Il data management nel 2017

Il mercato IT sta evolvendo a una velocità senza precedenti. Poiché un data management efficace non è più l’unica preoccupazione dei dipartimenti IT, le opzioni e le alternative d’investimento sono molteplici. Commvault ha stilato alcune considerazioni, sulla base dell’analisi del mercato e delle previsioni per il 2017.
1 – Il software-defined storage esce dal laboratorio ed entra in produzione
Le aziende possono evitare il vendor lock-in, incrementare l’uso del cloud, e implementare molto velocemente nuove applicazioni e servizi.
2 – Il settore dello storage continuerà a trasformarsi
I fornitori di soluzioni puntuali lasceranno il posto ai provider di piattaforme di Data Management
3 – La battaglia per i talenti sarà ancora più aspra
Le aziende cercano sempre più di aumentare la loro capacità di cercare, ingaggiare, motivare e conservare i talenti
4 – Il ransomware sarà ancora più diffuso e prolifico
Per gestire le potenziali minacce, le strategie di data recovery devono avere luogo a livello di decisori di business
5 – I modelli di costo del cloud devono evolvere
A mano a mano che le imprese adottano modelli di infrastruttura ibridi, gli attuali modelli di costo per il trasferimento di dati tra ambienti on-premise e cloud sta diventando insostenibile
6 – La gestione intelligente dei dati non è più un lusso, ma una necessità
Le soluzioni di data management tradizionali non sono più un grado di gestire l’interazione tra data lake, proteggere in modo trasparente i dati e garantire conformità con le normative europee e quelle di data governance

Datacenter Experience 2017 a Milano

Datacenteor Experience 2017 si svolgerà a Milano il 14 marzo presso l’Hotel Michelangelo (Piazza Luigi di Savoia, 6).
Questa l’Agenda:
08.30 Registrazione dei Partecipanti
09.00 Benvenuto e Apertura Lavori a cura di Roberto Maggiora, Politecnico di Milano
09.20 Keynote speech: Industry 4.0
SESSIONE PARALLELA 1 – SESSIONE PARALLELA 2
09.50 Intervento a cura di Brocade – IoT e Industry 4.0: i nuovi trend per l’infrastruttura tecnologica, Alessio Nava, Rittal
10.15 Intervento a cura di Data4 – Intervento a cura di Piller
10.40 Coffee Break e visita all’area espositiva
11.20 Intervento da definire – Intervento a cura di Bticino
11.50 Intervento da definire – Intergrazione tra condotti sbarre e rack, Serdar Gorali, Eae
12.15 SESSIONE PLENARIA Tavola Rotonda: Identità Digitale
13.15 Buffet Lunch e visita all’area espositiva
SESSIONE PARALLELA 1 – SESSIONE PARALLELA 2
14.15 Intervento da definire – Intervento a cura di Bachmann
14.45 Intervento da definire – Intervento da definire
15.05 Intervento da definire – Intervento da definire
15.30 SESSIONE PLENARIA Tavola Rotonda: Progetti Innovativi
16.30 Coffee Break e visita all’area espositiva
16.50 “Gli incentivi fiscali dell’ Industria 4.0”
La Legge di Bilancio 2017 prevede ammortamenti maggiorati per beni strumentali nuovi e per i connessi beni immateriali strumentali. Lo scopo è di favorire il processo di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”. Vedremo quali sono i “paletti” previsti dalla normativa per ottenere un ammortamento aggiuntivo sino al 150% del valore speso.Roberto Ferrari, Ragioniere Commercialista
17.10 Norme e degli standard di sicurezza applicabili al Cloud Computing e alla conservazione dei dati, alla luce dei contenuti delle disposizioni di cui alla Direttiva NIS 2016 e del Regolamento Comunitario EUGDPR.
Giuseppe Serafini, Avvocato del Foro di Perugia
17.35 Chiusura dei lavori ed estrazione dei premi

Nuovo hard disk N300 da 8TB ad alta affidabilità per NAS da Toshiba

Toshiba Electronics Europe (TEE) Personal Storage Division aggiunge un nuovo modello da 8 TB alla serie di hard disk ad alta affidabilità da 3,5” N300 per i NAS (Network Attached Storage), ideale per utenti consumer, home office e piccole imprese. Il nuovo modello è ottimizzato per garantire prestazioni, affidabilità e massima resistenza per le operazioni ad alta capacità di storage 24 ore su 24 per 7 giorni su 7, gli utenti ora possono soddisfare ancora meglio le proprie esigenze con la versione da 8 TB, che si aggiunge a quelle da 4 e 6 TB lanciate precedentemente.

