venerdì 28 settembre 2007

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Quantum presenta StorageCare Vision per consentire la gestione e il monitoraggio globale di ambienti per la protezione dei dati

Quantum Corp. (NYSE:QTM), il principale specialista globale nel campo di backup, recovery e archiviazione, ha annunciato in data 20 agosto, StorageCare™ Vision, che estende la gamma di soluzioni per la gestione intelligente dei dati. StorageCare Vision opera in concerto con il sistema di gestione per l’automazione dei nastri iLayer™ di Quantum e con l’applicativo di monitoraggio remoto per sistemi di backup StorageCare™ Guardian per automatizzare la gestione dell’intero ambiente di protezione dati del cliente, compresi sistemi a disco e nastro, tramite una sola interfaccia utente. Per i reparti informatici il nuovo strumento offre una maggiore disponibilità dei dati e più uptime automatizzando e centralizzando il monitoraggio dello status, il reporting sull’utilizzo degli spazi, gli allarmi e la diagnostica di tutta l’infrastruttura di backup globale dell’utente.

“Secondo lo studio Wave 9 Storage di TheInfoPro, le società del Fortune 1000 citano la complessità gestionale quale principale problematica dello storage, specie in rapporto a questioni di integrazione e risposta,” ha dichiarato Robert Stevenson, coordinatore della ricerca sullo storage di TheInfoPro. “La maggior parte di questi problemi derivano dal fatto che le grandi aziende operano con una media di otto vendor differenti per soddisfare le proprie necessità di storage, e devono garantire che ciascuna tecnologia si integri senza difficoltà con le altre – un compito molto noioso e che richiede molto tempo. Ciascun utente sta cercando soluzioni più complete, quali StorageCare Vision di Quantum, che permettano agli utenti finali di monitorare i propri sistemi Quantum, gli switch SAN e gli applicativi di backup da una sola schermata e aiutino l’ottimizzazione della gestione dell’intero ambiente eterogeneo di protezione dei dati.”

StorageCare™ Vision di Quantum permette ai clienti di gestire più efficacemente la loro infrastruttura di protezione dati su ambienti distribuiti, specie in sedi remote o filiali in cui le procedure di protezione dati e il supporto tecnico siano limitati. I sistemi di backup su disco di Quantum e le librerie a nastri automatizzati possono essere riuniti tramite una sola console globale che permetta visibilità centralizzata su più livelli di procedure di backup, restore, archiviazione e disaster recovery.

L’applicativo StorageCare Vision si installa facilmente e fornisce risultati subito dopo l’implementazione. I vantaggi principali comprendono:
• Monitoraggio e gestione semplificati – Gestione completa e centralizzata dei sistemi a disco e nastro di Quantum, oltre che dei più diffusi switch SAN e applicativi di backup;
• Maggior disponibilità dei dati di backup – Rapporti immediati sul successo dei backup e reporting aggregati di eventi per una più rapida identificazione dei problemi che riduce costosi downtime;
• Infrastruttura di backup ottimizzata – Fornisce preziose misuratori di prestazioni tramite centinaia di rapporti preconfezionati o personalizzati che aiutano gli amministratori ad aumentare l’utilizzo, identificare i colli di bottiglia, bilanciare le risorse e gestire la crescita.

“Quantum si impegna a fornire ai propri clienti il più elevato livello di gestibilità e manutenibilità su tutti i propri ambienti per la protezione dei dati,” ha dichiarato Kevin Honeycutt, vicepresidente del marketing per Quantum. “Per molti anni i clienti hanno approfittato delle informazioni a livello di sistema e delle capacità di monitoraggio remoto delle nostre soluzioni. L’introduzione di StorageCare Vision offre un ulteriore strumento che estende tale visibilità sull’intera infrastruttura di protezione dei dati per controllare e semplificare i backup, il recovery e la gestione degli archivi attraverso un solo schermo proattivo.”

StorageCare Vision è già disponibile tramite Quantum e i suoi partner distributori. È compatibile con Windows 2000/2003 Server e supporta i sistemi operativi Solaris, Linux, AIX e HPUX e numerosi diffusi pacchetti software, quali EMC Legato NetWorker, Symantec Veritas NetBackup and Backup Exec e Tivoli Storage Manager. I sistemi supportati comprendono la famiglia per backup e replicazione con de-duplicazione dati DXi-Series di Quantum, i sistemi e i dispositivi per backup su disco della serie DX, gli archivi a nastro Scalar® iPlatform™ e PX-Series tape libraries, oltre ai più diffusi switch di Cisco, Brocade e McData.

Per ulteriori informazioni su StorageCare™ Vision di Quantum potete visitare: http://www.quantum.com/Products/Software/Storagecarevision/Index.aspx

Quantum
www.quantum.com

giovedì 27 settembre 2007

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Carbonite e Questar firmano un accordo esclusivo per l’Italia

Carbonite Inc. nomina Questar republisher esclusivo per l’Italia.

Carbonite Online PCBackup™ è il servizio di backup per l’utente consumer, leader nel suo mercato (provalo gratuitamente per 15 giorni). La versione in lingua inglese è disponibile per l’acquisto in Italia tramite Questar a €49,00 IVA inclusa per un anno di abbonamento e ad €89,00 per due anni su www.questar.it. La versione italiana sarà disponibile alla fine di Ottobre 2007.

