Le capacità di replica e disaster recovery per i data center remoti incrementate da Brocade

Brocade introduce una nuova estensione della piattaforma che consente alle aziende di ottenere recovery point più brevi e recovery time più rapidi per il restore di dati e applicazioni in caso di evento disastroso, o durante le operazioni di backup e replica su link WAN inaffidabili. La nuova piattaforma di disaster recovery estende la tecnologia Brocade Fabric Vision tra data center per automatizzare il monitoring, incrementare gli insight e semplificare il troubleshooting sulle distanze, per rilevare automaticamente le anomalie della WAN, sostenere le performance ed evitare downtime imprevisti.

Le aziende oggi affrontano sfide significative alla luce della crescita esplosiva del traffico di dati e applicazioni, spinta dalla virtualizzazione, che sta ponendo una pressione significativa sull’IT per mantenere i dati altamente disponibili. Secondo IDC, i requisiti di disaster recovery sono diventati sempre più rigidi per le applicazioni mission-critical, con l’84% delle aziende che registra RPO inferiori a un’ora e il 78% RTO inferiori a quattro ore (“Measuring Cost of Downtime and Recovery Objectives Among US Firms”, Laura Dubois, Eric Burgener, Robert Amatruda, IDC, Dicembre 2013)

Per rispondere e garantire un downtime vicino allo zero e applicazioni sempre disponibili, Brocade ha ampliato il proprio portfolio Fiber Channel SAN Gen 5 con l’aggiunta del nuovo extension switch Brocade 7840, che fornisce un incremento di 6 volte delle performance, unito a una disponibilità senza precedenti e una gestione semplificata tra data center remoti. La soluzione inoltre raddoppia le performance, alla metà dei costi, rispetto ad appliance di WAN optimization che spesso sono impropriamente implementate come alternativa al disaster recovery.

Per completare il nuovo switch, Brocade ha anche esteso la tecnologia Fabric Vision tra data center per fornire nuovi livelli di controllo e visibilità, allo scopo di individuare i problemi più rapidamente ed evitare interruzioni impreviste. Questa nuova funzionalità riduce la complessità e i costi operativi per i data center remoti, contribuendo a ottenere operatività always-on con il massimo uptime applicativo.

Inoltre, l’azienda ha introdotto anche Brocade FC16-64, un nuovo port blade per il director Brocade DCX 8510 che garantisce la più alta densità del settore e la connettività più efficiente a livello energetico, per massimizzare l’utilizzo del sistema e ridurre i costi operativi e quelli in conto capitale. Il nuovo blade incrementa la scalabilità di Brocade DCX 8510 fino a 512 porte Fiber Channel Gen 5 con un totale di banda di sistema di 10.2 Terabit per secondo (Tbps). Ogni blade consuma il 70% in meno di energia rispetto alle soluzioni concorrenti, aumentando allo stesso tempo la densità di porta del 33% e riducendo i requisiti di cablaggio del 75%, migliorando significativamente l’efficienza operativa.

Brocade 7840 migliora la tempestività del disaster recovery aziendale
Riconfermando l’impegno dell’azienda nell’innovazione dei fabric storage, gli switch Brocade 7840 offrono opzioni di connettività 40 Gigabit per secondo (Gbps) e 10 Gbps FCIP, con velocità di throughput dei dati almeno sei volte più rapide rispetto ai competitor. I sistemi di Brocade 7840 forniscono un throughput di dati applicativi a 80 Gbps, assicurando flussi di dati a distanza con crittografia 256-bit IPsec senza impatti negativi sulle prestazioni.

Inoltre, gli switch Brocade 7840 migliorano in modo significativo le performance di replica a distanza, utilizzando la compressione dei dati e l’accelerazione del protocollo di dischi e nastri. Tra le ulteriori funzionalità avanzate che incrementano la disponibilità e l’affidabilità generale della rete vi sono:
· Upgrade non invasivi: facilita le operazioni di business always-on e migliora l’uptime applicativo con gli unici upgrade del firmware WAN-side non invasivi
· Estensione del Trunking: unisce numerose connessioni WAN in un unico trunk logico a banda elevata, garantendo un load balancing attivo e resilienza di rete per proteggere da danni ai link WAN
· Livello di banda adattabile: stabilisce in modo automatico la banda, condividendo i livelli di limite minimo e massimo per ottimizzarne l’utilizzo e mantenere performance WAN durante le interruzioni.

La tecnologia Fabric Vision permette il monitoraggio, la gestione e la diagnosi su lunghe distanze
Esclusiva della famiglia Brocade Fiber Channel SAN, e ora estesa sulle distanze, la tecnologia Fabric Vision è una soluzione hardware e software che supporta le aziende ad accelerare le implementazioni, ottimizzare le risorse, ridurre significativamente i costi operativi e superare la complessità delle infrastrutture tra data center.

Con la tecnologia Fabric Vision, gli amministratori hanno nuovi tool e capacità di automazione che semplificano le operazioni di gestione giorno per giorno, incrementa la produttività e permette il monitoraggio proattivo delle metriche fondamentali tra data center, per rilevare in modo automatico le anomalie sulla WAN, sostenere le performance ed evitare downtime imprevisti.

Tra le funzionalità chiave per il disaster recovery vi sono:
· Monitoring e Alerting Policy Suite (MAPS): semplifica il monitoraggio con automazione basata su policy tra data center per rilevare in modo automatico anomalie sulla WAN ed evitare downtime imprevisti.
· Visibilità dei flussi: accelera il troubleshooting dei flussi di I/O end-to-end a distanza con diagnostiche integrate, ed elimina la necessità di costosi strumenti di terze parti.
· Dashboard: rileva e risolve velocemente i problemi legati alla rete WAN attraverso l’analisi delle cause principali e playback point-in-time. Inoltre, gli amministratori possono visualizzare tutte le informazioni fondamentali da dashboard thin client accessibili via web, permettendo risparmi significativi in termini di tempo e di compiti di gestione.