La serie N300 è progettata per ambienti NAS dove grandi volumi di dati devono essere archiviati continuamente in modo affidabile. Grazie al supporto fino a un massimo di otto alloggiamenti per drive in configurazioni NAS multi-RAID, è possibile rispondere alla crescente esigenza di archiviazione dei dati.

Tutti i drive della serie N300 integrano un ampio buffer dati da 128 MB e la Dynamic Cache Technology di Toshiba, un algoritmo cache self-contained con buffer management integrato, che ottimizza l’allocazione della cache durante i processi di lettura/scrittura per garantire prestazioni di alto livello richieste dai domini in tempo reale.

Per massimizzare l’affidabilità, la serie N300 di Toshiba integra tecnologie avanzate, come il controllo avanzato e la tecnologia di rilevamento per mitigare l’effetto di vibrazioni, cadute e surriscaldamento, prevenendo il downtime. Per esempio i sensori multipli di caduta rilevano e compensano urti e vibrazioni di rotazione, mentre il controllo error recovery riduce il tempo di ripristino degli errori dei dati. L’affidabilità è ulteriormente supportata attraverso la tecnologia Ramp Load di Toshiba, che riduce l’usura e le possibilità di rottura della testina dell’hard disk.

L’hard disk N300 da 8 TB ad elevata affidabilità è disponibile da febbraio con un’estensione della garanzia a tre anni al prezzo di 430 euro IVA inclusa.

Le sfumature del Flash Storage

Andrea Massari, country manager, Avnet
Andrea Massari, country manager, Avnet

È passato ormai molto tempo da quando il termine flash era associato alle sole memorie di livello consumer, utilizzate in prodotti come smartphone e fotocamere digitali. Oggi le soluzioni flash storage offrono elevati livelli di affidabilità e disponibilità a un prezzo accessibile per le organizzazioni di qualsiasi dimensione. Anche se c’è molto rumore attorno a queste soluzioni, uno dei modi migliori per cominciare a parlarne è indirizzarsi verso un approccio disk / flash ibrido.

Cinque consigli chiave per aiutare i partner ad approcciare correttamente questa tecnologia o, per coloro che già la utilizzano, a massimizzare il fatturato potenziale.

1- A ognuno il “suo mestiere” – E’ ben documentato il fatto che la tecnologia flash offre le elevate prestazioni che molte applicazioni e architetture oggi richiedono: questo fatto la rende la scelta ottimale per garantire straordinarie funzionalità ad esempio nel mondo scientifico e della finanza. Tuttavia lo storage flash è valido anche per tutte le aziende, incluse quelle più piccole, dove forse non c’è l’esigenza di una soluzione all-flash con capacità di risposta in real-time, ma vi è comunque la necessità di maggiore velocità e di risparmi in termini di risorse. La realtà è che molte aziende hanno bisogno di un mix composto da dischi tradizionali e drive flash. Ricordiamoci che non si tratta solo di una questione di performance ma anche di riduzione degli spazi e dei costi all’interno del data center, è quindi necessario comprendere a fondo il business dei propri clienti e verificare come una soluzione ibrida possa risultare vantaggiosa. I clienti risponderanno positivamente alla prospettiva di migliorare le prestazioni, abbassare i costi e incrementare la profittabilità.

2- Non più obiezioni di prezzo – Un tempo il costo era un ostacolo significativo che condizionava l’adozione delle soluzioni flash, ma oggi non è sempre così. Il costo per gigabyte del flash strorage si è abbassato notevolmente negli ultimi anni, e ciò, insieme ai vantaggi legati all’affidabilità e al total cost of ownership (TCO), ha reso lo storage flash-based accessibile a molti, dalla grande impresa e quelle medio-piccole.

3 – Il giusto mix – Con il giusto mix – dischi tradizionali/ drive flash – la tecnologia flash è l’ideale sia per i business partner sia per i clienti e a un livello di prezzo assolutamente accessibile. Tradizionalmente lo storage è quotato sulla base della capacità, il che significa pagare un prezzo premium per dischi più veloci – più spazio vuoi, più paghi – con l’obiettivo di ottenere la massima capacità al costo più basso possibile per terabyte. L’utilizzo di memorie flash, invece, è finalizzato a velocizzare le applicazioni e rimuovere i colli di bottiglia creati dallo storage con un conseguente costo legato all’aumento degli input/output (I/O) piuttosto che a una maggiore capacità, enfatizzando perciò l’aspetto del costo per I/O. E’ dunque importante comprendere quale sia l’aspetto più significativo per il cliente, anche se è probabile che siano rilevanti sia la capacità sia la velocità. Il segreto consiste nel trovare un giusto equilibrio tra dischi tradizionali e drive flash e a un prezzo adeguato, proponendo la parte flash per le sue caratteristiche di performance più che per la capacità fisica.

