martedì 29 aprile 2008

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Risultati Finanziari Schneider: APC contribuisce solidamente alle performance

Schneider Electric, il leader globale nella gestione dell’energia, ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2008.

 

L’azienda ha registrato una crescita organica delle vendite dell’11% (con aggiustamento sulla base dei giorni effettivamente lavorativi) o del 9,5% (senza aggiustamento). I risultati del trimestre sono stati penalizzati dal minore numero di giorni lavorativi rispetto al periodo precedente, il che ha ridotto il tasso di crescita organica di un punto e mezzo. Questo effetto dovrebbe essere compensato nei prossimi trimestri.

 

In base ai tassi di cambio attuali, le vendite sono cresciute del 10,7% raggiungendo un totale di 4.311 milioni di euro.

 

Le acquisizioni hanno contribuito per 269 milioni di euro netti. Questa cifra include in particolare APC, che ha contribuito per 169 milioni di euro (1,5 mesi)  e Pelco, per 90 milioni di euro (3 mesi) La cessione di MGE ha ridotto le vendite di 44 milioni di euro. L’effetto di cambio ha avuto un impatto negativo pari a 197 milioni di euro, o 5,7%. 

 

“Schneider Electric, lo specialista globale della gestione dell’energia, ha avuto risultati molto positiva nel primo trimestre, in linea con le previsioni” ha commentato Jean-Pascal Tricoire, Chairman of the Management Board e CEO. “Questa performance è stata alimentata dai nostri due “motori di crescita”: l’ampia presenza nei paesi emergenti e il nostro posizionamento senza eguali nell’efficienza energetica. Sviluppando soluzioni mirate per i segmenti verticali più interessanti, quali data center, trattamento delle acque e ospedali, il Gruppo ora genera quasi il 60% delle vendite in mercati caratterizzati da solidi driver di crescita Di conseguenza, possiamo confermare gli obiettivi per il 2008, ovvero una crescita organica fra il 6 e l’8% e un margine EBITA* del 15%”.

 

Per i dati completi del primo trimestre 2008 di Schneider Electric vedere: http://www.schneider-electric.com/documents/financial-results/en/local/2008/sales-1Q2008.pdf

 

 

APC, la Critical Power & Cooling Business Unit, contribuisce solidamente alle performance


APC, la Critical Power & Cooling Business Unit di Schneider Electric,  ha registrato vendite record pari a 868 milioni di dollari nel primo trimestre. La crescita organica (con aggiustamento sulla base dei giorni effettivamente lavorativi) è stata dell’ 11%**, pari al 9% senza aggiustamento. La sospensione delle linee di prodotto che non davano profitti Home&Distributed ha avuto un impatto negativo di circa 1 punto, che dovrebbe continuare ridursi nei prossimi anni.

La domanda per soluzioni di alimentazione critica e raffreddamento rimane molto forte, spinta dalle enormi richieste delle applicazioni per lo scambio di dati e lo storage e dalla necessità di mantenere i costi energetici e di raffreddamento sotto controllo.


La Business Unit, che evidenzia prospettive di crescita interessanti, ha contribuito per il 14% delle vendite del Gruppo nel primo trimestre.

 

 

 

*EBITA: earning before interests, taxes and amortization  (Margine operativo netto prima dell’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali).

** Corrisponde alla crescita organica della Critical Power & Cooling Business Unit nel trimestre. Dal momento che APC è stata pienamente consolidata il 14 febbraio 2008, la crescita organica consolidata da Schneider Electric comprende solo quella di MGE UPS e APC per un periodo di 1 mese e mezzo.

 

Schneider Electric
http://www.schneider-electric.com/

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SUN: il Project Blackbox a Milano

Nell’ambito di un tour europeo che fa tappa nelle principali città del vecchio continente, arriverà a Milano i prossimi 5, 6 e 7 maggio Project Blackbox, recentemente ridenominato Sun Modular Datacenter, il centro di elaborazione dati mobile ed ecologico progettato da Sun Microsystems.

Il container con Project Blackbox verrà posizionato nella piazza antistante il Politecnico di Milano (Piazza Leonardo da Vinci, 32), dove non mancherà di
attirare l’attenzione di cittadini, studenti e curiosi.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche le Istituzioni e le scuole, sull’importanza di promuovere una cultura in cui l’ambiente – patrimonio di tutti – si colloca al primo posto nella scala dei valori condivisi.

Nel settore dell'Information Technology da tempo si parla di “informatica eco-sostenibile” e di come sia necessario porre l’attenzione sui consumi energetici ad esso collegati: si stima infatti che l’IT produca circa il 3% delle emissioni di CO2 e rappresenti il 5% dei consumi energetici su scala globale.

Sun Microsystems da anni è particolarmente attenta al tema del risparmio energetico, dedicando una parte significativa dei propri investimenti in Ricerca & Sviluppo alla progettazione e realizzazione di tecnologie eco-responsabili.

Con Project Blackbox, uno dei progetti più innovativi del settore IT degli ultimi anni, Sun conferma questo impegno: si tratta infatti di un Data Center completo, racchiuso in un container standard, esempio unico di eccellenza tecnologica eco-responsabile.

Le dimensioni ridotte e la trasportabilità sono le principali caratteristiche che ne garantiscono il massimo livello di prestazioni ed efficienza, in particolare in situazioni di emergenza umanitaria come terremoti o inondazioni e per sistemi militari sofisticati, ovvero in applicazioni scientifiche che richiedono elevata potenza di elaborazione.

Per farlo funzionare, infatti, è sufficiente collegarlo alla corrente elettrica, a Internet e/o alla rete aziendale, e alla rete idrica necessaria per l’impianto di raffreddamento a circuito chiuso.