Carbonite si installa in pochi clic e si esegue silenziosamente in background, creando la copia di backup di tutti i file di dati. È completamente automatico – una volta installato, Carbonite trova i nuovi file e quelli modificati e continua il backup ogni volta che il PC si collega ad Internet. La capacità di storage è illimitata – l’utilizzatore non supera mai i limiti dell’abbonamento Carbonite, qualsiasi sia la dimesione dei dati salvati. Carbonite non interferisce mai con la velocità di navigazione Internet. I dati sono cifrati prima di lasciare il computer locale e sono trasmessi al data center protetto di Carbonite utilizzando il protocollo HTTPS (SSL) per una privacy completa..

Floyd Bradley, EVP International di Carbonite, afferma: “Siamo contenti di aggiungere l’Italia alla nostra rete di distribuzione tramite la partnership con Questar. Siamo ansiosi di lavorare con Questar per aumentare la presenza di Carbonite nel mercato Europeo.”

David Orban, CEO di Questar, aggiunge: “Con queste interessanti funzionalità, facilità di utilizzo e prezzo accessibile, Carbonite Online PCBackup™ completerà la nostra offerta di prodotti e servizi per gli utenti SME e SOHO. Prevediamo che questa innovativa soluzione di backup avrà un grande successo, soprattutto con l’introduzione della versione italiana.”

Carbonite
www.carbonite.com

Questar
www.questar.it
numero verde 800-QUESTAR (800-783.7827)

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WD presenta il nuovo My Book Studio Edition preformattato per Mac

Western Digital Corp (NYSE: WDC), ha presentato un nuovo hard drive esterno dedicato agli utenti creativi ed al mondo Mac in particolare. Si tratta del My Book Studio Edition, che viene distribuito preformattato(1) per Mac. Dotato di quadrupla interfaccia (USB 2.0, FireWire 400/800 ed eSATA) e disponibile in capacità che vanno da 320GB a 1TB, il nuovo hard disk esterno My Book Studio Edition offre: back-up automatizzato e continuo; sincronizzazione e crittografia dei dati; indicatore di capacità che mostra lo spazio disponibile; indicatore di attività del drive; garanzia di 5 anni; funzionalità di risparmio energetico che tengono d’occhio l’ambiente; e la funzionalità SmartPower. Realizzato senza ventola per essere più silenzioso, il nuovo My Book offre anche un design elegante color argento, che si abbina perfettamente ad altri prodotti Mac.

“Dalle applicazioni di video editing, fino ai progetti di design ed alla gestione di archivi fotografici ad alta risoluzione, i professionisti della creatività richiedono sempre prestazioni elevate e grandi capacità di storage per i contenuti multimediali generati dal loro lavoro. Il drive esterno My Book Studio Edition offre loro la velocità che richiedono, oltre alla tranquillità garantita dal back-up automatico del loro lavoro”, spiega Jack Welsh, vice president and general manager, branded products and consumer electronics group, WD.

Una potente quadrupla interfaccia soddisfa ogni richiesta di velocità
Il disco esterno My Book Studio Edition dispone di ben quattro interfacce, che lo rendono ideale per numerosi diversi utilizzi da parte degli utenti. L’interfaccia USB 2.0 offre convenienza e compatibilità con altri computer, mentre le interfacce FireWire 400/800 con le loro alte prestazioni sono perfette per i Mac. Infine, l’ultraveloce eSATA a 3GB/s mette a disposizione degli utenti una velocità estrema, comparabile a quella di un hard drive interno.

Back-up automatizzato con sincronizzazione e crittografia
Il My Book Studio Edition di WD è dotato di un software che consente di effettuare il back-up in modo automatizzato e continuo, e permette agli utenti impostare il back-up in modo da salvare i loro file su diverse destinazioni, quali ad esempio file server, drive portatili e appliance della serie My Book. Gli utenti possono impostarlo e dimenticarsene; ogni volta che un file viene modificato, ne viene automaticamente eseguito il backup sul My Book Studio Edition.

Disponibilità e Prezzo
Il nuovo My Book Studio Edition sarà disponibile entro ottobre in capacità che variano da 320 GB a 1 TB presso i migliori rivenditori selezionati. Il prezzo indicativo di questi prodotti varia da 149 a 329 Euro, Iva inclusa, in base alla capacità.

(1) Formattato HFS + Journaled per garantire la massima compatibilità Mac. Il software incluso richiede Mac OS X 10.4.8. o versioni successive. Può essere riformattato semplicemente per Windows 2000/XP/Vista.

WD
www.westerndigital.com

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Steven McCanne, il pioniere tecnologico di Riverbed viene nominato Top CTO da InfoWorld

Riverbed Technology, Inc. (Nasdaq: RVBD), il leader per prestazioni nel campo dei servizi dati per reti geografiche (WDS), ha annunciato oggi che la redazione di InfoWorld ha nominato il suo cofondatore e chief technology officer dott. Steven McCanne uno dei 25 più importanti CTO del 2007.

InfoWorld premia ogni anno i massimi dirigenti informatici ad aver dimostrato leadership delle loro aziende e della comunità informatica. “I vincitori di quest’anno dei CTO 25 sono veri visionari che credono che una tecnologia ai massimi livelli equivalga ad affari ai massimi livelli,” ha dichiarato il caporedattore di InfoWorld Steve Fox. “La loro costante invenzione e reinvenzione di strumenti strategici, unita a un particolare intuito per le opportunità contrattuali, tracciano una via verso il successo nell’IT.”

