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mercoledì 14 maggio 2008

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SUN: Open storage con nuovi tool per gli sviluppatori e funzionalità Open Storage ampliate

Sun Microsystems (NASDAQ: JAVA) ha annunciato l'introduzione di potenti tool di sviluppo e di nuove funzionalità con l'obiettivo di aiutare gli sviluppatori a far leva sulle crescenti comunità open source che stanno velocemente modificando gli aspetti economici dello scenario IT storage. Oltre 3.000 aderenti e più di 30 progetti attivi nell'ambito della crescente comunità storage OpenSolaris (TM) dimostrano una sempre più accentuata inclinazione di sviluppatori e aziende a utilizzare alternative open source al posto di costose offerte storage
proprietarie.

Per maggiori informazioni sulla rivoluzione open storage, gli sviluppatori possono collegarsi all'indirizzo www.sun.com/openstorage o sperimentarla direttamente all'indirizzo http://www.opensolaris.org/os/community/storage/

Oggi il segmento storage mantiene ancora caratteristiche proprietarie e di chiusura che portano gran parte degli utenti a essere vincolati a un unico vendor. Al contrario, Sun ha scelto di aprire la piattaforma storage con l'obiettivo di garantire miglioramenti sensibili in termini di performance e di rapporto costo/prestazioni nei confronti dei clienti, dando vita allo stesso tempo a una nuova
dimensione per gli sviluppatori che desiderano costruire nuove applicazioni e favorire l'innovazione nel segmento storage. L'utilizzo di piattaforme aperte consente alla comunità degli sviluppatori di ri-definire e ri-utilizzare l'hardware attraverso la semplice aggiunta di nuovo software – un approccio che invece le soluzioni proprietarie non sono in grado di garantire.

"Il comparto dello storage sta attraversando una fase di radicale trasformazione che ricorda quella avvenuta nel settore dei server una decina d'anni fa", ha ricordato John Fowler, Executive Vice President del Systems Group di Sun Microsystems. "Solaris OS, ZFS e il lavoro della comunità storage OpenSolaris si traducono in valore e scalabilità di fascia enterprise per offrire ai clienti un
modo economico di sfruttare queste architetture aperte senza sacrificare né qualità né affidabilità".

Sun ha gettato le basi per favorire questo cambiamento attraverso la creazione della comunità storage OpenSolaris. I prodotti presenti sul mercato come ad esempio il sistema server Sun Fire(TM) x4500 “Thumper” – il primo data server ibrido con funzioni server/storage – e le funzioni del file system Solaris ZFS all'interno di Solaris OS consentono ai clienti di ridurre i costi fino al 90% grazie all'uso di software open source su sistemi standard.

I nuovi tool di Sun permettono agli sviluppatori di costruire storage server in dieci minuti o meno Sun ha presentato nuovi tool, metodologie e indicazioni operative per gli sviluppatori mettendo a disposizione una ricca gamma di possibilità di sviluppo. Tutti i nuovi strumenti rilasciati da Sun offrono il supporto necessario a costruire sistemi storage affidabili in maniera rapida ed efficiente:
● Costruire uno storage server con il sistema operativo OpenSolaris in 10 minuti o meno: indicazioni pratiche che intendono essere di aiuto agli sviluppatori per familiarizzare con i semplici comandi di Solaris per l'esecuzione di attività di data management, ad esempio ZFS, NFS, CIFS, COMSTAR; per maggiori informazioni:
http://developers.sun.com/openstorage/articles/opensolaris_storage_server.html
● Costruire con facilità un dispositivo storage network-attached (NAS): una guida ai passaggi necessari per costruire un dispositivo NAS con il sistema operativo OpenSolaris in maniera semplice e veloce. Per maggiori dettagli: http://blogs.sun.com/icedawn/

Sun ha inoltre rilasciato una serie di funzioni tese a velocizzare lo sviluppo di applicazioni per lo storage aperto e aiutare i clienti nell'effettuare in totale sicurezza il passaggio verso un'infrastruttura open storage. Che si tratti della necessità di effettuare la migrazione dei dati piuttosto che di progettare un'architettura open storage da un sistema proprietario, i servizi offerti da Sun
garantiscono competenze tecniche in questo scenario specifico; Sun continuerà inoltre ad ampliare le funzioni open storage per fare fronte alle richieste della comunità. Per maggiori informazioni sui nuovi servizi: http://www.sun.com/service/openstorage