Project Blackbox può inoltre essere utilizzato in aziende o organizzazioni pubbliche che necessitano di performance molto elevate, ma che nello stesso tempo devono avere particolare attenzione al risparmio dei costi.

”Project Blackbox è il primo centro di elaborazione dati mobile, collocato all'interno di un container, che consente un significativo risparmio di spazio e di energia” ha dichiarato Franco Roman, Direttore Marketing di Sun Microsystems Italia. “E’ quindi la dimostrazione di come – grazie all'innovazione applicata all'Information Technology – si possano cambiare le modalità di progettazione di un Data Center, adeguandole alle esigenze, sempre più sentite, di migliorare la qualità dell'ambiente in cui viviamo”.

Per chi volesse avere maggiori informazioni e un video con la demo di Blackbox visitate:
http://www.sun.it/blackbox

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Nuovi drive Imation allo stato solido (SSD)

Imation ha annunciato la disponibilità sul mercato europeo dei suoi primi drive allo stato solido (SSD, Solid State Drive). Il portafoglio di soluzioni SSD Imation, basate sulla tecnologia Mtron, comprende la serie MOBI 3000, i prodotti SSD più veloci attualmente disponibili per il mercato consumer, e la serie PRO 7000, ideale per applicazioni aziendali, enterprise e infrastrutture IT caratterizzate da esigenze prestazionali avanzate.

Ricordiamo che le unità SSD sono prive di motori e parti mobili, sono più rapide e più affidabili rispetto agli hard disk tradizionali, producono molto meno calore, non generano rumore, e garantiscono una superiore longevità operativa e una maggiore resistenza agli urti.

Gli Imation SSD MOBI 3000 sono caratterizzati da prestazioni sostenute che surclassano i normali hard disk, vantano una velocità massima di lettura di 100MB al secondo e una velocità massima di scrittura di 80MB al secondo e tempo di accesso random di 0,1 ms.
Per gli Imation SSD PRO 7000 invece si parla di caratteristiche che consentono di eseguire rapidamente transazioni high-capacity utilizzando l'esclusiva tecnologia di controllo Mtron con velocità massima di lettura di 120MB al secondo, velocità massima di scrittura di 90MB al secondo e tempo di accesso random inferiore a 0,1 ms.
Grazie a velocità di lettura/scrittura sostenute estremamente elevate, livelli IOPS (Input/Output operations Per Second) eccezionali e un tempo di seek praticamente pari a zero, i prodotti PRO 7000 Series sono in grado di soddisfare le esigenze anche delle applicazioni data center più complesse. Offrendo una sostanziale riduzione del costo di possesso complessivo rispetto agli HDD convenzionali, i prodotti PRO 7000 sono altamente resistenti a urti e vibrazioni e vantano un tempo medio tra due guasti (MTBF, Mean Time Between Failures) superiore a un milione di ore.

Imation
www.imation.eu

Autorizzato da ICTblog

lunedì 28 aprile 2008

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WD: i risultati finanziari del terzo trimestre

Western Digital Corp. (NYSE: WDC) ha annunciato un fatturato di 2,1 miliardi di dollari per il terzo trimestre del suo anno fiscale 2008, con 2,022 miliardi derivanti dalle vendite di hard drive e 89 milioni dalle vendite di media e substrato. Il fatturato legato agli hard drive è cresciuto del 43% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, con circa 34,5 milioni di unità vendute, il 41% in più rispetto all’anno scorso. L’utile netto nel trimestre è stato di 280 milioni di dollari, pari a 1,23 dollari per azione. L’utile netto per azione è aumentato del 132% rispetto all’anno precedente. Nello stesso trimestre dell’anno scorso, l’azienda aveva registrato un fatturato di 1,4 miliardi di dollari, con 24,5 milioni di unità vendute e un utile netto di 121 milioni, pari a 0,53 dollari per azione.

Dal punto di vista finanziario, l’azienda ha generato nel trimestre un flusso di cassa positivo di 431 milioni di dollari, chiudendo con un capitale totale – tra contanti e investimenti a breve termine – di 949 milioni di dollari. Nel corso del trimestre, l’azienda ha utilizzato 260 milioni di dollari di capitale per ripagare oneri pregressi ed ha riacquistato proprie azioni per un controvalore di 44 milioni di dollari. WD ha recentemente preannunciato l’intenzione di riacquisire altre proprie azioni, per un valore di 500 milioni di dollari, nei prossimi cinque anni.

“Il mercato degli hard drive ha mostrato nel trimestre un’ulteriore forte crescita delle unità vendute, pari al 16,2% anno su anno, nonostante l’attesa riduzione dell’8,6% rispetto al trimestre precedente, del resto ampiamente prevista,” spiega John Coyne, presidente e CEO di WD. “Questo trimestre mostra ancora una volta la forte preferenza del mercato verso la qualità e l’affidabilità che WD è in grado di offrire, l’ampiezza della nostra gamma prodotti e la capacità di portarli sul mercato in modo tempestivo e capillare. Questi eccellenti risultati nascono dalla solida richiesta da parte del mercato, dall’ottima gestione finanziaria, del un’organizzazione oculata e dal lavoro di un team di grande livello. Continuiamo ad essere molto ottimisti circa le possibilità che si apriranno in un mercato in crescita come quello degli hard drive anche nei prossimi anni.”