Come fondatore tecnico di Riverbed nel 2002, il dott. McCanne è il visionario e principale architetto dell’approccio brevettato dall’azienda per riavvicinare il mondo del lavoro risolvendo le inefficienze tecniche, architetturali e di rete che rallentano le prestazioni degli applicativi fra uffici distribuiti su reti geografiche. Le soluzioni WDS di Riverbed permettono a dipendenti remoti di collaborare come se si trovassero nella stessa stanza e ridurre il ritardo e le inefficienze provocate da tempo e distanza. Oggi più di 2.000 organizzazioni in tutto il mondo hanno scelto Riverbed e installato i suoi dispositivi Steelhead presso sedi che vanno da piattaforme petrolifere nei mari della Cina meridionale a sottomarini nell’Atlantico, a uffici distaccati e centrali a Vladivostok, Osaka, Seul, Londra e New York City.

Il dott. McCanne sta spingendo l’innovazione del mercato dei WDS e scovando opportunità fra i problemi di protocollo e applicazione delle WAN. L’innovazione dietro la linea di prodotti completamente originali Steelhead® ha portato Riverbed a essere la IPO di maggior successo del 2006. Nell’articolo di InfoWorld sulla premiazione, McCanne ha commentato: “Da noi si è creta una cultura con cui superiamo veramente il baratro fra l’esperienza su reti e applicazioni e quella sullo storage. Andando verso il futuro penso che risaliremo la china per essere più strategici, più vicini ai protocolli applicativi e di storage.”

L’articolo completo può essere consultato su http://www.infoworld.com/article/07/06/08/23FEcto07-mccanne_1.htm

Riverbed
www.riverbed.com

mercoledì 26 settembre 2007

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Emerson Network Power a Intelec 2007

"Energia e comunicazione : motori del progresso umano" questo il titolo dell’edizione 2007 di INTELEC che si terra a Roma dal 30 settembre al 4 ottobre. La conferenza internazionale che sulla falsa riga dell’edizione scorsa affronterà il tema della gestione dell’energia per le telecomunicazioni anche sotto la lente dello sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili e della salvaguardia ambientale.

Protagonista a questa 29esima edizione di INTELEC Emerson Network Power™. Il leader internazionale nelle soluzioni di Business Critical Continuity parteciperà con uno stand dove sarà in esposizione la piattaforma completa di soluzioni dirette alla salvaguardia di dati, processi, operazioni e infrastrutture. In rassegna dunque tutte le più sofisticate tecnologie dell’offerta AC, DC , Cooling e la possibilità di assistere ad una presentazione multimediale delle soluzioni appartenenti alla piattaforma Liebert Adaptive Architecture™. (Area 1 Stand 41-48)

La partecipazione di Emerson Network Power™ si concretizzerà inoltre in una serie di interventi che vedranno il Business Critical Continuity Expert interpretare i temi della conference in modo approfondito.

Il giorno 3 Ottobre (Hall A – sessione 30 h.16-17.30),Riccardo Rutili, General Manager Emerson Network Power Italia, sarà uno dei relatori alla tavola rotonda dal titolo “Future trends in the power supply for Telco and Data Centres: AC or DC?”

Giovedì 4 Ottobre (Hall B - session 40 h. 11-12.30) Fabrizio Campanati Product Manager Telecom Technologies con il suo speech, dal titolo “Optimized Cooling for Telecom Mobile Network Access Nodes”, porrà l’accento sulle problematiche di precision cooling per le infrastrutture telco mentre Stefano Mozzato, Marketing Director EMEA con uno speech "How the Liebert Adaptive Architecture™ enables the ICT evolutions in the modern Enterprise, offering the Lowest Cost of Ownership and the Highest Energy Efficiency. Case Study in Telecom Italia Data Centre, Milan (Italy)" illustrerà un esempio concreto di presidio e garanzia della Business Critical Continuiy ottenuto grazie alla piattaforma Liebert Adaptive Architecture™ e si sottolineerà inoltre l’elevatissima efficienza energetica ottenuta, l’ottimizzazione degli spazi e il conseguente contenimento del TCO.


Emerson Network Power™
www.eu.emersonnetworkpower.com

Emerson TM
www.gotoemerson.com

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Jeff Loebbaka sales and marketing di Seagate per l'area EMEA

Seagate Technology (NYSE: STX) ha nominato Jeff Loebbaka senior vice president e managing director, Sales and Marketing Operations, per l’area Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Dalla sede di Parigi, Loebbaka supervisionerà tutte le attività vendite, marketing, servizio clienti, sviluppo applicativi e altre attività correlate. Prima di questa carica, Loebbaka era senior vice president, Global Channel Sales e Corporate Marketing di Seagate, nella sede di Scotts Valley, California. Nella sua nuova funzione, Loebbaka riporterà a Todd Abbott, Vice Presidente esecutivo per le Vendite, Marketing e Customer Service di Seagate.
“Jeff accetta questa nuova carica in un momento molto eccitante per il mercato degli hard disk nell’area EMEA, che incide per circa il 30% sul fatturato globale Seagate,” commenta Abbott. “Oltre a mercati stabili e maturi, la regione EMEA comprende diversi mercati in forte crescita nell’Europa dell’Est, Turchia e
Medio Oriente. E ci sono molte opportunità di espansione del mercato dei disc drive in segmenti come lo storage su dischi esterni, per notebook, video sorveglianza e applicazioni consumer electronic. Jeff, con la sua conoscenza ed esperienza nel settore, lavorerà per accrescere il successo Seagate in quest’area. Con le
sue comprovate capacità di guida delle strategie vendite e marketing, e il suo intuito per le opportunità di business, Jeff è la persona ideale per questo ruolo e responsabilità.”
Prima di entrare in Seagate nel 2003, Loebbaka era vice president e general manager Desktop Solutions in Adaptec, azienda in cui è stato assunto nel 1999 quale vice president of Worldwide Channel e Corporate Marketing. Ancor prima è stato vice president of global marketing per la divisione Life Fitness di Brunswick e ha mantenuto posizioni di senior marketing management in Zenith Data Systems e in Apple Computer. Loebbaka ha conseguito un MBA presso il Kellogg Graduate School of Management alla Northwestern University e una laurea in ingegneria meccanica presso l’Università dell’Illinois.