Gli IT manager non conoscono il nuovo Data Protection Regulation europeo

Una nuova ricerca condotta congiuntamente da Kroll Ontrack e Blancco, evidenzia che in tutta Europa più di quattro IT manager su cinque (81%) non conoscono il nuovo General Data Protection Regulation (GDPR) europeo. GDPR mira a unificare le leggi in materia di protezione dei dati per rispondere alle sfide dell’era digitale e, in particolare, a rafforzare la protezione dei dati personali online. Quando sarà promulgato in legge, il regolamento obbligherà tutte le aziende che gestiscono i dati dei residenti dell’UE a eliminare le informazioni personali su richiesta o quando non più necessarie per l’organizzazione e incoraggerà l’uso di procedure di cancellazione verificabili per le imprese che trattano dati personali. La ricerca mostra che il 57% dei 660 responsabili IT1 intervistati ritiene che sarà direttamente interessata dal regolamento.

Kroll Ontrack e Blancco avvisano che le imprese non conformi potrebbero ricevere multe salate e sono a rischio di un danno reputazionale su larga scala. Le sanzioni varieranno da euro 250.000, o 0,5% del fatturato annuo in tutto il mondo per le violazioni meno gravi, fino a euro 100.000.000, o il 5% del fatturato annuo a livello mondiale per le infrazioni più pesanti.

Secondo la ricerca, tre manager IT su cinque (61%) ammettono che le organizzazioni di cui fanno parte non hanno adottato alcuna misura per conseguire la conformità con il regolamento atteso. Inoltre, più della metà di loro (55%) non riesce a rivedere né adeguare le politiche di distruzione dei dati. Un ulteriore 25% ha infine ammesso di non avere un processo in atto per gestire la distruzione dei dati.

Richard Lee, QNAP, The 4th generation technology NAS, Ferrari Museum, Maranello, Italy

Photo Gallery: QNAP Partner Conference @MuseoFerrari #Maranello @QNAP_nas

Oggi allo splendido museo Ferrari di Maranello la QNAP Partner Conference italiana.
Presente il CEO Richard Lee che ha introdotto The 4th generation technology NAS.
Qui una selezionata photo gallery.

Smart Package 3

Rittal Smart Package 3
Rittal Smart Package 3

Smart Package 3 di Rittal è un’architettura IT chiavi in mano dedicata all’impiego in ambiti dove la potenza assorbita dalle apparecchiature IT varia tra 1 e 3 kW.
Configurata come una soluzione completa, la configurazione standard del sistema comprende tutto il necessario al corretto funzionamento degli apparati IT. Si tratta di un sistema di contenimento basato su server rack TS IT di dimensioni 800x2000x1000mm, completo di:
• una PDU (Power Distribution Unit) garantire la distribuzione di corrente (monofase) ai server. Le PDU sono disponibili in 4 varianti (Basic 16A, Basic 32A, Metered 16A, Metered 32A);
• un condizionatore da tetto capace di erogare fino a 3 kW di potenza frigorifera in condizioni di esercizio L25L35.
L’impiego di un rack TS IT garantisce a Smart Package 3 i vantaggi tipici della gamma di armadi TS 8 in termini di: flessibilità di allestimento, scalabilità della soluzione, solidità e tenuta.
Per garantire la massima efficienza energetica del sistema nel suo complesso è stato scelto un condizionatore in grado di garantire un risparmio energetico superiore al 45% rispetto alle soluzioni omologhe sul mercato, ed è stata sviluppata una gamma di accessori che consentono di ottimizzare l’allestimento creando contemporaneamente una compartimentazione tra zone calde e fredde all’interno dell’armadio.
Il sistema può inoltre venire corredato in via opzionale da alcune dotazioni accessorie quali:
• il gruppo di continuità (UPS) con autonomia di 10 minuti a pieno carico ed interfaccia di rete per il monitoraggio remoto dei suoi parametri di funzionamento;
• il sistema di monitoraggio e supervisione CMC III con kit di apertura automatica delle porte;
• l’impianto di rilevazione e spegnimento incendi da rack DET-AC III.
Opzioni aggiuntive sono possibili grazie all’ampia gamma di accessori presenti nel Catalogo prodotti di Rittal. Smart Package 3 rappresenta non solo una soluzione ottimizzata per ridurre i costi operativi di esercizio ed aumentare l’efficienza energetica, ma anche un sistema standard facilmente configurabile in base delle esigenze di ciascun utente.

Veeam Endpoint Backup FREE

Veeam Software annuncia Veeam Endpoint Backup FREE, una soluzione stand-alone semplice e gratuita che consente agli utenti di effettuare il backup di laptop e desktop Windows su un hard drive interno o esterno, su share NAS (network attached storage) o repository di backup Veeam.

Durante il processo di recovery dei dati, gli esperti IT potranno effettuare un ripristino bare-metal sullo stesso o su differenti hardware, un ripristino a livello di volume o a livello di file. Questo tool sarà disponibile gratuitamente per tutti e non richiederà l’utilizzo di altri prodotti Veeam. Si integrerà inoltre con Veeam Backup & Replication nel caso sia presente nell’ambiente virtuale: in questo caso, saranno disponibili anche capacità di ripristino granulare o full application, rese possibili dai Veeam Explorers per Microsoft Exchange, SharePoint, SQL e Active Directory.

Da professionisti di storage e backup per professionisti di storage e backup