WD Purple NV da 3,5”: soluzione ideale per sistemi di videosorveglianza di rete

WD Purple NV
WD Purple NV
WD ha presentato WD Purple™ NV, una linea di hard disk da 3,5” a elevata capacità da 4TB e 6TB espressamente progettata per la crescente necessità di sistemi scalabili di sorveglianza NVR (network video recorder).
Rispetto ai dischi standard WD Purple, il nuovo arrivato nella famiglia di dischi WD per la registrazione video, WD Purple NV, è progettato per sistemi di videosorveglianza di rete di dimensioni maggiori, che fanno uso di un numero maggiore di alloggiamenti hard disk e di videocamere collegate, e per questo motivo presentano necessità superiori a livello di capacità storage e durabilità.
Le elevate capacità dei nuovi dischi consentono periodi lunghi di conservazione video per ogni tipo di analisi. WD Purple NV è progettato per rispondere alle richieste di ambienti di registrazione digitali NVR sempre operativi. Offre un consumo energetico ridotto e prestazioni avanzate tipicamente associate allo storage di sorveglianza di fascia high end.

Gli hard disk WD Purple NV sono dotati di una serie di tecnologie esclusive WD, tra cui:
AllFrame™ – Abbinata al supporto streaming ATA, la tecnologia AllFrame™ aiuta a ridurre la perdita di registrazioni video con una tecnologia proprietaria di gestione policy cache per aiutare a migliorare il flusso dei dati e la riproduzione. WD Purple presenta upgrade esclusivi al firmware che evitano la creazione di immagini pixellate e la presenza di interruzioni all’interno di un sistema di sorveglianza.
Massima protezione – progettato con componenti resistenti all’ossidazione, WD Purple NV offre elevata protezione anche negli ambienti più impegnativi in cui possono trovarsi i sistemi di sorveglianza.
Supporto per sistemi ad elevato numero di videocamere – Gli hard disk WD Purple NV sono ottimizzati per l’utilizzo di un numero elevato di videocamere di sorveglianza ad alta risoluzione, offrendo la flessibilità di effettuare l’upgrade ed espandere i sistemi di sicurezza in futuro. Capacità storage più elevate consentono di archiviare le registrazioni video per periodi di tempo maggiori, specialmente in situazioni in cui ogni secondo è importante .

Veeam Endpoint Backup FREE

Effettuare il backup degli endpoint è sempre stato un compito noioso ma la cui importanza è unanimemente riconosciuta. Oggi i professionisti del settore IT dispongono di una soluzione semplice e gratuita per la realizzazione del backup degli endpoint, che ha per lungo tempo destato forti preoccupazioni in ambito Data Protection. Veeam ha rilasciato un tool gratuito che non richiede software o acquisti supplementari. Veeam Endpoint Backup™ FREE è un omaggio alla comunità IT, che si aggiunge al portfolio dei tool gratuiti di Veeam.

Veeam Endpoint Backup FREE garantisce una soluzione semplice per il backup di desktop e laptop Windows. È così facile da installare che gli utenti possono essere operativi in appena un paio di minuti, ed è allo stesso modo semplice da usare. Con Veeam Endpoint Backup FREE gli utenti possono effettuare il backup degli endpoint su un hard drive esterno, una cartella condivisa in rete o su un repository di Veeam Backup & Replication™. Se il sistema di un utente va in crash, l’hard drive è danneggiato o i file vengono corrotti o accidentalmente cancellati, è possibile ripristinare qualsiasi cosa di cui si ha bisogno in pochi minuti. Inoltre, caratteristica ancora migliore, Veeam Endpoint Backup FREE consente la creazione di un supporto di ripristino di avvio che aiuta gli utenti a risolvere i problemi con la propria macchina che possono impedire l’avvio del sistema operativo, o persino a resettare la password dell’account dell’amministratore locale.

Che si voglia eseguire il backup del proprio dispositivo personale, proteggere i pochi server fisici rimasti in un data center o assicurarsi che i dati sui laptop di una piccola azienda vengano recuperati in caso di perdita, il nuovo tool gratuito di Veeam garantisce la realizzazione di tutte queste operazioni. Sebbene sia gratuito, grazie all’aiuto di quasi 20.000 utenti beta molto attivi, questo prodotto assicura la stessa affidabilità delle soluzioni software flagship di Veeam.