Seagate
www.seagate.com

martedì 25 settembre 2007

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Vincenzo Esposito è il nuovo Amministratore Delegato di Dell SpA

Vincenzo Esposito, 35 anni, è il nuovo Amministratore Delegato di Dell Spa.
Sostituisce, Jean-Jacques Maucuer che con i suoi tre anni alla guida della filiale italiana, ha offerto un contribuito determinante alla riorganizzazione e alla crescita del business Dell nel nostro Paese.
Insieme alla carica di Amministratore Delegato, Esposito assume anche la direzione commerciale della divisione Corporate per l'Italia.

Maucuer ha dichiarato: "Della mia stagione italiana ho apprezzato due cose: il gusto della sfida – sfida che ritengo sia stata ampiamente vinta, come testimoniano gli ottimi risultati conseguiti in termini di volumi e fatturato - e il valore del team con il quale ho lavorato.
Tutte le persone che mi hanno accompagnato in questi tre anni verranno ricordate da me con grande simpatia e affetto.
Tra questi, Esposito è stato tra i collaboratori più preziosi e determinati.
Prima di intraprendere la nuova sfida con un importante ruolo che verrà annunciato nelle prossime settimane negli Emerging Market, voglio augurargli tutto il meglio per i futuri traguardi".

Vincenzo Esposito è entrato in Dell nel 2002, come Business Development Manager per Italia e Spagna e, in seguito, come Sales Manager per la regione Sud Europa (Francia, Italia e Spagna) per il segmento Small and Medium business.
Nel 2005, assume la carica di Direttore Marketing per l'Italia ed in seguito di Direttore Vendite per la divisione Preferred Accounts. In precedenza, Esposito ha ricoperto varie cariche internazionali in alcune società di primo piano dell'Information Technology.
Dal 1997 al 2002 è stato in Canon Europe, presso il quartier generale di Amsterdam.

Dell
www.dell.com

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Riverbed porta Accelerate ’07, il piu' importante incontro sulle WDS, anche fuori dagli USA

Riverbed Technology, Inc. (Nasdaq: RVBD), il leader per prestazioni nel campo delle reti dati geografiche (WDS), ha annunciato oggi l’espansione della sua conferenza per clienti e partner Accelerate ‘07: Riverbed Performance Summit, con sedi distaccate in tutto il mondo fra cui Lisbona (Portogallo), Phuket (Tailandia) e San Francisco (California). Accelerate ‘07 è il luogo ideale in cui i partner, i clienti e chi sta valutando l’installazione di soluzioni Riverbed®, possono entrare a contatto con l’azienda e i suoi servizi dati su scala geografica, che stanno cambiando la concezione delle reti globali, la gestione dati e l’infrastruttura distribuita secondo i leader dell’informatica. Gli sponsor dell’evento Network Appliance, SolidWorks e RadWare esporranno le loro soluzioni sottolilneando come la combinazione con quelle di Riverbed produca importanti vantaggi per il cliente. Per ulteriori informazioni su Accelerate ’07 potete visitare http://www.accelerate07.com/

“Accelerate ’07 è il più importante incontro mondiale sulle WDS,” ha dichiarato Jerry Kennelly, amministratore delegato e presidente di Riverbed. “La conferenza dello scorso anno a San Francisco è stata un fenomenale successo. I nostri clienti e partner hanno potuto imparare gli uni dagli altri come trarre il meglio dalle loro installazioni e vedere il potenziale portato dalle soluzioni Riverbed in un mondo accelerato. Non vediamo l’ora di trasferire la stessa energia e conoscenza a clienti presenti e futuri e ai partner di tutto il mondo.”

I partecipanti ad Accelerate ’07 riceveranno approfondite informazioni tecniche dagli esperti di Riverbed. Inoltre potranno partecipare a laboratori pratici in cui provare su strada le ultime novità. Il cofondatore e amministratore delegato di Riverbed Jerry Kennelly, il capo scienziato Mark Day e altri importanti esperti tecnologici discuteranno il futuro sia delle WDS che del settore informatico. Verrà posta particolare enfasi sulle applicazioni pratiche per i clienti e su come i professionisti dell’IT stiano installando soluzioni WDS Riverbed che influiscono direttamente sul successo delle aziende permettendo di creare nuovi e più veloci sistemi per fare affari.

