 5 eventi.

Il primo incontro si svolgerà in occasione del Forum PA il 13 maggio. Gli appuntamenti, che proseguiranno fino a luglio, sono strutturati per affrontare ogni volta un argomento specifico e prevedono l'intervento di referenti del CNIPA, Istituzioni Nazionali, specialisti IBM, esperti del settore, fornitori leader di tecnologia di sicurezza, Amministrazioni che illustreranno dei casi reali. Di seguito una sintesi dei contenuti per ognuno degli appuntamenti.

1. Requisiti di Sicurezza nella P.A. Italiana: normative e standard

Roma, 13 maggio 2008 - Forum PA, padigione IBM (padiglione 8 stand 3A)

La prima tappa ha l’obiettivo di illustrare l’insieme di normative nazionali, indirizzi CNIPA e standard di riferimento che caratterizzano i contesti di Information Security per la Pubblica Amministrazione Italiana. In questo contesto la IBM propone un “Information Security Governance” che si propone di costruire e gestire un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni che sia conforme ai requisiti normativi e agli standard.

2. Sistema Pubblico di Connettività e la sicurezza nella PA italiana

Roma, 27 maggio 2008 – presso l’eGovernment Open Solution Center della IBM, via Sciangai 53, Roma

In questa sessione si approfondisce il tema specifico della Sicurezza nella Pubblica Amministrazione in relazione alle nuove architteture di connettività, interoperabilità e cooperazione applicativa realizzate tramite il Sistema Pubblico di Connettività.

3. Gestione delle identità, controllo logico degli accessi e “Security Auditing”

Roma, 10 giugno 2008 – presso l’eGovernment Open Solution Center della IBM, via Sciangai 53, Roma  

La terza tappa analizza il tema della Sicurezza Logica legato alla gestione delle identità, al controllo logico degli accessi alle risorse elaborative ed al Security Auditing, inteso come attività finalizzata alla verifica di eventuali anomalie o violazioni di sicurezza esercitate negli accessi alle risorse elaborative.

4. Network Security : Difesa del Sistema Informativo

Roma, 24 giugno 2008 – presso l’ eGovernment Open Solution Center della IBM Italia, via Sciangai 53, Roma

In questo incontro si approfondisce il tema della difesa del sistema informativo affrontando le tematiche di Sicurezza delle Reti, monitoraggio centralizzato degli eventi di sicurezza e utilizzo di sistemi di videosorveglianza.

5. Business Continuity e Disaster Recovery

Roma, 9 luglio 2008 - Sede CIVITA,  Piazza Venezia, Roma

La tappa conclusiva  è interamente dedicata alla tematica della Continuità Operativa e del Disaster Recovery. Sarà l’occasione per confrontarsi sui diversi modelli operativi attuabili, approfondire le linee guida emanate dal CNIPA e soprattutto ascoltare le esperienze di Pubbliche Amministrazioni che hanno realizzato piani e soluzioni di continuità operativa e di disaster recovery.

 

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IBM Blue Business Platform: una nuova iniziativa per le PMI e per gli ISV

IBM  ha  annunciato la nuova iniziativa strategica, denominata “Blue Business Platform”, dedicata alle PMI, che offre un’opportunità unica a tutte quelle imprese che non dispongono del tempo e delle risorse necessarie per gestire i sistemi informatici. Si tratta di una iniziativa di ampia portata volta ad integrare hardware, software e servizi  per ridurre i costi e la complessità dei sistemi IT.

L’iniziativa,  che rientra nella strategia di investimenti per il mercato delle piccole e medie imprese,  consente alle aziende fornitrici di software gestionali e soluzioni IT di velocizzare drasticamente l’adozione delle applicazioni di business e di semplificarne la gestione attraverso i sistemi IBM.    
Si tratta di una  nuova piattaforma aperta, che sarà collaudata e distribuita nei prossimi mesi, in grado di offrire ai provider di applicazioni e soluzioni  IT la possibilità di raggiungere nuovi mercati su scala globale e contemporaneamente  ridurre i costi elevati dell’acquisizione di nuovi clienti, dell’integrazione tecnologica e del supporto.


La prima fase di questa iniziativa strategica è costituita da IBM Lotus Foundations Start, il primo di una famiglia di server concepiti per le piccole imprese che dovrebbe essere disponibile  nel secondo trimestre dell’anno.  Lotus Foundations Start comprende una serie di funzionalità tra cui email, sicurezza, back-up e restore, collaboration e rappresenta la soluzione ideale per le imprese di piccole dimensioni con supporto IT ridotto o addirittura inesistente. Può essere reso operativo in meno di 30 minuti e fornisce il software di collaborazione di base per far funzionare una piccola impresa.  