Nei nove mesi che si sono conclusi il 28 marzo scorso, Western Digital ha registrato un fatturato di 6,1 miliardi di dollari, con 98,1 milioni di unità commercializzate, con aumenti rispettivamente del 48% e del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, in cui il fatturato era stato di 4,1 miliardi e le unità vendute 71,7 milioni. L’utile netto GAAP per i nove mesi è stato di 654 milioni, pari a 2,89 dollari per azione. Escludendo 49 milioni di oneri non ricorrenti legati all’integrazione di processi di ricerca e sviluppo e 60 milioni di oneri fiscali non ricorrenti nel primo trimestre, l’utile netto non-GAAP per i primi nove mesi è stato di 763 milioni di dollari, o 3,38 dollari per azione. Questi valori non-GAAP riflettono una crescita approssimativa del 117% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in cui l’utile netto era di 352 milioni di dollari e l’utile per azione di 1,56. Nei nove mesi dell’anno passato non c’erano stati oneri non ricorrenti, per cui non ci sono valori non-GAAP con cui confrontarsi.

WD
www.westerndigital.com

giovedì 24 aprile 2008

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InfoDOC 2008

7 Maggio 2008

9,00 Registrazione dei partecipanti

9,30 Benvenuto e apertura dei lavori Marta Oldani, Office Automation

9,45 Soluzioni Documentali in Ufficio: enigma in dissoluzione?
Qualcuno le ritiene funzionali all’eliminazione della carta negli uffici, altri le ritengono il mezzo migliore per ridurre il Total Cost of Ownership (TCO) di una stampante multifunzionale, altri ancora attribuiscono loro la funzione di guidare l’azienda verso il cosiddetto Office 2.0. Una panoramica su questi curiosi e poliedrici strumenti. I 12 step che un’azienda dovrebbe sempre considerare per un’efficace implementazione di una soluzione documentale d’ufficio (Monopoly
cardboard).
Francesco Pignatti, InfoTrends

10,15 La dematerializzazione in azienda: risparmi, efficienza e ottimizzazione dei processi
“QUIT PAPER” (ovvero DEMATERIALIZZARE) è un concetto dietro il quale si celano benefici per le aziende che vanno ben oltre il semplice risparmio legato all’abbandono della carta.
Giovanni Gavioli, Esker Italia

10,45 I vantaggi competitivi nell’utilizzo di una soluzione di gestione dei contenuti aziendali
Quali sono i principali vantaggi nell’utilizzo di una soluzione integrata per la gestione documentale? Quali sono i Key Success Factor di una soluzione di Enterprise Content Management? L’utilizzo di una soluzione software adeguata e di competenze specifiche consente di dare efficienti risposte a questi quesiti.
Paolo Ponte, Securicomm Italia

11,15 Coffee break e visita all’area espositiva

12,00 Conservazione sostitutiva in amministrazione. E adesso?
L’amministrazione digitale oltre la conservazione a norma: tecniche, processi e ROI. Come si evolvono le esigenze del ciclo attivo e passivo in uno scenario integralmente elettronico. Focus sui workflow, l’automazione dell’incoming/outgoing e i portali extranet.
Maurizio Savoca, Docflow

12,30 Soluzioni di storage per l'archiviazione documentale nella PMI e nei dipartimenti aziendali
L’esigenza di archiviare in sicurezza grandi quantità di dati è identica sia nelle grandi realtà aziendali con alti budget a disposizione, sia negli ambienti della PMI, dei professionisti e dei dipartimenti aziendali della grande impresa. Soluzioni di storage innovative, di costo contenuto ed elevate performance e affidabilità, consentono oggi di completare sistemi di archiviazione documentale senza compromessi in termini di capacità di memorizzazione, efficienza e sicurezza nell’accesso e nella protezione delle informazioni.
Giacomo Mosca, Iomega International

13,00 Colazione di lavoro e visita all’area espositiva

14,15 La protezione dei dati aziendali
I dati sono la principale risorsa di un’azienda: perdite, manomissioni e furti
sono molto rischiosi. Per non correre pericoli inutili e rispondere ai requisiti di conformità normativa, le organizzazioni devono implementare controlli di sicurezza incentrati sui dati, indipendentemente dalla loro posizione o dal loro utilizzo in applicazioni, database o file.
Massimo Carlotti, RSA – The security division of EMC

14,45 La governance strutturata della compliance e la gestione delle Normative Istituzionali nelle aziende
Il modello, l’architettura di riferimento e i benefici organizzativi/economici. Un esempio di verticalizzazione: le circolari ISVAP e la dematerializzazione della compliance in una compagnia di Assicurazioni.
Gianfranco Vezzaro, Globo Informatica – Massimiliano Grassi, EMC

15,15 I fattori critici di successo in un progetto di Document Process Outsourcing Esteso, il caso Gruppo Zurich
Come uno dei principali gruppi assicurativi internazionali ha vissuto il passaggio dalla gestione documentale interna alla gestione dei processi in totale outsourcing. Quali sono le componenti e i fattori critici del progetto e quali i benefici, quantitativi e qualitativi, riscontrati.
Marco Donnamaria, Integra Document Management

15,45 Riflessioni conclusive della prima giornata
Marta Oldani, Office Automation

16,15 Premi e chiusura della prima giornata

La manifestazione è a partecipazione gratuita e per avere accesso e diritto alla documentazione e ai servizi di ristorazione è indispensabile pre-registrarsi entro il 5 maggio 2008.

È possibile consultare il programma della manifestazione all'indirizzo:
http://www.soiel.it/eventi/infoman/convegno_mi.htm

È possibile scaricare l'invito della manifestazione all'indirizzo:
http://www.soiel.it/documenti/infomi08.pdf

Per registrarsi online:
http://www.soiel.it/eventi/infoman/adesione_mi.htm

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Thecus N5200PRO/1U4500: ottime recensioni in tutto il mondo

Thecus Technology, produttore leader di soluzioni di storage, sottolinea le caratteristiche di uno dei suoi prodotti di punta: N5200PRO

Sin dal loro lancio, entrambe le linee di prodotti della serie Thecus N5200PRO/1U4500 hanno riscosso ottime recensioni in tutto il mondo. A confronto di altri prodotti simili, il Thecus N5200PRO offre molti vantaggi fra cui il RAID 6 per una maggior protezione e fornisce comunque prestazioni stupefacenti e un’enorme capacità, interfaccia iSCSI per l’espansione dello storage come workstation/server, porta
eSATA per espansioni esterne, modalità USB target per direct attach, capacità di switching con 4 porte Gigabit incorporate nella versione RouStor™ (solo N5200PRO).