Nonostante sia semplice da utilizzare, Veeam Endpoint Backup FREE è un prodotto potente. Le principali funzioni di backup comprendono la possibilità di realizzare backup basati sulle immagini a livello di volume e a livello di file, con una configurazione flessibile che include più opzioni di pianificazione. Anche il ripristino è flessibile e facile da eseguire con numerose opzioni semplici da gestire tutte provenienti dallo stesso backup basato sulle immagini, e comprende il ripristino bare-metal sullo stesso o su differenti hardware e ripristini a livello di volume o a livello di file. Inoltre, grazie allo stesso formato di backup, gli utenti di Veeam Backup FREE Edition possono eseguire il ripristino di dettagli delle applicazioni con Veeam Explorers™ per Microsoft Exchange, Active Directory, SQL Server e SharePoint dal backup di macchine server create con Veeam Endpoint Backup FREE.

Gli utenti dell’edizione a pagamento di Veeam Backup & Replication negli ambienti virtuali VMware vSphere o Microsoft Hyper-V saranno anche in grado di sfruttare appieno i repository di backup di Veeam come sito di destinazione dei backup realizzati con Veeam Endpoint Backup FREE e di eseguire il monitoraggio centralizzato di base e la gestione dei processi di protezione degli endpoint proprio all’interno della console Veeam Backup & Replication. Questo processo di integrazione estende alcune funzionalità comuni (come il miglioramento del ripristino a livello di dettaglio dell’applicazione Veeam Explorers™, l’esportazione del backup del contenuto del disco fisico in vari formati di dischi virtuali, la crittografia dei file di backup…) al backup degli endpoint, consentendo agli amministratori del backup di controllare la disponibilità dei repository dei backup di Veeam per gli utenti finali con un sistema di permessi flessibile.

HP Z Turbo Drive, la periferica di archiviazione per artisti, creativi e sviluppatori

HP Z Turbo Drive
HP Z Turbo Drive

HP ha presentato nuovi device tecnologici studiati per consentire ad artisti, creativi e sviluppatori di dare vita ai loro modelli e prodotti in modo più rapido ed efficiente.

HP Z Turbo Drive consente all’operatore di superpotenziare la produttività e la creatività del flusso di lavoro sulla workstation. HP Z TurboDrive G2 PCIe SSD, basato sulla tecnologia Samsung NVMe, offre il quadruplo delle prestazioni rispetto ai tradizionali SSD SATA a un costo analogo. L’utilizzo del nuovo protocollo NVMe, progettato ad hoc per la tecnologia flash, consente al dispositivo di fornire prestazioni più che raddoppiate rispetto al suo predecessore G1. HP Z Turbo Drive di seconda generazione raggiunge livelli di risposta I/O ultraveloci per l’elaborazione di grandi data set. Le workstation desktop HP Z840, Z640 e Z440 possono essere facilmente espanse integrando HP Z Turbo Drive G2 con HDD e SSD SATA ad alte prestazioni.

Nuovo record per la memorizzazione dei dati su nastro

I ricercatori IBM sono riusciti a raggiungere una densità di registrazione pari a 123 miliardi di bit non compressi per pollice quadrato su nastro magnetico, un’innovazione che rappresenta l’equivalente di una cartuccia nastro pari a 220 terabyte che sta nel palmo di una mano.

Questo nuovo record dimostra che il nastro per computer – un supporto di memorizzazione inventato nel 1952 con una capacità iniziale pari a circa 2 megabyte per bobina – continua a essere una tecnologia ideale non solo per memorizzare grandi quantità di dati di back-up e di archiviazione, ma anche per nuove applicazioni nell’area dei Big Data e del cloud computing. Questo record porta a un miglioramento pari a 88 volte quello della cartuccia LTO6, il prodotto standard di settore più recente, e un miglioramento pari a 22 volte quello dell’attuale nastro di classe enterprise di IBM.

Secondo Coughlin Associates, un’azienda di consulenza informatica, oggi, più di 500 esabyte di dati risiedono in sistemi di memorizzazione su nastro.

Il record è stato stabilito utilizzando un nuovo prototipo avanzato di nastro sviluppato da FUJIFILM Corporation (Giappone) in collaborazione con i ricercatori IBM. È la quarta volta in meno di 10 anni che i ricercatori IBM e quelli di FUJIFILM collaborano per realizzare un’impresa simile.

Se il nastro viene di solito utilizzato in sede per l’archiviazione di video, i file di back-up, le copie per il disaster recovery e la conservazione delle informazioni, sono sempre piu’ numerose le applicazioni fuori sede sul cloud che consentono di avere bassi costi, in media pochi centesimi per gigabyte.

I ricercatori IBM di Zurigo stanno studiando l’integrazione della tecnologia su nastro con gli attuali sistemi di memorizzazione di oggetti sul cloud come OpenStack Swift. Questo consentirebbe la memorizzazione di oggetti su nastro e permetterebbe agli utenti una migrazione senza problemi dei dati utilizzati meno frequentemente ad un tier di memorizzazione basato sul cloud estremamente durevole e a costi molto contenuti per il back-up o l’archiviazione. Un prototipo di ricerca di questa tecnologia sarà presentato la prossima settimana al 2015 National Association Broadcasters Show presso lo stand di IBM N5223.