   
IBM coinvolgerà i providers di software (ISV) e soluzioni nel  programma “Blue Business Platform” per l’integrazione dei loro software con un nuovo toolkit e un portale web che verrà collaudato nel corso dell’anno. Application Integration Toolkit è un set di interfacce open standard che consentirà di semplificare l’istallazione di nuove applicazioni, la gestione dei sistemi e l’utilizzo dei servizi on-line,  come la protezione remota dei dati da IBM Business Continuity & Resiliency Services e la protezione da minacce,  rendendole più compatibili alle piccole e medie imprese.


Per far conoscere l’iniziativa,  IBM sta organizzando incontri e corsi formativi per centinaia di provider di software e soluzioni in tutto il mondo.

 

Ulteriori dettagli  


IBM Lotus Foundations Start è una soluzione di collaborazione completa destinata a imprese con una forza lavoro compresa tra  5 e 500 dipendenti che dispongono di risorse tecniche interne ridotte o inesistenti. Offerto come server di software on-premise che verrà fornito principalmente attraverso i Business Partners IBM, questo prodotto software comprenderà Lotus Notes, Domino mail,  piattaforma di collaborazione, gestione dei file,  servizi di directory, firewall, back-up e ripristino, anti-virus, anti-spam  e gli strumenti di produttività office di Lotus Symphony.

 
Lotus Foundations Start è  un’appliance server che una piccola impresa può  lanciare in meno di 30 minuti, con funzionalità autogestite e quindi senza il bisogno di interventi di tecnici specializzati. Dotato di strumenti preinstallati di grande utilità per le piccole imprese,   Lotus Foundations Start  è stato progettato anche per evolvere in funzione di rinnovate esigenze e  crescite del business. I clienti saranno infatti in grado di aggiungere utenti o server aggiuntivi se necessario. Il software offre inoltre ai Business Partner l’opportunità di creare un business di soluzioni chiavi in mano.

 
Accelerare la crescita dei Business Partner


La "Blue Business Platform" mira a fornire ai  Business Partners – tra cui ISV, rivenditori e integratori di sistemi – l’accesso  ad una gamma più ampia di clienti globali e funzionalità di integrazione semplificate, consentendo così un risparmio di tempo e denaro.  


IBM aprirà i propri Global Innovation Centers per consentire ai provider di software di standardizzare le proprie applicazioni all’Application Integration Toolkit. Rendendo le applicazioni compatibili con questa piattaforma standard,  i clienti potranno accedere alle soluzioni pre-integrate che uniscono le applicazioni dei Business Partner con le offerte software e hardware di IBM, tra cui WebSphere, POWER e BladeCenter Systems.


IBM sta lavorando con i suoi business partner al lancio di oltre 250 Business Partner Innovation Centers, che consentiranno un accesso più rapido alla tecnologia IBM, all’assistenza tecnica e al supporto on-site.  



Per maggiori informazioni visitare il sito www.ibm.com.

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Extreme Networks: soluzioni ad alte prestazioni per Datacenter sempre più complessi

Extreme Networks: Summit X650Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) ha annunciato un rivoluzionario switch per datacenter che offre elevate prestazioni, livelli eccezionali di scalabilità e funzioni avanzate garantendo maggiori ritorni e longevità della rete nell'ambito dei datacenter di fascia enterprise. Il nuovo Summit X650, uno switch fisso 10 Gigabit non-blocking a 24 porte, utilizza un approccio innovativo al datacenter integrando una tecnologia di stacking ad elevate prestazioni e capacità che garantisce ai clienti flessibilità e migrazione trasparente per i server che supportano velocità Gigabit e 10 Gigabit.

I moderni datacenter aziendali richiedono un aggiornamento economicamente conveniente verso tecnologie core 10 Gigabit Ethernet per rispondere a richieste di throughput che vanno oltre le velocità Gigabit. Il modello Summit X650, uno switch top-of-rack 1RU dedicato, presenta in questo senso un design esclusivo che sposta le tradizionali dinamiche decisionali dei datacenter con un'architettura scalabile ad alte prestazioni dalla eccezionale capacità di stacking. Con il nuovo Summit X650 le aziende possono ora compiere aggiornamenti economicamente competitivi verso 10 Gigabit Ethernet salvaguardando gli investimenti compiuti precedentemente nelle tecnologie Gigabit per switch e server.