I Thecus N5200PRO/1U4500 offrono inoltre le migliori prestazioni per la loro classe, superando notevolmente molte altre soluzioni. La tabella di confronto delle prestazioni dei NAS di Smallnetbuilder.com ha dimostrato che l’N5200 e l’1U4500
offrono le migliori prestazioni per le loro classi.

I firmware di Thecus N5200 PRO/1U4500 vengono aggiornati regolarmente, con l’aggiunta di nuovi miglioramenti e funzioni ai loro lunghi elenchi di funzionalità. La funzione di impilabilità permette agli utenti di espandere la capacità del loro storage collegando un secondo dispositivo NAS, in modo che gli utenti PC possano accedere a una sola locazione ma con spazio espanso. Inoltre la funzione incorporata di Server di sorveglianza via IP cam permette agli utenti di connettere al NAS una videocamera compatibile IP e memorizzare degli scatti periodici, fornendo una funzione minima ma efficace per il monitoraggio dei propri beni. Inoltre è stato aggiunto il supporto LACP IEEE802.3ad per il controllo riunito di più porte fisiche sotto forma di unico canale logico. Il team di ricerca e sviluppo di Thecus sta sviluppando ulteriori funzioni utili per rendere le soluzioni di storage centralizzato ancora più convenienti.

Oggi Thecus offre la più affidabile soluzione di storage a 5 alloggiamenti con numerose potenti funzioni. L’N5200PRO ha superato le difficoltà per fornire un ambiente di memorizzazione e condivisione dei file stabile e sicuro con prestazioni senza pari e funzionalità per gli operatori informatici e gli utenti SOHO.

Distributori Italia:
Active Solution & Systems S.r.l www.active.it
Axel Srl www.axel.it
DCS www.dcs-os.it
Mind S.p.A www.mind.it

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Acronis presenta Snap Deploy® 3.0

Acronis® Inc., noto fornitore di soluzioni di storage management e disaster recovery convenienti e scalabili, ha annunciato la disponibilità di Acronis Snap Deploy 3.0 che consente ai responsabili IT di configurare e distribuire in modo facile e veloce più computer contemporaneamente.

Acronis Snap Deploy 3.0 semplifica in maniera significativa l’adozione di nuovi PC o server. Infatti, anziché configurare ogni singola macchina e poi installare le applicazioni, i clienti potranno utilizzare il software per installare rapidamente un’immagine standard identica – che include sistema operativo e tutte le applicazioni - su ogni macchina.

Da oggi, aziende di ogni dimensione sono in grado di garantire ai propri dipendenti un’operatività immediata, anziché impiegare ore o giorni per l’installazione di un nuovo sistema. Gli utenti trovano il prodotto particolarmente utile per le applicazioni in cui le configurazioni di sistema sono standardizzate come ad esempio nei mercati education e government o nel settore vendite e nelle applicazioni da ufficio.

La tecnologia Wake-on-LAN è una delle nuove funzionalità di Snap Deploy 3.0 che consente ai manager IT di distribuire le configurazioni di desktop e server su tutta la rete, di notte o durante il fine settimana, senza richiedere che le macchine rimangano alimentate senza interruzione durante tale periodo.

“Una tipica distribuzione di una macchina può durare meno di 30 minuti. Con Snap Deploy 3.0 ogni macchina rimane accesa solo durante l’operazione di distribuzione, poi va in standby. Ciò significa che durante un fine settimana di 48 ore, Snap Deploy ha un rendimento energetico migliore rispetto alle soluzioni di distribuzione che richiedono che workstation e server rimangano costantemente alimentati per tutta la durata di tale attività.”, ha dichiarato Laurent Dedenis, EMEA Managing director di Acronis.

Acronis Snap Deploy 3.0
Le configurazioni di immagine create da Acronis Snap Deploy possono essere installate simultaneamente da disco ottico o multicast a decine e centinaia di computer in una rete locale. Con il modulo opzionale Acronis Universal Deploy – la cui licenza può essere acquistata separatamente - i manager IT possono configurare i nuovi sistemi con hardware diversi utilizzando sempre l’immagine originale salvata. I driver e l’Hardware Abstraction Layer possono essere selezionati automaticamente o manualmente a seconda dei casi al fine di garantire un corretto avvio del computer. Il prodotto è disponibile nelle versioni per workstation e server.

Le altre nuove funzionalità della versione 3.0, oltre a Wake-on-LAN, sono:
• Distribuzione pianificata, che consente di schedulare l’implementazione in modo flessibile;
• Supporto completo di Microsoft Windows Server 2008, che assicura la compatibilità con le più recenti tecnologie Microsoft;
• Distribuzione personalizzata, che consente agli utenti finali l’auto-distribuzione dei sistemi selezionando distribuzioni preconfigurate dal menu di avvio della rete;
• Supporto per ambienti pre-installati (WinPE 2.0/BartPE), che consente la distribuzione e l’esecuzione automatica di script PE, tra cui un PXE media builder;
• Protezione migliorata che garantisce MAC filtering, ovvero possibilità di proteggere con password un’immagine e prevenire esecuzioni non autorizzate di componenti Acronis;
• Nuovo Media Builder che semplifica la distribuzione fornendo ulteriori opzioni per la creazione di supporti riavviabili;
• Distribuzione dell'immagine stand-alone che consente la distribuzione del sistema locale senza connessione di rete, grazie alla selezione di un'attività di distribuzione preconfigurata;
• Distribuzione basata su eventi grazie alla quale la distribuzione può essere eseguita quando il numero stabilito di computer è pronto o dopo un timeout;
• Server PXE migliorato che consente la creazione più facile di un server PXE specificando le configurazioni predefinite e i parametri di timeout per il riavvio dei nuovi sistemi.