Date e sedi

Lisbona, Portogallo (già svolto)
http://www.accelerate07.com/lisbon/index.html

Phuket, Tailandia (già svolto)
http://www.accelerate07.com/phuket/index.html

San Francisco, California: 24-26 ottobre
http://www.accelerate07.com/

Riverbed
www.riverbed.com

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APC-MGE a Smau 2007 con l'Efficient EnterpriseT

 

APC-MGE a Smau 2007con l’Efficient Enterprise™

Pad 24 - stand D01-E02

Il sistema Efficient Enterprise™ integra i componenti di alimentazione, raffreddamento e gestione riducendo le spese operative a vantaggio di potenza, controllo e profitti.

 

APC-MGE “Critical Power & Cooling Services”, la nuova Business Unit nata a seguito dell’acquisizione di APC da parte del gruppo Schneider Electric e che, grazie all’unione dei due brand leader sul mercato e delle loro tecnologie, si posiziona come leader mondiale nei servizi strategici di alimentazione e raffreddamento, rinnova l’appuntamento con SMAU, in programma dal 17 al 20 ottobre nel nuovo polo espositivo di Fiera Milano a Rho-Pero, Padiglione 24 - stand D01-E02

 

Protagonista dell’edizione di quest’anno sarà l’Efficient Enterprise™ la rivoluzionaria architettura che offre le soluzioni di domani ai problemi di oggi. Si tratta di un sistema che utilizza quattro principi (4c) per ottimizzare l’efficienza della sala CED e per garantire un ambiente più prevedibile e senza sprechi che consenta risparmio di energia, incrementi la disponibilità e getti le basi per la crescita futura: (1) Corretto dimensionamento dei componenti, (2) Condizionamento a stretto contatto con le fonti di calore, (3) Contenimento dell’aria calda, (4) Capacity Management.

 

1. Corretto dimensionamento dei componenti: approccio “pay as you grow”

La crescita è un fatto positivo ma imprevedibile, così talvolta le aziende sovradimensionano i propri componenti. Quando si tratta di alimentazione e raffreddamento, gli eccessi comportano un enorme spreco di risorse. APC-MGE ha ideato un approccio “pay as you grow” di architettura modulare scalabile che consente di alimentare e raffreddare solo ciò che serve e all’occorrenza.

2. Condizionamento a stretto contatto con le fonti di calore (Close-coupled cooling™): maggiore controllo

L’innovativa architettura InRow™ di APC-MGE, grazie al design Closecoupled cooling™, riduce la distanza tra la fonte di calore e il sistema di dispersione del calore, portando il raffreddamento direttamente nel punto in cui il calore viene generato. Si ottiene così un maggiore controllo del flusso dell’aria impedendo che l’aria di scarico calda si unisca all’aria dell’ambiente o ricircoli verso gli apparecchi IT sensibili.

3. Contenimento dell’aria calda: rendere prevedibile un ambiente imprevedibile.

Quando l’aria calda di scarico generata da applicazioni ad alta densità si unisce con l’aria più fredda dell’ambiente, il flusso d’aria nella sala CED diventa imprevedibile e appaiono all’improvviso dei “punti di concentrazione del calore”.

L’approccio tradizionale non risolve il problema, che non è fornire aria fredda alla sala CED, ma liberarsi dell’aria calda. Il sistema di contenimento dell’aria calda garantisce un corretto flusso dell’aria separando completamente il percorso dell’aria fornita da quello dell’aria aspirata. Sigillando il corridoio di aria calda, l’aria di scarico calda viene catturata alla sorgente, evitando che si mescoli con l’aria dell’ambiente più fredda. In tal modo percorsi del flusso dell’aria diventano ben definiti e prevedibili.

4. Capacity Management: una sfera di cristallo per le esigenze IT

La suite completa di applicazioni software APC-MGE per la gestione aziendale offre un’analisi approfondita e ineguagliabile della sala CED nell’arco di tutta la sua durata. Una potente piattaforma consente di ottimizzare le risorse, pianificare in modo accurato le esigenze future e incorporare le modifiche in modo sistematico.

 

Non solo, sarà possibile immergersi “virtualmente” nel mondo dell’Efficient Enterprise™ e delle soluzioni che la compongono grazie al Tour SITBI (See It To Believe It) – un percorso alla scoperta di questa innovativa architettura. Lo stand inoltre sarà arricchito dalle vetrine che presenteranno al grande pubblico il meglio della ricca gamma di soluzioni offerta dall’azienda e in grado di proteggere dalle anomalie dell’alimentazione elettrica qualsiasi tipo di infrastruttura informatica, sia civile sia industriale.

 

Di Efficient Enterprise™ si parlerà anche nell’intervento di Massimo Galbiati, Datacenter Engineering Consultant APC-MGE Italy, che si terrà venerdì 19 alle ore 11:00 dal titolo: “Progettare il Datacenter per l'Efficient Enterprise: i 4 princìpi fondamentali per ottimizzare il vostro CED”



APC-MGE
www.apcc.com/it

lunedì 24 settembre 2007

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Vi ricordate Mozy?

Vi ricordate che in questo sito eravamo stati tra i primi in Italia a segnalare Mozy?
Sicuramente ancora in tanti pensano si tratti di un giochino.
Forse hanno ragione ma oggi il giochino Mozy è stato comprato da EMC!
Qui l'annuncio su Yahoo! Finance.