4. – Provare è importante – Consentire agli utenti finali di sperimentare direttamente i vantaggi della tecnologia flash attraverso una verifica pratica è un importante fattore di successo. È un esercizio di grande utilità che in Avnet garantiamo attraverso il nostro DemoCenter e che consente al cliente di individuare la soluzione che meglio risponde alle sue esigenze.

5. “Go to market” – Il mercato dello storage è in una fase di transizione e adottare la giusta strategia di go-to-market è elemento chiave per la fidelizzazione del cliente. Il consiglio primario è ascoltare e interpretare bene le esigenze dei clienti e dal nostro punto di vista, inoltre, riteniamo poi essere compito del distributore aiutare a indirizzare il partner per ogni tipo di richiesta. In Avnet abbiamo specialisti dedicati a ciò che lavorano a stretto contatto con loro nell’ottica di rafforzarne le competenze e di conseguenza la relazione con il cliente.

Flash è ora!
Anche se nel breve non sostituirà interamente i dischi tradizionali, lo storage flash-based è sempre più richiesto sul mercato anche grazie ai vantaggi in termini di performance e costi. Molte le opportunità per i partner e gli stessi clienti che sapranno, tuttavia, comprendere e attuare il cambiamento.

Email archiving fondamento del Data Management

Vincenzo Costantino, Technical Services Manager, Commvault
Anche se la conformità a normative e direttive non è un concetto nuovo, la pressione, il costo e lo sforzo per soddisfare indicazioni di data compliance hanno ormai raggiunto livelli significativi. I legislatori impongono alle aziende di conformarsi alle regole che governano lo storage e l’archivio dei messaggi di posta – soprattutto quando hanno a che fare con informazioni personali – favorendo l’adozione di nuove soluzioni per la data compliance.

L’avvento dei Big Data e l’esigenza di gestire grandi volumi di data stream hanno portato negli ultimi anni alla messa a punto di nuovi modi per garantire la conformità e trasformare le procedure di business.

Nuovi approcci al data management offrono la fase di discovery iniziale critica per aiutare le organizzazioni a identificare la sensibilità e il potenziale rischio di compliance di tutti i dati prima di strutturarli in un database di informazioni strategiche accessibile e di facile utilizzo.

Molte aziende devono ancora arrivare al punto in cui sono in grado di sfruttare al meglio i dati archiviati per una conformità più efficace. I compliance leader di tutti i settori hanno l’arduo compito di determinare quali dati misurare e come. Le soluzioni di data compliance attualmente disponibili sono molte e varie. E anche se le esigenze di conformità variano a seconda dei segmenti, le aziende oggi riconoscono la necessità di analizzare i dati non solo in riferimento agli obblighi di compliance, ma anche correlati alla possibilità di identificare un vantaggio competitivo dai risultati della funzione di conformità.

I pillar principali di una soluzione di data compliance efficace devono prevedere alcuni fattori. Uno di questi è l’accesso e la gestione intelligente alle informazioni, che permette ai manager di proteggere il business e di risparmiare offrendo un percorso semplice e rapido per rispondere a richieste di compliance e legal discovery. Dati in precedenza non strutturati e non taggati possono così essere sfruttati per dare luogo a decisioni di business strategiche, garantendo all’azienda massima produttività ed efficienza.

Un secondo fattore prevede l’uso di una piattaforma integrata per funzioni quali l’enterprise search ed eDiscovery, assicurando un accesso rapido e trasparente ai dati quando l’azienda ne ha più bisogno. Uno studio di Osterman ha rivelato che a quasi il 55 percento delle imprese è stato chiesto di presentare email da parte di un tribunale o ente normativo. Piuttosto che assumere una terza parte per cercare tra tutti i dati al fine di trovare le informazioni richieste, un’efficace soluzione di data compliance garantisce la disponibilità di valutazioni preliminari in grado di raffinare i data set e fornire solo le informazioni necessarie in modo sicuro e accurato.

Il terzo aspetto fondamentale è la disponibilità di un efficiente sistema di email archiving. La conformità proattiva richiede la capacità di navigare all’interno di grandi data stream. IDC rivela che il 60 percento delle informazioni critiche per le aziende è archiviato nella posta; in altre parole, è indispensabile che l’email storage sia accessibile e strutturato. Una strategia di email archiving adattiva assicura la continuità di business e la disponibilità di informazioni critiche.