Prezzi e disponibilità
Le versione inglese di Acronis Snap Deploy 3.0 è già disponibile presso i rivenditori Acronis e online.Le versioni in altre lingue, incluso quella italiana, seguiranno a breve Il software è totalmente compatibile sia con la versione precedente che con tutti gli altri prodotti Acronis e supporta sistemi a 32 e 64-bit. Il prezzo di Acronis Snap Deploy 3.0 per la versione desktop è di 14.99 €*, mentre quello per la versione server è di 79.95 €*. Acronis Universal Deploy costa 7.49 €* per la versione desktop e 23 €* per la versione server. (*) Prezzi Iva esclusa

Per ulteriori informazioni e una prova gratuita di 15 giorni di Acronis Snap Deploy 3.0, visitare il sito: http://www.acronis.eu/enterprise/products/.

Acronis
www.acronis.it

mercoledì 23 aprile 2008

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IBM presenta iDataPlex, una nuova linea di server ideali per il computing Web 2.0


IBM presenta iDataPlex, un design innovativo per nuova linea di server
ideali per il computing Web 2.0

 Sono in grado di eliminare la necessità di impianti di condizionamento dell’aria nei data center



San Francisco, California – 23 Aprile 2008 – IBM ha presentato oggi una nuova linea di server  progettati  per soddisfare le necessità delle società che utilizzano un computing di tipo Web 2.0 per gestire data center di grandi dimensioni.

Le società che gestiscono data center di grandi dimensioni e in rapida crescita si trovano a dover sostenere costi energetici da 10 a 30 volte maggiori per ciascun metro quadrato rispetto a un normale palazzo per uffici.(1) L’energia utilizzata alimenta sia centinaia di migliaia di server sia il sistema di condizionamento necessario per il raffreddamento degli stessi. La crescita esponenziale dei data center è destinata a proseguire, in quanto lo streaming di video, i giochi online e le reti dei “social network” intasano il traffico Internet, obbligando così le imprese a creare sistemi informatici sempre più estesi, attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, che finiscono per divorare le risorse energetiche.  

Il nuovo sistema “iDataPlex” IBM si basa sull’esperienza maturata da IBM nei prodotti Blade per progettare un design del tutto innovativo che:

•   aumenta di più del doppio il numero di unità che un singolo rack IBM è in grado di contenere;
•   utilizza il 40 per cento in meno di energia elettrica e accresce di ben 5 volte la potenza elaborativa; (2)
•  offre la possibilità di applicare sul retro dell’unità una parete per raffreddamento a liquido che permette al sistema di operare a “temperatura ambiente” e di conseguenza non è necessario un impianto di condizionamento dell’aria;
•  impiega tutti componenti standard, oltre a software Open Source come, ad esempio, Linux per contribuire alla riduzione dei costi.

IBM iDataPlex è un sistema rack altamente innovativo dal punto di vista del design, dell’efficienza e dei metodi di raffreddamento in grado di sostituire i server  “white-box”, decisamente poco efficienti, comunemente utilizzati in queste grandi server farms.  iDataPlex permette alle maggiori società che utilizzano Web 2.0 e ai principali fornitori di servizi Web 2.0 di aumentare rapidamente le prestazioni del sistema in modo da soddisfare le necessità degli utenti. Tale sistema consentirà a IBM di accrescere ulteriormente la propria capacità di soddisfare le richieste di quello che viene definito da WinterGreen Research come un mercato da 10 miliardi di dollari. (3)
 
Commercializzare il computing di tipo Web 2.0
 
iDataPlex  è stato creato per lo stateless computing, che riunisce una grande quantità di computer separati in un insieme di risorse condiviso o “cloud.” iDataPlex sarà un elemento importante per consentire ai clienti di sviluppare un nuovo “Enterprise Data Center” in grado di offrire straordinari miglioramenti nel campo dell’efficienza informatica e prerequisito per erogare nuovi  servizi informatici che possano sostenere futuri ampliamenti dell’impresa. IBM permette ai clienti di passare a nuovi “Enterprise Data Center”, concentrandosi sulle migliori prassi nel campo della virtualizzazione, delle tecnologie informatiche eco-compatibili “Green IT”, della gestione dei servizi e del cloud computing.


Nuovi Modelli di Distribuzione—Creato su ordinazione

Ciascun sistema iDataPlex sarà creato su ordinazione e consegnato al cliente già integrato e pronto all’uso. Tale tipologia di consegna, del tutto unica, contribuisce, inoltre, a rendere i costi di iDataPlex inferiori rispetto a quelli dei sistemi “white-box”.

IBM consegnerà il sistema iDataPlex ai clienti di tutto il mondo. Tra le imprese già clienti che hanno adottato o stanno seriamente considerando la possibilità di avvalersi di iDataPlex vi sono società che utilizzano Web 2.0 e altre organizzazioni come:

•        Yahoo! Inc., marchio Internet leader e uno degli indirizzi Internet più visitati nel mondo. "Yahoo!

•        Tencent QQ, fornitore del programma informatico per l’invio e la ricezione di messaggi istantanei più popolare in Cina e terzo servizio di IM più popolare al mondo.