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LSI annuncia il passaggio globale alla produzione esterna

LSI Corporation (NYSE: LSI) ha annunciato oggi un’iniziativa strategica per trasferire su scala mondiale il montaggio e il collaudo dei propri semiconduttori e prodotti per sistemi di storage a produttori esterni. L’iniziativa produrrà una migliore efficienza dei costi tramite l’adozione di una struttura di costi variabile e una maggiore scalabilità senza ulteriori investimenti di capitale. L’iniziativa fa parte di un piano di accelerazione degli affari in tre fasi precedentemente annunciato e che è stato adottato da LSI a seguito della fusione con Agere Systems il 2 aprile 2007.

Contemporaneamente a questa iniziativa, LSI ha firmato un accordo definitivo per la vendita delle proprie strutture di montaggio e collaudo di semiconduttori di Pathumthani, in Tailandia, alla STATS ChipPAC Ltd per un valore di circa 100 milioni di dollari. L’impianto tailandese copre un’area di circa 41.000 mq e impiega circa 1.100 persone.

I termini dell’accordo prevedono che STATS ChipPAC offra impiego sostanzialmente a tutti i dipendenti LSI presso la sede, mentre la forza lavoro non impiegata nella produzione diretta dovrebbe continuare a lavorare presso LSI. STATS ChipPAC e LSI stipuleranno inoltre ulteriori accordi che comprendono un accordo pluriennale per la produzione e il collaudo e un accordo per il trasferimento dei servizi.

Si prevede che la transazione venga completata entro 90 giorni, soggetti alla soddisfazione delle comuni clausole di chiusura e all’approvazione delle autorità.

LSI ha inoltre annunciato che trasferirà le attività di montaggio e collaudo dei semiconduttori e dei sistemi di storage eseguite presso gli impianti di Singapore e Wichita, Kansas, agli attuali partner esterni di produzione. Il passaggio di tali attività sarà completato nella prima metà del 2008.

In seguito alle operazioni di cui sopra, LSI eliminerà circa 2.100 posizioni produttive nel mondo. Il passaggio ridurrà le spese di capitale da 20 a 25 milioni di dollari a partire dal 2008 e produrrà un effetto positivo a lungo termine sui margini di fatturato.

Abhi Talwalkar, presidente e amministratore delegato di LSI, ha dichiarato: “A seguito dei passi che stiamo intraprendendo oggi, LSI si troverà in una posizione privilegiata per impiegare l’ecosistema produttivo esterno mondiale e ridurre ulteriormente i propri costi, migliorando i margini di fatturato nel corso del tempo. Inoltre prevediamo notevoli vantaggi da ulteriori opzioni di outsourcing e dalla capacità di offerta globale.”

LSI continua a mantenere interesse per Silicon Manufacturing Partners Pte. Ltd., la sua struttura di produzione di wafer per circuiti integrati di Singapore, in proprietà congiunta con Chartered Semiconductor Manufacturing.

LSI
www.lsi.com

venerdì 21 settembre 2007

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Quantum presenta l'archivio a nastri Scalar 50

Quantum Corp. (NYSE:QTM), il principale specialista globale in backup, recovery e archiviazione, ha annunciato oggi il nuovo Scalar® 50, un archivio a nastri entry-level intuitivo progettato per fornire una più rapida, facile e affidabile protezione dati agli ambienti di storage di piccole e medie dimensioni. Ottimizzato con l’interfaccia di facile utilizzo di Quantum, aiuta a semplificare le procedure di backup, si integra con i dischi e può facilmente espandersi per aiutare i clienti ad affrontare le problematiche di impreviste crescite dei dati. Scalar 50 è la più recente offerta nell’ineguagliato catalogo di prodotti per l’automazione dei nastri di Quantum, che comprende anche le piattaforme d’archiviazione intelligente Scalar® i2000 e Scalar® i500.

Con l’evolversi delle necessità di storage della clientela, Scalar 50 si adatta a costi competitivi alla crescita dei dati scalando da 38 a un massimo di 76 slot con la semplice aggiunta di un modulo. Progettato specificamente per integrarsi senza difficoltà con i sistemi a disco, Scalar 50 supporta inoltre strategie di protezione dati disco-disco-nastro e sfrutta la soluzione di gestione dati e reporting StorageCare™ Vision di Quantum, che permette ai clienti di gestire e monitorare più archivi a nastro e sistemi a disco Quantum da una sola schermata. Tutto ciò rende Scalar 50 la soluzione ideale per semplificare le procedure di backup.

“La piccola e media impresa ha difficoltà nel prevedere le necessità sempre crescenti di storage dati,” ha dichiarato Robert Amatruda, direttore della ricerca sullo storage per IDC. “Soluzioni come l’archivio a nastri Scalar 50 di Quantum contribuiscono a risolvere le necessità dei clienti nell’aggiungere capacità entro un’architettura scalabile, oltre alla flessibilità del supporto per una connettività eterogenea.”

Lo Scalar 50 fornisce ai clienti flessibilità e scelte aggiuntive attraverso il supporto di drive di formato full o half-height. Inoltre opera in ambienti direct-attach e SAN e offre funzionalità d’archiviazione avanzate quali partizionamento, tipi di drive multipli e interfacce FC, iSCSI, SAS e SCSI.