Scalabilità versatile a 10 Gigabit
Il modello Summit X650 supporta un'elevata densità 10 Gigabit Ethernet occupando un'unica Rack Unit (1RU) con un massimo di 32 porte 10 Gigabit su un unico sistema, o un massimo di 256 porte in un sistema stacked. Il nuovo Summit X650 promuove la longevità della rete grazie a funzioni di switch stacking avanzate con un throughput totale di 512 Gigabit al secondo – il valore più elevato attualmente disponibile sul mercato; il sistema supporta inoltre la scalabilità di rete con porte 10 Gigabit Ethernet, interfacce in fibra SFP+ o 10GBASE-T.

I Versatile Interface Module (VIM) disponibili per lo switch Summit X650 permettono di scalare le performance del datacenter secondo necessità. I VIM fanno leva sulla tecnologia SummitStack dando così la possibilità di effettuare lo stacking sia di switch Summit X650 10 Gigabit che di switch Gigabit Summit X450 già presenti nello stesso stack. Questo si traduce in un'interruzione minima dei servizi di rete e nella tutela degli investimenti compiuti nei server e negli switch esistenti.

ExtremeXOS: sistema operativo software modulare avanzato
Come tutti gli altri prodotti Summit X di Extreme Networks, anche il modello Summit X650 supporta ExtremeXOS – il sistema operativo modulare di nuova generazione omogeneo per tutti gli switch core, edge e di aggregazione prodotti da Extreme Networks. ExtremeXOS garantisce disponibilità elevata e possibilità di estensibilità grazie alla sua architettura aperta e semplice che fornisce un fondamento coerente per l'intera rete.

“Il nostro approccio nei confronti del datacenter permette di fare fronte al problema più sentito – ovvero il bisogno degli utenti di migliorare le prestazioni dove necessario, proteggendo al contempo l'investimento effettuato nella struttura già esistente”, ha spiegato Douglas Murray, Vice President e General Manager del Volume Products Group di Extreme Networks. “Con le prestazioni e la flessibilità senza precedenti offerte dal nuovo Summit X650, compresa la nostra architettura di stacking avanzato appartenente al sistema operativo ExtremeXOS, siamo davvero in grado di fornire una soluzione rivoluzionaria per gli ambienti datacenter”.

Extreme Networks
www.extremenetworks.com

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I positivi risultati di crescita confermano la nuova strategia di Magirus Italia

Magirus Italia, uno dei principali distributori europei di soluzioni a valore aggiunto per le infrastrutture IT, annuncia i risultati positivi ottenuti nel primo trimestre, con una crescita (a parità di perimetro di azione) del 7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Di particolare rilievo il volume di affari del mese di marzo, che ha raggiunto i 5.7 milioni di euro, record assoluto mensile per l’azienda. Il trimestre Gennaio-Marzo, ha coinciso per il distributore tedesco con la fine dell’anno fiscale 2007, conclusosi in Italia - escluso il business HP e IBM recentemente dismesso -, con un fatturato di 40 milioni di Euro.

"Il 2007 ha visto completarsi il processo di trasformazione cominciato con l’acquisizione di Allasso nel 2006", dichiara Primo Bonacina, Amministratore Delegato di Magirus Italia. "Con la cessione della Divisione Infrastruttura ad Avnet, Magirus ha modificato la sua strategia e si è focalizzata sulla distribuzione di soluzioni IT di tipo complesso, con l’obiettivo di proporsi come punto di riferimento per lo sviluppo di aree tecnologicamente innovative."

I buoni risultati confermano il nuovo modello di business adottato da Magirus che ha individuato sette precise aree di interesse, in cui opera con un'offerta completa: Virtualizzazione, Sicurezza, Reti Intelligenti, Gestione dello Storage/ Information Lifecycle Management, Open Source, IT Management e Middleware.

Magirus si presenta come un’azienda particolarmente dinamica, flessibile e molto vicina ai suoi clienti. Questo si traduce in un vantaggio per i vendor che apprezzano la conoscenza dei modelli di business e delle tecnologie, e per i rivenditori che utilizzano le soluzioni e i servizi di Magirus per differenziare l’offerta ed entrare in segmenti di mercato nuovi e più interessanti sotto il profilo dei margini e dei profitti.

Magirus
www.magirus.com