•        Texas Tech University, importante università dedita alla ricerca che comprende anche la facoltà di Giurisprudenza, frequentata da 28.200 studenti.

iDataPlex e il Cloud
 
 iDataPlex, in linea con l’iniziativa IBM “Blue Cloud”, è in grado di connettersi ad altre macchine all’interno di un cloud e processare in parallelo parti di applicazioni di grandi dimensioni, garantendo tempi di risposta rapidi per funzioni quali la ricerca di immagini. La combinazione di“Blue Cloud” e iDataPlex può inoltre consentire alle imprese di adattarsi velocemente a possibili cambiamenti del carico di lavoro richiesto, utilizzando così l’energia elettrica in modo più efficiente.

iDataPlex fornisce le fondamenta ideali  sia per iniziative di cloud computing d’impresa sia per cloud progettati per ospitare applicazioni Web 2.0  sia nel caso venga utilizzato lo stesso software IBM “Blue Cloud”, sia che si scelga di avvalersi di un software stack personalizzato o persino di un ambiente cloud “fatto in casa”.

Società in fase di avviamento quali imprese che si dedicano alla creazione di mondi virtuali, Forterra Systems ad esempio, installeranno un sistema iDataPlex nel laboratorio IBM High Performance On Demand Solutions (HiPODS) di San José, California, per testare le loro applicazioni con l’IBM Blue Cloud  su iDataPlex.

IBM pensa, inoltre, di utilizzare iDataplex nei Cloud Computing Center IBM situati in altre location mondiali quali quello di  Dublino e  l’ Almaden Research Center IBM.

iDataPlex collega le offerte del portafoglio IBM per il mercato del Web 2.0, tra cui:
•        il software Blue Cloud IBM, che consente ai data center aziendali di operare in modo molto più simile alla rete Internet, permettendo il computing attraverso un insieme ripartito di risorse globalmente accessibili in grado di ridurre l’ingombro fisico e i costi energetici nei data center.

Blue Cloud include immagini Xen e PowerVM virtualizzate tramite sistema operativo Linux ed utilizza la schedulazione parallela dei carichi di lavoro tramite Open Source Hadoop. Include inoltre il software di gestione IBM Tivoli che fornisce e distribuisce in modo dinamico le risorse cloud mentre i carichi di lavoro variano a seconda delle  applicazioni.
•        XIV la società di storage, acquisita da IBM per cogliere le nuove opportunità di storage quali l’archiviazione di media digitali. L’architettura di XIV NEXTRA è idealmente adatta per lavorare con iDataPlex in quanto permette agli ambienti a più elevato tasso di crescita di gestire più facilmente le risorse e allo stesso tempo utilizzare in modo efficiente l’energia.
•        IBM Global Financing ha un’offerta dedicata ai nuovi server iDataPlex. Gestirà la rimozione e lo smaltimento sicuro degli impianti in possesso dei clienti e offrirà tassi di leasing vantaggiosi e competitivi per l’acquisto di nuovi sistemi.
•        Servizi IBM per il design dei data center. IBM testa preventivamente i vari design dei data center utilizzando il metodo dell’imaging e dell’analisi termici. Ad esempio, IBM si è avvalsa dell’analisi termica per testare e creare cinque diverse configurazioni eco-compatibili green che permettono ai clienti di utilizzare iDataPlex nei data center con la massima efficienza.

Un ecosistema di partner tecnologici

Come per i Blade, IBM collaborerà con alcuni partner  tra cui  Avocent, Blade Network Technology, Cisco, Devon IT, Force 10 Networks, Intel, QLogic e SMC per creare attorno a iDataPlex un ecosistema di prodotti. Blade Network Technologies, ad esempio, ha appositamente creato per iDataPlex il nuovo RackSwitch G8000 Ethernet, che garantisce costi ridotti e raffreddamento efficiente.

Anche sistemi operativi Linux creati da Red Hat e Novell sono supportati con iDataPlex, così come con il prodotto Open Source per la gestione di cluster di grandi dimensioni xCat. iDataPlex è la più recente offerta IBM comprendente il sistema Linux, sistema operativo preferito da molte aziende che si avvalgono di ambienti Web 2.0, così come da società che utilizzano Linux per carichi di lavoro business-critical.  Affronta, inoltre, il problema del consumo energetico, che preoccupa un numero sempre maggiore di clienti ed è uno degli obiettivi dell’iniziativa "Big Green Linux" di IBM.

iDataPlex è un naturale complemento dell’offerta software IBM  nell’ambito del “social networking”, dell’integrazione delle informazioni e dell’unified-messaging, consentendo alle società che utilizzano Web 2.0 di offrire soluzioni ampie, sicure e standard  ai propri clienti. IBM applicherà, inoltre, all’interno della propria azienda le ultime tecnologie Web 2.0 per migliorare la produttività, la collaborazione e l’innovazione aziendali e garantire risultati commerciali quantificabili a livello globale.

Disponibilità

iDataPlex sarà disponibile negli Stati Uniti e in Canada in giugno e sarà distribuito nel resto del mondo entro la fine dell’anno.
 
Note

1.        Gary Shanshoian, Michele Blazek, Phil Naughton, Robert S. Seese, Evan Mills, and William Tschudi, “High-Tech Means High-Efficiency: The Business Case for Energy Management in High-Tech Industries.”
2.        2.4 number of racks x 10%u space (84u+12u=92u traditional racks/ 102u iDataPlex rack) x 2 (dual core x2 for quad core)= 5.28
3.        WinterGreen Research

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IBM acquisisce Diligent Technologies


IBM acquisisce Diligent Technologies


ARMONK, New York e FRAMINGHAM, Massachusetts – 18 aprile 2008 –  IBM ha comunicato l’acquisizione  di Diligent Technologies, una società che sviluppa e commercializza  tecnologie di "de-duplicazione" dei dati. La sede centrale è a Framingham (Massachusetts) e la divisione Ricerca&Sviluppo è a Tel Aviv (Israele). Diligent entrerà a far parte della divisione IBM System Storage. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.