Per raggiungere i 123 miliardi di bit per pollice quadrato, i ricercatori di IBM hanno sviluppato diverse nuove tecnologie tra cui:
– una serie di tecnologie per il controllo del posizionamento della testina di lettura/scrittura del nastro ad alta precisione ottimizzati per la velocità del nastro: insieme consentono di posizionare la testina con una precisione superiore a 6 nanometri. Questo permette di ottenere una densità pari a 181.300 tracce per pollice, che equivale a un aumento superiore a 39 volte quello dell’LTO6;
– una tecnologia migliorata della testina di scrittura che consente l’uso di particelle di ferrite di bario (BaFe) molto più sottili;
– algoritmi di elaborazione del segnale innovativi per il canale dati, in base a principi di rilevazione predittivi dei disturbi che permettono un funzionamento affidabile con un lettore magnetoresistivo (GMR) amplificato ultra sottile da 90nm di larghezza.

Dal 2002 IBM collabora con FUJIFILM, in particolare per l’ottimizzazione del suo nastro magnetico a doppio rivestimento con particelle di ferrite di bario (BaFe). I risultati di tale collaborazione hanno portato a diversi miglioramenti tecnologici. Tra questi, un drastico miglioramento nella precisione del controllo della posizione delle testine di lettura-scrittura che ha portato a un aumento del numero di tracce che possono essere memorizzate in un nastro da mezzo pollice.

I ricercatori hanno inoltre sviluppato nuovi metodi di rilevazione avanzati per migliorare la precisione di lettura delle microscopiche particelle di materiale ferro-magnetico, ottenendo un aumento nella densità di registrazione lineare superiore al 76% rispetto all’LTO6 e consentendo nel contempo l’uso di un lettore di soli 90nm di larghezza.

Sistema di freecooling indiretto con raffreddamento evaporativo: Liebert EFC 300

Liebert-EFC-300Emerson Network Power ha presentato Liebert EFC 300 un nuovo sistema di freecooling indiretto con raffreddamento evaporativo è ora disponibile in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Si tratta di una soluzione che offre prestazioni migliorate, capacità aggiuntiva e potenza frigorifera fino a 350 kW in una singola unità. Tale maggiore capacità consente di raffreddare in modo efficiente ambienti di data center medio-grandi con un numero minimo di unità e, di conseguenza, con risparmi in termini di costi operativi, spazio e consumo energetico.

Liebert EFC è dotato della più avanzata tecnologia del settore e si avvale di una combinazione di freecooling evaporativo indiretto e scambiatore di calore aria-aria. Grazie al processo di evaporazione dell’acqua, questa tecnologia è in grado di garantire livelli di Power Usage Effectiveness parziale (pPUE) di 1,03, che, per un data center da 1 MW, si traduce in un risparmio energetico annuale di circa 280.000 euro rispetto a un livello pPUE di 1,3.

Il sistema è corredato di funzioni di assistenza avanzate, assicurate dal servizio di diagnostica remota e monitoraggio preventivo LIFE™ di Emerson Network Power. Dai centri LIFE dedicati, gli esperti di Emerson analizzano i dati e le tendenze dei dispositivi del cliente per agevolare la manutenzione proattiva e forniscono raccomandazioni appropriate per assicurare le massime prestazioni.

I clienti possono verificare direttamente e personalmente le prestazioni dell’unità in un ampio spettro di condizioni operative nell’avveniristica Evaporative Cooling Validation Area all’interno del Thermal Management Customer Experience Center situato a Padova. La struttura dedicata ai test è in grado di simulare carichi IT fino a 400 kW, con parametri di ricircolo dell’aria fino a 100.000 m3/ora, replicando le condizioni di picco tipiche dell’area EMEA, con una straordinaria precisione di misurazione delle prestazioni entro una tolleranza massima di +/-5%.

La logica di controllo, brevettata e messa a disposizione solo da Emerson Network Power, permette a Liebert EFC di ottimizzare i volumi d’aria interni e le temperature in base ai requisiti specifici dei server e in funzione dei loro fabbisogni di portata d’aria, assicurando in tal modo che non vi siano sprechi energetici. Inoltre, il controllo iCOM™ dedicato analizza in modo accurato l’equilibrio più efficiente tra acqua ed elettricità, consentendo una migliore gestione dei costi. Le unità Liebert EFC sono progettate anche per garantire elevate performance in condizioni ambientali variabili e per adattarsi all’ambiente esterno, oltre che alla domanda di condizionamento del data center.

Da professionisti di storage e backup per professionisti di storage e backup