Facile da usare e mantenere, Scalar 50 ha un’interfaccia semplice per facilitare configurazione, operatività e manutenzione e contiene inoltre una procedura guidata di installazione integrata che permette ai clienti di partizionare l’archivio e pianificare i backup con facilità. Una volta che l’archivio a nastri è attivo, StorageCare™ Guardian di Quantum fornisce un monitoraggio attivo e notifiche RAS (Reliability, Availability and Serviceability) integrate per garantire backup più affidabili e temi di risoluzione più rapidi senza costi aggiuntivi.

“Le capacità di backup e restore sono fondamentali nei gruppi di lavoro e in ambienti remoti tanto quanto altrove,” ha detto Todd Farley, product marketing manager di Quantum. “Spesso le risorse sono limitate, così un amministratore di sistema non può caricarsi anche della complessa gestione dello storage. L’archivio a nastri Scalar 50 è ideale per questo tipo di ambienti perché fornisce una soluzione affidabile, scalabile e di facile impiego che semplifica le procedure di backup in modo che i clienti possano concentrare la propria attenzione sulle decisioni commerciali anziche sul preoccuparsi dei backup.”

Prezzo e disponibilità

L’archivio a nastri Scalar 50 è già disponibile tramite Quantum e la sua rete di partner di canale e distribuzione. I prezzi partono da 8.000 dollari. Per ulteriori informazioni sullo Scalar 50 di Quantum potete visistare: http://www.quantum.com/Products/TapeLibraries/Scalar50/Index.aspx.

Quantum
www.quantum.com

giovedì 20 settembre 2007

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Le soluzioni WDS di Riverbed forniscono prestazioni da LAN per gli ambienti VMware su reti geografiche

Riverbed Technology, Inc. (Nasdaq: RVBD), il leader per prestazioni sul mercato dei servizi dati geografici (WDS), ha annunciato oggi che i suoi ineguagliati dispositivi Steelhead ora permettono alle aziende di collaborare efficacemente fra ambienti VMware, centralizzando e consolidando al tempo stesso le risorse informatiche – il tutto senza sacrificare le prestazioni degli applicativi. I clienti comuni di Riverbed® e VMware adesso possono replicare più efficacemente gli ambienti VMware per avviare filiali e sedi distaccate supportate da disaster recovery prevedendo al tempo stesso miglioramenti di prestazioni sino a 55 volte.

Come Premier Partner del programma Technology Alliance Partner (TAP) di VMware, Riverbed è in grado di garantire ai clienti l’interoperabilità fra le soluzioni di virtualizzazione di VMware e i prodotti Steelhead di Riverbed. Riverbed parlerà delle proprie offerte WDS al VMworld 2007 di San Francisco, dall’11 al 13 settembre, durante la sessione di un’ora BC39 intitolata “Optimizing Data Protection for Virtual Environments with Deduplication and WAN Acceleration.” Per ulteriori informazioni sull’evento potete visitare www.vmworld.com.

I clienti delle grandi aziende hanno già riconosciuto il valore dell’offerta di Riverbed e Vmware. Quando le sono state chieste le sue impressioni, Mandi Turner, direttore informatico di Greenebaum, Doll & McDonald, uno studio legale statunitense con circa 200 professionisti in sette sedi che servono clienti locali, nazionali e internazionali, ha commentato: “La soluzione VMware e Riverbed fornisce diversi vantaggi. Innanzitutto ci ha permesso di consolidare le risorse informatiche. Abbiamo eliminato il 66% dei nostri server, eppure il nostro personale distaccato è in grado di lavorare come se fosse nello stesso edificio. Secondo, ora siamo in grado di accelerare di nove volte i nostri dati virtualizzati per il disaster recovery. I trasferimenti di file che una volta richiedevano sei ore adesso impiegano 20 minuti. Infine la capacità della nostra WAN è aumentata di una media di 2,5 volte. Senza la combinazione di questi due prodotti non saremmo stati in grado di implementare il progetto.”

Cubist Pharmaceuticals, un’azienda farmaceutica in rapida crescita che si concentra sullo sviluppo di medicinali anti-infettivi, replica le immagini delle macchine virtuali VMware come parte di una strategia di disaster recovery di nuova generazione e ha installato le soluzioni WDS di Riverbed per accelerare tale replicazione.

Michael Geldart, dirigente senior delle operazioni informatiche di Cubist, ha descritto come segue l’implementazione VMware: “Siamo early adopter e utenti massicci di nuove tecnologie di sviluppo, e VMware è una di queste. Due anni fa ci siamo imbarcati nell’utilizzo di Infrastructure di VMware come piattaforma di virtualizzazione primaria. Adesso abbiamo circa il 90% dei server Windows e Linux che operano da server VMware ESX come macchine virtuali, il che ci permette di catturare un’immagine di tali macchine e replicarle su altre sedi.”

Quando gli è stato chiesto di descrivere i vantaggi della soluzione Riverbed Geldart ha dichiarato: “I prodotti Steelhead ci hanno dato prestazioni incredibili nel replicare le macchine virtuali VMware. Per alcune delle immagini VMware comuni che catturiamo su base regolare ora vediamo un miglioramento nel trasferimento dati da 50 a 55 volte, il che è semplicemente incredibile.”

“VMware è un importante fornitore di soluzioni di virtualizzazione, mentre Riverbed è il leader dei WDS,” ha detto Eric Wolford, vicepresidente senior allo sviluppo e marketing di Riverbed. “I clienti che installano le nostre soluzioni ottengono vantaggi economici chiari: facilità di implementazione e costi ridotti nell’infrastruttura virtualizzata oltre ai comuni vantaggi quotidiani nelle prestazioni per gli utenti remoti forniti dai WDS di Riverbed. E, con la disponibilità di Steelhead Mobile, abbiamo il potenziale per estenderci ancor più negli ambienti virtualizzati.”