Diligent sviluppa software per la de-duplicazione dei dati in-line integrato con le infrastrutture server e storage per aiutare le organizzazioni a ridurre in modo significativo le dimensioni e il costo dello storage fisico richiesto dai data center. Le medie e grandi imprese hanno data center sempre più complessi e di difficile gestione e, allo stesso tempo, devono poter contare su soluzioni storage per poter gestire una quantità crescente di dati relativi alle transazioni, alle e-mail e ai file di back-up.

Oggi molte organizzazioni stanno investendo sulla de-duplicazione dati, una tecnologia  emergente, e Diligent offre un’unica soluzione a supporto della protezione e dell’archiviazione dei dati, mantenendone l’integrità.

L’acquisizione di Diligent contribuirà ad arricchire l’offerta di IBM per il nuovo modello di Enterprise Data Center che permette ai clienti di migliorare l’efficienza IT e semplifica lo sviluppo di nuovi servizi per la crescita delle esigenze di business. Il nuovo modello si basa sulle migliori practices per la virtualizzazione, lo sviluppo di tecnologie informatiche green, la gestione dei servizi e il cloud computing.
 
Le ricerche indicano che un numero sempre maggiore di organizzazioni sta investendo su soluzioni di de-duplicazione di dati per e-mail, database e altre applicazioni storage-intensive e mission-critical. Secondo un recente studio condotto da “TheInfoPro” su 152 imprese della lista Fortune 1000, il 56 per cento ha destinato alla de-duplicazione maggiori somme di denaro nel 2007 rispetto al 2006 e si prevede che questa tendenza proseguirà anche nel 2008.

Da diversi anni IBM aiuta i clienti a gestire le proprie infrastrutture informatiche con soluzioni che assicurano la disponibilità, la protezione e l’archiviazione dei dati, soddisfando i requisiti di sicurezza. Insieme a IBM, le tecnologie di Diligent:

- daranno soluzioni per la de-duplicazione, assicurando la migliore prestazione in-line e la massima scalabilità e integrità dei dati;
- integreranno le applicazioni di backup/recovery già installate (ad esempio Tivoli Storage Manager e altre);
- ridurranno i tempi di backup e recovery;
- renderanno più economica, efficiente e veloce le procedure di back-up e d’archivizione dai siti di disaster recovery primari a quelli remoti;
- ridurranno le esigenze di storage fisico e di conseguenza dimuniranno i costi di acquisizione/gestione e il consumo energetico.

In pochi mesi, dall’inzio del 2008, si tratta della terza acquisizione effettuata da IBM nell’ambito dello storage, dopo XIV, specializzata in soluzioni storage per applicazioni Web 2.0, archivi e media digitali, e dopo FilesX, fornitore software, leader nel settore, per la protezione continua dei dati nell’ambito di applicazioni mission-critical e uffici remoti.

Recentemente IBM ha portato a termine molte altre acquisizioni  strategiche nell’ambito dello storage  quali Arsenal, NovusCG e Softek.

Diligent Technologies

Diligent offre soluzioni scalabili e affidabili per la protezione dei dati. La piattaforma Diligent ProtecTIER™, “powered by HyperFactor™”, è un’innovativa tecnologia di de-duplicazione dati in-line, permette ai clienti di proteggere una quantità maggiore di dati ma allo stesso tempo salvarne una quantità minore, il tutto senza modificare le procedure già esistenti  nei data center. Per ulteriori informazioni: http: //www.diligent.com

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Storage & Backup esce fuori i confini!

Storage & Backup esce fuori i confini in due differenti modalità:

  1. un autorevole sito internazionale come STORAGEsearch scrive
    Editor:- April 23, 2008 - Storage & Backup is a new (to me) online publication which covers the storage market in Italian
  2. abbiamo attivato una versione per il mercato di lingua spagnola es.storage-backup.com

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Kroll Ontrack incrementa gli standard di sicurezza

I dati recuperati sono crittografati prima di essere restituiti ai clienti.

Kroll Ontrack, specialista a livello mondiale nelle soluzioni di recupero dati, ha introdotto il servizio di crittografia nel processo di recupero dati per potenziare ulteriormente il livello di sicurezza nella gestione delle informazioni digitali.

La crittografia garantisce la massima sicurezza dei dati personali o aziendali anche durante la fase di restituzione al cliente dei file recuperati. Una volta terminato il processo di recupero, i dati vengono recapitati al cliente su di un hard disk esterno in un file di backup crittografato. Il cliente riceve separatamente via email la password e le semplici istruzioni da seguire per accedere ai dati. Basta collegare il supporto di memorizzazione al PC e inserire la password per utilizzate nuovamente i file.

Con l’introduzione del servizio di crittografia, Kroll Ontrack rinnova il proprio impegno nell’ambito della sicurezza aziendale per assicurare elevati standard di protezione a tutti i tipi di dati, compresi quelli sensibili, fattore essenziale soprattutto per le aziende che operano in ambito finanziario, assicurativo, sanitario o per gli enti della Pubblica Amministrazione oltre che certamente gradito a tutte le organizzazioni che desiderano la massima tutela dei propri preziosi dati.