Dall’open storage, risparmi sensibili per tutti i clienti Sun Gracenote, SearchForce, DigiTar, Joyent e altri leader di mercato sfruttano le soluzioni Sun per l’ open storage come il sistema server Sun Fire x4500 e la tecnologia Solaris ZFS per rompere gli schemi imposti dai sistemi propretari. Facendo leva sui servizi proposti da Sun, sui tool di sviluppo avanzati e sull'approccio della comunità nei confronti della creazione e dell'aggiornamento delle software storage e di altre applicazioni, il CTO di DigiTar Jason Williams riduce i tempi, e ancora
più importante, taglia i costi legati al proprio datacenter. Ecco il link al suo blog:
http://blogs.digitar.com/jjww/

"Sun ha fornito una piattaforma per la democratizzazione del settore storage", ha affermato Jason Williams, CTO di DigiTar. "Con Sun abbiamo trovato il supporto sul fronte del sistema operativo di cui avevamo bisogno per condurre le nostre attività di business attraverso la comunità storage OpenSolaris, risparmiando significativamente su tempi e costi. Personalmente partecipo tutti i
giorni a questa community e verifico un concreto valore di business nei progetti che vengono creati da alcuni dei maggiori player del mercato".

"Utilizzando Joyent Accelerators basati su OpenSolaris siamo arrivati a registrare oltre un miliardo di page view al mese”, ha commentato Rod Boothby, Vice-President, Platform Evangelism di Joyent.

Migliaia le adesioni alla comunità Open Storage

Con oltre 3.000 aderenti e innumerevoli importanti progetti in corso (come SVM, UFS, NFS, ZFS ecc.), il movimento Open Storage promosso da Sun è riuscito a dare vita a una delle comunità open source in più rapida espansione al mondo. I più importanti nomi del segmento storage come Hitachi Data Systems, Qlogic ed Emulex hanno contribuito alla comunità OpenSolaris con le rispettive soluzioni software. Fra gli altri partecipanti,anche Nexenta, che sfrutta innovazioni come OpenSolaris OS e ZFS per offrire una soluzione software NAS. Inoltre LiveAmmo, provider di servizi instructor-training, utilizza le innovazioni di Project COMSTAR su OpenSolaris OS per
proporre alla propria clientela un'infrastruttura SAN fibre channel a basso costo.

Aziende dell'intero panorama IT utilizzano poi le tecnologie storage OpenSolaris anche all'interno delle rispettive offerte: ad esempio il leader della tecnologia database MySQL(TM), le aziende specializzate in content management come Drupal, Confluence e Alfresco, il provider CRM SugarCRM e molti altri ancora.

"Il passaggio delle aziende verso le soluzioni open storage si sta verificando proprio ora. In qualità di membri attivi della comunità OpenSolaris dal 2006, abbiamo sfruttato le potenzialità del kernel Solaris e le novità offerte da ZFS per mettere a punto NexentaStor, la soluzione che per la prima volta rende accessibile a chiunque lo storage di classe enterprise”, ha spiegato Even Powell, CEO di Nexenta. "Abbinata ai storage server standard ad alta densità e alte prestazioni, la soluzione NexentaStor permette agli utenti di risparmiare tempo e denaro rispetto ai sistemi storage legacy in un'epoca in cui i dati stanno crescendo a un ritmo più veloce di quello delle architetture di soluzioni legacy, a fronte di budget accessibili ai nostri clienti".

Per saperne di più sui partner è disponibile il blog Neotactics su Nexenta:
http://neotactics.com/blog/technology/storage-storage-storage
Per maggiori informazioni: http://www.sun.com/storage
Per sapere come partecipare e come contribuire codice a uno dei progetti storage OpenSolaris:
http://opensolaris.org/os/community/storage/developer/
Maggiori informazioni inerenti le nuove funzioni storage per gli amministratori OpenSolaris sono disponibili all'indirizzo http://opensolaris.org/os/community/storage/administrator/

Sun Microsystems
www.sun.it e www.sun.com