Le soluzioni WDS di Riverbed permettono alle aziende con più sedi di superare una serie di gravi problemi, fra cui le pessime prestazioni degli applicativi e la banda insufficiente presso le sedi distaccate. Accelerando le prestazioni degli applicativi nei siti distribuiti da 5 a 50 volte – e in alcuni casi sino a 100 volte – Riverbed migliora le procedure di backup e replicazione per garantire l’integrità dei dati e migliorare la produttività e la collaborazione del personale. I dispositivi Steelhead sono stati installati in organizzazione che vanno dalle più grandi multinazionali del mondo a piccole aziende con un paio di sedi a pochi chilometri di distanza. Per ulteriori informazioni potete vedere la demo di Riverbed su: www.riverbed.com/pr/jack.

I solution provider di tutto il mondo stanno lavorando a stretto contatto con i grandi clienti per realizzare il valore dell’installazione congiunta di prodotti VMware e Riverbed. Michael Paynter, parner di Tier 3 Technology, una società di consulenza e servizi con sede nel Kentucky specializzata nella gestione di progetti, pianificazione di business continuity, virtualizzazione e accelerazione di applicativi WAN, ha descritto come la sua azienda stia lavorando con VMware e Riverbed: “Abbiamo costruito un’offerta di business continuity e disaster recovery basata su Infrastructure 3 di VMware e le soluzioni WDS di Riverbed chiamata ‘Everready Services Platform.’ L’offerta ci permette di soddisfare gli obiettivi di installazione, costo e prestazioni dei nostri clienti per garantire l’integrità dei dati e la continuità delle operazioni fornendo il vantaggio aggiuntivo di prestazioni da LAN per gli applicativi degli utenti presso le sedi distaccate.”

“Lavorando con VMware e Riverbed adesso siamo in grado di raggiungere gli obiettivi di recovery point in 30 minuti quando lo standard migliore è considerato di 48 ore. E il tempo necessario per replicare i dati è precipitato notevolmente. Per esempio ora siamo in grado di spostare server Windows 2003 su una VPN e replicare macchine da 8-9 gigabyte in 20-30 minuti. In passato questo avrebbe richiesto 24-36 ore,” ha continuato Paynter. “La facilità con cui i clienti possono implementare tali soluzioni e gli incredibili tempi di risposta e risparmi significano che le aziende che in passato avevano strategie di disaster recovery solo su carta adesso possono implementare soluzioni funzionali con facilità.”

Riverbed
www.riverbed.com

mercoledì 19 settembre 2007

SocialCS

Quantum accoglie l'ex presidente di VMware Paul Auvil nel Consiglio Direttivo

Quantum Corp. (NYSE:QTM), principale specialista globale nel campo di backup, recovery e archiviazione, ha annunciato oggi che Paul Auvil è entrato a far parte del consiglio direttivo di Quantum a partire dal 23 agosto 2007. Auvil è l’ex CFO di VMware e lavora oggi come CFO di Proofpoint. Vanta oltre 20 anni di esperienza nella direzione finanziaria, tecnologica e aziendale e ha inoltre ricoperto posizioni manageriali presso Vitria Technology e VLSI Technology.

“Oltre alla sua esperienza finanziaria, Paul contribuisce con la sua ampia esperienza al consiglio di Quantum, compresa la capacità di far crescere la società sia nell’hardware che nel software,” ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Quantum Rick Belluzzo. “Ciò si rivelerà particolarmente prezioso nell’ambito dei nostril piani riguardanti l’espansione delle nostre soluzioni software per la gestione dei dati ed il catalogo di backup su disco, de-duplicazione e replicazione dati di Quantum.”

Auvil è entrato come CFO nel marzo 2006 in Proofpoint, uno dei leader nella protezione unificata delle e-mail e di prevenzione della perdita dei dati. Prima di Proofpoint Auvil è stato per sei mesi imprenditore interno con Benchmark Capital, suo compito era la valutazione degli investimenti oltre a fornire validi consigli alle aziende del portafoglio. Nei quattro anni precedenti a Benchmark Auvil è stato CFO del leader della virtualizzazione VMware, dove ha svolto un ruolo importante nell’evoluzione dell’azienda da promettente startup a una delle società con la più rapida crescita nella storia del mercato del software. Durante la sua presidenza VMware ha moltiplicato il fatturato annuo da 30 milioni di dollari a oltre 700 milioni, superando gli obiettivi finanziari trimestrali per 15 trimestri consecutivi.
Prima di entrare in VMware Auvil è stato per quattro anni il CFO di Vitria Technology, di cui ha guidato l’offerta pubblica iniziale e secondaria e ha condotto l’acquisizione di XML Solutions Inc. Nella precedente fase della sua carriera ha trascorso 10 anni in VLSI Technology, dove ha ricoperto numerose differenti posizioni crescendo sino a divenire vicepresidente e direttore generale della divisione Internet and Secure Products, dal valore di 120 milioni di dollari.

Auvil detiene tre brevetti in compressione video digitale in Giappone e un brevetto americano per un databus seriale su chip PCI-compatibile ad ampiezza variabile.

Quantum
www.quantum.com