“Vogliamo che tutti i clienti che affidano a noi le loro informazioni aziendali o personali siano totalmente sicuri che nessun altro possa avere accesso a queste preziose informazioni - dal momento in cui i supporti danneggiati arrivano ai nostri laboratori fino al momento in cui ritornano nelle mani dei proprietari - garantendo quindi loro non solo un servizio di recupero dati eccellente ma anche la massima tutela della privacy”, ha dichiarato Paolo Salin, Country Manager di Kroll Ontrack Italia.

www.krollontrack.it

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A Riccione il 22 maggio: La Sicurezza e la Protezione delle informazioni

La sicurezza dei dati, delle informazioni e delle comunicazioni aziendali è oggi, per tutte le imprese, un'esigenza sempre più stringente che per essere affrontata nel miglior modo richiede da una parte un'attenzione sempre vigile e su diversi livelli e dall'altra la possibilità di intervenire in diverse aree operative.

Sono quindi necessari piani di sicurezza che prevedano sia la protezione dal mondo esterno, eliminando i possibili danni provenienti da attacchi esterni, sia la capacità di governare in maniera corretta l'archiviazione delle informazioni elettroniche che sono il patrimonio dell'azienda.

Questi ed altri temi verranno affrontati durante il convegno 'LA SICUREZZA E LA PROTEZIONE DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI: 4 ELEMENTI BASE' che vedrà il 22 Maggio a Riccione presso l'Hotel Lungomare, Lungomare della Libertà 17, la prima di tre tappe di un roadshow che toccherà anche Genova il 10 Giugno e Trento il 19 Giugno.

La protezione dagli attacchi esterni, la gestione degli accessi ai dati e alle informazioni, l¹archiviazione delle informazioni stesse e la business Continuity all'interno di un'infrastruttura IT dinamica, sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati durante la mattinata di convegno e che verranno approfonditi durante la sessione dimostrativa pomeridiana, durante la quale potrete apprendere come realizzare una connessione tra server e storage in ambienti multiprotocollo, realizzare un backup sicuro e veloce, come definire e gestire policy di sicurezza e di accesso ai dati in maniera semplice e sicura e come reperire dati ed e-mail sparsi su diverse repository.

La partecipazione al roadshow è gratuita.

Per scaricare il programma dell'invito e il modulo di adesione:
www.soiel.it/documenti/roadsicurezza08.pdf

martedì 22 aprile 2008

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WD VelociRaptor, il disco SATA più veloce del mondo!

WD® (NYSE: WDC) annuncia la disponibilità dei drive WD VelociRaptor™, la nuova generazione di dischi SATA da 10.000 RPM della serie “Raptor”. Progettato per offrire prestazioni di livello enterprise, il nuovo WD VelociRaptor è stato pensato appositamente per utenti PC e Mac® e di workstation professionali. Destinato a divenire l’hard disk di riferimento per questa tipologia di utenza, l’hard drive WD VelociRaptor offre il doppio della capacità e prestazioni del 35% superiori rispetto alla generazione precedente.

Come il WD Raptor, il più diffuso hard drive per coloro che richiedono il massimo dal proprio disco SATA, WD VelociRaptor è realizzato con una meccanica di livello enterprise e offre 300 GB di capacità in un formato da 2,5 pollici. WD VelociRaptor è inserito nell’IcePack™, una struttura da 3,5 pollici con heat sink integrato – personalizzazione che permette l’inserimento del drive in uno slot standard da 3,5 pollici e ne mantiene bassa la temperatura se installato in uno chassis desktop ad alte prestazioni.

“La domanda di prestazioni elevate è sempre più pressante, e WD è il leader in questa categoria con il WD Raptor. Abbiamo sviluppato i drive WD VelociRaptor per condurre gli amanti di PC e Mac nella nuova era delle prestazioni storage e soddisfare la loro insaziabile sete di velocità di elaborazione”, ha dichiarato Tom McDorman, vice president e general manager della divisione enterprise di WD. “Il nuovo WD VelociRaptor offre prestazioni e affidabilità migliori rispetto a qualunque altro drive SATA del mercato”.
WD VelociRaptor rappresenta la novità per gli amanti di PC in cerca di velocità e, come per tutti i drive WD, l’attenzione al dettaglio in termini di funzionalità, prestazioni e affidabilità rimane una priorità. Tra le nuove caratteristiche del WD VelociRaptor vi sono:
• Massima velocità – Costruiti sulle prestazioni del WD Raptor, questi drive da 10.000 RPM, con interfaccia SATA 3 Gb/s e 16 MB di cache, assicurano prestazioni senza eguali.
• Massima affidabilità – I drive WD VelociRaptor sono progettati e realizzati nel rispetto di standard business-critical di livello enterprise al fine di fornire la massima affidabilità in ambienti high duty. Il disco assicura la più elevata disponibilità rispetto a ogni altro drive SATA con un valore di MTBF pari a 1,4 milioni di ore.
• Strutura IcePack - I drive da 2,5 pollici WD VelociRaptor sono integrati in una cornice da 3,5 pollici dotata di heat sink integrato, che mantiene bassa la temperatura quando installati in chassis desktop ad alte prestazioni.
• Rotary Acceleration Feed Forward (RAFF™) – Ottimizza le performance quando i drive vengono impiegati in chassis multi-drive a prova di vibrazioni.
• SecurePark™ - Parcheggia le testine al di fuori della superficie del disco in fase di spin up, spin down e quando il drive è spento garantendo così che la testina di registrazione non tocchi mai la superficie e assicurando maggiore affidabilità sul lungo termine e protezione del drive quando lo chassis viene spostato.
Prezzo e disponibilitá
Gli hard drive WD VelociRaptor (modello WD3000GLFS) saranno disponibili in Italia a partire da metà maggio al prezzo indicativo di 300 Euro, Iva compresa.

WD
www.westerndigital.com